30 novembre 2018 – Alcol piaga sociale

“EMERGENZA ALCOL TRA I GIOVANI: È DIVENTATA UNA VERA PIAGA SOCIALE”

Alcamo. Kiwanis e SIMG Emergenza alcol tra i giovani, esperti a confronto


Alcamo. Kiwanis e SIMG Emergenza alcol tra i giovani, esperti a confronto
Di Giuseppe Maniscalchi – 29 novembre 20180226
E’ diventata una vera inarrestabile piaga sociale. Parliamo del consumo di alcolici tra i giovani. Una situazione allarmante destinata a provocare gravi patologie con malattie irreversibili al fegato. Questo organo finisce di svilupparsi dopo i 21 anni, mentre l’abuso di alcolici, una moda molto negativa, inizia anche a 12-13 anni come dimostrano tanti studi a livello nazionale. La città di Alcamo non è immune a questa grave situazione più volte segnalata dal Sert che si trova nella via Cernaia e che ha in cura numerose persone, tanti sono i giovanissimi. La caduta dei valori. I difficili rapporti tra genitori e figli. La caduta dell’autorevolezza nelle scuole dove spesso gli insegnanti invece di essere ringraziati dai genitori, vengono picchiati. Il venir meno degli oratori ecclesiastici. Sono alcuni elementi del rifugiarsi nell’alcol da parte dei ragazzi, che quando sono in branco non conoscono più misure. Ad Alcamo soprattutto nelle mattinate delle domeniche strade del centro stoico, villa di piazza della Repubblica e atrio del Collegio dei gesuiti sono lastricate di bottiglie vuoto. Le ordinanze dei sindaci nella maggior parte dei casi sono disattese anche per la mancanza di controlli da parte delle forze dell’ordine. E poi a che vale proibire le vendite di alcolici ai minori di 18 anni quando poi ci sono macchinette che li distribuiscono inserendo le monetine? Incontri con le scuole e tante iniziative di prevenzione ogni anno vengono fatte dagli operatori del Sert di Alcamo. E di emergenza alcol tra i giovani si parlerà sabato prossimo nella sala riunioni della Banca don Rizzo, via Manzoni 14, su iniziativa del Kiwanis club di Alcamo e Società italiana di medicina generale e delle cure primarie. Si inizia alle 9,30, con la lettura magistrale: emergenza alcol viaggio nella storia col professor Antonio Craxi. A seguir la relazione di Guido Faillace che parlerà dell’epidemiologia nel distretto socio-sanitario di Alcamo. Di dipendenza alcolica si occuperà Orazio Mistretta. Di iniziative progetti del policlinico universitario di Palermo, parlerà Vito Di Marco, Alessio Cammisa sul ruolo della famiglia, mentre Ernesto Di Lorenzo è il moderatore della tavola rotonda sul tema: La necessaria interdisciplinarietà per l’efficacia di un intervento preventivo.

VOLARE… NELLE MANI UN PILOTA UBRIACO!

https://www.tio.ch/dal-mondo/cronaca/1338709/ubriaco-ai-comandi-di-un-boeing–pilota-della-japan-condannato
Ubriaco ai comandi di un Boeing, pilota della Japan condannato
REGNO UNITO 29.11.2018
Katsutoshi Jitsukawa fu fermato a Heathrow: nel suo sangue fu riscontrato un tasso alcolico nove volte superiore al consentito
LONDRA – E’ stato condannato oggi in una corte britannica a 10 mesi di reclusione il pilota giapponese sorpreso barcollante, il 28 ottobre scorso, 50 minuti prima del decollo di un affollato volo passeggeri diretto da Londra a Tokyo e nel cui sangue fu poi riscontrato un tasso alcolico nove volte superiore al consentito. Lo rende noto la Bbc.
Katsutoshi Jitsukawa, 42 anni, comandante della Japan Airlines, fu fermato a Heathrow mentre si preparava a mettersi ai comandi d’un Boeing 777 della compagnia di bandiera giapponese su segnalazione dell’autista del bus incaricato di portare l’equipaggio a bordo, il quale aveva avvertito un forte odore di alcol. I successivi controlli avevano quindi fatto spuntare un valore di 189 milligrammi di alcol per 100 millilitri di sangue, contro i 20 milligrammi massimi permessi a un pilota.
Il comportamento di Jitsukawa avrebbe potuto avere “conseguenze catastrofiche”, ha sottolineato il giudice Phillip Matthews, della Isleworth Crown Court di Londra, nel leggere la sentenza.

(*) NOTA: strano che per pilotare un aereo non si richieda un’alcolemia pari a zero!

CONSEGUENZE DELLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

Investiti due 17enni sul ciclomotore: non sono gravi. Il conducente dell’auto era alterato dall’alcol


Investiti due 17enni sul ciclomotore: non sono gravi. il conducente dell’auto era alterato dall’alcol
Di Redazione – 29 Nov 2018274
Gagliano del Capo – Poteva finire in tragedia un normale appuntamento tra fidanzatini 17enni che tornavano alle rispettive case a Gagliano del Capo nella tarda serata di martedì scorso, quando sono stati investiti da un’auto a Montesardo, frazione di Alessano. Per fortuna il bilancio è di una gamba fratturata e una lussazione per il conducente del ciclomotore, ferite riscontrate presso l’ospedale “Panico” di Tricase; per accertamenti che hanno dato esiti favorevoli invece la ragazza è stata trasportata al “Fazzi” di Lecce: prognosi riservata ma non in pericolo di vita.
Solo lievi contusioni per il guidatore di una Fiat Uno, Mario Negro, 53enne di Salve, le cui condizioni mentali sono risultate compromesse da presenza di alcol quattro volte superiore al limite massimo, per cui per lui sono scattati gli arresti (domiciliari) eseguiti dai carabinieri di Alessano con i quali hanno collaborato i militi della radiomobile di Tricase. Il guidatore dell’autovettura, arrestato in flagranza del reato di lesioni stradali gravi, è stato sempre vigile ed ha subito chiamato i soccorsi, dopo essersi fermato per soccorrere gli investiti.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il 53enne non avrebbe rispettato il segnale di dare la precedenza ed avrebbe centrato il motorino con a bordo i due ragazzi. L’impatto è avvenuto in una strada di Montesardo, che è poi un tratto della Statale 275 che attraversa alcuni paesi. A Negro è stata ovviamente ritirata la patente.

http://www.newsbiella.it/2018/11/29/leggi-notizia/argomenti/cronaca-5/articolo/ubriaco-alla-guida-dellauto-alle-10-con-alcol-sei-volte-il-massimo-consentito.html
Ubriaco alla guida dell’auto alle 10 con alcol sei volte il massimo consentito
L’uomo è stato fermato alle 10 del mattino. Due le denunce dei carabinieri nella sola giornata di ieri.
Era alla guida della sua Ford Focus di recente immatricolazione, quando è stato fermato per un controllo dai carabinieri, in via Amendola a Cossato, alle 10 di ieri mattina. Sguardo assente, alito forte, l’uomo è stato sottoposto all’alcol test risultando positivo con un valore pari a 2,94. A. C. 54 anni residente a Cossato è stato così denunciato per guida in stato di ebbrezza. Oltre al ritiro immediato della patente la Ford Focus è stata posta sotto sequestro in attesa di confisca.
Sempre ieri è stato denunciato per guida sotto l’influenza dell’alcol, Alex R. 41enne residente nel torinese. L’uomo è stato fermato dalla pattuglia del Norm di Biella mentre era alla guida di un’auto nelle vie cittadine.

https://www.padovaoggi.it/cronaca/guida-ebbrezza-alcol-denunce-carabinieri-saonara-abano-29-novembre-2018.html
Giro di vite sugli automobilisti che alzano il gomito: altre due denunce nella notte
L’azione di controllo dei carabinieri per limitare l’abuso di alcolici e droghe alla guida continua a dare i suoi frutti: tra il piovese e le terme altri due hanno perso la patente
Redazione
29 novembre 2018 16:40
A farne le spese sono stati due uomini di 44 e 21 anni, entrambi padovani, fermati rispettivamente a Saonara e Abano Terme. I carabinieri di Legnaro hanno fermato poco lontano dal centro di Saonara la Fiat Punto del 44enne: erano le 3 del mattino di giovedì e l’uomo, nato a Camposampiero ma residente a Noventa, ha avuto un amaro riscontro dopo aver soffiato nell’etilometro. Lo strumento ha infatti segnato un valore di 1,3 grammi di alcol per litro di sangue, quasi tre volte oltre il limite di legge. Per lui sono scattati una sanzione e il ritiro della patente, oltre alla denuncia per guida in stato di ebbrezza. Stessa sorte per il 21enne di Monselice, che a bordo della sua utilitaria ha fatto registrare all’alcol test un valore di 0,87 g/l. Di poco oltre il limite stavolta, ma sufficiente a procurargli una denuncia e il ritiro del documento di guida da parte dei carabinieri del Nucleo radiomobile di Abano.

VIOLENZA E BEVANDE ALCOLICHE

Sarno. Offese, minacce e violenze sulla moglie: nei guai 47enne


Sarno. Offese, minacce e violenze sulla moglie: nei guai 47enne
Un 47enne di Sarno è finito nei guai dopo aver maltrattato la moglie con offese, minacce e violenze fisiche: è stato rinviato a giudizio
29 novembre, 2018 | Pasquale De Prisco
SARNO. Un 47enne di Sarno è finito nei guai dopo aver maltrattato la moglie con offese, minacce e violenze fisiche: è stato rinviato a giudizio anche per arma impropria.
Beveva e sfogava la rabbia sulla moglie davanti alle figlie: a processo un 47enne
Un uomo 47 anni residente a Sarno è stato rinviato a giudizio con le accuse di maltrattamenti e possesso di arma impropria in luogo pubblico tesi a ledere l’incolumità della moglie.
Come riportato dal quotidiano “Il Mattino”, l’uomo sarebbe solito ad eccessi di violenza, dettati nella maggior parte dei casi ai fumi dell’alcol che alla fine lo inducevano a offendere, intimidire e picchiare la coniuge in presenza delle figlie. Il tutto sarebbe avvenuto sempre tra le mura domestiche fino all’estate 2011, il giorno della goccia che fece traboccare il vaso.
In quel mese di agosto, la donna era uscita per delle commissioni dopo aver chiesto tra l’altro il permesso al compagno. Tuttavia, anche quel giorno le cose non sarebbero andate per il verso giusto, a tal punto da impugnare un tubo e usarlo durante un parapiglia presso l’abitazione della suocera.
L’imputato è stato di conseguenza rinviato a giudizio e dovrà rispondere alle accuse di maltrattamento e porto in luogo pubblico di arma impropria

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

http://www.napolitoday.it/salute/convegno-alcolismo-biblioteca-nazionale.html
“Alcol e alcolismo: tra piacere e dipendenza” alla Biblioteca nazionale
Il nuovo appuntamento delle “Scuole Territoriali della Salute Emotiva e Comportamentale” lanciate da “Health Point”, giovedì 29 novembre alle 16
Redazione
28 novembre 2018 20:32
La Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” di Napoli ospita “Alcol e alcolismo: tra piacere e dipendenza”, il nuovo appuntamento delle “Scuole territoriali della salute emotiva e comportamentale”, gli appuntamenti divulgativi per condividere con i cittadini le idee e le buone prassi del benessere psichico, in programma giovedì 29 novembre alle 16.
«Si parla sempre più spesso dell’abitudine dei più giovani di consumare alcol e del rapporto che i ragazzi hanno con le bevande alcoliche e con le bevande energetiche, i cosiddetti “energy drink”, e pare che tra essi il “bere responsabilmente”(*) non sia quasi per nulla contemplato – afferma il dottor Barretta –. Quasi 4 giovani su 10 non hanno idea dei danni che comporta l’assunzione di un mix di alcol ed energy drink. Mentre, negli Stati Uniti, l’abuso di alcolici non solo è la terza causa prevenibile di morte, ma è anche uno dei motivi più comuni di morti premature, con circa 88mila decessi l’anno stimati tra il 2006 e il 2010».
Le “Scuole territoriali della salute emotiva e comportamentale” sono promosse da “Health Point”, il progetto ideato dal direttore scientifico del Centro Noesis di Napoli, lo psichiatra Vincenzo Barretta, col sostegno del Rotary Club Napoli “Castel dell’Ovo”. L’iniziativa si avvale anche del supporto della Fondazione Istituto Antoniano, del Centro Studi “AdAstra”, della Fondazione Pellegrini e di Asso.Gio.Ca.

(*) NOTA: il bere responsabilmente una bevanda cancerogena non è per niente “RESPONSABILE”!

http://www.sardanews.it/637706-adolescenti-e-giovani-che-fanno-uso-di-droghe-se-ne-parla-il-30-novembre-al-ser-d
Adolescenti e giovani che fanno uso di droghe: se ne parla il 30 novembre al Ser.D
30.11.18
Fonte: Casteddu on Line
“E’ più facile spezzare un atomo che un pregiudizio” sosteneva Albert Einstein. Proprio per contrastare lo stigma nell’area degli adolescenti e giovani adulti che si accostano all’uso di sostanze e a comportamenti disfunzionali il Ser.D. 1 della ASSL di Cagliari ha organizzato per il 30 novembre, dalle ore 9 alle ore 13, nella SALA CONFERENZE di via Dei Valenzani, un dibattito con il quale si intende promuovere un confronto tra tutti i partecipanti, iniziando con la presentazione dei dati e le osservazioni relative alla attività sviluppata dall’equipe dedicata del Ser.D 1 di Cagliari. I Ser.D sono stati, nel tempo, comunemente associati e identificati con interventi rivolti all’utenza adulta, con tossicodipendenza strutturata e prevalente uso di oppiacei e poliabuso di sostanze.
L’incontro nasce dall’esigenza di aprire un dibattito sul tema degli adolescenti e dei minori che commettono reati, tema alla ribalta della cronaca negli ultimi anni. L’obiettivo è quello di sollecitare il raccordo tra tutti i servizi sociali e sanitari presenti nel territorio con lo scopo di fare rete per migliorare la presa in carico delle problematiche complessive di questi giovani.Durante la mattina, ci sarà la presentazione della dott.ssa Liana Fattore, ricercatrice di neuroscienze del CNR di Cagliari, che fornirà un profilo dell’assetto neurobiologico del cervello in adolescenza al fine di aumentare i livelli di comprensione dello sviluppo e del comportamento dell’adolescente attraverso i correlati del substrato biologico.
Sarà presente la dott.ssa Elisabetta Atzori, sostituto procuratore presso il Tribunale dei minori di Cagliari e rappresentanti della Clinica di Neuropsichiatria infantile dell’Università di Cagliari e dell’UONPIA della ASSL di Cagliari.
L’USSM, Ufficio di Servizio Sociale Minori del Centro di Giustizia Minorile, riporterà spunti tratti dalle segnalazioni degli autori di reati provenienti dagli stessi territori di provenienza dei ragazzi che accedono al Ser.D 1 consentendo un utile confronto con le problematiche evidenziate, con le metodologie e gli esiti dei percorsi di messa alla prova. Partecipano i rappresentati dei Servizi sociali del Plus 21 e del Comune di Cagliari, i Consultori familiari di Cagliari, Pirri, Monserrato e Sestu. Saranno portate due testimonianze di giovani che racconteranno le loro esperienze dirette.
L’invito è stato esteso al mondo della scuola che porterà le proprie osservazione sui comportamenti orientati all’uso di sostanze nei loro specifici contesti.

CHE COSA NON SI FA PER UN GOCCIO DI GIN!

Orzinuovi, nel costume alcol rubato al market


Orzinuovi, nel costume alcol rubato al market
Un 30enne rumeno è stato arrestato dai carabinieri all’esterno dell’IperSimply dopo che addosso aveva alcune bottiglie di gin. Le aveva nascoste molto bene.
Nov 29, 2018 210 1
(red.) Ha usato un trucco molto ingegnoso per poter rubare alcune bottiglie di superalcolici, ma non è stato abbastanza per evitargli l’arresto. L’episodio è successo nei giorni precedenti a giovedì 29 novembre al supermercato IperSimply di Orzinuovi, nel bresciano, dove un rumeno di 30 anni domiciliato in provincia di Verona, era entrato con intenti tutt’altro che positivi. Ad accorgersi subito è stato il direttore del negozio che ha notato, attraverso le telecamere di sorveglianza interna, il giovane intento a indugiare nella lettura delle etichette di vari prodotti alcolici e vedendo che ne intascava qualcuna. Lo ha quindi atteso alla cassa, ma il giovane aveva pagato solo alcuni prodotti da pochi euro presi dal frigorifero.
E quando gli è stato chiesto di aprire il giubbotto, non aveva addosso nulla. Un errore da parte del direttore? Non proprio, perché all’esterno del market i carabinieri della stazione locale che erano di pattuglia lo hanno notato mentre si sfilava una bottiglia da sotto la maglia. Quindi, i militari lo hanno avvicinato e perquisito trovandogli addosso altre sei bottiglie di Gin da 250 euro. Il rumeno era riuscito a nasconderle nei tagli che aveva operato su un costume da bagno da donna che aveva indossato per l’occasione. Il 30enne è stato arrestato e il fermo poi convalidato.

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

https://www.ladigetto.it/interno/trento/82058-trento-controllo-alcoltest-per-una-quarantina-di-automobilisti.html
Trento, controllo alcoltest per una quarantina di automobilisti
28/11/2018
Ritirate due patenti a conducenti che presentavano valori tra lo 0.50 e lo 0,80 g/l
Nella notte tra sabato 24 e domenica 25. personale della polizia Stradale effettuava una serie di controlli in ambito cittadino, finalizzati a verificare l’eventuale abuso di sostanze alcoliche o assunzione di sostanze stupefacenti da parte di utenti della strada.
Durante il posto di controllo notturno sono stati controllati una quarantina circa di automobilisti in transito tutti sottoposti a controllo etilometrico da parte degli operatori della Polizia Stradale.
Venivano ritirate due patenti di guida ad altrettanti automobilisti, rispettivamente alle ore 1,10 ed alle successive ore 3,10 di domenica 25 novembre u.s. in ragione della positività, con valori per entrambi i casi, ricompresi tra 0,50 e 0,80 g/l nelle misurazioni dell’alcoltest.
Gli automobilisti, entrambi quarantenni italiani residenti in provincia, andranno incontro alle sanzioni amministrative della sospensione della patente di guida per un periodo tra i 3 ed i 6 mesi, alla sanzione amministrativa di 532 Euro ed alla detrazione di 10 punti dalla propria patente di guida.
In entrambi i casi specifici le autovetture sono state materialmente portate presso le rispettive abitazioni da conoscenti fatti appositamente giungere sul luogo.
I mirati servizi di controllo per il contrasto del fenomeno alla guida in stato di ebbrezza alcolica e/o di alterazione dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope proseguiranno anche nei prossimi giorni, durante il mese di dicembre.

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