2 gennaio 2019 – La rassegna alcolica del Capodanno italiano è un bollettino di guerra

GAZZETTA DI MANTOVA

Mantova, 11mila persone in piazza Sordello.

Concerti e fuochi fanno il pienone

Notte di San Silvestro da applausi con Lo Stato Sociale e i Planet Funk; polemiche per il divieto di portare bottiglie e bicchieri di vetro

Vincenzo Corrado

MANTOVA. Musica, divertimento e tanti sorrisi. Un’atmosfera gioiosa ha avvolto la città già dal tardo pomeriggio di San Silvestro. Mantova ha festeggiato nel migliore dei modi l’arrivo del nuovo anno. Anche se non è mancata qualche polemica riguardo alle norme di sicurezza in piazza.

La festa di Capodanno in piazza Sordello ha attirato un pubblico di 11mila persone secondo gli organizzatori, in pratica il tutto esaurito, con un ricambio continuo di spettatori. Le stime sulle presenze delle persone in città nella notte di San Silvestro si attestano sulle 20mila considerando anche coloro che sono stati a vedere i fuochi sui laghi.

È stato dunque un successo il concerto del gruppo Lo Stato Sociale iniziato alle 22 e continuato fino al brindisi di mezzanotte in piazza con la presenza del sindaco Mattia Palazzi e della band bolognese (*), quindi lo spettacolo dei fuochi piromusicali sulle sponde dei laghi ai lati del ponte di San Giorgio. Anche in questo caso si è registrato il pienone.

«Oltre diecimila persone hanno affollato piazza Sordello – ha detto il primo cittadino – e tante se ne sono aggiunte per i fuochi. Una bella serata con molte persone da altre città e uno spettacolo di fuochi tra i più belli d’Italia. Grazie a Prefettura, Questura, Polizia, Carabinieri, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, volontari del 118, Protezione Civile, Croce Rossa, Croce Verde, Aster e Apam, dipendenti comunali e operatori di Mantova Ambiente. Ogni grande evento è possibile anche grazie a loro».

Dopo i fuochi, i festeggiamenti sono proseguiti nuovamente in piazza Sordello con il concerto dei Planet Funk e con la musica dei dj di Radio Bruno per salutare il nuovo anno. Ok i servizi di controllo della sicurezza agli ingressi di piazza Sordello e i bus navetta che hanno collegato i parcheggi scambiatori di Boma, Campo Canoa e Palazzo Te.

Soddisfazione è stata espressa ieri anche dall’assessore Iacopo Rebecchi: «Le navetta Boma-Sordello ha trasportato 1.680 persone, il collegamento piazzale Montelungo-Corso Libertà 1.500. Sono numeri ottimi: molta gente ha lasciato la macchina fuori dal centro e si è affidata a un servizio che è rimasto in funzione fino alle tre di notte, non potevamo chiedere di meglio».

Fin qui tutto ciò che ha funzionato nella notte di San Silvestro. Sì perché una piccola nota stonata c’è. Sui social network decine di persone hanno espresso il loro disappunto per non aver potuto portare in piazza bottiglie e bicchieri di vetro. Ma del resto la sicurezza è una priorità durante eventi che coinvolgono migliaia di persone e determinate misure – vedi anche il “no” agli spray al peperoncino – sono adottate a Mantova come in molte altre città italiane. Per gli scontenti «non ha senso festeggiare in piazza se poi non si può brindare», ma sulla pagina Facebook del nostro giornale non manca il parere di un lettore che cerca di placare gli animi: «Considerando che qualche anno fa volavano (letteralmente) le bottiglie di spumante vuote, non c’era altra possibilità che vietarle». (*)

Insomma, non si può mettere d’accordo tutti e la decisione del Comune ha fatto storcere il naso a qualcuno. Nonostante ciò la sensazione è che la maggioranza dei mantovani abbia apprezzato gli eventi in città. In particolare l’esibizione de Lo Stato Sociale, band bolognese conosciuta dal grande pubblico per il brano “Una vita in vacanza” ha messo d’accordo giovani e meno giovani.

 

(*) Nota: Nel 2012 Alessandro Sbarbada e Enrico Baraldi hanno proposto al Sindaco di Mantova, per il concertone del 31 dicembre in Piazza Sordello, di sostituire al brindisi di mezzanotte il Grande Abbraccio di Mezzanotte.

Anziché accostare bicchieri, augurandosi magari tutte quelle belle cose – pace, salute, serenità – che molte volte proprio il contenuto di quel bicchiere rischia di compromettere, come dimostrano gli episodi di cronaca nera oggi in rassegna, lanciare dal palco la proposta di un gesto che riporti, al centro della celebrazione, il calore dell’incontro tra persone.

Pensate anche il valore promozionale di un simile gesto: una Piazza che si abbraccia, Mantova città degli Abbracci…

La proposta è stata rilanciata negli anni successivi, venendo regolarmente ignorata.

Eppure è solo questione di tempo.

Oramai, in quasi tutte le Piazze italiane che al 31 dicembre ospitano concerti, troviamo ordinanze che, per proteggere sicurezza e ordine pubblico, proibiscono bottiglie di vetro e alcolici.

Così quasi ovunque: il brindisi lo fanno i musicisti, con il Sindaco e con l’Assessore, e i cittadini sotto il palco a guardarli bere.

La festa… di chi è?

Manca qualcosa, un’idea, a riportare il pubblico al centro del festeggiamento.

Immaginate il musicista, alle 23.59, con contagioso entusiasmo, che dica, dal microfono: “dai, adesso facciamo una rivoluzione, una rivoluzione umana, ciascuno di voi, se se la sente, allo scoccare della mezzanotte abbraccia le persone che gli stanno accanto”.

Riuscite a immaginare la differenza?

Ci arriveremo, è solo questione di tempo, ma ci arriveremo.

ABBRACCI anziché BRINDISI.

 

Come ogni anno, la rassegna stampa alcolica sul Capodanno italiano si presenta come un bollettino di guerra

 

SAVONANEWS

Molti minori in coma etilico nella notte di capodanno in provincia di Savona

La notte di capodanno è stata vissuta all’insegna degli eccessi soprattutto tra i giovanissimi

La notte di capodanno è stata vissuta all’insegna degli eccessi in provincia di Savona ed il bilancio questa mattina è tutt’altro che positivo.

Una riflessione è inevitabile, soprattutto se si considera la giovane età dei ragazzi finiti in coma etilico al pronto soccorso (molti di essi minorenni).

Se, fortunatamente, in provincia di Savona non si registrano molti feriti per i fuochi artificiali (occorre raccomandare, ad ogni modo la massima attenzione per eventuali petardi inesplosi che potrebbero essere pericolosi), purtroppo il fenomeno dell’alcool tra i giovanissimi è sempre più forte.

Facile per i ragazzi, specie nelle giornate di festa, eludere i controlli relativi al divieto i somministrazione di bevande alcoliche ai minori.

In molti i ragazzi comprano l’alcool (specialmente superalcolici) al supermercato, per poi consumarli per strada o in luoghi privati con gli amici, in altri casa basta farsi comprare il cocktail dall’amico più grande o cercare di eludere le verifiche.

Le conseguenze sono quelle di un via vai continuo di ambulanze in tutta la provincia con decine di ragazzi in stato di ebbrezza, i più gravi in coma etilico.

 

GAZZETTA DI MANTOVA

Mantova, fine anno all’insegna dell’alcol: in ospedale anche una ragazza di 14 anni

Tre i giovani ricoverati al pronto soccorso per aver bevuto troppi alcolici alle feste di Capodanno. Soccorsa anche una quarantenne in stato di ubriachezza

MANTOVA. Notte di festa finita al pronto soccorso con i postumi di abusi di alcolici. Sono quattro le persone trasportate all’ospedale nella notte di San Silvestro per malori dovuti a un eccessivo uso di alcolici. Tra loro anche una ragazzina di 14 anni.

Il sito del 118 regionale è un bollettino di guerra sotto il profilo dell’abuso di alcolici. L’età media delle persone per le quali sono stati necessari l’intervento dell’ambulanza e il ricovero al pronto soccorso è decisamente bassa.

La prima richiesta di aiuto è scattata all’1.47 del primo gennaio a Porto Mantovano, in via Cesare Battisti, per soccorrere una donna di 41 anni in stato di “intossicazione etilica”.  Per lei non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso.

Situazione diversa a Buscoldo di Curtatone, in via Giuseppe Maggiolini, dove il 118 è stato chiamato per una ragazzina di 14 anni in stato di ubriachezza. La giovane è stata trasportata al pronto soccorso del Poma.

Alle tre del mattino altro intervento per un caso di ubriachezza, questa volta in città, in viale della Favorita. A finire al pronto soccorso per i pesanti effetti dell’alcol è stato in questo caso un ragazzo di 24  anni.

Ultimo intervento alle 4.38 a Gonzaga, in piazza Sordello. Qui il 118 ha prestato soccorso ad un diciottenne ubriaco. Il ragazzo è stato trasportato all’ospedale di Suzzara.

 

IL DOLOMITI

Notte di Capodanno al lavoro per i soccorsi: 23 interventi per abuso di alcol e 4 feriti

Il personale di Trentino emergenza ha soccorsi 13 uomini e 10 donne. Malore fatale per una donna che è morta sul Tonale

TRENTO. Notte di Capodanno al lavoro per i soccorritori di Trentino emergenza. Gli operatori sono stati attivi sul territorio provinciale tutta la notte per prestare soccorso alle persone in difficoltà, anche durante i festeggiamenti. Nella prima mattinata del 2019 il bilancio era di 23 persone soccorse per conseguenze di un abuso etilico.

A essere state aiutate dai sanitari in seguito all’assunzione eccessiva di alcol sono stati 13 uomini e 10 donne, per un totale di 23 persone, appunto. Diverse le condizioni e la gravità di queste persone, tra cui sarebbero stati registrati anche dei casi di coma etilico.

Quattro sono stati inoltre i traumi presi in carico e curati nella notte di Capodanno legati al consumo di alcolici.

Dall’ultima notte del 2018 arriva infine una triste notizia, il decesso di una donna di 62 anni al passo del Tonale. Si sarebbe sentita male e poi ha perso la vita per un malore.

 

L’ARENA di Verona

Un morto per malore, cassonetti a fuoco e tanti ubriachi

Capodanno tutto sommato tranquillo in città e in provincia. Non ci sono stati feriti gravi a causa dei botti: da segnalare solo un ragazzo di Sommacampagna che ha riportato una prognosi di 25 giorni dopo essersi fatto male con i fuochi d’artificio. La maggior parte degli interventi del 118 nella notte sono dovuti all’abuso di alcol: 12 le persone soccorse in piazza Bra per malori causati da eccesso di brindisi.

Notte di grande lavoro per i vigili del fuoco che sono usciti per ben 23 volte per cassonetti incendiati: atti vandalici che hanno tenuto impegnati i pompieri ma che per fortuna non hanno causato gravi danni o pericoli alle persone.

L’unico incidente mortale è avvenuto a Nogara, in via Raffa alle 3.30, dove un uomo di 70 anni è caduto dalla bicicletta, molto probabilmente per un malore. È stato trovato senza vita dai passanti che hanno subito chiamato il 118: gli operatori sono intervenuti immediatamente ma per l’uomo non c’era più nulla da fare.

Altri incidenti sono stati registrati nella notte senza gravi conseguenze. Il primo in via Pedrotta, a Montorio, dove un’auto con due ragazzi è uscita di strada finendo in un fosso: i due sono usciti indenni dall’abitacolo e hanno rifiutato il soccorso del 118. Tre feriti lievi, invece, in uno scontro laterale tra auto in via Pontida: tre le persone portate in ospedale in codice giallo e verde.

Terminati i brindisi, subito al lavoro gli operatori di Amia che, questa mattina all’alba, avevano quasi completamente ripulito piazza Bra dai rifiuti.

CAPODANNO IN BRA. Sono state 25 mila le persone che hanno festeggiato in piazza Bra, a Verona, l’arrivo del 2019. Per la festa di Capodanno, organizzata dall’Amministrazione comunale, è stato imposto il limite di presenza per motivi di sicurezza, attraverso i contapersone collocati nei 10 accessi alla piazza. Vietato l’uso di spray urticanti e bombolette. Allo show, culminato con lo spettacolo pirotecnico dall’Arena, hanno partecipato Anastasio, vincitore dell’ultima edizione di X Factor, i Ridillo e il James Taylor Quartet.

G.Coz.

 

 

 

IL DOLOMITI

Ubriachi alla guida di un furgone rubato provocano un incidente con sei feriti. In due denunciati

E’ successo ieri notte nella zona di Passo Fedaia. Le indagini dei carabinieri hanno consentito di scoprire poche ore dopo che il furgone incidentato era stato rubato

CANAZEI. Si trovavano in sei all’interno di un furgone e alla guida si era messo un giovane ubriaco che in zona lago di Fedaia è uscito di strada. L’incidente è successo ieri notte attorno alle 2 ma solo al pomeriggio i carabinieri di Canazei sono riusciti a capire quello che era successo scoprendo che il furgone utilizzato era addirittura stato rubato visto che il legittimo proprietario si era presentato per farne denuncia.

La vicenda riguarda 6 persone, rimaste tutte ferite nell’incidente avvenuto attorno alle 2 e dal quale è scaturita anche una denuncia del conducente, come già detto, per guida in stato d’ebbrezza.

I successivi accertamenti condotti dai carabinieri sul furgone incidentato hanno consentito di scoprire che l’automezzo in questione era stato rubato poco prima da due giovani operatori stagionali presenti in Val di Fassa per motivi lavorativi.

Uno dei due si sarebbe messo alla guida del furgone con a bordo altri ragazzi, il più anziano di 31 anni e i due più giovani di 18. Ad un certo punto, però, il mezzo ha cominciato a sbandare e a sbattere da una parte all’altra della strada fermandosi poi contro il muro. Le sei persone sono state portate in ospedale e per due è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso.

I due giovani operatori che hanno rubato il furgone e sono stati denunciati con l’accusa di furto aggravato.

 

ECO DI BERGAMO

I giovani e l’alcol a Capodanno

Una decina di ragazzi in ospedale

Non sono mancate, come ogni anno, le intossicazioni etiliche che hanno coinvolto giovani bergamaschi nella provincia, in particolare colpisce l’età con diverse ragazze di 15 anni trasferite in ospedale fortunatamente per situazioni non gravi.

Festeggiamenti un po’ alticci che hanno causato alcuni trasferimenti in ospedale di giovani, fortunatamente senza mai gravi conseguenze. Il più recente, a livello temporale della lunga festa del capodanno e segnalato dal 118, è quello a Predore delle 5.20: qui un 23 enne è stato soccorso in pieno centro ed è stato trasferito per controlli all’ospedale di Seriate.

Tra le 3.30 e le 4.30 intossicazioni a Montello e Cisano: qui un 17enne è stato trasferito all’ospedale di Ponte San Pietro, mentre un’ora prima il 118 è intervenuto a Leffe per una 16enne e a Spirano per un 15enne. Sempre una 15enne è stata soccorsa all’una e mezza a Selvino e trasferita ad Alzano Lombardo. Poco dopo la mezzanotte un’altra ragazza di 15 anni da Branzi è stata portata all’ospedale di San Giovanni Bianco.

Due interventi anche a Bergamo: sulle Mura e in piazza Matteotti. Uno di questi è un 15enne trasferito al Papa Giovanni di Bergamo. E prima ancora della mezzanotte, a Bagnatica alle 22.30, una ragazzina di 14 anni non ha festeggiato serenamente la fine anno: prima del conto alla rovescia è stata trasferita per intossicazione etilica all’ospedale di Alzano.

 

LA PROVINCIA DI COMO

Malori e intossicati da alcol

Serata movimentata per il 118

Ci sono state anche cadute per il ghiaccio e un incidente con un bambino di 5 anni e una donna di 26 in ospedale

Capodanno movimentato in provincia tra malori, incidente e intossicazioni etiliche per i troppi festeggiamenti. A Cadorago, a mezzanotte e mezzo, c’è stata una rissa tra tre ragazzi, uno di 23 anni e gli altri di 39 e 38. Per sedare gli animi sono intervenuti i carabinieri di Cantù. All’una e 37 un uomo di 33 anni si è sentito male a Porlezza. Per fortuna senza gravi conseguenze è stato portato in ospedale in codice verde. A Griante e Como ci sono state due cadute a terra, per fortuna senza gravi conseguenze. A Lipomo una donna di 68 anni ha avuto bisogno delle cure del 118, per fortuna era meno grave di quanto sembrasse ed è stata portata in ospedale in codice verde, A Como all’una e mezza una ragazza di 22 anni si è sentita male ed è stata portata all’ospedale Valduce in codice verde. A 20 alle 2 un uomo di 47 anni si è sentito male ed è stato portato in ospedale per intossicazione etilica. A Villa Guardia un’auto è finita fuori strada. In ospedale una ragazza di 26 e anni un bambino di 5, sono stati portati in codice giallo all’ospedale Sant’Anna dalla Cri di Lurate Caccivio. A Fino Mornasco, alle 2.17 una donna di 56 anni ha avuto bisogno delle cure del 118 ed è stata portata in ospedale in codice giallo. Poco prima delle 3 l’ambulanza è stata chiamata due volte a Como, in via Diaz e in via Piadeni, per un ragazzo di 20 anni e uno di 17 che però hanno rifiutato il ricovero. Lo stesso a Cantù, in via Ariberto da Intimiano, alle 3.11.

 

IL CITTADINO

Capodanno in Brianza: intossicazioni da alcol, risse e un ferimento per un botto

Intossicazioni da alcol, qualche rissa, un incidente stradale e ferimento con un botto nella notte più lunga dell’anno. Numerosi gli interventi del personale del 118 in Brianza. A Brugherio e Limbiate due intossicati da alcol in condizioni serie. A Seveso un 34enne ferito da un botto,

Intossicazioni da alcol, qualche rissa, un incidente stradale e ferimento con un botto nella notte più lunga dell’anno. Numerosi gli interventi del personale del 118 in Brianza. Il primo, per una intossicazione da alcol è avvenuto a Monza attorno alle 23.30 in piazza Garibaldi: il personale sanitario ha prestato soccorso a un sessantenne trasportato in codice verde all’ospedale San Gerardo. Sul posto, d’ausilio, anche una pattuglia della polizia di stato.

Scattata le mezzanotte del primo dell’anno, a Seveso, un 34enne si è ferito con un botto in corso Marconi ed è stato trasportato in codice verde all’ospedale di Carate Brianza. All’una e trenta un’altra intossicazione da alcol, a Cesano Maderno, in via Col di Lana, vittima un 17enne portato precauzionalmente in codice verde all’ospedale di Desio.

Più gravi invece le condizioni di una 34enne soccorsa a Brugherio, in via Sauro, e ricoverata in codice giallo al San Gerardo di Monza dopo aver alzato decisamente il gomito per i festeggiamenti. Sul posto anche i carabinieri. Ancora più serie, questa volta a Limbiate, dove è stato soccorso attorno alle 3.30, le condizioni di un 16enne ricoverato in codice rosso all’ospedale di Garbagnate, sempre per una intossicazione etilica.

Due risse sono invece accadute dopo l’alba a Lissone e Barlassina con un 24enne e un 30enne soccorsi e trasportati in codice verde agli ospedali di Desio e Monza. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Infine, alle 6, a Cesano Maderno, in via Col di Tenda, è avvenuto un incidente stradale tra due auto con tre donne e un uomo coinvolti. Due feriti lievi sono stati portati in codice verde agli ospedali di Paderno Dugnano e Desio. I carabinieri hanno effettuato i rilievi.

Nel corso della serata e della notte gli interventi dei Vigili del fuoco in Lombardia sono stati circa 90, di cui la metà, 44, a Milano e nell’hinterland, molti per incendi balcone dovuti ai petardi. Il 118 ha effettuato, dalla scorsa mezzanotte alle 7 di stamani, circa 590 interventi, poco meno del doppio di un sabato sera, quando se ne effettuano all’incirca 300-350.

 

CORRIERE DELLA SERA Milano

l’allarme

Rho, mix di alcol e droga al rave party: grave un ragazzo di 16 anni

La festa di Capodanno illegale «a oltranza» era stata allestita in un capannone abbandonato: il minorenne è stato trasportato in ambulanza in stato di incoscienza. A dare l’allarme altri giovani che avevano preso parte all’evento

di Redazione Cronaca di Milano

Un mix di alcolici e di droghe sarebbe la causa della grave intossicazione di un 16enne ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale di Rho: nel pomeriggio di martedì il minorenne è stato trasportato in ambulanza in stato di incoscienza. A chiamare il 118 sono stati altri giovani che, come la vittima, hanno partecipato a un rave party organizzato in un capannone della stessa cittadina, in via Risorgimento, una lunga strada nelle vicinanze dell’ex area dell’Expo. L’allarme è scattato poco dopo le 17.32. Oltre ai paramedici, sono intervenuti i poliziotti del commissariato locale, che indagano sul caso e hanno provveduto a identificare alcuni dei presenti, alla ricerca di informazioni per ricostruire l’intero quadro.

Dai primi accertamenti condotti dagli agenti, sembra che la festa, come sempre in questi casi illegale (quel capannone è abbandonato e nessuno aveva chiesto alcun tipo di autorizzazione), sia stata allestita con «chiamata» attraverso i social network negli scorsi giorni.

Sembra poi che l’evento allestito a Rho durasse da ore, forse addirittura dalla mattinata di domenica 30 dicembre, e sia stato una specie di veglione di Capodanno a oltranza. Nell’attesa dell’evoluzione delle condizioni del 16enne, i test tossicologici potranno aiutare a capire se abbia effettivamente assunto alcol e stupefacenti, come peraltro alcuni dei testimoni ascoltati dalla polizia avrebbero confidato. I partecipanti al rave party erano in larga parte altri minorenni.

 

IL MESSAGGERO

Alcol e droghe: Capodanno da saloon a Perugia e Umbertide ma anche incidenti e malori

PERUGIA – Lo avevano detto gli esperti di polizia e personale medico sanitario dell’ospedale Santa Maria della Misericordia alla vigilia di San Silvestro: a preoccupare più dei botti sono gli abusi di alcol e droga e le conseguenze in tema non solo di malori ma anche di incidenti e risse. Detto fatto.

Anche se decine di migliaia di persone hanno festeggiato l’ultimo dell’anno in modo sano e cioè divertendosi, ballando e brindando senza esagerare, alcune situazioni sono invece purtroppo degenerate. Come quella in uno dei maggiori party di Capodanno in discoteca, dove sono dovuti intervenire i carabinieri per placare una rissa in stile saloon: quattro persone ferite e portate in ospedale, tre delle quali con prognosi superiori ai venti giorni. All’esterno di un altro locale un raudo rimbalzando ha colpito al volto un giovane, che per fortuna se la caverà con poco. Sempre a Perugia una ragazza è arrivata in pronto soccorso in condizioni critiche per il troppo alcol, mentre almeno altre cinque persone hanno passato le prime ore dell’anno nuovo in pronto soccorso a “smaltire” gli eccessi di San Silvestro.

Altra rissa, stavolta in piazza, a Umbertide: il pronto soccorso ha registrato l’accesso di un ragazzo di 21 anni, di Umbertide si è presentato alle ore 00.15 per trauma cranico lieve originato a seguito di rissa avvenuta in piazza ad Umbertide durante i festeggiamenti. Vista l’assenza di segni neurologici o altri sintomi importanti il paziente è stato dimesso.

A Castiglione del Lago è giunta una bambina con una ustione lieve alla mano, un adulto per intossicazione alcolica e un altro adulto sotto effetto di sostanze stupefacenti, tutti i casi sono stati trattati e dimessi. Al Pronto Soccorso di Assisi è stata trattata una turista che ha riportato un trauma cranico durante i festeggiamenti ed è tutt’ora in osservazione al pronto soccorso; ci sono stati inoltre un caso di abuso alcolico e due di ustioni alle mani, tutti trattati e dimessi.

Un brutto incidente, che tra le cause potrebbe avere proprio l’alcol, si è verificato poco dopo le due del mattino a Ellera in zona Quattrotorri: un uomo è finito contro un muro procurandosi delle ferite piuttosto gravi. Sul posto i carabinieri e il 118. E’ stato portato in ospedale, per fortuna non è in pericolo di vita.

 

ILGOLFO24.IT

Esagera con l’alcol a Capodanno, giovane finisce in ospedale

Festa tutta la notte ad Ischia per festeggiare l’arrivo del nuovo anno con migliaia di persone che si sono riservate nelle piazze di Ischia e Casamicciola, dove erano stati organizzati i veglioni che sono andati avanti fino all’alba. Proprio ad Ischia un giovane deve avere esagerato con i festeggiamenti: troppi “brindisi” ed ecco che per lui si è reso necessario il trasferimento all’ospedale Rizzoli, dove il ragazzo è giunto con un’ambulanza del 118. Le sue condizioni, in ogni caso, non destano assolutamente preoccupazione.

 

SEITV,IT

Capodanno ed alcol a Nocera Inferiore: minori ubriachi finiscono in ospedale

NOCERA INFERIORE. Capodanno e movida irresponsabile a Nocera Inferiore dove diversi minori hanno festeggiato bevendo alcol, nonostante divieti e leggi. Nello specifico i ragazzini sono finiti in ospedale quando hanno alzato troppo il gomito.

Sul posto sono giunte le famiglie dei giovanissimi, che li hanno prelevati dai locali per trasportali al presidio ospedaliero. Dopo tutti i controlli del caso ai giovani sono state somministrate le cure necessarie.

Anche quest’anno, dunque, qualche gestore ha deciso di violare la legge somministrando bevande alcoliche a coloro che non possono berle.

 

IL GIORNO

Cornaredo, alzano il gomito a Capodanno: dritte in ospedale

Una cinquantina al Pronto soccorso. Soprattutto donne e giovanissimi

 

RADIOALFA

Alcol a Capodanno, diversi giovani in ospedale nel Salernitano

 

BRESCIA OGGI

Coppia di adolescenti ricoverata in coma etilico

 

GONEWS

Bottiglie in faccia e aggressioni nella notte di Capodanno

 

ALTRAMANTOVA

Festeggiamenti a tutto alcol, super lavoro per intossicazioni etiliche nei pronto soccorso: anche una 14enne finisce all’ospedale

 

CORRIERE ADRIATICO

Venti persone all’ospedale per eccessi da alcol e cibo

 

BRINDISIREPORT

Barista ubriaco alla guida rimane coinvolto in incidente: denunciato

 

IMPERIAPOST

Capodanno di follia a Diano Marina: ubriaco, aggredisce i passanti per strada. Arrestato dai Carabinieri un 24enne

 

TELERAMANEWS

Pochi feriti e molti ubriachi: così il Salento saluta il 2019

 

CIOCIARIA OGGI

Ubriaco provoca un incidente, scappa ma poi torna sul posto: “Ero spaventato”

 

GENOVAPOST

Eccesso di alcolici a Capodanno: decine gli interventi del personale medico

 

L’ARENA DI VERONA

Caos al centro commerciale: ubriaco si denuda e si scaglia contro clienti e militari

 

ILDOLOMITI

Con la patente revocata e ubriaco si mette alla guida e si ribalta con l’auto, un ventenne denunciato

 

CORRIERE ADRIATICO

Pesaro, ubriaco e con una minorenne aggredisce i poliziotti: arrestato

 

CORRIERE ADRIATICO

Incredibile a Sarno: ubriaco cade nel fiume. Ha solamente 12 anni

 

CITTADELLASPEZIA.COM

Ubriaco aggredisce i carabinieri, arresto di San Silvestro a Levanto

 

ROMA.CORRIERE.IT

Roma, flop dell’ordinanza anti-alcol Ubriaco cade al Colosseo, è grave

 

PARMATODAY

Ubriaco con la pistola in tasca aggredisce i poliziotti in via Farini: denunciato 17enne

 

MARCHE NOTIZIE

Non gli da da bere, ubriaco minaccia barista con coccio di bottiglia

 

LA NUOVA FERRARA

Quattordicenne ubriaca lasciata in strada dagli amici

 

ANCONANEWS

incendi, abusi etilici e auto abbandonate dopo gli incidenti

 

LA NAZIONE AREZZO

Capodanno, nove ubriachi soccorsi dal 118: nessun ferito con i botti

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