16 gennaio 2019 – Cervelli sotto attacco

INDAGINE MOIGE

 

https://www.agensir.it/quotidiano/2019/1/15/minori-scafato-ist-superiore-di-sanita-alcol-fumo-e-droga-agiscono-sul-cervello/

Minori: Scafato (Ist. Superiore di Sanità), “alcol, fumo e droga agiscono sul cervello”

15 gennaio 2019 @ 12:44

Alcol, fumo e droghe sono “sostanze tossiche perché agiscono sul cervello”, creando “dei buchi che non si recuperano”, “spegnendo la memoria e riducendo la capacità cognitiva”. Lo ha chiarito Emanuele Scafato, dell’Istituto Superiore di Sanità, che questa mattina è intervenuto alla presentazione di “Venduti ai minori”, l’indagine sull’accesso dei minori a prodotti vietati dalla legge o non adatti realizzata dal Moige e condotta su un campione di 1388 soggetti, di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, provenienti per il 30% dal Centro Italia, per il 21% dal Nord (21%) e per il 49% dal Sud. “Insegniamo ai ragazzi a mantenere la loro dignità, a rispettarsi e ad essere indipendenti, non dipendenti da qualcosa”, è stato l’invito di Scafato. “Dobbiamo cominciare ad aprire gli occhi sul collezionismo di piacere che c’è”, ha aggiunto da parte sua Mario Morcellini, commissario dell’Agcom, che ha chiesto alla politica di “aggiornare le normative perché le autorità indipendenti non sono messe in condizione di esercitare il proprio ruolo”. “La politica deve correre su questo allineamento perché ogni giorno perduto fa nuove vittime”, ha osservato Morcellini che ha rivolto infine un appello alla scuola affinché “impari a vedere il dolore dietro all’apparente entusiasmo dei bambini, anche piccoli, per le tecnologie”.

 

ECCO COME L’ALCOL, CONTENUTO NEL VINO, NELLA BIRRA E NELLE ALTRE BEVANDE ALCOLICHE, PUO’ UCCIDERE!

 

https://www.tpi.it/2019/01/15/mamma-vodka-biberon-neonato/

Fa bere la vodka al figlio di otto mesi per farlo dormire, ma il piccolo muore

La donna è sotto indagine assieme al marito

Di Redazione TPI 15 Gen. 2019

Lei voleva solo divertirsi e così, per poter partecipare a una festa con gli amici, ha dato della vodka al figlio di otto mesi con la febbre. Ma il piccolo, invece di addormentarsi come era intenzione della mamma, è morto. È successo a Shebekino, nella regione occidentale della Russia, durante le vacanze di Natale del 2018. La giovane, Nadezhda Yarych, è sotto indagine per la scomparsa del bambino.

La vicenda

Il neonato era da qualche giorno malato a causa di un’infezione virale. Così era stato portato, dalla madre e dal patrigno, per quattro volte all’ospedale della città, situato nella zona di Belgorod Oblast. Dopo la diagnosi, i medici avevano consigliato ai genitori di ricoverare il piccolo. Ma Yarych non ha accettato il suggerimento degli esperti e ha riportato ogni volta il bambino a casa. Il motivo? Non voleva trascorre il periodo natalizio nella struttura. Secondo i familiari “non pensava che si trattasse di una cosa grave”.

Da qui la decisione di far ingerire da un biberon della vodka al figlio di otto mesi: in questo modo non avrebbe più pianto, sarebbe caduto in un profondo sonno e lei avrebbe festeggiato senza interruzioni. Ma il piccolo non ha retto l’alcol e il 5 gennaio 2019 è morto.

Le autorità, quindi, hanno aperto un’inchiesta: la donna è accusata di omicidio, il marito per non aver impedito e denunciato il folle gesto. La polizia, per adesso, non ha lasciato alcun commento e non ha arrestato nessuno.

Sul corpo del bambino, comunque, è stata effettuata l’autopsia: la morte è avvenuta a causa della malattia non curata, aggravata dall’alcol.

 

CONSEGUENZE DELLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

https://veronasettegiorni.it/cronaca/patente-scaduta-e-tanto-alcol-in-corpo-fermato-un-quarantenne/

Patente scaduta e tanto alcol in corpo, fermato un quarantenne

L’uomo si trovava in sella al proprio motociclo.

Lessinia15 Gennaio 2019

Nell’ambito dell’attività di controllo preventivo svolto dai militari dell’arma, nel pomeriggio, i carabinieri della stazione di Grezzana hanno attuato, come di consueto, alcuni posti di controllo nelle vie più trafficate del comune. In via Castellana gli operanti hanno fermato, tra le altre persone, un veronese classe 77, operaio, incensurato, che era a bordo del proprio motociclo Piaggio Aprilia.

Troppo alcol in corpo per guidare

Dal primo “approccio” è sembrato subito che l’uomo avesse bevuto più del dovuto: ma è stato l’alcoltest a decretare quanto avesse esagerato con l’alcol. Ed infatti, il tasso alcolemico nel sangue rilevato andava ben oltre il limite consentito, che è di 0,50 g/l. L’uomo si era posto alla guida con 2,18 g/l di alcol nel sangue, quindi ben oltre al minimo di legge consentito; per di più, la patente risultava da tempo scaduta.

Confisca del mezzo

A quel punto, l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla locale procura per guida in stato di ebbrezza alcolica, ed il suo veicolo è stato sottoposto a sequestro ai fini della confisca.

 

http://www.ossola24.it/index.php/18042-alcol-test-dopo-l-incidente-38enne-domese-sanzionato-patente-sospesa

Alcol test dopo l’incidente: 38enne domese sanzionato, patente sospesa

DOMODOSSOLA -15-01-2018- Rimasto coinvolto in un incidente stradale, fortunatamente senza feriti, un 38enne di Domodossola, sottoposto all’alcol test, è stato trovato positivo e sanzionato con 544 euro dai Carabinieri del N.O.R. La patente è stata ritirata e sospesa.

 

https://www.autotoday.it/rubriche/curiosita/incidenti-neopatentati/

Incidenti neopatentati: non un popolo di ubriaconi

I controlli della polizia stradale sfata una storica credenza

Da Luca Talotta –

Gen 14, 2019

Non scopriamo di certo l’acqua calda se sosteniamo che i giovani siano maggiormente inclini a commettere errori alla guida. L’esperienza tira d’altronde brutti scherzi. Ma da qui a definirli più irresponsabili degli adulti ce ne passa. Quando si sente parlare di incidenti neopatentati si pensa subito che abbiano alzato un po’ il gomito o utilizzato lo smartphone. Tuttavia, un’indagine, basata sugli studi diffusi dalla Polizia Stradale, confuterebbe il pregiudizio.

Incidenti neopatentati: in fondo alla classe la fascia 27-32

L’analisi di SicurAUTO.it ha preso a riferimento i controlli nazionali, eseguiti da gennaio a giugno 2018. Ebbene, dei 3.324 conducenti risultati positivi all’alcol test sui quasi 68.000 controlli, eseguiti in tutte le regioni per contrastare le stragi del sabato sera, ben 1.330 sono Over 32. Un dato che, nemmeno sommati, i trasgressori nelle fasce d’età 18-22 anni (448 casi) e 23-27 anni (804 casi) eguaglierebbe. Maglia nera alla categoria dei guidatori tra i 27 e i 32 anni, positivi in circa 1 controllo su 2.

Limiti alcol test

Il report delle Forze dell’Ordine ha, poi, evidenziato come anche l’accertamento nei giorni feriali abbia “pizzicato” alcuni guidatori sotto effetto di alcolici. Su 649.911 controlli totali (inclusi quelli nei weekend) condotti da gennaio a giugno 2018, sono 8.704 i casi positivi. In base alla gravità dell’infrazione viene stabilito il corrispettivo monetario della multa. Riferendoci sempre al consumo di alcool: sanzione di 532 euro qualora venga accertato un valore tra 0,5 e 0,8 grammi di alcol per litro di sangue, più la sospensione della patente da 3 a 6 mesi; verbale di 800 euro per un tasso superiore a 0,8 g/l e inferiore a 1,5 g/l, decurtazione di 10 punti, sospensione patente da sei mesi a un anno e arresto fino a 6 mesi; se supera il limite di 1,5 grammi, 1.500 euro di multa, decurtazione di 10 punti, sospensione patente da uno a due anni, arresto da 6 mesi a un anno e confisca dell’auto. Il proprietario è un altro? Raddoppiata sospensione patente.

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

https://lamartesana.it/cronaca/troppo-alcol-18enne-in-ospedale-sirene-di-notte/

Troppo alcol, 18enne in ospedale

15 Gennaio 2019

Troppo alcol, diciottenne in ospedale. Poi un malore e un infortunio sul campo da gioco. Nottata tutto sommato tranquilla per i nostri soccorritori.

Troppo alcol

Alle 2.30 intervento dell’ambulanza in via Fratelli Picardi a Sesto San Giovanni. Soccorso un ragazzo di diciotto anni che ha alzato troppo il gomito. E’ stato portato in ospedale in codice verde per accertamenti.

Due interventi a Peschiera

Doppio intervento a Peschiera Borromeo. Alle 21.30 al centro sportivo di via Carducci soccorso un 27enne rimasto infortunato in uno scontro di gioco. Un’ora più tardi in via Fermi malore per un uomo di 51 anni. Entrambi sono stati portati in ospedale in codice verde.

 

https://www.riminitoday.it/cronaca/ubriaco-fradicio-pretende-ancora-di-bere-e-scatena-il-caos-nel-locale-e-in-caserma.html

Ubriaco fradicio pretende ancora di bere e scatena il caos nel locale e in caserma

Notte agitata per i carabinieri che si sono trovati alle prese con un esagito in preda ai fumi dell’alcol

Redazione

15 gennaio 2019 12:54

Notte agitata per i carabinieri della Compagnia di Rimini che si sono trovati alle prese con un esagitato in preda ai fumi dell’alcol. L’uomo, un 40enne originario del torinese ma da anni residente a Rimini, si era presentato in un bar sulla Statale 16 Adriatica e, nonostante fosse visibilmente ubriaco, ha preteso che gli venisse servito ancora da bere. Al diniego del titolare e del barista, il 40enne è andato su tutte le furie cercando di afferrare delle bottiglie e servirsi da solo. Alla resistenza dei due, l’ubriaco ha prima fatto pipì sul pavimento e poi ha afferrato un coltello minacciando i presenti.

Nel frattempo un avventore ha fatto scattare l’allarme che ha fatto intervenire sul posto una pattuglia dei carabinieri e una della Municipale. Le divise hanno cercato di accompagnare il 40enne all’esterno per caricarlo in auto e portarlo in caserma ma, l’uomo, ha dato nuovamente in escandescenza. Non senza fatica, è stato caricato nell’abitacolo dove, a calci e pugni, ha tentato di sfondare il finestrino. Anche una volta portato in caserma, e rinchiuso nella camera di sicurezza, l’ubriaco si è scatenato fino a quando l’alcol ha avuto il sopravvento. Dopo aver smaltito la sbronza, nella mattinata di martedì il 40enne è stato processato per direttissima dove ha patteggiato 10 mesi da scontare ai domiciliari.

 

INIZIATIVE DI PREVENZIONE E INFORMAZIONE

 

https://www.cosenzapost.it/cosenza-le-proposte-di-apicella-contro-abuso-di-alcol-nei-minori/

Cosenza, le proposte di Apicella contro abuso di alcol nei minori

Annalisa Apicella, consigliere comunale di Cosenza, avanza alcune proposte per il crescente problema che si sta manifestando a Cosenza e provincia

Comunicati Stampa, Cosenza, News, Politica

15/01/2019

redazione

Il crescente problema che si sta manifestando a Cosenza ma un po’ in tutta Italia, ovvero quello dell’abuso di alcol da parte di minori e giovani adolescenti, impone alla politica di fare la sua parte. L’alcol colpisce lo sviluppo del cervello nei giovani, quindi il consumo, in particolare il consumo eccessivo, in qualsiasi momento prima che il cervello abbia completato il suo sviluppo, può avere delle conseguenza disastrose sulle funzioni cerebrali.

Abuso di alcol tra giovani

In particolar modo l’Amministrazione cittadina deve essere impegnata in prima linea su questo tema che attiene alle politiche giovanili ed al benessere dei cittadini, e dei giovani in particolare.

Bene quanto fatto finora e tutte le azioni sinergiche che l’amministrazione sta mettendo in campo per realizzare la città dello sport perché l’attività sportiva sottrae i giovani a questo tipo di dipendenza. Ma poiché i dati risultano sempre più allarmanti urge fare di più.

Dotarsi di nuove idee e nuovi strumenti perché la società si interroghi e intervenga.

La mia proposta, avanzata ieri nella Commissione Consiliare Sanità e Attività Produttive, è duplice.

Innanzitutto invitare gli attori istituzionali che agiscono sul territorio alla sottoscrizione di un Protocollo d’intesa che impegni ciascuno in azioni molteplici di controllo, intervento e repressione dei fenomeni di vendita e somministrazione di bevande ai minori. E mi riferisco quindi ad un Protocollo d’intesa sottoscritto dal Comune di Cosenza, quale attore proponente, unitamente a Prefettura, Questura, Servizio di Alcolemia dell’Asl di Cosenza, Ufficio Scolastico provinciale e Associazioni dei Commercianti del Settore.

Poi progettare e avviare una importante campagna informativa e pubblicitaria con messaggi e iniziative rivolte alla Scuola e alle Famiglie, la presenza di cartelloni educativi nei quartieri, nei centri sportivi, nei negozi che decideranno di aderire alla campagna informativo-educativa, nei locali, per invitare i giovani a non alzare il gomito e scuoterli. Educare alla responsabilità: è forse questa l’unica possibilità per tenere i giovani al riparo dai rischi degli eccessi da alcol e creare in loro un’adeguata consapevolezza sulla capacità di autogestire correttamente i propri comportamenti.

 

https://www.tvcity.it/castellammare-la-sicurezza-stradale-tra-i-banchi-di-scuola-in-cattedra-anche-lassessore-scafarto/

Castellammare, la sicurezza stradale tra i banchi di scuola. In cattedra anche l’assessore Scafarto

By Di Redazione –

15 gennaio 2019

Sicurezza stradale, legalità, senso civico e rispetto delle regole: questi gli argomenti alla base del progetto che l’Assessorato al ramo sta portando in queste ore nelle scuole primarie e secondarie di Castellammare di Stabia.

Tra i banchi degli istituti stabiesi l’assessore Gianpaolo Scafarto ed il maresciallo della polizia municipale Pasquale Muccio che hanno dialogato con i ragazzi avvalendosi del supporto di video, cartoni animati e slides, sviluppando in modo coinvolgente le varie sfaccettature che attengono alla sicurezza stradale.

C’è stato perciò un approccio pratico all’eccesso di velocità, alla guida sotto l’influenza di alcol e di stupefacenti, alla guida distratta (specie a causa dell’utilizzo dello smartphone) ed al rispetto dei pedoni e delle fasce deboli.

Gli incontri tematici con le scolaresche continueranno fino alla fine dell’anno scolastico durante il quale tutti gli studenti, verranno chiamati a partecipare ad altri incontri che riguarderanno la legalità e senso civico, il rispetto dell’ambiente e l’educazione alimentare. In totale verrano messi in campo quattro progetti.

“L’attuazione di queste iniziative – ha detto Scafarto – ci impegna moltissimo non solo nella fase della realizzazione ma anche in quella della divulgazione. Ieri è iniziato il ciclo di incontri che proseguirà senza sosta fino alla fine dell’anno scolastico coinvolgendo tutte le scolaresche stabiesi. Voglio ringraziare in modo particolare l’agente Elisabeth Somma che ha avuto un ruolo centrale nella realizzazione del progetto della sicurezza stradale mettendo a disposizione del mio Assessorato la sua professionalità e la sua sensibilità al tema affrontato, nonché il maresciallo Muccio e l’agente Anna Russo che mi aiuteranno a promuovere questi temi”.

 

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 

https://www.ciavula.it/2019/01/fermato-giovane-guida-ebrezza/

Fermato un giovane per guida in stato di ebbrezza e multato il titolare di un esercizio commerciale

14 Gennaio 2019

Durante lo scorso fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio a Polistena finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, al contrasto delle condotte di guida in stato di alterazione psicofisica e al controllo del rispetto della normativa sul lavoro da parte degli esercenti, che ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di una persona, per il reato di guida in stato di ebbrezza, nonché a sanzionare amministrativamente un locale pubblico per violazioni della normativa sul lavoro.Nel corso dei controlli stradali un giovane di Rosarno, il 21enne F.S., è stato fermato in auto in evidente stato di alterazione e, sottoposto all’esame alcolemico, è risultato positivo agli con un tasso pari a 1,26 g/l. È stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di guida in stato di ebbrezza e i Carabinieri gli hanno ritirato la patente, a cui dovrà rinunciare per un periodo compreso tra 6 mesi a 1 anno.Nel corso del servizio, unitamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, sono stati controllati due esercizi pubblici della cittadina, al fine di verificare il rispetto della normativa sul lavoro, uno dei quali è risultato non in regola con l’assunzione di un lavoratore, il quale stava prestando la sua opera senza un regolare contratto. Il titolare dell’esercizio è stato quindi sanzionato amministrativamente per 3.000 euro.

 

http://www.cn24tv.it/news/185266/rosarno-21enne-denunciato-per-guida-in-stato-di-ebbrezza.html

Rosarno, 21enne denunciato per guida in stato di ebbrezza

14 gennaio 2019, 17:41 Reggio Calabria

Controlli dei Carabinieri di Taurianova nel fine settimana, con il deferimento all’Autorità Giudiziaria di una persona, per guida in stato di ebbrezza ed a sanzionare amministrativamente un locale pubblico per violazioni della normativa sul lavoro.

Nel corso dei controlli stradali un giovane di Rosarno, il 21enne F.S., è stato fermato in auto in evidente stato di alterazione e, sottoposto all’esame alcolemico, è risultato positivo con un tasso pari a 1,26 g/l. È stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza e i Carabinieri gli hanno ritirato la patente, a cui dovrà rinunciare per un periodo compreso tra 6 mesi a 1 anno.

Nel corso del servizio, unitamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, sono stati controllati due esercizi pubblici della cittadina, al fine di verificare il rispetto della normativa sul lavoro, uno dei quali è risultato non in regola con l’assunzione di un lavoratore, il quale stava prestando la sua opera senza un regolare contratto. Il titolare dell’esercizio è stato quindi sanzionato amministrativamente per 3mila euro.

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