21 gennaio 2019 – Promuovere il vino nelle scuole è illegale

LʼALLARME: WINENEWS È SCANDALIZZATO DAI RIVENDITORI CHE VENDONO ALCOLICI AI MINORENNI MA DIFENDE I PRODUTTORI DI VINO CHE ENTRANO NELLE SCUOLE, DOVE LA MAGGIOR PARTE SONO MINORENNI, PER PROPAGANDARE IL VINO!

 

https://winenews.it/it/alcol-e-minori-pub-e-discoteche-i-luoghi-di-maggior-consumo-con-scarsi-controlli_382383/

Alcol e minori, pub e discoteche i luoghi di maggior consumo, con scarsi controlli

Indagine Moige: nel 65% dei casi gli esercenti non controllano lʼetà dei giovani, ed il 48% continua a dargli da bere anche se ubriachi

Roma, 18 Gennaio 2019, ore 16:49

Pub, discoteche e bar (64%), sono il principale accesso all’alcol dei minorenni, mentre il 65% dei rivenditori non ha controllato la loro età. Gravissimo il dato che segnala che quasi la metà (48%) dei venditori di alcolici continua a somministrare alcol, nonostante lo stato di ubriacatura del minorenne. Sono alcune delle evidenze emerse dallʼindagine “Venduti ai minori” promossa dal Moige – Movimento Italiano Genitori, presentata ieri al Senato, sul fenomeno della vendita, ai minori dei prodotti vietati o inadatti come l’alcol, il tabacco, la cannabis, i giochi d’azzardo, la pornografia e videogiochi 18, riporta Federvini, da tempo in campo con diversi progetti legati al consumo responsabili di vino e alcolici. Dallʼindagine emerge come i minorenni acquistano alcolici, principalmente, in pub o discoteche (41,5%) o nei bar (23%), al supermercato (18,5%), al ristorante (7%) o all’alimentari (2,4%).
Da parte dei rivenditori, ed è qui uno degli elementi di maggiore criticità, non emerge una particolare attenzione al rispetto della normativa di tutela dei minori, considerando che solo il 14% del campione ha visto il cartello di divieto di vendita nei locali; mentre il 33% non lo ha visto in nessun locale e il 15% solo in alcuni. Ma appare molto più preoccupante che nel 65% dei casi nessuno ha controllato l’età al momento dell’acquisto della bevanda alcolica, e nel 38% dei casi, nonostante sia stata verificata la minore età dell’acquirente, gli esercenti non si sono rifiutati di vendere le bevande alcoliche. Inoltre, ancora più grave, nel 48% dei casi i venditori hanno continuato a vendere alcolici nonostante il visibile stato di ubriachezza degli under 18.
Insomma, un allarme e al tempo stesso un richiamo al senso di responsabilità del commercio, ma anche di chi si deve occupare di formazione ed educazione al consumo(*). Un tema molto più ampio, su cui si discute da tempo, con tante diverse iniziative, come il progetto europeo “Wine in Moderation”, tra gli altri, ma anche con il dibatto parlamentare legato al progetto di legge per introdurre lʼinsegnamento della storia e della cultura del vino nelle scuole.(**)
Vino che, anche grazie allo stile di consumo mediterraneo legato soprattutto al momento del pasto, come ricordato spesso da Federvini e non solo, può essere un grande alleato nella lotta allʼabuso si alcol. E proprio di questi giorni, tra lʼaltro, sono le parole del Ministro dellʼAgricoltura di Francia, che nei giorni scorsi, alla tv Bmf, riportano i media, avrebbe detto: “non credo che il vino sia paragonabile agli altri alcolici. Lʼabuso di alcol è un problema reale, ma non ho mai visto dei giovani lasciare un locale ubriachi perchè avevano bevuto vino”.

 

(*) NOTA: non sono certo i produttori di vino che si devono occupare di formazione ed educazione al consumo!

 

(**) NOTA: c’è in corso un dibattito parlamentare per poter portare il vino nelle scuole, una bevanda che contiene “alcol” responsabile di oltre 17.000 morti in Italia e 3,2 milioni di morti nel mondo? C’E’ BISOGNO DI UN DIBATTITO PARLAMENTARE PER CAPIRE CHE  LA PUBBLICITA’ DEL VINO NON DEVE ENTRARE NELLE SCUOLE?

Con la scusa di insegnare la moderazione, la storia e la cultura del vino, insegnano ai nostri figli e nipoti a consumare alcolici, prodotti altamente cancerogeni, che rovinano la vita delle famiglie.

 

“L’ALCOL CAUSA DA SOLO PIÙ MORTI DI TUTTE LE DROGHE DA STRADA MESSE INSIEME”

 

http://www.nellanotizia.net/scheda_it_75656_Alcol–la-sostanza-più-abusata_1.html

Alcol: la sostanza più abusata tra i ragazzi

Posted by ignazio deriu

Anche questa settimana i volontari della Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology non si fermano e nel pomeriggio di lunedì 21 gennaio distribuiranno i libretti informativi “la verità sull’alcol” nei negozi e nelle strade del quartiere del Sole a Cagliari.

Molto spesso gli adolescenti iniziano ad assumere sostanze stupefacenti per curiosità o per “stare nel gruppo”, e nella maggior parte dei casi iniziano con le cose che trovano nella dispensa di casa: l’alcol.

L’alcol è la sostanza di gran lunga più abusata tra i ragazzi. Chi non si è mai preso una sbornia in una serata tra gli amici? Il problema sorge quando, già dai 13/14 anni, il fine settimana diventa monotono senza lo sballo. L’alcol causa da solo più morti di tutte le droghe da strada messe insieme, per non parlare delle conseguenze sociali in seguito ad infortuni ed incidenti causati dall’abuso di questa droga legale. Quando, poi, all’alcol si abbinano altre sostanze più o meno pesanti, la situazione diventa molto più pericolosa per se e per gli altri. L’informazione è la base essenziale della prevenzione e della responsabilizzazione dei ragazzi che, educati ad avere un maggiore cura e rispetto di se stessi, saranno poi in grado di decidere liberamente di vivere una vita libera dall’alcol e dalla droga. “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere”, mai come in questo momento in cui droghe e alcol sono la regola per tantissimi ragazzi, questa frase del filosofo e umanitario americano Ron Hubbard, è attuale e drammaticamente vera.

Info: www.it.drugfreeworld.it

 

“UNA REALTÀ CHE SI COLORA SEMPRE DI PIÙ DI DRAMMI E DALLE CONSEGUENZE IMPREVEDIBILI”

 

https://www.diggita.it/story.php?title=Giovani_e_giovanissimi_alcol_sesso_droga_e_rock_and_roll-1

Giovani e giovanissimi: alcol, sesso e rock and roll

Domenica 20 Gennaio 2019,

I giovani d’oggi e, ancor di più, i giovanissimi di oggi, poco più che bambini, sono in larga parte, alcol, droga sesso e rock and roll, anche se c’è poco da ironizzare, fra il rischio di andare incontro a quelle che sono abbuffate di alcol in una sola sera, aggiunto al rischio rappresentato dal potere acquistare sostanze stupefacenti, cannabis, eroina, cocaina su Internet, con tutto ciò che ne consegue, immaginando la facilità estrema che hanno di procurarsi sostanze psicoattive, aggiunte al rischio di violenza e di abusi, fanno dei ragazzini di oggi un pericolo costante per sè e per gli altri, in un mondo caratterizzato da pericoli e drammi che si consumano spesso ne silenzio di genitori e Istituzioni

Poche cifre, ma che danno bene il senso di quanto sta avvenendo in Italia a proposito dell’uso di sostanze stupefacenti da parte di giovani e giovanissimi insieme al consumo abituale da parte di quest’ultimi, di alcol, sigarette, farmaci ansiolitici o sedativi. Un quadro tutt’altro che roseo se solo consideriamo che i consumatori di queste sostanze sono poco più che bambini che non si rendono neanche conto, vista l’età, dei rischi cui stando andando  incontro. L’Italia ha questo triste primato rispetto a tutti gli altri Stati dell’Europa.

Tutto questo senza trascurare un altra piaga che affligge sempre di più i nostri ragazzi, il cosiddetto binge drinking, ovvero, l’abbuffata di alcol consumata, un bicchiere dopo l’altro, spesso a stomaco vuoto in una sola serata e relativa ubriacatura. Un fenomeno allarmante che fa schizzare gli accessi ai Pronto Soccorso, spesso in codice rosso, di tutt’Italia, soprattutto nel week end con

casi anche di coma etilici tanto gravi che qualcuno ci perde la vita e che non solo riguarda una popolazione giovane che va dai 18 ai 24 anni, ma, cosa ancor più grave, si abbassa in modo molto preoccupante l’età di coloro che sperimentano questa abbuffata alcolica, visto che spesso vittime sono ragazzini, di ambo i sessi con un’età di appena 12 anni. Addirittura, se si confronta il dato relativo allo scorso anno, coloro i quali si son lasciati andare a questa abbuffata sono stati quasi 4 milioni di giovanissimi la cui età era di poco superiore agli 11 anni. Se guardiamo il dato Istat rileviamo come il fenomeno sia in crescita e se solo ci riferiamo a quello relativo al 2017 ci accorgiamo che ben il 65% di ragazzini di 11 di età, ha consumato almeno una bevanda alcolica, cosa che ha riguardato in maggior misura i maschi rispetto alle femmine, con un aumento esponenziale dei consumi da un anno ad un altro. Parlando del binge drinking, tale pratica ha riguardato l’11% dei ragazzini maschi e il 3% delle ragazzine di età non superiore agli 11 anni, da ricordare che gli adolescenti non dovrebbero neanche toccarlo l’alcol la cui vendita a quell’età è vietata dalla legge. Se parliamo di sostanze stupefacenti, citando la cannabis, un recente studio rileva che la provano il 21% dei giovani in Italia, in altri Stati europei la media è del 17% e la tendenza a provarci è sensibilmente aumentata nei pre-adolescenti.

“Questo fenomeno può avere conseguenze negative anche da un punto di vista neuropsicologico, afferma la dott.ssa Stefania Russo Responsabile Nazionale di progetto FIMP per i rapporti col Dipartimento Antidroga e col MIUR. Lo sviluppo plastico dell’encefalo si completa solo intorno ai 20 anni e quindi ogni sostanza d’abuso, assunta prima, può interferire nel normale processo di maturazione neuronale e dare il via a tutta una serie di effetti avversi come danni sulla memoria breve e riduzione della concentrazione. Esistono poi problemi sulla capacità di problem solving, sul controllo motorio e sul tempo di reazione. È dimostrato inoltre che l’uso precoce e frequente di droghe può aumentare l’insorgenza di disturbi dell’umore, come ansia e depressione, e favorire il rischio di dipendenza in età adulta”.

Un fenomeno in crescita si è detto che si va ad aggiungere all’altro pericolo rappresentato dal consumo di droghe acquistate via Internet. Ben 650 siti offrono sostanze psicoattive con facilità a chiunque le richieda e paghi per averle, anche se il potenziale cliente è rappresentato da un ragazzino che si trova a navigare su questi siti. Si tratta di prodotti legali e non a base di erbe o funghi che producono effetti simili a quelli di cannabis, ecstasy o allucinogeni, o addirittura cocaina, eroina anche molto pure, sono facilmente reperibili in rete.

Altro tema caldo riguarda la violenza e gli abusi sessuali che hanno riguardato (circa il 5%), alle violenze fisiche (circa il 7%) a quelle psicologiche (più del 13%): nel nostro Paese oltre 91mila minorenni sono assistiti perché hanno subito maltrattamenti. Ma il numero reale di queste piccole vittime potrebbe essere molto più alto dal momento che solo un caso su nove viene individuato e preso in carico dai servizi sociali e sanitari. Insomma, una realtà che si colora sempre di più di drammi e dalle conseguenze imprevedibili e sempre meno gestibili dove occorre una presa di posizione da parte del mondo degli adulti, e delle Istituzioni, frenando loro stessi la scarsa consapevolezza dei rischi che è connotata in chi è poco più che un bambino.

 

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 

https://www.coratolive.it/liveyou/4137/ic-tattoli-de-gasperi-lotta-a-droghe-alcol-bullismo

I.C. “Tattoli – De Gasperi”: LOTTA A DROGHE; ALCOL; BULLISMO

Francesco Catalano LiveYou – Attualità

Corato – lunedì 21 gennaio 2019

La scuola secondaria di primo grado De Gasperi in collaborazione con esponenti altamente qualificati dell’associazione onlus “Salute e Sicurezza” hanno tenuto sabato 19 gennaio 2019 presso l’auditorium della scuola un incontro formativo-informativo agli alunni delle classi prime, affrontando temi molto importanti quali l’abuso di alcol , il consumo di droga, e le trappole presenti su internet, bullismo e cyber bullismo La nostra istituzione- afferma il dirigente scolastico Francesco Catalano è sensibile ad educare alla legalità giovani e giovanissimi, per diffondere i valori del rispetto delle regole e salvaguardare il bene degli studenti”. L’educazione nelle scuole è fondamentale per prevenire l’abuso di queste sostanze e contrastare vere e proprie forme di schiavitù. Le esperte hanno fornito ai ragazzi delle classi prime l’informativa necessaria, con la massima trasparenza – per essere credibili – e utilizzando il loro linguaggio fatto di chiarezza immediata, circa i rischi e i danni da uso e abuso di Alcol e Droghe e Bullismo. I ragazzi hanno bisogno di misurarsi anche con il mondo diverso da quello della Scuola, che comunichi con il loro linguaggio e che abbia credibilità scientifica. Attraverso la somministrazione di video informativi , ciascun ragazzo è stato messo di fronte agli impatti chimico – fisici che sostanze quali l’alcol, nicotina e stupefacenti vari hanno sull’organismo umano. Demonizzare comportamenti ritenuti genericamente inidonei o immorali porta ad una inevitabile quanto morbosa attenzione verso gli stessi, mentre un’informazione che coniuga rigore scientifico con capacità comunicativa attiva meccanismi di partecipazione e riflessione. I ragazzi si sono mostrati interessati. Un grazie ai genitori che hanno partecipato all’evento, che sarà mandato in onda su canale 96 martedì 22 gennaio 2019, nella sezione il TG della scuola, alle ore 14,15.

 

http://notiziaoggi.it/attualita/giovani-varallo-alcol-e-droga-in-aumento/

Giovani Varallo alcol e droga in aumento

Varallo e Alta Valsesia – 21 Gennaio 2019

Al Centro congressi primo confronto tra il comandante dei carabinieri, i rappresentanti dei sodalizi e i cittadini.

Giovani Varallo alcol e droga sono problemi concreti

Venerdì 11 gennaio il comandante della stazione carabinieri di Varallo, maresciallo Luigi Raccomandato, ha incontrato la popolazione. Si è trattato del primo incontro del “Servizio d’ascolto e di prossimità”, voluto dal comando generale dell’Arma per ascoltare le problematiche e recepire le esigenze dei cittadini. «Nonostante sia vietato fornire bevande alcoliche ai minori, birra e superalcolici sono causa di ubriachezza e di comportamenti molesti – è stato sottolineato -. Spesso ci troviamo di fronte a giovani in coma etilico, per i quali è necessario l’intervento dell’ambulanza. Il fenomeno dello spaccio invece è capillarizzato: coloro che fanno uso di droghe se le passano tra di loro». Contro lo spaccio di droga prima di Natale è stato fatto un intervento con l’unità cinofila nelle scuole varallesi: «Per fortuna i risultati non sono così allarmanti, ma attestano l’esistenza del problema». L’Arma è fortemente attiva nel sensibilizzare i giovani attraverso incontri nelle scuole e invita le famiglie a fare lo stesso. Dal pubblico è stata segnalata la mancanza di luoghi di aggregazione per giovani, anche se esiste ed è attivo l’oratorio giovanile, e Raccomandato ha ricordato come lo sport sia un’aggregante, ma non coinvolge tutti i giovani.

Prossimo incontro

L’assessore Poletti ha assicurato la più ampia collaborazione da parte dell’amministrazione ed è stato proposto di spostare il luogo degli incontri in una posizione più centrale: a Palazzo Racchetti, sede della biblioteca civica. Il prossimo incontro è stato fissato per venerdì 8 febbraio, sempre alle 18.

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

http://www.riminitoday.it/cronaca/ubriaco-fradicio-in-discoteca-picchia-buttafuori-e-agenti-della-polizia-di-stato.html

Ubriaco fradicio in discoteca picchia buttafuori e agenti della polizia di Stato

L’ebrezza alcolica ha scatenato il giovane che, dopo essere stato fatto uscire dal locale, ha dato in escandescenza

Tommaso Torri

20 gennaio 2019 14:34

Notte brava per un 25enne che, in preda ai fumi dell’alcol, ha infastidito prima gli altri frequentatori di una discoteca di Rimini e, fatto allontanare, se l’è poi presa coi buttafuori e gli agenti della polizia di Stato. Nella notte tra sabato e domenica il giovane, ubriaco fradicio, ha iniziato a creare problemi all’interno del locale tanto che il personale della sicurezza è stato costretto a buttarlo fuori. L’aria fredda non ha calmato il 25enne, che a tutti i costi voleva rientrare, il quale ha iniziato a prendesela con gli addetti della security colpendoli con calci e pugni. E’ stato necessario l’intervento di una pattuglia della polizia di Stato ma, anche davanti agli agenti, l’esagitato non ha dato segni di calmarsi e si è rifiutato di fornire un documento agli agenti arrivando a minacciarli di morte. Improvvisamente, il 25enne è passato alle vie di fatto scagliandosi contro le divise costringendo il personale delle Volanti a bloccarlo e a portarlo in Questura. L’aggressività è continuata anche negli uffici di corso d’Augusto e, alla fine, il giovane è stato arrestato per resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale e sarà processato per direttissima lunedì mattina

 

CONSEGUENZE DELLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

https://www.genova24.it/2019/01/cornigliano-alla-guida-con-un-tasso-alcolemico-di-213-denunciato-211439/

Cornigliano, alla guida con un tasso alcolemico di 2,13: denunciato

di Redazione

20 Gennaio 2019 – 16:17

Genova. Un genovese di 36 anni è stato deunciato la scorsa notte per guida in stato di ebbrezza dai carabinieri della stazione di Sampierdarena.

L’uomo è risultato positivo all’alcol test con un tasso di 2,13.

Sequestrata l’auto dai militari.

 

https://www.genova24.it/2019/01/ubriaco-sotto-leffetto-di-droghe-e-senza-patente-provoca-incidente-alla-guida-di-unauto-rubata-211423/

Ubriaco, sotto l’effetto di droghe e senza patente provoca incidente alla guida di un’auto rubata

E’ successo a Lavagna: protagonista un 39enne fiorentino residente a Genova

di Redazione – 20 Gennaio 2019 – 11:41

Genova. I carabinieri della stazione di Lavagna hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza, ricettazione e guida senza patente un 39enne originario di Firenze ma risiedente a Genova.

L’uomo nella notte aveva provocato un incidente che per fortuna non ha coinvolto altri veicoli. Giunti sul posto i militari hanno verificato che il ragazzo aveva un tasso alcolemico di 2,09, che non aveva la patente e che l’auto su cui viaggiava era stata rubata poco prima.

Grazie ai successivi accertamenti è risultato positivo anche all’assunzione di sostanze stupefacenti.

 

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 

https://picchionews.it/cronaca/controlli-notturni-nelle-strade-della-movida-ritirate-17-patenti-di-guida

Controlli notturni nelle strade della “movida”: ritirate 17 patenti di guida

di Picchio News

20/01/2019

Sempre attenta la Polizia di Stato alle esigenze di sicurezza dei cittadini della provincia di Macerata, in particolare di chi si mette alla guida.

Il Questore, il Dottor Antonio Pignataro, sollecita un comportamento di buon senso da adottare prima di mettersi al volante e in particolare invita, soprattutto i giovani, a non mettersi alla guida se si bevono alcolici o vengono assunte cocaina o cannabis e ad adottare comportamenti di guida prudenti, per diminuire il numero degli incidenti che vedono coinvolte giovani vittime, spesso al termine di serate trascorse in discoteca.

Altro consiglio che la Polizia dà, se si esce in particolare in comitiva, è di designare un amico che si impegna a non bere per guidare in totale sicurezza.

Gli effetti negativi dell’alcool sulla guida sono ben noti. Esso agisce su diverse funzioni cerebrali (percezione, attenzione, elaborazione, valutazione ecc.) con effetti diversi e strettamente correlati alla quantità di alcool presente nel sangue, cioè al tasso alcolemico. Studi scientifici hanno dimostrato che il rischio di incidenti gravi alla guida cresce in maniera paurosa all’aumento del tasso alcolemico: addirittura tale rischio aumenta di 400 volte con un tasso alcolemico pari o superiore a 1,5 g/l.

Anche stanotte sono stati disposti dal Questore i controlli della Polizia di Stato volti alla prevenzione della guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e in stato di ebrezza alcolica.

Durante la scorsa notte nel territorio del Comune di Civitanova Marche, autopattuglie della Sezione di Polizia Stradale di Macerata – di cui una del Distaccamento di Civitanova Marche, – e il camper con a bordo il Dirigente Medico della Questura di Macerata dott. Fabio Frascarelli, hanno proceduto al controllo di circa 140 veicoli e di altrettanti conducenti, al fine di verificarne la regolarità alla guida.

All’esito del servizio 17 persone sono risultate positive all’alcool test e, una di queste, anche al test che rivela l’assunzione di sostanze stupefacenti. Il soggetto sottoposto al narcotest risultava aver assunto un mix di cocaina, anfetamine e cannabinoidi.  Ai contravventori sono state quindi ritirate le patenti di guida. Si è proceduto anche al sequestro di un’autovettura poiché il conducente si è rifiutato di sottoporsi al test etilometrico e quindi sanzionato per tale ipotesi. Uno dei conducenti è risultato avere un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.

La maggior parte dei guidatori sanzionati, 14 uomini e 3 donne, appartengono alla fascia di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

 

DI RITORNO DALLA DISCOTECA

 

http://www.puntoagronews.it/index.php/in-evidenza/item/64958-impatto-contro-il-muro-muore-21enne-nel-salernitano.html

Impatto contro il muro, muore 21enne nel Salernitano

21 Gennaio 2019 Author :   La Redazione

Impatto violento contro il muro, il corpo di una 21enne viene sbalzato in una cunetta: è morta così Rosita Esposito. La tragedia ieri mattina, poco dopo le cinque, lungo la strada provinciale 267 che collega il bivio di Acquavella con la località costiera di Casal Velino. La ragazza era sola in auto, stava rientrando a casa, era stata in discoteca con degli amici e a fine serata aveva deciso di raggiungere il fidanzato, quando improvvisamente ha perso il controllo della vettura. L’auto, una Mazda 2, ha impattato violentemente contro il muro di delimitazione di due noti ristoranti, il Nido e la Campagnola. Una fatalità terribile, perché la ragazza, originaria del napoletano ma da tempo residente a Casal Velino, spesso lavorava come cameriera proprio nel ristorante la Campagnola. Il suo corpo ormai privo di vita è stato ritrovato in una cunetta nei pressi dei due locali. I soccorritori non hanno potuto far altro che accertate il decesso della 21enne, per lei non c’era più nulla da fare. Era morta sul colpo. Il medico legale Adamo Maiese ha effettuato un esame esterno poi la salma è stata trasferita presso la sala mortuaria dell’ospedale San Luca. La Procura di Vallo con il sostituto procuratore Paolo Itri ha aperto un fascicolo d’indagine.

 

ALL’ESTERNO DI UNA DISCOTECA

 

https://napoli.fanpage.it/napoli-rissa-allesterno-di-una-discoteca-accoltellati-due-ragazzi/

Napoli, rissa all’esterno di una discoteca: accoltellati due ragazzi         

Di Valerio Papadia

21 gennaio 2019

Due ragazzi di 22 e 19 anni sono stati accoltellati nella notte al culmine di una rissa scoppiata all’esterno di un locale di Coroglio, luogo della movida di Napoli. I due, trasportati all’ospedale Loreto Mare, hanno riportato ferite non gravi alle gambe. Sulla vicenda indaga la Polizia di Stato.

NAPOLI – Notte di sangue sulla movida partenopea di Coroglio, tra Bagnoli e Posillipo, dove sorgono numerosi locali notturni. Proprio all’esterno di uno di questi, come riporta Il Fatto Vesuviano, due ragazzi sono stati accoltellati al culmine di una rissa: si tratta di un 22enne di Massa di Somma e di un 19enne di Napoli. Da quanto si apprende, i due sono stati accoltellati rispettivamente alla gamba sinistra e alla gamba destra, anche se i motivi che hanno scatenato la rissa e il conseguente ferimento sono ancora sconosciuti, così come l’identità dell’aggressore o degli aggressori.

Stando a quanto si apprende, i due ragazzi sono stati portati al Pronto Soccorso dell’ospedale Loreto Mare da un amico, che però non risulterebbe coinvolto nella rissa: i due hanno riportato ferite non gravi giudicate guaribili in una settimana. Sulla vicenda indaga la Polizia di Stato, che ha effettuato gli opportuni rilievi sul posto e ha ascoltato le testimonianze dei due ragazzi feriti.

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