22 febbraio 2019 – Il vino fa sangue solo sulle strade

BISOGNA RACCONTARE TUTTA LA VERITA’ E NON SOLO QUELLO CHE CONVIENE AI PRODUTTORI DI ALCOLICI. L’ARTICOLO SUCCESSIVO SPIEGA ESATTAMENTE QUELLO CHE SUCCEDE A CONSUMARE BEVANDE ALCOLICHE

 

https://www.hellotaste.it/voce-all-esperto/vino-fa-buon-sangue

Vino fa buon sangue?

22 Febbraio 2019

di Chiara Manzi

Il detto «il vino fa buon sangue» è vero, ma non come si pensava fino a qualche anno fa. Le qualità salutari del vino venivano attribuite ai tannini, alla quercitina e al resveratrolo che si trovano nel vino rosso. Tali sostanze sembravano avere spiccate proprietà antiossidanti e quindi anti-aging. La ricerca scientifica più recente ha invece evidenziato che le proprietà antiossidanti di questi composti sono solo in vitro, in laboratorio. Nel corpo umano si perdono.

Bere moderatamente vino fa buon sangue

Eppure chi beve moderate quantità di vino ha una salute cardiovascolare migliore rispetto a chi non ne beve. Gli scienziati hanno quindi approfondito la ricerca: se il merito non va al resveratrolo, a chi va? La risposta è incredibile: sembra che il responsabile della salute del cuore sia… l’alcol! L’alcol non è un nutriente necessario per il nostro organismo, conferisce 7 calorie per grammo (un bicchiere di vino da 150 millilitri ci fornisce circa 100 calorie), viene assorbito immediatamente dallo stomaco e dall’intestino e passa direttamente nel sangue.

Bere moderatamente vino migliora la salute del sistema cardiovascolare

Da qui arriva al fegato (tranne un 10%, eliminato tramite il respiro dai polmoni e attraverso le urine), che è in grado di metabolizzare un bicchiere di vino all’ora. In presenza di maggiori quantitativi, l’alcol rimane nel sangue, che lo porta al cervello. Se assunto a digiuno, raggiunge il cervello in un minuto, con effetto narcotizzante. Le donne producono meno alcol-deidrogenasi (l’enzima dello stomaco che scinde l’alcol prima che passi al sangue), e per questo hanno una minore tolleranza all’alcol.

Gli effetti del vino sul sangue

Se assunto in quantità moderate, l’alcol ha alcuni effetti benefici: è un vasodilatatore, quindi contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna e favorisce la circolazione.
Inoltre un consumo moderato di alcol produce acido urico, il più potente antiossidante endogeno, che neutralizza i radicali liberi e previene le malattie cardiovascolari. Il contenuto in resveratrolo e quercitina influisce in modo minore sulla salute dei vasi sanguigni perché la sua concentrazione nel vino e negli altri alcolici è troppo bassa.

Quindi non è il vino rosso che fa bene, ma l’alcol! La salute del cuore di chi è astemio è inferiore a quella di chi beve con moderazione, non solo vino, ma anche birra e superalcolici. Ma cosa vuol dire «bere con moderazione»?

Le dosi consigliate di vino

Le dosi consigliate sono, per le donne, un bicchiere (150 ml) di vino al giorno oppure una lattina di birra (330 cc) oppure un bicchierino da 40 ml di superalcolico. Per gli uomini il doppio. Un bicchierino di superalcolico ha le stesse calorie (circa 100) di un bicchiere di vino, mentre la birra ha 150 calorie circa per 33 cc. È una dose molto moderata, cui dobbiamo aggiungere il consiglio di bere all’interno di un pasto e non a digiuno.

Bere 1 bicchiere di vino al giorno fa bene al nostro sangue

In pratica: bevete un po’ di alcol per guadagnare in salute.
A pranzo o a cena accompagna il pasto con un bicchiere di vino o con un boccale di birra da 330 cc. Il tuo cuore ti ringrazierà.

 

…ECCO LA VERITA’ SUL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

       https://www.ilpost.it/2018/08/24/consumo-alcol-studio-lancet/

Il nuovo studio sui pericoli del consumo di alcol

Dice che anche berne poco fa male e che non esistono livelli di consumo “sicuri”, contraddicendo una diffusa convinzione

venerdì 24 agosto 2018

Lancet, una delle più importanti e prestigiose riviste scientifiche al mondo, ha pubblicato i risultati di uno studio molto accreditato condotto sulle cause di malattia e morte nel mondo legate al consumo di alcol. Nella ricerca, finanziata dalla Bill & Melinda Gates Foundation, si dice che l’alcol ha causato 2,8 milioni di morti nel 2016 e che è uno dei principali fattori di rischio per la mortalità prematura e l’invalidità. Lo studio dice chiaramente che anche un consumo occasionale è dannoso per la salute, che non ci sono “livelli sicuri” e che di conseguenza i governi dovrebbero consigliare alle persone non un basso consumo, ma un’astensione totale: «I nostri risultati mostrano che il livello più sicuro di consumo di alcol è pari a zero».

Lo studio ha esaminato i livelli di consumo di alcol e i suoi effetti sulla salute in 195 paesi del mondo tra il 1990 e il 2016, utilizzando e analizzando i dati di più di mille lavori scientifici. Si dice che circa 2,4 miliardi di persone in tutto il mondo, cioè una su tre, bevano alcolici: un quarto della popolazione mondiale femminile e il 39 per cento di quella maschile. La Danimarca è il paese con più bevitori e bevitrici (il 95,3 per cento delle donne e il 97,1 per cento degli uomini). Il Pakistan è quello che ha il minor numero di bevitori (0,8 per cento) e il Bangladesh quello che ha il minor numero di bevitrici (0,3 per cento). Gli uomini che bevono di più sono in Romania e le donne che bevono di più sono in Ucraina.

I dati dicono anche che il 2,2 per cento delle morti tra le donne e il 6,8 per cento delle morti tra gli uomini, ogni anno, siano causati dai problemi di salute legati all’alcol. In totale si parla nel 2016 di 2,8 milioni di morti. Il consumo di alcol può causare il cancro per chi ha più di 50 anni, e specialmente nelle donne: in tutto il mondo, il 27,1 per cento delle morti per cancro nelle donne e il 18,9 per cento negli uomini oltre i 50 anni sono correlati alle abitudini alcoliche. Il rischio è relativamente basso se associato a un basso consumo, ma non aumenta in modo proporzionale con un consumo maggiore: nei giovani, l’aumento del rischio è dello 0,5 per cento con un bicchiere al giorno, ma diventa pari al 7 per cento con due bicchieri al giorno e al 37 per cento con cinque bicchieri.

Fino ad ora il consumo moderato di alcol è stato tollerato in base al presupposto che ci siano alcuni benefici per la salute, i cosiddetti “effetti protettivi”. È molto comune, ad esempio, sentir dire che un bicchiere di vino rosso al giorno fa bene al cuore. Sebbene gli effetti protettivi di un basso consumo siano reali, in caso ad esempio di malattie cardiovascolari, questi non compensano in alcun modo gli effetti dannosi. Indipendentemente dalla quantità, dunque, il bilancio netto è sempre negativo.

Gli autori della ricerca hanno spiegato che l’attuale abitudine al consumo di alcol pone «serie conseguenze per la salute della popolazione in futuro» e che saranno sempre più vitali «l’attuazione o il mantenimento di politiche rigorose». Nello studio, si danno anche dei suggerimenti per ridurre gli effetti negativi sulla salute associati all’uso di alcol: imposte, controllo della disponibilità fisica di alcol nei punti vendita, controllo delle ore di vendita e controllo della pubblicità degli alcolici.

 

ORDINANZE COMUNALI PER FRENARE IL CONSUMO DI BEVANDE ALCOLICHE

 

https://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/19_febbraio_22/alcol-coprifuoco-carmine-stop-vendite-14-f0e9007e-368f-11e9-a77e-854ef271b7f8.shtml

Alcol, coprifuoco al Carmine:
stop alle vendite dalle 14

Dal 27 febbraio fino al 26 maggio in via Rua Sovera e via Capriolo

22 febbraio 2019

di Pietro Gorlani

«Verificato che in via Rua Sovere la sistematica presenza di soggetti tossicodipendenti, etilisti o con fragilità comportamentale impediscono la corretta fruibilità delle vie, creando turbativa alla sicurezza pubblica…». È questo l’incipit fin troppo esplicito dell’ordinanza in vigore dal 27 febbraio fino al 26 maggio e che rinnova il divieto di vendere alcolici da asporto dalle 14 fino alla chiusura dei negozi, su tutta via Rua Sovera e su un tratto di via Capriolo (dal civico 12/A a via San Faustino). A firmarla è stato il sindaco Emilio Del Bono.

Ordinanza che non è una novità. Di fatto è la reiterazione del medesimo provvedimento adottato dal 27 luglio al 27 ottobre scorso; provvedimento che ha avuto «riscontri positivi» secondo quanto riportato nella relazione della polizia locale, dove si sottolineava la necessità «di prorogarla». Detto, fatto. Ecco allora altri tre mesi di «coprifuoco» dove a farne le spese saranno i piccoli bazar gestiti da cittadini di origine straniera, dove è possibile acquistare vino, birra e superalcolici a prezzi da fare invidia ad un discount.

A qualcuno verrà in mente la canzone di Vasco, La Verità («Si vietano gli alcolici, proibizionismi isterici, vietato stare qui e stare là…») ma il primo cittadino elenca le sue ragioni: l’ordinanza non fa riferimento solo al concetto generico di «decoro urbano» ma richiama la necessità di garantire una «normale convivenza» tra cittadini, e la «sicurezza pubblica». «Come risulta dagli interventi delle forze dell’ordine e della polizia locale, in più occasioni si sono verificate liti causate dall’abuso di sostanze alcoliche aggravate dalla circostanza che i contenitori in vetro, ridotti in frantumi, sono utilizzati come potenziali strumenti di offesa». Il regolamento di polizia urbana già vieta il consumo di bevande alcoliche in bottiglie di vetro e lattine sul suolo pubblico (ad eccezione dei plateatici e nelle loro immediate vicinanze). Un provvedimento giudicato però dal sindaco «inefficace» e tale da richiedere un intervento contingibile ed urgente (che non può essere permanente, da qui la necessità di prevedere una pausa tra un’ordinanza e l’altra). I trasgressori rischiano addirittura una procedimento penale (articolo 650 «Inosservanza dei provvedimenti dell’autorità») quindi l’arresto fino a 3 mesi e una ammenda di 206 euro.

Non è certo la prima ordinanza anti-alcol emessa da Del Bono per cercare di dissuadere la vivace umanità del Carmine. In quella scaduta il 27 ottobre (che reiterava decisioni già prese in precedenza) era vietata la vendita di bevande alcoliche da asporto dalle 19.30 alle 6 in una zona ben più vasta (tra via S.Faustino, Corso Mameli, via Porta Pile, via Pace, via Capriolo, via Battaglie) ed i negozi che dovevano abbassare le saracinesche entro le 23.

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

http://www.bresciatoday.it/cronaca/montirone-bar-caramella-.html

Fuori di sé per l’alcol: devasta l’esterno di un bar, poi ferisce un carabiniere

Montirone: dà di matto fuori da un bar, scatta l’espulsione

L’episodio a Montirone: a dare l’allarme i residenti, svegliati dal frastuono e spaventati per quanto stava accadendo

Redazione

22 febbraio 2019

Notte di follia per un 23enne: fuori di sé per il troppo alcol assunto, ha devastato l’esterno di un bar e scagliato pezzi di pietra sulla strada. È successo a Montirone. Svegliati dal frastuono e dalle urla dell’uomo i residenti del quartiere: allarmati per quanto stava accadendo, e preoccupati che la situazione potesse ulteriormente degenerare, non hanno esitato ad allertare i carabinieri.

Il tempestivo intervento dei militari della stazione di Castenedolo ha evitato che il Bar ‘La Caramella’ subisse ulteriori danni: nella furia devastatrice il 23enne aveva già distrutto le fioriere di pietra, e lanciato alcuni pezzi dei manufatti sulla strada. L’uomo, di origine marocchina, non ha risparmiato nemmeno i militari: durante il viaggio sulla “gazzella”, ha aggredito e ferito – per fortuna in maniera lieve – uno di loro.

Dai successivi controlli è emerso che il 23enne, denunciato per danneggiamenti e resistenza a pubblico ufficiale, era già destinatario di un ordine d’espulsione e per lui è scattato il rimpatrio coatto: nelle prossime ore verrà accompagnato in aeroporto e caricato su un volo diretto in Marocco.

 

https://www.novaratoday.it/cronaca/picchia-compagna-poliziotti-verbania.html

Litiga e picchia la compagna, poi aggredisce e minaccia di morte i poliziotti

L’uomo, un 47enne verbanese, era sotto l’effetto di alcol e droga

Redazione

22 febbraio 2019 10:44

Ha litigato con la compagna, l’ha picchiata e poi ha aggredito anche gli agenti intervenuti a calmarlo.

A chiamare le pattuglie la compagna dell’uomo, che è stata malmenata dopo una discussione per futili motivi. All’arrivo degli agenti il 47enne di Verbania, sotto l’effetto di alcol e farmaci, nonostante stia cercando da tempo di disintossicarsi, ha iniziato a minacciare di morte i poliziotti che cercavano di calmarlo. Ne ha spintonato uno, che cadendo si è slogato un polso, e ha continuato ad inveire contro tutti.

C’è voluta un’altra pattuglia per riuscire a bloccarlo e a portarlo in Questura, dove ha continuato a dare di matto. A quel puntoè intervenuto il 118 e l’uomo è stato sedato e portato in ospedale sotto sorveglianza. L’arresto è stato convalidato e all’uomo è stato imposto l’obbligo di firma, in attesa del processo per direttissima che si svolgerà con rito abbreviato nelle prossime settimane.

 

https://www.ilpost.it/2019/02/22/r-kelly-accusato-violenza-sessuale-due-donne/

Altre due donne hanno accusato R. Kelly di violenza sessuale

venerdì 22 febbraio 2019

Altre due donne hanno accusato il cantante e produttore R&B R. Kelly di avere abusato sessualmente di loro a metà degli anni Novanta, quando entrambe erano ancora minorenni. Le accuse delle due donne, Latresa Scaff e Rochelle Washington, sono arrivate sei settimane dopo la messa in onda del documentario Surviving R. Kelly, in cui diverse donne raccontano le molestie e gli abusi sessuali che nel corso degli anni avrebbero subito dal cantante.

All’epoca dei fatti Scaff aveva 16 anni e Washington 15. Avevano partecipato a un concerto di R. Kelly e a un party successivo dove secondo la loro ricostruzione lo staff di Kelly aveva offerto loro alcol e droga. Poco dopo erano state condotte nella stanza del cantante, dove lui mostrò il suo pene a entrambe e chiese loro di avere un rapporto sessuale a tre. Kelly ebbe un rapporto sessuale solo con Scaff, che però non era nelle condizioni per poter dare il proprio consenso, ha affermato, mentre Washington riuscì a chiudersi in bagno.

Gli avvocati di Kelly hanno negato le accuse e hanno detto che il loro cliente non ha mai avuto rapporti sessuali con minorenni. Nel 2002 R. Kelly fu accusato per possesso di materiale pedopornografico, ma nel 2008 venne assolto da tutte le accuse.

 

https://tg24.sky.it/palermo/2019/02/22/paterno-violenza-domestica-moglie-arrestato.html

Paternò, violenza domestica sulla moglie per 20 anni: arrestato 59enne

22 febbraio 2019

L’uomo, col vizio dell’alcol, ha aggredito e minacciato la moglie per molti anni, lasciandola spesso senza cibo. I soprusi erano continuati anche quando lei si era trasferita in una casa offertale dai servizi sociali dopo il tradimento del marito

Per più di vent’anni, a causa del vizio dell’alcol, ha costretto la moglie a subire ogni sorta di sopruso psicofisico, procurandole in un’occasione lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. La Procura della Repubblica di Catania ha chiesto e ottenuto dal Gip gli arresti domiciliari per C.P., 59 anni, di Paternò (Catania), indagato per i reati di maltrattamenti contro familiari e lesioni personali aggravate.

Minacce e percosse per vent’anni

La misura cautelare, eseguita dai carabinieri della locale compagnia, è stata disposta al termine delle indagini, scattate dopo la denuncia della moglie, che ha raccontato le minacce (“Ti taglio la faccia, ti ammazzo”), le ingiurie e le percosse subite dal marito. La donna ha anche detto di essere rimasta parecchie volte in casa senza cibo, mentre il marito andava a mangiare in rosticceria per poi ubriacarsi al bar, e di essere stata costretta a chiedere aiuto economico alla madre, nella cui abitazione si rifugiava per sfuggire alle violenze domestiche.

Soprusi anche nella casa offerta dai servizi sociali

Anni fa, la donna, dopo essere stata tradita dal marito, era stata obbligata da quest’ultimo a trasferirsi con i figli prima dalla madre e successivamente in una casa offertagli dai servizi sociali, dove comunque lui si recava per denigrarla ed aggredirla.

 

INIZIATIVE DISCUTIBILI PER FRENARE IL CONSUMO DI BEVANDE ALCOLICHE SOLO DEI MINORENNI.

 

http://giudicarie.com/index.php/valdelchiese/87-storo/664-gran-carnevale-di-storo-tutto-pronto-per-la-cinquantaduesima-edizione.html

Gran Carnevale di Storo, tutto pronto per la cinquantaduesima edizione

Redazione  21 February 2019

Manca ormai pochissimo alla cinquantaduesima edizione del “Gran Carnevale di Storo” organizzato dalla Pro Loco di Storo “Mati Quadrati” presieduta da Nicola Zontini. Quest’anno l’atteso appuntamento, che ogni anno richiama nel grosso borgo Storese migliaia di persone, sarà all’insegna della sobrietà e della sicurezza. L’associazione che anima il paese di Storo infatti, oltre al tradizionale programma delle sfilate dei carri allegorici, propone alcuni momenti a tema con al centro dell’attenzione le feste in sicurezza e l’uso di sostanze alcooliche da parte dei più giovani. “Mi preme promuovere – commenta lo storico Presidente dei Mati Quadrati Nicola Zontini – le due novità di quest’anno volte a sensibilizzare due fenomeni con i quali ogni associazione che propone eventi deve convivere: la sicurezza e la somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni.(*) Il nostro principale obiettivo è quello di dimostrare che si possono fare delle feste in sicurezza ed è possibile divertirsi senza esagerare con l’abuso di alcool.(*)” A tal proposito la cinquantaduesima edizione si aprirà nella serata di mercoledì 27 febbraio, presso il palazzetto Storo E20, dove andrà in scena il convegno “Festa in sicurezza? È possibile! Divertirsi è bello, ma essere informati è meglio”.

Si tratta di una serata di confronto e di informazione, moderata da Giuliano Beltrami, volta alla sensibilizzazione di giovani e famiglie. “Un divertimento in sicurezza – scrivono i Mati Quadrati nel programma di presentazione del Gran Carnevale – sano, responsabile e consapevole, raccontati da esperti e testimoni che parteciperanno portando le proprie conoscenza ed esperienze personali.” Nel pomeriggio di giovedì 28 febbraio ci sarà invece il Carnevale dei Piccoli con la sfilata dei bambini delle scuole d’infanzia e primarie del comune di Storo nelle vie del centro storico cui seguirà, presso Storo E20, l’intrattenimento con giochi ed animazione.  La prima serata musicale del Gran Carnevale si terrà invece sabato 02 marzo sempre presso Storo E20 con l’opening carnival 2019 “Carnival Jungle” con la presenza dello special guest “Dj Antoine”, il vocalist “Chicco – Samsara in tour”, animazione con performer ed acrobati ed il regular dj & voice composto da Dj Daniele Battan, Simone Quai, Alex The Voice e Bony Voice (ingresso in prevendita ad € 16,00 ed € 18,00 alla cassa con ingresso riservato ai maggiori di 16 anni compiuti). L’altra grande novità del carnevale 2019 si terrà domenica 03 febbraio alle 19:00 quando, dopo il tradizionale “Carnevale dei Ragazzi”, andrà in scena il “Sober Party” ovvero il momento dedicato ai ragazzi più giovani con lo special guest “Edmmaro” ed i migliori deejay locali: Dada&Giulio P, Simone Quai, Alex The Voice, Bony Voice, Stefano Fedrizzi, Carl G, Denis Zeta, Dylan Joker, Fabio Milani, Bacco Dj e Fabio Monfredini. “Abbiamo voluto fortemente questo momento – prosegue Zontini – per riservare una serata ai più giovani, con della buona musica e un divertimento sobrio assicurato.”

Gli eventi carnevaleschi entreranno poi nel vivo il martedì grasso con la prima esibizione dei carri allegorici e gruppi mascherati lungo il classico percorso ad anello cui seguirà la degustazione della tipica polenta carbonera al “PalaCatta”. In serata, presso Storo E20, la musica live con “FABIO SUPERNOVA & THE ENERGY BAND”, il Dj set composto da Denis Z, Dylan Jocker, Bony Voice e Alex The Voice, e le premiazioni dei carri e dei gruppi che hanno partecipato al “Martedì di Carnevale” con l’assegnazione dell’ambito trofeo “MATIQUADRATI”. La cinquantaduesima edizione si chiuderà infine sabato 09 marzo con la seconda grande sfilata (in caso di maltempo la sfilata sarà rinviata a sabato 16 marzo), il “Gran Ballo mascherato” e il party anni 90 “Wonderland 90”: musica live con “EXSES”, regular Dj & voice Dada & Giulio P ed Alex The Voice, premiazioni ed assegnazione del trofeo Gran Carnevale e del Trofeo Hermann (ingresso ad € 15 e riservato ai maggiori di 16 anni compiuti).

 

(*) NOTA: ai minorenni è vietato vendere e somministrare bevande alcoliche!

(**) NOTA: “esagerare con l’abuso di alcol” sembrerebbe che i minorenni possano bere ma non esagerare con l’abuso di alcol!!!

 

CONSEGUENZE DELLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

http://www.gazzettadisondrio.it/cronaca/21022019/troppo-alcol-patente-sospesa-gira-stesso-incidente-nuovo-alcol

Troppo alcol, patente sospesa, gira lo stesso, incidente, di nuovo alcol…

21 Febbraio 2019 Cronaca

Guida il motociclo con patente precedentemente sospesa per guida in stato di ebbrezza, provocando un incidente stradale. Rifiuta di sottoporsi all’accertamento alcolemico. Denunciato

Nel corso degli ultimi servizi di prevenzione svolti dalla Polizia Stradale in provincia di Sondrio, gli agenti intervenivano presso il centro abitato di Castione Andevenno per rilevare un sinistro stradale autonomo provocato da un conducente in sella al suo motociclo. Arrivati sul posto ed effettuati gli accertamenti del caso emergeva una situazione preoccupante, in quanto il soggetto responsabile, un cittadino valtellinese, classe 1986, risultava essere già stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e per questo motivo era stato reso destinatario di un’ordinanza di sospensione della patente di guida da parte della Prefettura di Sondrio della durata di 6 mesi, ancora vigente. Alla richiesta di sottoporsi agli accertamenti alcolemici il soggetto si rifiutava più volte. Pertanto  veniva denunciato a piede libero per il reato di rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolemici ed il motociclo che conduceva veniva sottoposto a sequestro ai fini della confisca. Inoltre veniva sanzionato anche per la violazione amministrativa relativa alla guida con patente sospesa (art. 218 C.d.S.). L’inosservanza delle disposizioni dell’ordinanza di sospensione della Prefettura comporterà infine la revoca della patente di guida ed il divieto di conseguirla per la durata di tre anni, terminati i quali il soggetto per riottenerla dovrà superare da capo i relativi esami teorici e pratici prescritti.

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