22 settembre 2018 – Cinque per cento delle morti sono causate dal bere

IL GIORNALE

Oms: “Alcol responsabile di un decesso su 20 al mondo”

Secondo l’ultimo rapporto pubblicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), il consumo eccessivo di alcol uccide circa 3 milioni di persone in tutto il mondo ogni anno

Manuel Glauco Matetich – Sab, 22/09/2018

Ecco i numeri presentati ieri in un rapporto pubblicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) che evidenziano come il consumo eccessivo di alcol sia causa di 1 decesso su 20 al mondo ogni anno.

Il documento sottolinea che il continuo consumo di alcol uccide più persone di Aids, tubercolosi e violenza sommati insieme. Come riporta l’Oms, il 5,3% delle morti nel mondo è legato all’alcol. La percentuale aumenta al 13,5% se prendiamo in considerazione i decessi riguardanti i giovani dai 20 ai 29anni.

Le conseguenze negative che il consumo eccessivo di alcol porta alla salute del consumatore sono molteplici. Le più comuni sono malattie infettive, incidenti stradali, feriti, omicidi, malattie cardiovascolari e diabete.

L’Oms ha osservato che ci sono state “alcune tendenze globali positive”, che indicano la costante riduzione del bere alcol senza moderazione. Infatti, nel 2016 il numero di persone morte in tutto il mondo a causa dell’alcol sono scese a 3 milioni rispetto ai 3,3 milioni registrate nel 2012.

L’OMS ha osservato che tre quarti dei decessi riguardano gli uomini, da sempre più inclini a consumare maggior quantità di alcol rispetto alle donne. Secondo gli studiosi, più di 200 malattie sembrano essere legate al consumo di alcol ed è per questo motivo che “l’onere complessivo delle malattie e delle lesioni provocate dall’uso dannoso di alcol è inaccettabile, in particolare in Europa e in America”.

“È tempo di fare di più per prevenire questa grave minaccia allo sviluppo di società sane”, ha dichiarato il direttore generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus durante la conferenza stampa tenuta per presentare la pubblicazione del nuovo rapporto.

Gli ultimi numeri rivelano che 2,3 miliardi di persone al mondo bevono alcolici. Il continente europeo si attesta al primo posto per il consumo pro capite più alto al mondo, nonostante dal 2010 il consumo registrato sia in continua diminuzione (-10%). Il consumo medio giornaliero di persone che bevono alcolici è di 2 bicchieri di vino o di 1 bottiglia di birra o di 2 “shottini” (mini-drink) di super alcolici.

 

ANSA

Alcol a minori, due denunce

Intervento polizia durante ‘Serata delirio’ a Quart

Alcol ai minori durante la festa dei coscritti a Quart: per questo motivo la polizia ha denunciato due persone a seguito di alcuni controlli svolti la scorsa settimana durante l’evento ‘Serata delirio’, dedicato ai coscritti degli anni 1999 e 2000. Gli agenti della questura di Aosta hanno constatato che il barista (denunciato assieme al responsabile della manifestazione) non si accertava dell’età dei giovani clienti prima di somministrare bevande alcoliche.

BLITZQUOTIDIANO

Gallipoli, turista russo precipita dal balcone e muore era ubriaco

di Redazione Blitz

LECCE 22, settembre 2018 – E’ precipitato dal secondo piano del palazzo in cui stava passando le vacanze con due amici a Gallipoli, la città nel Salento in provincia di Lecce. La vittima è un turista russo di 33 anni che al momento dell’incidente era ubriaco. Quando gli amici si sono accorti di quanto accaduto hanno dato l’allarme, ma il giovane era già morto.

Il musicista e gli amici, suoi connazionali, erano arrivati a Gallipoli qualche giorno fa e avevano suonato la sera del 21 settembre a un matrimonio in città. Poi erano tornati nella casa dove alloggiavano, ubriachi. La vittima aveva caldo e così ha deciso di dormire in balcone, spostando fuori anche il materasso del letto. Durante la notte si è svegliato e si è sporto, cadendo. Quando gli amici si sono svegliati e hanno chiamato i soccorsi, ormai era troppo tardi. Il giovane era già deceduto.

 

ILCITTADINOMB

Limbiate, il nigeriano che fa imbufalire il Pirellone: beve troppo, esce di casa nudo e importuna tutti

L’alcol ha giocato davvero un brutto scherzo ad un 30enne nigeriano residente in città. Il giovane infatti è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale ed è stato processato per direttissima. Una notizia utilizzata dall’assessore regionale De Corato per stigmatizzare l’immigrazione in Italia.

Sabato 22 Settembre 2018 – L’alcol ha giocato davvero un brutto scherzo ad un 30enne nigeriano residente in città. Il giovane infatti è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale ed è stato processato per direttissima. I Carabinieri sono arrivati da lui perché alcune persone avevano segnalato la presenza di un persona di colore che stava andando in giro per il Villaggio Giovi completamente nuda importunando i passanti. Un comportamento davvero sopra le righe del tutto singolare per l’extracomunitario visto che viveva regolarmente in Italia e lavorava come operaio, era incensurato e non aveva mai dato problemi di alcun tipo. Con ogni probabilità il nigeriano ha annegato nell’alcol qualche dispiacere o problema personale e poi intorno alle 22,30, quando era ubriaco fradicio, ha pensato bene di uscire di casa completamente nudo.

Non contento, non si è limitato a questo ma ha iniziato a camminare zigzagando pericolosamente e ad urlare frasi sconnesse, inveendo contro tutte le persone trovate sulla sua strada. Queste, comprensibilmente spaventate, non ci hanno pensato due volte a prendere in mano il telefono e a chiamare le Forze dell’Ordine. Dopo pochi minuti è giunta in zona una pattuglia dei Carabinieri di Limbiate che ha fermato il nigeriano, ancora senza vestiti, in via De Amicis, strada laterale di via Leonardo da Vinci. Alla vista degli uomini in divisa però l’extracomunitario non si è calmato ma ha provato a divincolarsi per non farsi prendere. Il suo tentativo di fuga però è durato ben poco visto che i militari poco dopo sono riusciti a catturarlo e a trarlo in arresto. Questa reazione spropositata è costata all’africano anche l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

«Episodi di questo genere si ripetono ormai a cadenza quotidiana – ha dichiarato riprendendo la notizia Riccardo De Corato, assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia -. Dobbiamo ringraziare nuovamente carabinieri e forze dell’ordine, ma preferiremmo che non dovessero quotidianamente dedicarsi a riparare ai danni che l’immigrazione incontrollata e senza freni continua a generare. Senza alcuna sosta, anzi con l’impressione che il fenomeno sia ormai fuori controllo».

 

IL SECOLO D’ITALIA

Chieti, rissa tra bande di albanesi ubriachi con mazze da baseball e mannaie

Rissa tra cinque albanesi, la notte scorsa in zona Piana La Fara ad Atessa (Chieti): due gruppi si stavano fronteggiando per futili motivi quando sul posto sono intervenuti i carabinieri. I cinque, ubriachi e armati di mazze da baseball, da cricket e di una mannaia, sono stati prima disarmati e poi bloccati dai militari che li hanno portati in caserma. Per due di loro è stato necessario il ricorso alle cure del pronto soccorso di Lanciano per ferite lacero contuse. I cinque sono finiti ai domiciliari per rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. La notte scorsa, a mezzanotte, in una piazza di Piazzano di Atessa, località Piana La Fara, si sono affrontati due gruppi picchiandosi selvaggiamente davanti ai cittadini, sconvolti e terrorizzati. Immediato l’arrivo dei carabinieri, coordinati dal capitano Marco Ruffini, i quali hanno cercato di disperdere gli ubriachi. Tutti hanno opposto resistenza all’intervento dei militari. Due degli albanesi feriti hanno fatto ricorso alla medicazione all’ospedale di Atessa, riportando lesioni per una prognosi rispettivamente di 10 e 7 giorni. L’indagine è coordinata dal procuratore Mirvana Di Serio.

 

ALTRA CRONACA ALCOLICA

 

CRONACA4

Ciclista arrestato per violenza sulla litoranea. Fermato in stato di ebbrezza, aggredisce i Carabinieri

 

ANSA

Ubriaca in Arno a Firenze, salvata

 

BUONGIORNOMIAMI

Ubriachi e rissosi, marinai inglesi sedati a colpi di Taser in Florida

 

PIACENZASERA

Ubriaco rifiuta di allontanarsi, poi minaccia le forze dell’ordine. Arrestato

 

TGCOM

India, lʼautista Uber è ubriaco: il passeggero è costretto a mettersi al volante

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