17 febbraio 2019 – Omicidio stradale alcolcorrelato

OMICIDIO STRADALE

 

https://la-riviera.it/cronaca/18enne-muore-in-un-incidente-automobilista-fermato-per-omicidio-colposo-positivo-allalcol/

18enne muore in un incidente, automobilista fermato per omicidio colposo positivo all’alcol

Ventimiglia16 Febbraio 2019

È morto a causa di un incidente un giovane francese di 18 anni, nella notte appena trascorsa. Il conducente è risultato positivo all’effetto dell’alcol

È morto a causa di un incidente un giovane 18enne francese, nella notte scorsa, tra venerdì e oggi. Lo scontro con l’altro veicolo è avvenuto sulla strada a bordo mare a Saint Laurent du Var, in Costa Azzurra. Il conduttore dell’automobile è al momento stato fermato per omicidio colposo. L’automobilista è risultato positivo all’alcool. A riportare la drammatica notizia, il quotidiano Nice Matin. I soccorsi, arrivati tempestivamente, non hanno purtroppo fare altro che constatare la morte del ragazzo e disincastrare il corpo dalla vettura accartocciata a causa dell’urto.

 

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 

https://quotidianomolise.com/alcol-a-minorenni-e-fuori-orario-discoteca-del-capoluogo-rischia-lo-stop/

Alcol a minorenni e fuori orario, discoteca del capoluogo rischia lo stop

Richiesta al Comune l’applicazione del provvedimento di sospensione della licenza

15 Febbraio 2019

CAMPOBASSO – Gli agenti della Squadra Mobile di Campobasso nell’ambito di un’attività ispettiva eseguita presso una discoteca del capoluogo, dove all’interno della quale era in corso un veglione di studenti per la maggior parte minorenni, hanno accertato l’avvenuta somministrazione di bevande alcoliche a persone di età inferiore ai 18 anni e ben oltre l’orario consentito (le tre di notte). Una volta accertate le circostanze sono state comminate le previste sanzioni amministrative. È stata, al contempo, richiesta al Comune di Campobasso l’applicazione del provvedimento di sospensione della licenza per un periodo da 15 giorni a tre mesi, come previsto dall’art. 14 ter della legge 125/2001 comma 2.

 

https://www.corriereromagna.it/news/rimini/33456/alcol-a-un-euro-a-bicchiere-e-ragazzini-con-la-droga.html

Alcol a un euro a bicchiere e ragazzini con la droga

15/02/2019 – 12:02

Controlli a tappeto da parte dei carabinieri

RIMINI. Maxi-controlli in Valmarecchia da parte dei Carabinieri della Compagnia di Novafeltria: 4 giovani, di cui tre minori, segnalati alla Prefettura quali assuntori di droga, 180 persone identificate e 120 veicoli controllati. Un massiccio servizio straordinario a largo raggio è stato posto in atto da parte dei Carabinieri del Comando Compagnia di Novafeltria, agli ordini del Capitano Silvia Guerrini, coadiuvata “sul campo” da militari delle 5 Stazioni disseminate su tutto il territorio giurisdizionale della Compagnia e dal Nucleo Operativo e Radiomobile: rilevante è stato il flusso di veicoli sulle principali arterie che attraversano la Valmarecchia e molti sono stati “passati in rassegna”, con circa 180 persone e ben 120 veicoli controllati. Particolare attenzione è stata posta, inoltre, al controllo degli obiettivi sensibili e dei soggetti sottoposti a misure cautelari e di prevenzione.

Alcol basso costo e droga
Di più, nel corso del servizio venivano posti “sotto lente” esercizi commerciali e luoghi di aggregazione giovanili monitorando il fenomeno degli “shottini” ai minorenni, ovvero la somministrazione di bicchierini di superalcolici a prezzo stracciato (generalmente ad 1 euro l’uno). Il Capitano Guerrini poneva l’accento sull’obiettivo del “continuo monitoraggio del fenomeno dello spaccio e del consumo di droga nelle pubbliche vie, al dettaglio, per così dire” evidenziando come, in tale contesto, un equipaggio della Stazione di Villa Verucchio “nel transitare nei pressi di un plesso scolastico di quel centro, notava e procedeva al controllo di tre ragazzini sedicenni che, pur in orario serale, si ‘intrattenevano’ davanti la scuola con 3 grammi di stupefacente del tipo marijuana”. I ragazzi, tutti italiani del luogo, venivano accompagnati in caserma, sanzionati e riaffidati ai propri genitori. A qualche chilometro di distanza, un equipaggio della Stazione di San Leo notava un ragazzo che, alla guida della propria autovettura, era intento a fumare uno “spinello”. Subito sottoposto a controllo ed ispezione, all’interno dell’abitacolo spuntava, da sotto il tappetino lato passeggero, un involucro di cellophane contenente grammi 3,5 di stupefacente, sempre del tipo marijuana. Anch’gli, un italiano 27enne residente a Sogliano al Rubicone.

 

http://www.modenatoday.it/cronaca/soccorsa-ubriaca-carpi-balcone-15-febbraio-2019.html

Crolla nel suo appartamento, soccorsa dai carabinieri attraverso il balcone al sesto piano

Redazione

16 febbraio 2019 12:21

Carpi – Una donna di 57 anni era fuori di sè e prossima al coma etilico: Dopo l’allarme di un vicino i militari hanno raggiunto l’appartamento con una pericolosa acrobazia a 20 metri d’altezza

Ieri sera i Carabinieri di Carpi si sono resi protagonisti di un intervento ad alto rischio, dal momento che ha comportato il passaggio tra i balconi di due appartamente attigui al sesto piano di un condominio. I militari hanno agito senza attendere l’intervento dei Vigili del Fuoco – solitamente specializzati nell’apertura delle abitazioni chiuse dall’interno – trovandosi di fronte ad un sospetto malore dell’inquilina, una donna di 57 anni che vive sola.

E’ stato il vicino di casa a dare l’allarme, avendo udito rumori sospetti nell’appartamento accanto al suo, compresi i lamenti della vicina. Così i carabinieri hanno scavalcato i balconi e dopo aver rotto il vetro della porta-finestra sono entrati nell’appartamento, trovando la donna accasciata a terra in stato confusionale accanto alla porta di ingresso.

Gli accertamenti hanno però fatto emergere che non si trattava di un malore di tipo cardiaco e neurologico, bensì di un crollo seguito al troppo consumo di alcol. La signora, prossima al coma etilico, è stata trasportata all’Ospedale Ramazzini e lì ricoverata.

 

https://newsicilia.it/cronaca/serrati-controlli-nella-movida-droga-e-alcol-4-denunce/393401

Serrati controlli nella movida, droga e alcol: 4 denunce

17/02/2019

Redazione NewSicilia

BARCELLONA POZZO DI GOTTO – La scorsa notte, i militari della compagnia carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), impiegando equipaggi della Sezione Radiomobile, delle stazioni carabinieri di Barcellona, Santa Lucia del Mela, Falcone e Merì, hanno svolto servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno della guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e psicotrope nei luoghi della movida notturna presenti nel comprensorio barcellonese.

Nel corso dei servizi, i militari dell’Arma, hanno proceduto nei confronti di:

un 18enne che è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per detenzione illegale di munizioni, in quanto trovato in possesso di due proiettili calibro 6,5 per moschetto;

un 25enne che è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in quanto trovato in possesso di 16 grammi di marijuana e di un bilancino di precisione;

un 20enne che è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per guida senza patente, per aver reiterato la violazione nel biennio e un’altra persona è stata segnalata per guida con tasso alcolemico superiore al limite consentito, con contestuale ritiro delle patenti di guida;

un 40enne, invece, che è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per inosservanza delle prescrizioni inerenti alla sorveglianza speciale;

15 persone che sono state segnalate alla locale Prefettura quali assuntori di sostanze psicotrope, poiché trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti, detenute per uso personale.

Inoltre, sono stati svolti mirati controlli nei confronti dei soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale e della sorveglianza speciale.

Sono stati controllati, complessivamente, 73 automezzi e 115 persone e sono state contestate infrazioni al codice della strada che prevedono sanzioni penali e sanzioni amministrative (tra cui 2 per mancanza di copertura assicurativa e 2 per mancata revisione, con i sequestri amministrativi dei veicoli), e ritirate, in vista della successiva sospensione, ben 3 patenti di guida.

 

CONSEGUENZE DELLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

https://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2019/02/16/news/ubriaco-in-auto-si-schianta-contro-il-mode-sushi-a-ponte-di-brenta-1.30025026

Ubriaco in auto si schianta contro il “Mode sushi” a Ponte di Brenta

16 Febbraio 2019

E’ accaduto stanotte intorno poco dopo le 4.30. Un giovane ha perso il controllo dell’auto ed è finito nella vetrina del ristorante. E’ illeso ma positivo all’alcol-test

PADOVA. Ha perso il controllo della sua auto in prossimità della rotonda di via San Marco a Ponte di Brenta. Si è schiantato contro le vetrine del “Mode Sushi”, un ristorante di cucina giapponese. E’ uscito illeso dall’incidente ma i danno provocati sono parecchi e rischia una denuncia.

E’ accaduto stanotte tra le 4.30 e le 5, protagonista un giovane che è poi risultato positivo all’alcol-test. Sul posto gli agenti della polizia locale che hanno effettuato i rilievi.

 

https://www.lavocedeltrentino.it/2019/02/15/alla-guida-ubriaco-e-senza-revisione-lo-street-control-lo-inchioda/

Alla guida ubriaco e senza revisione: lo “street control” lo inchioda

15 febbraio 2019

By Redazione Trento

Viaggiava a bordo della sua Citroen C2 il 58enne di Rovereto quando, fermato dagli agenti che tramite il dispositivo “street control” avevano rilevato che il veicolo non era stato sottoposto a revisione, è risultato positivo all’alcol test.

Il contenuto di alcol nel sangue confermato dall’etilometro era pari a 1,54 grammi di alcol per litro di sangue, valore decisamente superiore a quello consentito dalla legge di 0,5 grammi.

Il conducente si è ritrovato pertanto con il mezzo “fermato” ed è stato disposto il ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza.

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/oristano-provincia/2019/02/16/donna-morta-a-torregrande-nessuna-violenza-mix-di-medicine-e-alco-136-836709.html

Donna morta a Torregrande: “Nessuna violenza, mix di medicine e alcol”

17 febbraio 2019

Elia Sanna

Il responso dell’esame del medico legale sul corpo di Liliana Rizzu

Nessun segno di violenze, overdose di medicine e alcol con una compromissione dello stato di salute dovuto ad alcune gravi patologie.

È questo il responso, ancora ufficioso, dell’autopsia eseguita sul corpo di Liliana Rizzu, la donna di 55 anni di Simaxis, ritrovata morta giovedì mattina a Torre Grande.

L’autopsia è stata effettuata questa mattina nell’obitorio dell’ospedale di Oristano.

L’esame è durato quasi 5 ore ed è stato eseguito dal medico legale incaricato dalla procura della Repubblica di Oristano.

L’abitazione di Torregrande, dove vivevano la donna e il marito, Salvatore Pisanu, rimane ancora sotto sequestro.

 

http://www.ilikepuglia.it/notizie/cronaca/bari/16/02/2019/taranto-picchia-la-moglie-mentre-e-sotto-leffetto-dellalcol-arrestato-28enne.html

Taranto, picchia la moglie mentre è sotto l’effetto dell’alcol: arrestato 28enne

La donna ha subito maltrattamenti e violenze per circa due anni

Pubblicato in Cronaca il 16/02/2019 da Redazione

È tornato a casa ubriaco e ha aggredito la moglie, mettendo a soqquadro la sua abitazione. Gli agenti della Polizia di Taranto hanno arrestato un 28enne per maltrattamenti in famiglia, percosse e diffamazione. Gli agenti sono stati allertati dai vicini, spaventati dalle urla della vittima. Una volta arrivati davanti all’abitazione, i militari hanno trovato la 22enne piegata su sé stessa che lamentava forti dolori al basso ventre. La donna, rassicurata dalla presenza dei poliziotti, è rientrata in casa distendendosi su una panca, il giovane invece è stato invitato ad uscire dall’appartamento.

La vittima, una ragazza di 22 anni, dopo le cure dei sanitari del 118 intervenuti subito dopo per tamponare e curare le ferite ad una mano e ad un labbro è stata accompagnata negli uffici della Questura per più accurati accertamenti sull’episodio. Dal suo racconto è emersa una vicenda fatta di continue violenze fisiche e psicologiche in circa due anni di convivenza con il suo compagno. I maltrattamenti in famiglia scaturiti sempre dall’eccessiva gelosia del convivente sono sfociati in più occasioni in aggressioni fisiche.

Non ultima quella di ieri, quando la giovane ragazza ritornata a casa dopo alcune commissioni è stata aggredita con pugni e calci dal convivente. Dopo le formalità di rito il 28enne è stato  accompagnato presso la locale Casa Circondariale

 

https://www.cronacaqui.it/torino-30enne-fuori-controllo-ferisce-un-vigile-urbano-con-calci-e-testate/

Torino, 30enne fuori controllo ferisce un vigile urbano con calci e testate

16 Febbraio 2019

Nigeriano semina il panico nei pressi del cantiere di corso Grosseto: prima prova ad aggredire automobilisti e pedoni, poi si scaglia contro gli uomini della municipale

Un pomeriggio di ordinaria follia. Nei pressi del cantiere di corso Grosseto, a Torino, un 30enne nigeriano, evidentemente sotto l’effetto di alcol o droghe, ha seminato il panico in strada.

Prima ha tentato di aggredire gli automobilisti in transito e i pedoni che stavano attraversando, poi si è addirittura sdraiato in mezzo all’incrocio. Sul posto sono intervenuti gli uomini del VII comando della polizia municipale, che, non senza difficoltà, sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo, anche grazie all’aiuto di un cittadino. Lo straniero si è scagliando anche contro gli agenti con testate, spinte e calci: un vigile urbani è rimasto ferito. Ha riportato lesioni guaribili in sette giorni.

 

https://corrieredellumbria.corr.it/news/foligno/656305/rissa-nel-cuore-della-movida.html

Rissa nel cuore della movida

17.02.2019 – 15:50

Violenta rissa in piena notte a Foligno. Precisamente in via Gramsci, cuore della movida. Con alcuni giovanissimi che, sotto l’effetto dell’alcol, si sono presi a calci e pugni. Davanti agli occhi increduli dei tanti passanti. Due sarebbero rimasti feriti, per fortuna in modo non grave. “Una ferocia inaudita – ha raccontato un testimone – e si è temuto il peggio. Uno aveva un bastone in mano”. Alla vista dei poliziotti gli esagitati  si sono dati alla fuga.

 

https://milano.fanpage.it/brescia-abuso-di-alcol-tra-i-giovanissimi-nella-notte-tra-venerdi-e-sabato-soccorse-sei-persone/

Brescia, abuso di alcol tra i giovanissimi: nella notte tra venerdì e sabato soccorse sei persone         

Cronaca LombardiaBrescia

16 febbraio 2019

Di Chiara Ammendola

Notte di passione per le ambulanze di Brescia che sono state chiamate a intervenire per soccorrere numerose persone vittime dell’abuso di alcol: giovani e giovanissimi collassati a causa della quantità eccessiva di superalcolici ingeriti. Un fenomeno la cui crescita sembra registrare dati allarmanti.

Sono state sei le persone soccorse dai paramedici del 118 per intossicazione da alcol in diverse zone del Bresciano, nella notte tra venerdì e sabato. Il primo intervento c’è stato venerdì sera poco dopo le 23 quando a Brescia, una 21enne è stata soccorsa a causa delle eccessive quantità di alcol ingerite: la chiamata al 118 è giunta dagli stessi amici della ragazza che l’hanno vista accasciarsi improvvisamente. Un paio di ore dopo un’altra ragazza di 25 anni è stata soccorsa sempre a Brescia dopo essere collassata in strada. La giovane è stata portata al Città di Brescia.

Mentre nella notte un 42enne a causa dell’abuso di alcol è stato soccorso in via Vittorio Arici e ricoverato in ospedale poco dopo. Stessa sorte per un ragazzo di 30 anni che si è sentito male in un locale a Colombare di Sirmione: il giovane è stato ricoverato all’ospedale di Desenzano. Infine L’ultima chiamata al 112 è arrivata a notte fonda, poco dopo le 4: in via Molinara a Capriolo, una ragazza di soli 19 anni è stata portata all’ospedale d’Iseo, per essere sottoposta a una terapia intensiva a base di flebo

 

https://www.controradio.it/firenze-ubriaco-aggredisce-infermieri-a-santa-maria-nuova/

Firenze: ubriaco aggredisce infermieri a Santa Maria Nuova

16 Febbraio 2019

Aggredisce il personale del pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Firenze: per questo un 31enne è stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile.

Ieri notte intorno alle 23 i militari sono intervenuti al pronto soccorso perchè un paziente aveva aggredito gli infermieri e una guardia giurata. Il vigilante e gli infermieri hanno tentato di contenere l’uomo, in stato di alterazione alcolica, mentre si dimenava insultando e cercando di colpirli con calci e pugni. I carabinieri hanno bloccato il tunisino che, nel tentativo di scappare, ha cercato di colpire con una testata al volto un militare che tuttavia è stato colpito al petto. Bloccato definitivamente, i militari hanno accertato che l’uomo, una volta entrata al pronto soccorso per etilismo acuto, ha iniziato a prendersela con un’infermiera e con la guardia giurata, colpendoli con una sedia, pugni e calci. La guardia giurata ha riportato lesioni guaribili in 10 giorni. L’aggressore è stato identificato in un cittadino di origine tunisina di 31 anni, in Italia senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine: E’ stato arrestato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate.

“L’ennesimo episodio violento che ha visto protagonista un tunisino ubriaco che ha aggredito a calci e pugni infermieri e guardia giurata a Santa Maria Nuova, conferma quanto ho chiesto in Consiglio regionale: servono presidi fissi di polizia davanti ai Pronto soccorso dopo le 20 di sera e soprattutto nei week-end. Proprio perché le ordinanze anti-alcol di Nardella sono “pannicelli caldi” e non rappresentano un vero deterrente contro le abbuffate alcoliche –denuncia il Consigliere regionale e candidato a sindaco di Firenze Paolo Marcheschi- Tutti sanno che i minimarket rappresentano una sconsiderata vendita di alcolici, e nei confronti di questi negozietti di dubbia utilità e di scarso decoro va utilizzata tolleranza zero: chiusura inderogabile alle 20! E’ troppo facile ubriacarsi nel centro storico di Firenze dove i minimarket non rispettano alcun tipo di regola. I giovani arrivano nei pub e locali notturni già ubriachi, e gli “sbandati” posso acquistare alcol per pochi euro ed a qualsiasi ora” attacca Marcheschi.

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