5 febbraio 2019 – Le leggi sugli alcolici vanno fatte rispettare

ILSITOFIRENZE

DOMENICA

Piazza Indipendenza: sanzionato un altro minimarket per vendita di alcolici dopo le 21

Continuano a FIrenze i controlli della Polizia Municipale per il contrasto all’abuso di alcool ed il rispetto delle norme.

Mar, 05/02/2019

La redazione

Domenica sera una pattuglia ha presidiato Piazza Indipendenza e ha controllato le strade limitrofe: è stato sanzionato un minimarket della zona che somministrava alcool dopo le ore 21 con un verbale da 1.000 euro. I controlli continuano per garantire il decoro e la sicurezza della zona. La scorsa settimana, nella notte tra giovedì e venerdì, sempre nella zona di Piazza Indipendenza, erano stati sanzionati due minimarket per vendita di alcolici dopo le 21:00.

 

COSENZAPAGE

Cosenza, contrasto all’abuso di alcol e divieto di somministrazione di bevande alcoliche

COSENZA, 5 febbraio 2019 – La Commissione consiliare attività economiche e produttive, presieduta dal consigliere anziano Bianca Rende, in sostituzione del Presidente Pasquale Sconosciuto, impossibilitato a partecipare, è tornata ad occuparsi della questione del rispetto delle normative vigenti e dell’ordinanza del Sindaco Mario Occhiuto in materia di divieto di somministrazione di bevande alcoliche.

L’organismo consiliare ha approfondito le criticità presenti sul territorio cittadino con il contributo dell’ispettore Luca Tavernise, a capo della polizia annonaria di Palazzo dei Bruzi e responsabile del Nucleo decoro urbano della Polizia Municipale.

La seduta di commissione prevedeva, infatti, proprio l’audizione dell’ispettore Tavernise che ha informato i componenti dei controlli eseguiti, nelle ultime settimane, per accertare eventuali violazioni in ordine alla somministrazione di alcolici attraverso i distributori automatici. I controlli eseguiti hanno portato ad elevare contravvenzioni per un totale di 26 mila euro per violazione delle normative nazionali e dell’ordinanza del Sindaco. Una dimostrazione – è stato evidenziato nel corso della seduta di Commissione – che molto si può fare sul fronte dell’azione di contrasto alla diffusione in città del fenomeno dell’abuso di alcol da parte degli adolescenti, quando si utilizzano efficacemente gli strumenti dei controlli.

Nel corso della seduta, la Commissione consiliare alle attività economiche e produttive ha reiterato, all’unanimità, all’Amministrazione comunale la proposta, avanzata anche negli ultimi mesi dello scorso anno dalla Commissione sanità, di insediare un tavolo istituzionale permanente, con la partecipazione dei rappresentanti di Prefettura, Questura, del servizio alcologia dell’ASP di Cosenza, dell’Ufficio Scolastico provinciale e delle Associazioni dei commercianti, con il compito precipuo di vigilare sul rispetto delle prescrizioni di legge, favorendo l’individuazione di strategie efficaci e ben riconosciute che siano d’aiuto anche alle famiglie ed alla scuola. (*) La Commissione ha, inoltre, proposto l’elaborazione di un regolamento che venga adottato in sede consiliare. A questo proposito i componenti l’organismo consiliare si sono riservati di presentare un apposito ordine del giorno che sarà trattato in una delle prossime sedute del Consiglio comunale. Prima di portare la questione in Consiglio, la Commissione chiederà l’audizione dell’Assessore alle attività economiche e produttive del Comune, Loredana Pastore.

 

(*) Nota: se per applicare una legge occorre istituire un tavolo di lavoro permanente, significa che qualcosa non va. Non è solamente questione di interessi economici, gli alcolici sono ancora troppo profondamente sostenuti da una cultura che stenta a vederli come pericolosi.

 

CORRIERE.IT

FIAMME NELLA NOTTE

Incendio a Parigi, dieci morti: una donna arrestata. «Era ubriaca»

Le fiamme nella notte in un edificio di otto piani nel 16mo arrondissement. Il bilancio delle vittime potrebbe aggravarsi. Il procuratore: «Ipotesi dolosa». Sospettata una 41enne fermata in strada: aveva tentato di incendiare un’auto dopo una lite

di Redazione Cronaca

Almeno dieci persone sono morte e altre 30 hanno riportato ferite lievi a causa di un incendio scoppiato in un immobile di Parigi nella notte tra lunedì e martedì. Le fiamme sono divampate per cause ancora da chiarire in un edificio di otto piani situato nel 16mo arrondissement, in rue Erlanger. Tra i feriti lievi ci sono anche due pompieri. Diversi edifici circostanti sono stati evacuati. «Per il momento l’ipotesi favorita è l’incendio doloso. Una persona è stata arrestata»: lo ha annunciato il procuratore della Repubblica di Parigi, Remy Heitz, mentre i vigili del fuoco hanno finito di domare le fiamme nel XVI arrondissement di Parigi. La persona arrestata è una donna — «psicopatica e ubriaca» secondo fonti investigative e giornalistiche — che abitava nel palazzo della rue Erlanger andato in fiamme e che era stata fermata ai piedi dell’edificio questa notte.

Alcuni si sono arrampicati sui tetti per salvarsi

Alcuni abitanti si sono arrampicati sui tetti vicini per sfuggire al fumo e alle fiamme e hanno dovuto essere soccorsi dai vigili del fuoco. Due palazzi adiacenti sono stati evacuati per precauzione. Con punti di riferimento come il Trocadero con vista sulla Torre Eiffel, lo stadio del Paris Saint-Germain, il Parc des Princes, il pittoresco Bois de Bologne e una serie di negozi e ristoranti esclusivi, l’area nella parte sud-occidentale della capitale è molto popolare tra i turisti.

Le indagini

La donna «è attualmente in custodia», ha dichiarato Heitz. Il procuratore Ha anche annunciato che è stata aperta un’inchiesta per «distruzione volontaria con incendio che ha causato morte», le indagini sono affidate alla polizia giudiziaria.

«Psicopatica e ubriaca»

È, appunto, una psicopatica la donna arrestata davanti al palazzo in fiamme questa notte a Parigi e che ha orientato le indagini verso l’incendio doloso: è quanto riferiscono fonti citate dalla tv BFM, mentre Le Parisien aggiunge che mentre l’incendio era in corso la donna, 41 anni, stava tentando di dare fuoco anche a un’auto parcheggiata nei pressi. Era ubriaca ed ha spiegato il gesto parlando di una lite con un vicino.

 

WINENEWS

7.278 enoteche in Italia, per un giro d’affari di 280 milioni di euro. Alla guida donne e giovani (*)

Ecco l’identikit della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Prime per concentrazione Roma, Napoli e Milano. Ma il boom è a Bologna

MILANO, 05 FEBBRAIO 2019

In Italia si contano più di 7.200 enoteche, +14% nel 2010-2018

La passione per il vino ha fatto fare un vero e proprio boom alle enoteche di Bologna e dintorni, più che raddoppiate in poco meno di dieci anni (+147,9% in 8 anni, da 48 a 119). Ma anche la Capitale Europea della Cultura 2019 ha visto crescere in maniera esponenziale i locali dove degustare una buona bottiglia di vino: negli stessi anni, le enoteche della Provincia di Matera sono passate da 28 a 50 (+109,1%). A seguire, con più aperture, ci sono Mantova (+78,6%, da 28 a 50), Prato (+76,5%, da 17 a 30) e Trieste (+70,6%, da 17 a 29). È la curiosità che emerge dall’identikit delle enoteche italiane, elaborato dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Coldiretti Lombardia su dati Registro Imprese e Aida – Bureau van Dijk. In totale, nel Belpaese si contano 7.278 enoteche, cresciute del +14% nel 2010-2018 (+8,7% solo negli ultimi 5 anni, mentre sono stabili nell’ultimo anno), un comparto che impiega oltre 7.800 addetti, per un giro d’affari che supera i 280 milioni di euro in un anno.

Guardando la concentrazione di enoteche nelle singole città, i primi 10 Comuni in Italia, per numero di localizzazioni attive, sono Roma, al primo posto con 340 enoteche, Napoli (231), Milano (134), Torino (115), Firenze (89), Genova (85), Venezia (68), Palermo (60), Bologna (59), Bari (55). Tra le Province per imprese, troviamo invece Napoli (547, +7% in 8 anni), Roma (486, +24%) e Milano (256, +43%). A seguire ci sono Torino (229, +27,9%) e Bari (196, +12%).

Guardando dietro al bancone, il 26,7% delle enoteche italiane è guidato da una donna, e l’11,8% da giovani. Considerando le sedi di impresa (che possono avere più localizzazioni) e i territori con più di 50 attività nel settore, ci sono più donne a Taranto (47,5% delle 59 imprese), Caserta (40,6% su 106 imprese), Pisa (37% delle 54 imprese), Como (35,3% delle 51) e Catania (33,8% delle 68 imprese). Ci sono invece più giovani a Taranto (25,4% delle 59 sedi di impresa), a Catania (22,1% su 68 imprese), Caserta (17% su 106 imprese), Lecce e Bari (16% delle 73 e 141 imprese). Più stranieri, infine, a Firenze (10,4%) e Roma (9,1%).

 

(*) Nota: nel nostro Paese c’è una rivendita di alcolici ogni 200 abitanti. Un’offerta superiore a quella di altri prodotti come frutta, pane ecc..

 

ALTRA CRONACA ALCOLICA

 

PIACENZASERA

Finisce con l’auto nel dirupo sulla Statale 45. Era ubriaco

 

GIORNALE DI TREVIGLIO

Ancora guai per Kiran: alcool al volante ed ennesima denuncia

 

FLASHWEBCAMPANIA

Battipaglia. Donna ubriaca picchia marito e figlie. Finisce sotto processo

 

TREVISOTODAY

Ex miss Padania fermata ubriaca dalla polizia: «Attenti a cosa fate»

 

MBNEWS

Monza, ubriaco tampona e aggredisce il conducente dell’altra vettura

 

PARMATODAY

Ubriaco torna al bar con una spranga per affrontare i rivali: fermato dai carabinieri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *