27 ottobre 2018 – Problemi alcolcorrelati: la prima prevenzione è smettere di promuovere le bevande alcoliche

LIFESTYLEBLOG

I signori del Vino, su Rai 2 dal 27 ottobre 2018

Dal 27 ottobre 2018 torna su Rai2, alle 17.10 la quarta serie di Signori del vino.

Il cast

Saranno dieci le puntate in compagnia di Marcello Masi e Rocco Tolfa alla scoperta delle realtà enologiche regionali, dei vitigni tradizionali italiani e dei loro territori di eccellenza.

Confermata anche la presenza di Marco Simonit che ci racconterà i segreti della produzione del vino: dalla scelta del terreno per un determinato vitigno all’arrivo dell’uva in cantina.

Entra a far parte della squadra del programma Isabella Perugini esperta sommelier. Confermata anche la presenza dei più importanti opinionisti del settore.

La serie

In questa serie verranno introdotti dei racconti di opere artistiche legate al mondo del vino. Con viaggi nei musei, o visita ad opere monumentali.

Particolare attenzione verrà rivolta verso quelle cantine che rappresentano dei veri e propri capolavori paesaggistici e architettonici.

Il nuovo segmento del programma sarà dedicato agli oggetti legati al mondo del vino alle loro funzioni ed al modo in cui vengono realizzati.

Il vino verrà presentato anche come elemento essenziale della cultura materiale e verranno esplorati i suoi legami con la cucina.

Il programma è realizzato a fronte di una convenzione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo.

La puntata del 27 ottobre 2018

Prima tappa in Sardegna: alla scoperta delle radici antiche del vino, a partire dalle statuette votive presenti nel Museo Archeologico di Cagliari dove Rocco e Marcello ci racconteranno la tradizione agricola millenaria dell’isola parlando della Mater Matuta, la Bona Dea, la divinità della fertilità e dell’abbondanza che testimonia come qui vi sia dalla notte dei tempi una visione sacrale dell’agricoltura.

La Sardegna è un museo del vino vivente. Una terra dove enologia e archeologia si incrociano in uno scambio mirabile. Ospite della puntata, il jazzista Paolo Fresu, anima sarda per eccellenza, che con ostinazione ha costruito il suo successo internazionale, partendo proprio da Berchidda, nel cuore della Gallura.

 

IL MESSAGGERO

Francia, spende tutto in alcol e riduce i figli alla fame: bimbi trovati denutriti e con denti marci

Federica Macagnone

Sono stati salvati appena in tempo due fratellini di tre e quattro anni di Limoges, in Francia, vittime di un padre iracondo e alcolizzato, che hanno già conosciuto tutto il peggio della vita tra le quattro mura della loro casa priva di tutto, dove non c’era amore, ma solo violenze continue, niente giocattoli, cibo ridotto al minimo, neanche una coperta per ripararsi dal freddo. Quando la loro situazione è saltata agli occhi degli operatori sociali, per il padre sono scattate immediatamente le manette e, ieri, una condanna a tre mesi di reclusione, mentre i piccoli sono stati affidati a un centro di accoglienza, dove servirà un lunghissimo periodo di cure psicologiche e alimentari prima di riportarli a una situazione di normalità.

Dalle indagini è emerso che l’uomo, la cui identità non è stata rivelata per proteggere la privacy dei bimbi, negli ultimi tre anni, oltre a picchiare frequentemente la compagna e i figli, ha speso tutti i soldi ricevuti come sussidi in bevande alcoliche, riducendo letteralmente la famiglia alla fame. In casa non c’era mai nulla da mangiare, non esisteva neanche un frigorifero, e i piccoli venivano nutriti esclusivamente con dolci e Coca Cola: un’alimentazione grazie alla quale i loro denti sono diventati marci e il loro fisico ridotto in uno stato di debilitazione, con il più piccolo precipitato in uno stato di mutismo. Come se non bastasse, non hanno mai ricevuto un giocattolo in vita loro e per dormire hanno dovuto accontentarsi di un materasso senza neanche una coperta per ripararsi dal freddo.

“Era una situazione di degrado totale – ha detto Carole Papon, rappresentante legale dell’associazione francese vittime 87 – della cui gravità il padre non sembra neanche rendersi conto: l’unica sua preoccupazione era quella di comprare alcolici e ubriacarsi“. Una volta scontata la pena sarà difficile che possa riavere la custodia dei figli: il processo di riabilitazione dei piccoli è appena cominciato e sarà lunghissimo. E, quel che è ancora più importante, avverrà lontano da lui.

 

AREZZO NOTIZIE

Alcol: Arezzo tra le province toscane con i consumi più alti. Becattini: “E’ arrivato il momento di fare chiarezza”

Il direttore del Sert di Arezzo, Marco Becattini, interviene sull’uso di alcolici. Tra le fasce di popolazione più colpite ci sono i 30 e i 40enni. “Lanciamo messaggi incerti ai nostri figli, dobbiamo parlare con loro e spiegare i rischi di certi comportamenti”

Claudia Failli

Sono gli over 30 i consumatori più incalliti di alcolici. E la provincia di Arezzo, dati Ars alla mano, è il territorio dove con più frequenza si cede all’ebbrezza di drink e cocktail.

In questo senso l’ultimo Studio Edit commissionato dall’Agenzia Regionale per la Sanità la dice lunga sui comportamenti tenuti e riguardanti l’approccio con le bevande alcoliche.

Si beve in maniera superficiale – spiega Marco Becattini, direttore Sert Arezzo – l’informazione ed educazione che diamo ai nostri ragazzi è davvero incerta in questo senso. Da una parte lasciamo che l’alcol non sia visto come un elemento di rischio e siamo fin troppo disattenti nell’evidenziarne la pericolosità. (*) Dall’altra invece, quando accadono episodi come quello della 15enne in coma etilico, gridiamo all’allarme. Credo che sia arrivato davvero il momento, per i genitori e per gli adulti in generale, di riflettere approfonditamente sui comportamenti che teniamo nella vita di tutti i giorni. Dobbiamo prendere una posizione seria e lanciare messaggi chiari. Inequivocabili. Credo che episodi di cronaca come quello più recente debbano essere spunto di riflessione per tutti. Dall’errore di questa giovane ragazza possiamo e dobbiamo partire per affrontare l’argomento con i nostri figli“.

Soltanto nella mattina di giovedì una ragazza di 15 anni insieme all’amica ha consumato grappa fino ad andare in coma etilico. Un episodio che ha profondamente scosso la città e che ha puntato nuovamente i riflettori sulle problematiche riguardanti l’abuso di alcolici tra i minori.

Un caso isolato che ha il sapore di una bravata, di un atto di ribellione adolescenziale – sottolinea ancora Becattini – Ma non per questo meno pericoloso. Ovviamente mi auguro che la giovane abbia preso coscienza di quello che è successo e non ripeta l’errore. I più giovani devono capire che oltre a problematiche di carattere sanitario ci sono anche quelle sociali. Ubriacarsi e assumere alcolici in maniera incontrollata può rendere vulnerabili ed esposti a brutti incontri o situazioni di pericolo“.

Benché la fascia di popolazione aretina che consuma maggiormente alcolici è quella tra i 30 e i 40 anni, lo scorso anno durante la notte di Halloween si sono registrati ben 20 interventi da parte del 118 per giovanissimi intossicati o in coma etilico.

E’ stato un esempio estremamente negativo – commenta Becattini – parliamo con i nostri ragazzi. Non stanchiamoci mai di farlo. E’ importante educare al meglio e contrastare comportamenti rischiosi. L’augurio è che situazioni come quella che abbiamo visto lo scorso anno non si verifichino nuovamente. Ma l’aspetto su cui dobbiamo insistere è uno: parlare, parlare e parlare con i nostri figli. Non mi stancherò mai di ripeterlo. Solo così potremo davvero essere sicuri di riuscire a cogliere eventuali disagi o problematiche“.

 

(*) Nota: si veda al proposito il prossimo articolo in rassegna, a promuovere una Festa del Vino chiamata “Giovinbacco”.

Ha ragione il dottor Becattini: poi gridiamo all’allarme quando si manifestano le conseguenze di questa cultura alcolica?

La prima prevenzione è smettere di promuovere le bevande alcoliche, smettere di promuovere la cultura che le associa al divertimento.

 

RAVENNA TODAY

Ravenna in festa con “Giovinbacco”: vino, formaggi e cibo di qualità nel cuore della città

Domenica la festa inizierà alle 10 con il mercato di MADRA con 30 bancarelle in via Corrado Ricci e via Mario Gordini (il mercato finisce alle 19) e proseguirà nelle altre piazze fino alle 22.

Dopo i primi due giorni, arriva la domenica di “GiovinBacco. Sangiovese in Festa” nelle piazze del centro storico di Ravenna. Una domenica 28 ottobre in cui la festa comincia alle 10 con il mercato di MADRA con 30 bancarelle in via Corrado Ricci e via Mario Gordini (il mercato finisce alle 19) e prosegue nelle altre piazze fino alle 22.

PIAZZA DEL POPOLO – PIAZZA DEI VINI DI ROMAGNA Qui GiovinBacco propone i vini di Romagna in degustazione: il pubblico può assaggiare per tutta domenica dalle 11 alle 22 i vini romagnoli – Sangiovese, Albana e tanti altri vini locali – a scelta delle 54 cantine presenti. Inoltre, MTV Emilia-Romagna Movimento del Turismo del Vino e Strada della Romagna sono presenti con spazi autonomi e con una buona selezione di vini emiliani e romagnoli.

Piazza del Popolo ospita il banco di vendita del vino per beneficenza gestito grazie al service del Lions Club Ravenna Bisanzio. Qui è allestita infine la postazione del Sert per illustrare al pubblico i pericoli legati all’abuso di alcol, in particolare se associato alla guida. (*) Anche il Piatto Stuzzichino è riproposto grazie alla collaborazione di Coop Alleanza 3.0 che offre i suoi prodotti, a cui si aggiunge Felsineo con la sua mortadella Igp.

PIAZZA UNITÀ D’ITALIA – PIAZZA DELLA PASTA FRESCA E DELLA PIADINA DEGLI ARTIGIANI DI CNA Nell’ex piazzetta delle carceri a fianco di Piazza del Popolo sono allestiti per tutto il giorno diversi chioschi di piadina e pasta fresca, gestiti dai negozi artigiani di CNA Ravenna, che avvia così una stretta collaborazione con GiovinBacco. In particolare ci sono quattro piadinari e due negozi che propongono pasta fresca, oltre a un chiosco dedicato alla birra artigianale.

PIAZZA KENNEDY – PIAZZA DEI VINI ITALIANI E DEL CIBO DI STRADA In Piazza Kennedy trovano posto altri importanti vini per il pubblico: una trentina di grandi e ottimi vini italiani premiati con la chiocciolina di Slow Food dalla Guida Slow Wine: ovvero tante etichette italiane di alta e media gamma segnalate per la qualità o per il miglior rapporto qualità/prezzo. Anche qui assaggi dalle 11 alle 22.

Una parte della grande piazza è tutta dedicata al cibo di strada proposto da ristoranti romagnoli e dall’Alleanza Slow Food dei Cuochi con la presenza di: Osteria del Gran Fritto, Osteria La Campanara, I Passatelli 1962 Osteria del Mariani, Ristorante Casa Spadoni, Ristorante Amarissimo, Ristorante Al Deserto, Ristorante Vecchia Canala, Alba Bistrot / Finisterre Beach. A cui si aggiungono altre proposte sfiziose: gli antichi salumi delle Terre Bio, le Rezdore di Pompeano, infine il burlengo e la crescentina di Pavullo.

Piazza Kennedy ospita anche gli stand di Slow Food e dell’Associazione Il Lavoro dei Contadini con prodotti, incontri, laboratori e degustazioni.

PALAZZO RASPONI DALLE TESTE – “FORMAGGI A PALAZZO” E PASSITI Quest’anno Slow Food propone nello storico Palazzo Rasponi dalle Teste che dà su Piazza Kennedy “Formaggi a Palazzo”, una mostra mercato dei formaggi regionali e una selezione di grandi formaggi italiani e stranieri. Non mancano gli abbinamenti dei formaggi con i vini passiti di 15 fra le migliori cantine romagnole e una selezione di vermouth.

Nel Palazzo Rasponi anche diversi incontri e Laboratori del Gusto a cura di Slow Food.

INCONTRI E LABORATORI DELLA TERZA GIORNATA

Ore 10,30 – Palazzo Rasponi dalle Teste / Laboratorio del Gusto: “Squacquerone e Antico Formaggio nel Sacco”. Conducono Oliviero Bianchi casaro e Marco Cavallucci chef. Al termine degustazione gratuita. Laboratorio gratuito.

Ore 11,00 – Palazzo Rasponi dalle Teste / Graziano Pozzetto racconta la sua Romagna a tavola: chiacchierata a due con l’autore e Mauro Zanarini su argomenti di attualità che riguardano i progetti futuri di Slow Food. Ingresso libero.

Ore 11,30 – Palazzo Rasponi dalle Teste / Presentazione del libro Albana. Una storia di Romagna. Intervengono Giovanni Solaroli e Vitaliano Marchi autori e sommelier Ais. Degustazione di alcune tipologie di Albana. Ingresso libero.

Ore 15,00 – Palazzo Rasponi dalle Teste / L’Associazione “Friedrich Schürr” presenta “Romagna slang – In rumagnôl us dis”. Presentazione dei filmati pubblicati su You Tube. Saranno presenti gli attori protagonisti. Ingresso libero.

Ore 15,30 – Stand Slow Food Piazza Kennedy / “Bimbo Cheese”. Raviggiolo dimostrazione: dal latte al prodotto finito al termine degustazione; max 20 bambini; Conduce Az. Agr. Caboi. Laboratorio gratuito.

Ore 16,30 – Stand Slow Food Piazza Kennedy / I ragazzi di SFYN in “Riti di passaggio-i giovani alla guida del cibo in Emilia Romagna”. Al termine musica, aperitivo e prodotti locali. Ingresso libero.

Ore 17,00 – Salone dei Mosaici / Laboratorio del Gusto: I grandi Erborinati. Comparata di 5 grandi formaggi erborinati. Conduce Mauro Schiavon. Gorgonzola dop Naturale (Piemonte vaccino) – Roquefort AOP (pecora Francia) – Stilton Blue DOP (vaccino Gran Bretagna) – Cashel Blue (vaccino Irlanda) – Cabrales DOP (Spagna). In abbinamento 3 vini: Romagna Albana Passita, Porto, Pedro Ximénez. Laboratorio a pagamento (info e prenotazioni: 335 375212 / slowfoodravenna@gmail.com).

Ore 18,30 – Palazzo Rasponi dalle Teste / Chiacchierata con degustazione: Clairin Tradizionale di Haiti. Conduce Jimmy Bertazzoli barman e Brand Ambassador Velier. Questo nuovo Presidio nasce nel 2018 per accompagnare il lavoro di riscoperta e valorizzazione dei clairin tradizionali haitiani iniziato dalla ditta genovese Velier. Laboratorio a pagamento (info e prenotazioni: 335 375212 / slowfoodravenna@gmail.com).

LA FORMULA DELLA FESTA A GiovinBacco in Piazza 2018 l’ingresso è libero. Per gli assaggi di vino sono a disposizione carnet di tagliandi per le degustazioni, che si acquistano in Piazza del Popolo e in Piazza Kennedy. I carnet sono da 4, 6 e 10 degustazioni. Il costo dei carnet è popolare, va da un minimo di 8 a un massimo di 15 euro con il calice, e da un minimo di 6 a un massimo di 13 euro senza calice. Ai soci Slow Food, AIS, AIES, Onav, Romagna Visit Card, Coop Alleanza 3.0 e ai possessori dei tagliandi “Il Piatto GiovinBacco” è riservato 1 tagliando degustazione gratuito per ogni acquisto di un carnet da 4 consumazioni; 2 tagliandi gratuiti per ogni acquisto di carnet da 6 e 10 consumazioni. A GiovinBacco è vietata la degustazione del vino per i minori di 18 anni. In alcuni locali del centro storico convenzionati con la Festa, GiovinBacco continua anche dopo la chiusura degli stand. Il pubblico può consumare infatti i tagliandi dopo le 22 presso questi locali: Baldovino Enoteca, Casa Spadoni, Costa Cafè, Fricandò.

I biglietti per l’assaggio del cibo di strada e dei formaggi si acquistano presso i singoli stand o i chioschi e gli acquisti alle bancarelle del mercato agricolo e artigianale si fanno direttamente al banco vendita.

RAVENNA FESTIVAL E LE BANDE MUSICALI Grazie alla collaborazione con Ravenna Festival e con la sua Trilogia d’Autunno dedicata all’opera italiana (Nabucco – Rigoletto – Otello), durante le giornate di GiovinBacco le bande musicali di Ravenna, Russi e Santa Sofia porteranno musica, festa e allegria per le vie e le piazze del centro dalle 18.30 in poi. Nella giornata di domenica si esibiscono tutte e tre le bande insieme.

TURISMO E CARNET CULTURA A chi visita Ravenna durante il GiovinBacco è riservato il pacchetto turistico che ha lo stesso nome della manifestazione, proposto da Ravenna Incoming. Inoltre, per chi vuole associare i piaceri del vino e della tavola al piacere della cultura è stato studiato per il secondo anno il Carnet Cultura che prevede per chi acquista le degustazioni di vino a GiovinBacco sconti o agevolazioni agli spettacoli della Trilogia d’Autunno del Ravenna Festival, MAR per la mostra WAR IS OVER, alla Domus dei Tappeti di Pietra e alla Cripta Rasponi, infine alle proiezioni del Ravenna Nightmare Film Fest.

BUS NAVETTA GRATUITO Anche quest’anno la manifestazione GiovinBacco potrà essere raggiunta con comodità grazie all’istituzione del servizio gratuito di bus navetta. Il bus navetta collega i parcheggi di Piazza Zaccagnini (mercato) e dell’area contigua allo stadio (via Sighinolfi, Piazzale del Commercio ecc.) con Piazza Caduti. Il bus è in funzione domenica 28 ottobre dalle 18.30 alle 22. Le fermate previste sono quelle di via Sighinolfi e di via Marconi (di fronte all’istituto Morigia) con una frequenza di 15 minuti.

 

(*) Nota: mettere un banchetto per illustrare al pubblico i pericoli legati all’abuso di alcol (e daje!) a una Festa del Vino è come mettere un banchetto inneggiante alla castità a una Festa del Viagra.

A parere di chi scrive, questo tipo di manifestazione, che associa il bere al divertimento, è la prima radice culturale di tutte le sofferenze conseguenti al bere, pertanto va apertamente, pubblicamente contrastata, non certo legittimata con una presenza.

 

SANREMONEWS

Sanremo: vendita di alcol ai minori, il M5S incontra il presidente dell’Associazione Genitori

Il consiglio comunale ha votato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dai pentastellati

La Presidente dell’Associazione Italiana Italiana Genitori A.ge per la Provincia di Imperia ha richiesto un incontro con il MoVimento 5 Stelle Sanremo dopo aver letto l’ordine del giorno passato all’unanimità in Consiglio Comunale inerente “Azioni di prevenzione e contrasto nei confronti della somministrazione illegale di alcolici ai minori presso bar, discoteche e locali pubblici della città.”

Nel documento il M5S Sanremo chiedeva al Sindaco e alla Giunta di: convocare i gestori di locali pubblici atti alla somministrazione di bevande alcoliche onde fare opera di informazione e persuasione rispetto ad una serie di comportamenti illegali passibili quindi di sanzioni amministrative e penali; organizzare un’efficace azione di deterrenza grazie al coordinamento delle forze di polizia operanti sul territorio (Vigili Urbani,   Carabinieri e tutte le forze dell’ordine); avviare una serie di iniziative pubbliche di carattere educativo e preventivo che possano coinvolgere le famiglie ed il mondo della scuola per sensibilizzare ed informare i più giovani ed anche i loro genitori, sui rischi derivanti dall’abuso di sostanze alcoliche. (*) Ad esempio con una campagna pubblicitaria con slogan e indicazioni informative, da affiggere all’entrata dei locali pubblici, istituzionali, scolastici, negli appositi spazi pubblicitari cittadini, e più in generale nei luoghi pubblici.

Il M5S Sanremo ha raccolto in un video (https://www.youtube.com/watch?v=_y78m8TtWQI ) la testimonianza con le dichiarazioni della Presidente in relazione ai giovani e all’alcol basata sui loro controlli effettuati sul territorio del Comune di Sanremo.

La situazione è drammatica e il M5S chiede che l’amministrazione si attivi al più presto mettendo in pratica l’ordine del giorno passato all’unanimità.

I pentastellati affermano: “Accendiamo i riflettori su questa drammatica tematica, essendo questa una battaglia che riguarda tutti visto che si tratta della salute fisica e mentale dei nostri giovani quindi del futuro stesso della nostra società.”

 

(*) Nota: “abuso di sostanze alcoliche” è leggermente meglio di “abuso di alcol”. Ma utilizzare il termine “abuso” non aiuta il lavorio di prevenzione. In primo luogo perché è un concetto vago, se non proprio  sbagliato, quando si parla del consumo delle bevande alcoliche. In secondo luogo perché ciascuno pensa che “abuso” sia il bere altrui, e se nessuno mette in discussione il proprio bere, nulla potrà cambiare.

 

QUOTIDIANO DELL’UMBRIA

«Alcol ai ragazzini, multe più severe»

“Perugia in centro” e la questione degli shottini venduti ai minori

Il presidente di “Perugia in centro”, Sergio Mercuri si scaglia contro chi vende alcol fuori dagli orari consentiti o ai minorenni.

Il consorzio che da anni lavora a braccetto con Comune e associazioni per ridare lustro all’acropoli dichiara: «Noi siamo al fianco di tutti coloro che lavorano per portare cose belle e fatte bene in città e che esaltano Perugia: il Consorzio non tutela nessuno che va contro le regole o la legge».

«La nostra posizione è chiara – aggiunge Mercuri – non si deve vendere alcol ai minorenni e non fa differenza se a farlo sono iscritti del consorzio o di Confcommercio: gli shortini selvaggi non ci piacciono».

Un fenomeno, quello degli alcolici ai minorenni, che sta diventando un problema di ordine sociale e pubblico. «È inutile che ci impegniamo per riportare le persone in centro, se poi i ragazzi tornano a casa ubriachi. E non è solo il fatto di aver preso una sbronza, questi giovani poi diventano cattivi e l’alcol diventa una dipendenza al pari delle droghe».

Come riportato in un articolo sul Messaggero: «Durante la fiera dei morti, il Consorzio promuove una due giorni (il 3 e il 4) di degustazioni di birre artigianali in via Mazzini (Promocamera)», – ricorda Mercuri.

«Assaggiare vino o birra è bagnare le labbra non bere un’intera bottiglia che poi viene lasciata in terra per strada». (*) Alla base una questione di legalità, ma anche di etica.

«Una volta mi sono recato in una sala giochi in periferia – racconta Mercuri – e ho notato che all’ingresso non c’era nessun controllo. Ho chiesto spiegazioni, ricordando che deve esserci un filtro all’entrata, invece, una volta all’interno, di sei persone presenti ho scoperto che quattro erano minorenni. Quando questi esercizi ricevono l’autorizzazione garantiscono la presenza di un filtro all’ingresso, se non lo fanno è come usurpare denaro. E lo stesso succede per chi vende alcol ai minorenni: se un barista non è convinto dell’età del cliente, deve chiedere il documento. Vendere ai ragazzi per guadagno non è etico».

«Le contravvenzioni le farei doppie o triple e aumenterei i prezzi degli alcolici: tanti ragazzi, pur se maggiorenni, sarebbero scoraggiati e limiterebbero il consumo. Il Comune in ogni caso deve prendere una posizione perché questa vicenda è una rovina per la città».

 

(*) Nota: qualcuno crede che davvero tutti i partecipanti a quella manifestazione non berranno le birre ma si bagneranno solo le labbra?

 

LA FUNE

Arriva il Festival del vino e dell’ebbrezza, a Sutri

SUTRI – Sutri, già al centro delle cronache nazionali per una rivoluzione culturale e sociale senza precedenti, che sta conducendo in città centinaia di nuovi visitatori e figure importanti a livello nazionale e internazionale delle istituzioni e della cultura, incontra l’arte ancora una volta, nella sua dimensione artigianale, che rende il made in Italy famoso nel mondo.

Parte la prima edizione del festival del vino e dell’ebbrezza. (*) Il 27 e 28 ottobre la Tuscia incontra il Salento in un gemellaggio ideale, nella fusione e nella celebrazione di due identità che in comune hanno la Bellezza come essenza primordiale e obiettivo di sviluppo. “Talenti DiVini”, il nome della kermesse nata in seguito alla vittoria del bando regionale “Lazio delle meraviglie”, a cui il Comune di Sutri ha partecipato con un progetto dell’Assessorato al Turismo e al Talento, prevede una due giorni a base di degustazione di

vini nelle cantine della Città, accompagnata da bontà enogastronomiche, caldarroste in piazza sotto l’arco, spettacoli musicali, artisti di strada, mostre di pittura e fotografia.

I ristoranti sutrini, sponsor dell’iniziativa, assieme alla Pro Loco che ha avuto un ruolo fondamentale nella realizzazione della manifestazione, proporranno menù abbinati a un vino della Tuscia e a uno del Salento. Due regioni unite in un abbraccio ideale testimoniato dall’amministrazione di una città simbolo per il Salento, come Gallipoli, di cui sarà presente Giuseppe Venneri, vice sindaco, Antonella Russo, assessore al Turismo, Adele De Marini, funzionaria cittadina del Turismo, e Rita de Bernart, segreteria Cantine Coppola. L’appuntamento per l’apertura del festival è previsto a Palazzo Doebbing, Sabato 27 Ottobre alle ore 16.00. Per info: Uffico Turistico di Sutri – 0761 609380

 

(*) Nota: non bastava festeggiare il vino, festeggiamo anche l’ebbrezza. A Sutri potrebbero invitare, come testimonial, i protagonisti dell’articolo che segue.

 

ANSA

Litigano, madre accoltella figlio 25enne

Carabinieri denunciano a Trecastelli una 45enne brasiliana

Futili motivi e alcol sono alla base della lite tra madre e figlio avvenuta la scorsa notte a Ripe di Trecastelli e sfociata in un accoltellamento al giovane da parte della donna. Al 113 è arrivata intorno alle 3:15 una richiesta di aiuto in un italiano stentato. Giunti sul posto i carabinieri hanno trovato un 25enne brasiliano alticcio e sanguinante, ferito al petto e a un braccio. Lui ha sostenuto di essere stato aggredito da persone di cui non voleva rivelare il nome. Tesi confermata dalla madre, una 45enne anche lei brasiliana, agitata e piuttosto brilla. Ma dalle indagini e dalla perquisizione in casa, i militari hanno ricostruito una realtà diversa: i due avrebbero litigato sotto l’effetto dell’alcol mentre guardavano la Tv. La donna ha lanciato una bottiglia e un piatto addosso al figlio, che l’ha chiusa in una stanza. Quando lei si è liberata, lo ha colpito con un coltello.

Portato in ospedale, è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni. La madre è stata denunciata.

 

AGENZIANOVA

Fonte Nuova: ubriaco alla guida ferisce motociclista e scappa, denunciato

Roma, 27 ott 11:16 – (Agenzia Nova) – I carabinieri hanno denunciato un 44enne di Fonte Nuova, autista di pullman di linea, per guida in stato di ebbrezza e omissione di soccorso. L’uomo, mentre percorreva via Nomentana altezza km 20+600, ha urtato con la sua autovettura una moto, che proveniva in senso opposto, condotta da un 24enne di Mentana, facendolo rovinare a terra, per poi allontanarsi subito dopo. I Carabinieri, prontamente allertati dalla Centrale Operativa, sono riusciti a bloccare l’utilitaria poco dopo e condurre il conducente in caserma, ove, sottoposto all’accertamento con etilometro, è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 2,30 G/L. Il ferito, invece, è stato trasportato in codice giallo presso l’ospedale di Monterotondo per le cure del caso. Al fuggitivo è stata ritirata la patente e sequestrata l’autovettura.

 

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