25/02/2013 – INATTENDIBILITA’ DEL CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE LAZIO NICOLA ZINGARETTI

25/02/2013 – INATTENDIBILITA’ DEL CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE LAZIO NICOLA ZINGARETTI

I sondaggi lo danno ultravincente però è giusto che si sappia tutto sulle persone che ci governeranno

Egr. Nicola Zingaretti, candidato alla Regione Lazio ed ex compagno, due anni fa, in occasione delle elezioni regionali, tu accusasti il centrodestra di illegalita’ e affermasti che di fronte a certi fatti del medesimo tu avresti voluto stringere le mani alle persone oneste. Poi hai continuato in slogan come questo. Consentimi di dirti che questa tua affermazione, almeno per quanto mi riguarda, si e’ dimostrata inaffidabile e quindi posso ritenere che quanto tu stai dicendo in questa campagna elettorale non sia ancora una volta veritiero. TRA IL DIRE E IL FARE C’E’ DI MEZZO IL MARE. Ecco i fatti. Chi ti scrive e’ un ex dirigente della Provincia di Roma che per aver evidenziato all’allora Presidente, Giorgio Fregosi, alla relativa Giunta, alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica, ecc.ecc.varie forme di illegalita’ commesse in detto Ente, fu piu’ volte illegittimamente trasferito, con provvedimenti tutti poi annullati, fu sottoposto a ben sei procedimenti disciplinari, nessuno portato a conclusione, fu reiteratamente denunciato per diffamazione e per usurpazione di funzione pubblica, e sempre assolto, nella maggior parte dei casi su richiesta degli stessi pp.mm., e infine licenziato con un provvedimento tanto illegittimo da essere stato annullato dalla magistratura amministrativa. Il tutto e’ costato, sotto la tua Presidenza, alla Provincia di Roma, e quindi ai suoi cittadini ben oltre 750.000 euro. Ti evidenzio ancora una volta, ave3ndolo piu’ volte scritto, che nelle sentenze a mio favore si legge ora che io avevo OPERATO PER TUTELARE I DIRITTI DEI CITTADINI CHE ERANO STATI LESI DAGLI ORGANI DI DETTA PROVINCIA e ora CHE LE MIE AZIONI ERANO STATE FINALIZZATE A PERSEGUIRE INTERESSI GENERALI DI CHIARA RILEVANZA SOCIALE. Ebbene, io piu’ volte ti ho chiesto di essere da te ricevuto sia come cittadino onesto sia come ex dirigente dell’Ente da te presieduto, che aveva fatto il suo dovere. Tu non solo non mi hai risposto e quindi non mi hai ricevuto e non mi hai stretto le mani, ma addirittura ti sei rifiutato, attraverso il tuo direttore generale, Dr. Antonio Calicchia, di riconoscermi i danni morali, psicologici ed esistenziali, che pure erano stati tanti. Io, stante l’eta’ avanzata, sono stato costretto ad accettare le tue condizioni se volevo almeno avere immediatamente gli stipendi relativi ai periodi in cui ero stato sospeso dal lavoro. Inoltre i tuoi uffici si sono rifiutati, senza alcuna ragione giuridica minimamente valida, di riconoscermi gli interessi relativi all’ultimo periodo.Il tuo rifiuto a ricevermi e’ stato ancora piu’ grave in quanto successivo e ben due articoli giornalistici, uno del MESSAGGERO e uno del GIORNALE pubblicati sul mio caso dopo le infinite sentenze a mio favore,cosi’ intitolati DIRIGENTE DELLA PROVINCIA LICENZIATO PERCHE’ TROPPO ONESTO: A questo si aggiunga che il tuo Direttore Generale, rispondendo ad un cittadino che aveva sollevato la questione dei suindicati danni di 750.000 euro, ha risposto in forma non veritiera, forse perche’ si vergognava di dire la verita’ ECCO CHI E’ NICOLA ZINGARETTI. Se ho detto il falso, querelami pure come fecero i tuoi predecessori. I miei estremi li potrai rilevare presso gli uffici della Provincia. Quindi chi votero’ ? Chi tu hai cacciato dalla tua lista, cioe’ i candidati radicali che avevano denunciato le illegalita’ commesse alla Regione Lazio, cioe’ per la lista AMNISTIA, GIUSTIZIA E LIBERTA’. La verita’ e’ che tu hai paura di stringere le mani alle persone per bene, contrariamente a quanto dicesti due anni fa, e lo dicesti, a mio modo di di vedere, falsamente. SEI TU ATTENDIBILE ? IO DICO NO. Lo dico solo ora in quanto per motivi di salute e di lavoro nella famiglia sono stato costretto ad impegnarmi fuori Roma. . Avv. Massimo Sega . . Rimetto qui di seguito la lettera del cittadino che ti ha inviato a giugno 2012. RACCOMANDATA A.R. All’On. Nicola Zingaretti Presidente della Provincia di Roma Via IV Novembre, 119/A 00187 ROMA All’On. Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica Italiana Via del Quirinale 00187 ROMA Secondo notizie di mia conoscenza, la Provincia di Roma, al termine di una lunga vicenda giudiziaria conclusasi in modo sfavorevole per l’Ente, avrebbe sopportato un aggravio di bilancio di 700.000,00 Euro. La vicenda giudiziaria riguarda un ex dipendente della Provincia, l’Avv. Massimo Sega, ( già Direttore del Dipartimento ambientale), che avrebbe vinto la causa per aver subito 4 trasferimenti interni ed il licenziamento, senza giustificato motivo. All’origine della sconcertante controversia, iniziata nel 1991 e durata più di 15 anni, vi sarebbe una denuncia dell’ex dipendente all’Autorità Giudiziaria, per alcune irregolarità relative ad un appalto della Provincia. Nel corso dei diversi procedimenti, l’Autorità Giudiziaria, avrebbe emesso ben 17 sentenze in favore dell’ex dipendente . In una delle sentenze si legge, tra l’altro:…. “” l’azione dell’Avv. Massimo Sega, era volta a tutelare i diritti dei cittadini””. E, in un’altra sentenza: “” l’azione dell’Avv. Massimo Sega era finalizzata a perseguire interessi generali di chiara rilevanza sociale.”” Non credo che vi sia altro da aggiungere . Come semplice cittadino, desidero rivolgere al Presidente Pro – tempore dell’Provincia di Roma, On. Nicola Zingaretti, una sola sconsolata domanda : come è potuto accadere che nessuno dei Presidenti della Provincia di Roma in carica dal 1991 ad oggi , non abbia mai cercato di comporre una così lunga controversia ,anche al fine di evitare o almeno limitare danni etici ed erariali tanto pesanti? Grato per un cenno di riscontro, invio distinti saluti.

All’interno della Rassegna Stampa vengono pubblicati gli articoli di altre testate giornalistiche complete di eventuali nomi propri di persone coinvolte nei fatti. Europeanconsumers non vuole mettere alla gogna nessuno, pertanto chiunque voglia cancellare il proprio nome da un articolo pubblicato potrà farlo semplicemente mandando una mail a info@europeanconsumers.it indicando il proprio nome e l’indirizzo dell’articolo in questione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *