19 febbraio 2019 – Ai minori non si possono vendere nè somministrare vino, birra e altri alcolici

IL GIORNO

Mantova, alcol ai minorenni: chiusi due locali

Scattata anche una sanzione

di T. P.

Mantova, 19 febbraio 2019 – La Questura di Mantova aveva promesso un giro di vite contro i locali che vendono alcol ai minorenni e la stretta è arrivata. Prima sono stati colpiti spacci e bar gestiti da stranieri, ora tocca a luoghi di aggregazione in mano a gestori italiani.

Si tratta del ‘Clo Bar’ di via Fernelli, le cui vetrine si affacciano sulla storica piazza Canossa, e del Bar Lasagna (che tutti a Mantova chiamano ‘dal pugile’ per la professione svolta dal primo proprietario). Rimarranno chiusi due settimane e i titolari sono stati puniti con 333 euro di sanzione ciascuno. Da un po’ di tempo ai tavoli si notavano facce molto giovani, che non sono sfuggite alle forze dell’ordine.

 

GENOVATODAY

Circolo non rispetta l’ordinanza anti alcol, rischia la revoca della licenza (*)

Nel corso dell’ultimo controllo svolto presso un circolo di via Bertolotti sono emerse intemperanze e dunque sono state avviate le pratiche per la decadenza della segnalazione certificata di inizio attività

Redazione

19 febbraio 2019 – Come di consueto la seduta del Consiglio comunale di martedì 19 febbraio 2019 è iniziata con gli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata.

Il consigliere Vacalebre ha segnalato la problematica di via Bertolotti a Cornigliano, «dove sono nati circoli con dubbia licenza, che vendono anche alcolici e superalcolici, senza rispettare l’ordinanza. La situazione – ha detto il consigliere – risulta difficile al civico 120 rosso dove c’è un circolo che fa attività notturna e al mattino gli esercenti vicini trovano residui delle nottate, visto che vengono lasciati rifiuti e degrado. Per questo chiedo la possibilità di attuare un monitoriaggio con verifica delle licenze».

Per la giunta è intervenuto l’assessore Garassino: «in via Bertolotti al 120 rosso c’è un’attività munita di Scia (segnalazione certificata di inizio attività); si tratta di un circolo associato a Federitalia, la cui presidente è titolare di permesso di soggiorno illimitato. Il circolo è inserito nel giro di controllo del sesto distretto, l’ultimo è avvenuto la notte dello scorso 3 febbraio. Durante il controllo sono state accertate attività rumorose e notificata una sanzione per violazione dell’ordinanza anti alcol. Quindi sono state avviate le pratiche per la decadenza della Scia per intemperanze emerse nel corso del controllo».

 

(*) Nota: sono sempre più numerosi gli articoli riguardanti sanzioni a chi vende alcolici ai minori. Prima o poi i commercianti disonesti si convinceranno che gli alcolici ai minori veramente non si possono vendere.

 

ONDANEWS

Ad Agropoli scatta l’ordinanza per Carnevale. Vietata la vendita di alcolici e bombolette spray (*)

Chiara Di Miele

Divieto di somministrazione di bevande in genere, se da asporto, nei giorni del 3 e 5 marzo e da oggi fino al 5 marzo è vietata la vendita e l’utilizzo di oggetti atti ad offendere e arrecare offesa o molestia alle persone e danno a cose. Il sindaco di Agropoli, Adamo Coppola, in occasione del Carnevale 2019, ha firmato apposita ordinanza per la salvaguardia della sicurezza urbana e per la pubblica incolumità.

Nelle ore pomeridiane del 3 e del 5 marzo è vietata la somministrazione, vendita e consumo di superalcolici, nonché la vendita per asporto di bevande analcoliche o alcoliche di qualsiasi gradazione. Tali prodotti potranno essere consumati solo all’interno degli esercizi commerciali, di laboratori artigianali e simili. Fino al 5 marzo, invece, il divieto riguarda per lo più azioni che possano arrecare danno o turbativa.

Queste le principali prescrizioni: divieto di gettare in luogo pubblico, lanciare o spruzzare verso persone o cose oggetti, sostanze imbrattanti o liquidi di qualsiasi genere quali, ad esempio, schiume, coloranti vari, palloncini pieni di acqua, farina, uova. In ambito urbano, in ogni luogo pubblico o aperto al pubblico, è fatto divieto di usare petardi, cartucce o altri artifizi che possano arrecare offesa o molestia alle persone o agli animali o danni a cose.

Nei luoghi dove si svolgono pubblici festeggiamenti o manifestazioni carnevalesche e nelle pubbliche vie è vietato portare pistole ad acqua o qualsiasi altro oggetto contenente e atto a spruzzare liquidi e qualsiasi altro oggetto idoneo ad arrecare offesa o molestia alle persone o danno a cose. E’ vietata infine la vendita di bombolette spray contenenti schiuma, artifizi pirotecnici, randelli in plastica e oggetti simili. I trasgressori saranno puniti con sanzioni da 25 a 500 euro.

 

(*) Nota: il divieto di vendere o somministrare alcolici in occasione di manifestazioni è sempre più diffuso. Applicarlo anche in occasione del Carnevale, tuttavia, pare avere un valore ancora maggiore: sembra infrangere l’antica convinzione che almeno una volta l’anno…

 

CUNEODICE.IT

‘A Cuneo in crescita i casi di alcolismo’: il Movimento 5 Stelle interroga il Sindaco

L’interrogazione sarà presentata nel Consiglio comunale del 25 e 26 febbraio: ‘Tra i giovani, inoltre, sembra diffondersi sempre di più una cultura dello sballo’

CUNEO – martedì 19 febbraio 2019“Da diverso tempo ci è stato segnalato un crescente numero di persone nel comune di Cuneo che sembrerebbero avere problemi legati all’alcolismo e la presenza di persone nei supermercati che si riforniscono di alcool pur essendo in sospetto stato di alcolismo. Fatto ancora più grave, pare che non sia così infrequente vedere giovani sotto i 18 anni fare abuso di alcool, eludendo con facilità le leggi che vietano la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni, come scritto nel Decreto Legge del 20 febbraio 2015, numero 14 , articolo 12 comma 2”. Si apre così l’interrogazione che i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Silvia Cina e Manuele Isoardi, presenteranno nel prossimo Consiglio comunale di Cuneo, in programma lunedì 25 e martedì 26 febbraio.

“L’abuso di alcolici, oltre a danni alla salute, può portare ad un grave rialzo del numero degli incidenti stradali – si legge nel testo – ed a problemi legati all’ordine pubblico. Tra i giovani, inoltre, sembra diffondersi sempre di più una cultura dello sballo e dell’eccesso che vede nell’ubriachezza uno dei suoi aspetti principali”.

Diversi i quesiti che i consiglieri pentastellati porgeranno all’amministrazione: “Quante persone ci sono a Cuneo afflitte da problemi legati all’alcolismo? Esistono statistiche riguardo a età, con o senza famiglia, ecc.? Sono seguite da servizi sociali eo dal CSAC?”. Quesiti che verteranno anche sui fatti connessi all’abuso di alcolici: “Quanti casi di ubriachezza molesta si sono verificati negli ultimi due anni, secondo le forze dell’ordine? Che cosa intende fare l’amministrazione per promuovere tra i giovani una cultura che possa sostituire quella dell’eccesso e dello sballo legato all’ubriacarsi e come intende contrastare il Sindaco (che ha delega per la tutela dell’ordine pubblico e della salute) il fenomeno del consumo smodato di alcolici per strada?”. Le risposte del sindaco Federico Borgna e dell’amministrazione nella prossima seduta del Consiglio comunale.

 

LA REPUBBLICA

Un cocktail bar senza alcol? Esiste, è a Dublino e si chiama The Virgin Mary

Gradazione alcolica rigorosamente a tasso 0 per questo bar studiato da due esperti del settore food&beverage.

di LARA DE LUNA

19 febbraio 2019 – L’abito non fa il monaco, e nemmeno il bar. È il caso di dirlo, soprattutto di fronte all’ultima, eccentrica, apertura in quel di Dublino: un cocktail bar-pub totalmente alcol free, che dopo alcune prove nelle ultime settimane aprirà definitivamente domani, in una strada del centro della capitale irlandese.

Si chiama The Virgin Mary, dalla variante dell’ancor più famoso Bloody Mary, e nasce da un progetto più che preciso dei due esperti del settore Oisín Davis e Vaughan Yates. Entrambi, come racconta Davis, “osservavano oramai da anni la tendenza non solo ai cocktail analcolici, ma quella più generale del settore ad aprirsi a nuove mode”, come quella dei Mocktail, che sostituisce alle componenti alocoliche, nelle ricette più famose, tisane e infusi che abbiano le stesse caratteristiche organolettiche. Un modo, soprattutto, di offrire “ai non bevitori o anche agli ex alcolisti, tutta la piacevolezza di una serata al bar, senza le insidie che una bottiglia di super alcolici può contenere”.

Un cocktail bar senza alcol? Esiste, è a Dublino e si chiama The Virgin Mary

“Siamo privi di alcol. Non di tutto il resto”. Il motto del Virgin Mary

“L’idea – continua Davis -, mi è venuta durante i periodi dell’anno in cui mi astengo totalmente dal consumare alcol. A gennaio ad esempio, dopo le festività, ma non solo”. Racconta il beverage manager che è in periodi come questo che si è reso conto “quanto sia difficile avere una vita sociale dopo le 5 del pomeriggio, se non si è disposti a consumare dell’alcol. Viene propinato in tutte le forme e anche nei locali che apparentemente ne sono privi”. Nasce così Virgin Mary, un locale a metà “tra il pub e il cocktail bar moderno, in cui ogni elemento d’arredo ricorderà in tutto e per tutto un normalissimo bar”, tranne che nell’offerta delle bibite. Una sala piccola, “non più di trenta posti” e un prezzo medio in linea con le aspettative italiane, forse, ma più basso rispetto alla media irlandese, anche perché “non vendendo alcolici non abbiamo dovuto spendere quasi niente né di assicurazione, né per le licenze, e si può tramutare in un risparmio per i clienti”. Per i cocktail si spendono, in media, tra i 7 e gli 8 euro. Ovviamente gradazione alcolica 0%.

 

ALTRA CRONACA ALCOLICA

 

GAZZETTA DI REGGIO

Correggio, rapinatore latitante si ubriaca e ha un malore al bar: arrestato

 

SETTEGIORNI

Garbagnate, ubriaco picchia l’anziano padre: arrestato

 

IL RESTO DEL CARLINO

Correggio, ubriaco soccorso dai carabinieri. Era evaso dai domiciliari

 

BSNEWS

Padre ubriaco e violento, la figlia di 14 anni chiama il 112

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *