“BIO” non sempre significa BIOLOGICO

La nostra Associazione ha sempre favorito la larga distribuzione di prodotti biologici ed ecocompatibili.

Ma deve constatare come il temine “Bio” è spesso fonte di confusione non essendo normato in quanto tale. A far fede della reale “biologicità” del prodotto sono i marchi a norma CE, posti sulla confezione, che ne garantiscono l’origine e le caratteristiche.

Marchio UE per i prodotti da agricoltura biologica Marchio AIAB certifica la provenienza biologica dei prodotti non alimentari. Marchio Ecolabel per prodotti ecososostenibili Marchio ICEA orientato a criteri etici e di sostenibilità ambientale.

 

In mancanza di questi marchi il prodotto può purtroppo chiamarsi “BIO” ingannando l’acquirente, sia esso grossista o cliente. Ne è un esempio il prodotto Biokill a base di Permetrina, che è stato rinvenuto in un negozio appartenente a una nota catena di prodotti biologici e sostenibili. In realtà per Bio qui si intende Biocida, oppure, rispettando il senso letterale, Uccidi-Vita. Gli esercenti sono stati avvertiti della potenziale truffa ed hanno assicurato che non acquisteranno più tale prodotto.

Questa sostanza, oltre a uccidere tutti gli insetti comprese le api, induce nei mammiferi uno stress ossidativo attraverso alterazioni del citocromo P450 e una tossicità ad ampio spettro (ematica, epatica, cardiaca, neurologica e sui sistemi immunitario e riproduttivo). Inoltre  interferisce con le vie enzimatiche[1] e inibizione la proliferazione delle cellule estrogeno-sensibili[2]. Studi su roditori indicano che l’assunzione di permetrina in epoca perinatale, analoga alla dose senza effetto avverso per l’adulto (NOAEL = 25 mg/kg), può avere effetti sullo sviluppo di strutture nervose centrali, attivando processi degenerativi simili a quelli osservati nella sindrome di Parkinson umana, mentre nei pesci ha effetti immunotossico[3]. A dosi di campo può alterare profondamente le comunità acquatiche.

A tale quadro devono essere aggiunte le indagini tossicologiche in vivo, sempre su roditori, che hanno evidenziato effetti cronici sul sistema immunitario da ingestione di permetrina. In queste indagini è stato evidenziato che i linfociti T perdono la loro capacità di riconoscere la presenza di agenti proteici di provenienza esterna anche a dosaggi di esposizione pari a 1/100 della LD50[4]. Questa sostanza causa, inoltre, al 96.9% dei gatti esposti, anche solo per contatto occasionale, gravi sintomi di avvelenamento.

Questa sostanza è stata ritirata dal commercio come pesticida in agricoltura, ma è ancora presente nei capitolati di alcuni comuni relativi alle disinfestazioni e utilizzata come antiparassitario per uso esterno (collari, polveri, spray) per cani. È sospetta bioaccumulativa, mutagena, persistente nell’ambiente (ECHA, all. 3[5]), tossica per le api e se ne sconsiglia l’uso in qualsiasi ambito a prescindere dall’autorizzazione come biocida.

Il consumatore per avere maggiori garanzie di qualità deve sincerarsi che il prodotto acquistato provenga da “Agricoltura biologica”. Questa è, infatti, sottoposta a un sistema di controllo uniforme in tutta l’Unione Europea ed è disciplinata da leggi europee e nazionali. Il termine biologico può essere attribuito infatti solo ai prodotti che rispettano i regolamenti 834/07[6] (relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici) e 889/08.

Quando un azienda decide di avviare la produzione biologica comunica la sua intenzione alla Regione e ad uno degli Organismi di controllo autorizzati, che procedono alle ispezioni prendendo visione dei diversi appezzamenti, dei relativi documenti catastali, dei magazzini, delle stalle e di ogni altra struttura aziendale.

Di seguito sono elencati gli Organismi soggetti al controllo delle Regioni e del Ministero delle Politiche agricole e forestali, autorizzati da quest’ultimo a eseguire le ispezioni e rilasciare la certificazione delle produzioni biologiche.

  • ICEA – Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, codice IT ICA (ex AIAB)
  • BIOAGRICERT – Bioagricoop, codice IT BAC
  • BIOS, codice IT BIO
  • C.P.B. Consorzio Controllo Prodotti Biologici, codice IT CPB
  • CODEX, codice IT CDX
  • ECOCERT Italia, codice IT ECO
  • M.C. Istituto Mediterraneo di Certificazione, codice IT IMC
  • QC&I International services, codice IT QCI
  • SUOLO E SALUTE, codice IT ASS
  • BIOZERT, codice IT BZ BZT

In una sentenza della Corte – Comité Andaluz de Agrucultura Ecológica v. Administración General del Estado, Comité Aragonés de Agricultura Ecológica C‐107‐04- si è chiarito che qualsiasi traduzione linguistica equivalente a “biologico”, come depositata nel regolamento 834, non può essere usata se non conforme ai requisiti del biologico, nemmeno se indirizzata a mercati europei i cui consumatori ragionevolmente non ne intendano il significato. È probabile che l’Unione Europea provvederà a chiudere questo buco normativo definendo il termine “BIO” come collegato alle sole filiere biologiche in senso stretto.

[1] Wang X., Martínez M.A., Dai M., Chen D., Ares I., Romero A., Castellano V., Martínez M., Rodríguez J.L., Martínez-Larrañaga M.R., Anadón A., Yuan Z., 2016. Permethrin-induced oxidative stress and toxicity and metabolism. A review. Environmental Research, 149:86-104. doi: 10.1016/j.envres.2016.05.003. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27183507

[2] PPDB. Pemethrin. https://sitem.herts.ac.uk/aeru/ppdb/en/Reports/515.htm

[3] Jin Y., Wang L., Ruan M., Liu J., Yang Y., Zhou C., Xu B., Fu Z., 2011a. Cypermethrin exposure during puberty induces oxidative stress and endocrine disruption in male mice. Chemosphere, 84(1):124-30. doi: 10.1016/j.chemosphere.2011.02.034. Jin Y., Zheng S., Fu Z., 2011b. Embryonic exposure to cypermethrin induces apoptosis and immunotoxicity in zebrafish. Fish Shellfish Immunol, 30(4-5):1049-54.

 

[4] Cox C., 1998. Permethrin. Journal of Pesticide Reform, 18(2):14–20.

[5] Inventario di cui all’allegato III. https://echa.europa.eu/it/information-on-chemicals/annex-iii-inventory

[6] Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007 , relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex%3A32007R0834

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