27 febbraio 2019 – Rapporto ISTISAN monitoraggio alcol correlato in Italia 2018

EPIDEMIOLOGIA E MONITORAGGIO ALCOL-CORRELATO IN ITALIA E NELLE REGIONI

 

http://www.cesda.net/?p=14461

Rapporto ISTISAN monitoraggio alcol correlato in Italia 2018

Pubblicato il 26 Febbraio 2019 da redazione

Il consumo di alcol è un importante problema di salute pubblica, classificato in Europa come terzo fattore di rischio di malattia e morte prematura dopo il fumo e l’ipertensione arteriosa. L’Osservatorio Nazionale Alcol- ONA elabora e analizza ogni anno le basi di dati nazionali svolgendo attività di monitoraggio su mandato del Ministero della Salute e in base a quanto previsto dal Piano Statistico Nazionale e alle attività del “SIStema di Monitoraggio Alcol-correlato – SISMA” .
Pubblichiamo l’ultimo rapporto, realizzato dal Gruppo di Lavoro CSDA (Centro Servizi Documentazione Alcol) dell’Osservatorio Nazionale Alcol dell’Istituto Superiore di Sanità – Centro Nazionale Dipendenze e Doping (CNDD):
Epidemiologia e monitoraggio alcol-correlato in Italia e nelle Regioni. Valutazione dell’Osservatorio Nazionale Alcol sull’impatto del consumo di alcol ai fini dell’implementazione delle attività del Piano Nazionale Alcol e Salute – 2018.
Rapporto ISTISAN monitoraggio alcol correlato in Italia 2018

 

DA UNA PARTE UNA PETIZIONE PER COMBATTERE LA MALA MOVIDA….

 

https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/19_febbraio_26/pene-piu-severe-la-mala-movida-parlamento-firme-tutta-italia-60166ebc-39fd-11e9-a109-5f224938aae1.shtml

Pene più severe per la mala movida
In Parlamento firme da tutta Italia

26 febbraio 2019 |

Il presidente del coordinamento: «Le sanzioni locali sono l’unico deterrente». Per aderire alla petizione inviare una mail a  petizione@nodegradoemalamovida.it, specificando il luogo di residenza e aggiungendo una qualifica

di Antonio Passanese

Regole precise. E sanzioni più salate. È questa la nuova cornice all’interno della quale si sta muovendo il coordinamento nazionale «No Degrado e malamovida» che ha lanciato una petizione in tutta Italia per combattere le violazioni della quiete pubblica «sempre più diffuse, distruttive della salute e spesso impunite». E venticinque, tra giuristi e avvocati, stanno già lavorando in pool per provare a migliorare e inasprire alcune leggi. Il risultato dello studio verrà «portato in Parlamento sperando che queste nuove leggi aiutino a tutelare la tranquillità pubblica e la convivenza civile».

È questo, insomma, il primo passo per contrastare la «mala-movida». Anche se il coordinamento sa bene che non sarà cosa semplice e immediata. «Ad aprile mi piacerebbe essere a Firenze per raccontare alla città i motivi che ci hanno indotto a dare il via a questa petizione — spiega il presidente Fabrizio Coniglio — Siamo esasperati e siamo sempre più preoccupati per i nostri giovani che, come dimostrano le statistiche, si avvicinano all’alcol tra gli 11 e i 13 anni. Ma quello che più spaventa sono le centinaia di morti che ogni anno dobbiamo piangere a causa della guida in stato di ebbrezza». Una cosa è certa: per la malamovida e per tutte quelle attività commerciali che vendono alcol ai minorenni o a chi è già ubriaco, le sanzioni sono troppo blande e non rappresentano in nessun modo un deterrente, non mettono un argine a questi comportamenti. Molto spesso si tratta di «avvertimenti», di multe o di condanne con la sospensione. Oppure scattano le misure alternative. «Per vincere questa guerra — continua Coniglio — la nostra unica alleata è la scuola. Per questo chiediamo di reintrodurre la materia di educazione civica. Ma chiediamo anche che si organizzino conferenze in tutti gli istituti, di ogni ordine e grado, per parlare di quali effetti abbiano i cocktail sul nostro corpo. Sappiamo già che avremo le lobby dell’alcol contro, come forse anche quelle dei minimarket, ma a noi importa poco. Perché al nostro fianco ci saranno migliaia di famiglie».

La raccolta firme lanciata dal coordinamento, si focalizza si focalizza anche su altri due punti. Innanzitutto la tranquillità pubblica. Con l’idea di regolare l’attività dei locali, soprattutto all’esterno e soprattutto dopo che, a Firenze, per la seconda volta, il Tribunale si è espresso in favore dei comitati e dei residenti condannando, per disturbo alla quiete pubblica, un pub e un ristorante di Sant’Ambrogio (The Book Pub e l’Enoteca de’ Macci). Convivenza civile: è questo il cardine su cui il coordinamento basa la sua battaglia. «Ci vogliono regole per evitare gli assembramenti che producono disturbo al riposo e alla tranquillità dei residenti — conclude Coniglio — Purtroppo la malamovida non si riduce più alle notti del fine settimana ma va avanti dal lunedì alla domenica, anche di giorno. Cosa che sta facendo crollare anche il valore degli immobili. Per questo vi dico: firmate e aderite alla petizione inviando una mail all’indirizzo petizione@nodegradoemalamovida.it, specificando il luogo di residenza e aggiungendo una qualifica».

 

…DALL’ALTRA C’E’ CHI CONCEDE 25 MILIONI PER LA MOVIDA….

 

https://www.teleromagna24.it/attualità/rimini-dalla-regione-25-milioni-per-rilanciare-la-movida-notturna-video/2019/2

RIMINI: Dalla regione 25 milioni per rilanciare la movida notturna | VIDEO

Si è tenuto ieri a Rimini un grande convegno dedicato all’offerta turistica della riviera. Per l’occasione l’assessore al turismo Corsini ha illustrato il nuovo bando dedicato dalla regione dal valore di 25 milioni di euro

 

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 

https://www.lavocedibolzano.it/festival-wigwam-a-merano-carnevale-senza-alcol/

Festival WIGWAM a Merano: carnevale senza alcol

26 febbraio 2019

Redazione

Giovedì grasso (28 febbraio) si svolgerà a Merano, nell’area del luna park accanto alla stazione ferroviaria, la prima edizione del festival WIGWAM.

La festa si terrà sotto una vera e propria tenda da circo. Alla presenza di numerosi artisti internazionali e locali, si svolgeranno anche vari spettacoli dal vivo con indiani ed effetti pirotecnici.

L’evento carnevalesco intende offrire nuovi spunti alla scena giovanile locale prevenendo l’abuso di sostanze alcoliche.

E proprio per evitare possibili disordini conseguenti al consumo di bevande alcoliche, l’Amministrazione comunale ha deciso di vietare – a partire dalle ore 17 del giorno dell’evento – la somministrazione di qualsiasi tipo di alcolico nei bar e nei ristoranti situati entro un raggio di 300 metri dal luogo del festival. La relativa ordinanza è stata sottoscritta questa mattina dal vicesindaco Andrea Rossi.

Chiediamo ai gestori dei bar e degli esercizi commerciali coinvolti di comprendere questa misura che può penalizzarli economicamente: la si fa a tutela, per quanto possibile e con gli strumenti della prevenzione, della salute dei nostri giovani. Affinché un’occasione sana e legittima di divertimento non si trasformi purtroppo per qualcuno in un piccolo grande dramma. Chiediamo anche alle famiglie di fare la loro parte, per quanto possibile“, ha spiegato il vicesindaco Rossi.

Rossi ha poi riservato parole di elogio agli organizzatori, che “hanno intelligentemente approntato anche un secondo spazio dedicato espressamente ai genitori che vogliano accompagnare i propri figli, specie minorenni, e allo stesso tempo desiderino anche loro divertirsi nella serata di giovedì grasso“.

 

CONSEGUENZE DELLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

http://www.magliesette.it/dettaglio.asp?id_dett=59389&id_rub=62

Guida in stato di ebbrezza, controlli su strada durante il week-end: ritirate 18 patenti

martedì 26 febbraio 2019

Maxi controllo del territorio da parte dei carabinieri della compagnia di Maglie durante l’ultimo finesettimana. Sono in tutto 14 le persone denunciate a piede libero, di cui sette trovate alla guida sotto effetto di stupefacenti: per ognuno di loro, tutti giovani, è scattato il ritiro immediato della patenti di guida.

Stesso provvedimento anche per altri quattro conducenti che si sono rifiutati di sottoporsi ai test tossicologici nonostante, durante i controlli dei carabinieri, fossero in evidente stato di alterazione psicofisca. A Martano è scattata anche la denuncia per un 56enne trovato alla guida di un veicolo sottoposto a sequestro amministrativo.

Nel corso dello stesso servizio, 8 persone sono state segnalate competente prefettura per uso non terapeutico sostanze stupefacenti.A Castrignano Dei Greci è stato denunciato un 62enne trovato in possesso di sostanze stupefacenti: a seguito di accertamenti di laboratorio lo stupefacente sequestrato è risultato contenere principio attivo superiore a quello previsto per uso personale.

 

https://www.malpensa24.it/busto-autostrada-contromano-busto-ubriaco-contromano-in-autostrada-causa-un-incidente-strage-sfiorata/

Busto, ubriaco contromano in autostrada causa un incidente: strage sfiorata

26/02/2019 Simona Carnaghi

BUSTO ARSIZIO – Ubriaco prende la A8 in contromano e causa un incidente: fermato dagli agenti della polizia stradale di Busto Arsizio. Il fatto è avvenuto poco dopo la mezzanotte di oggi, martedì 26 febbraio. L’uomo era così sbronzo da non essere nemmeno stato in grado di dire ai poliziotti dove avesse imboccato la Milano-Varese in contromano.

Si è schiantato frontalmente contro un’altra auto

L’incidente si è verificato sulla carreggiata che corre in direzione della Città Giardino, poco dopo lo svincolo che dà accesso a Pedemontana. Numerose segnalazioni sono arrivate al 112 segnalando quella vettura impazzita in A8. L’auto dell’ubriaco, un quarantenne residente nel milanese, alla fine si è schiantata frontalmente contro una seconda vettura che procedeva nella direzione giusta. Per puro miracolo tutti i coinvolti hanno riportato lesioni non gravi nello schianto. L’ubriaco in contromano potenzialmente avrebbe potuto causare una strage. E dire che è complicatissimo riuscire a imboccare l’autostrada in contromano: occorre in taluni casi persino fare manovra. Eppure il quarantenne ci è riuscito, chissà come. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Busto-Gallarate. Ai poliziotti il quarantenne non è stato in grado di dire nulla: era così sbronzo da non riuscire quasi a parlare. Per lui è scattata immediatamente la denuncia per guida in stato d’ebbrezza, oltre che per lesioni stradali avendo causato l’incidente, e il ritiro istantaneo della patente che molto probabilmente rivedrà tra parecchi mesi.

 

https://www.torinotoday.it/cronaca/tir-zigzag-ubriaco-autostrada-salbertrand.html

Il tir procede a zig-zag in autostrada: conducente trovato completamente ubriaco

Pattuglie chiamate dagli automobilisti

Davide Petrizzelli

26 febbraio 2019 08:04

Guidava un tir completamente ubriaco e per questo è stato bloccato e denunciato dalla polizia stradale di Susa la sera di venerdì 22 febbraio 2019 mentre viaggiava sull’autostrada Torino-Frejus in direzione della Francia all’altezza dell’abitato di Salbertrand.

Protagonista dell’accaduto è un romeno di 47 anni, residente in Romania, che è stato trovato al volante di un autoarticolato Renault. Le pattuglie (che erano state chiamate dagli altri utenti dell’autostrada), vedendo che procedeva con andamento a zigzag, lo hanno scortato per evitare pericoli alla circolazione fino all’area di servizio Gran Bosco Ovest.

Fatto scendere dal mezzo, l’uomo è stato sottoposto all’alcoltest da cui sono risultati due risultati: uno superiore a due grammi di alcol per litro di sangue (quattro volte il limite di legge fissato in 0,5 per i normali automobilisti, ma che in caso di professionisti come lui è addirittura di zero) e quello successivo superiore a 1,5 (tre volte il limite).

Oltre alla denuncia per guida in stato di ebbrezza, per l’autotrasportatore è scattato il ritiro immediato della patente di guida. Il mezzo è stato affidato alla ditta per cui lavora.

 

IL LAVORO SVOLTO DALLE FORZE DELL’ORDINE

 

https://quotidianomolise.com/alcol-a-minori-2-mesi-di-chiusura-e-multa-di-8mila-euro-per-una-discoteca-del-capoluogo/

Alcol a minori, 2 mesi di chiusura e multa di 8mila euro per una discoteca del capoluogo

Porte chiuse per il noto locale frequentatissimo dai giovani, arriva l’ordinanza del Comune

26 febbraio 2019

CAMPOBASSO

Una leggerezza che costerà cara al gestore della discoteca “Invidia” situata alle porte di Campobasso dove, stando ad accertamenti e verifiche della Polizia di Stato, durante una serata danzante a inizio febbraio sarebbero state somministrate bevande alcoliche a clienti minorenni. Il sopralluogo, a quanto pare, diede esito positivo e dalla Questura partì immediatamente una richiesta di sospensione dell’attività all’autorità competente, nel caso in questione, il Comune di Campobasso. Ebbene proprio da Palazzo San Giorgio è partita l’ordinanza di chiusura del locale per due mesi, mentre all’atto dei controlli della Polizia è scattata una multa da 8mila euro. Per la Legge non è sanzionata solo la somministrazione, ossia la vendita di alcolici per il consumo, ma anche solo la vendita. Devono pertanto tenere gli occhi ben aperti anche tutti quegli esercizi commerciali come supermercati o mini-market che si trovano alla cassa ragazzi con in mano alcolici. E’ obbligo del titolare dell’esercizio, o chi chiunque si trovi al reparto vendita, chiedere un documento d’identità al ragazzo e accertarsi che abbia compiuto i 18 anni prima di vendere le bevande alcoliche poiché il fatto che il ragazzo dimostrasse più anni o che non avesse con sé un documento non scusa il titolare. Pertanto è molto rischioso far finta di niente o vendere ugualmente alcool a minori perché i controlli sono sempre più frequenti e le pene sono state innalzate proprio per contrastare il fenomeno. Ed è importante altresì prestare attenzione anche ai maggiorenni che acquistano alcool per poi dividerlo un istante dopo con i minorenni una volta uscito dal negozio.

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

https://giornaledilecco.it/cronaca/ancora-un-uomo-in-ospedale-per-troppo-alcol-sirene-di-notte/

Ancora un uomo in ospedale per troppo alcol

Meratese27 Febbraio 2019

Ennesimo intervento dei sanitari per una intossicazione etilica.

Per due notti consecutive i soccorritori meratesi si sono dovuti occupare di persone che stavano male a causa del del troppo alcol.

Ancora troppo alcol

L’altra notte un 31enne era stato soccorso a Merate in via Sant’Ambrogio. Questa notte sempre un 31enne ha accusato un malore in via Baslini. L’intervento dei sanitari è avvenuto del cuore della notte, poco prima dell’1.30. Sul posto sono intervenuti i volontari della Croce Bianca di Merate che si sino subito resi conto che l’uomo presentava i sintomi di una intossicazione etilica (leggi qui cosa è e come si manifesta).

Una volta stabilizzato sul posto il 31enne è stato trasportato al vicino ospedale Mandic di Merate per le cure del caso. Le sue condizioni non sono gravi.

 

https://www.anconatoday.it/cronaca/bar-senigallia-lite-coltello-ubriachi.html

Senigallia, ubriachi litigano al bar e poi lei afferra il coltello

Lite al bar, donna prende un coltello dal bancone a minaccia l’avversario

Intervento della polizia in un locale, le pattuglie riportano la calma e poi accompagnano la denunciata al pronto soccorso

Redazione

26 febbraio 2019 18:06

Momenti di paura ieri pomeriggio all’interno di un bar di via Marche dove una donna ha litigato con un uomo e, dopo aver afferrato un coltello al bancone del locale, ha iniziato a minacciare l’avversario. Sul posto sono arrivate due pattuglie della polizia di Senigallia. La donna, poi denunciata, era in preda ai fumi dell’alcol. Continuava a gridare nei confronti dell’uomo e, una volta visti, anche dei poliziotti.

Ala luce di quanto accaduto e tenuto conto del grave stato di alterazione legato all’assunzione di sostanze alcoliche, i poliziotti hanno fatto intervenire il 118. La donna è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale di Senigallia. I poliziotti hanno controllato che la donna non si scagliasse contro i sanitari. È stata sanzionata per lo stato di ubriachezza e denunciata all’autorità giudiziaria per il possesso dell’arma.

 

http://www.ladige.it/news/cronaca/2019/02/26/si-scaglia-contro-carabinieri-trentacinquenne-arrestato-storo

Si scaglia contro i carabinieri

Arrestato a Storo un 35enne

Mar, 26/02/2019 – 16:41

Aveva lasciato l’auto a bordo strada, ostruendo però la circolazione, per entrare poi in un bar del centro di Storo.

Quando, nella tarda serata di ieri, i militari di una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Riva del Garda che transitava in paese per i consueti controlli sul territorio, sono entrati nel bar per chiedere al proprietario di spostarla, questi – un 35enne del posto -ha reagito in maniera a dir poco scomposta.

Dapprima ha lanciato le chiavi della vettura contro i carabinieri, poi quando i militari visto il suo atteggiamento e compreso nitidamente che era sotto l’effetto dell’alcol, gli hanno chiesto i documenti, ha reagito in maniera ancora più violenta. Accompagnato all’esterno per essere trasferito in caserma, ha letteralmente aggredito i militari, che a stento sono riusciti a traattenerlo e calmarlo.

Entrambi i carabinieri hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari in pronto soccorso a Tione, mentre il 35enne è stato arrestato: condotto a Trento questa mattina per la direttissima, è stato rimesso in libertà in attesa del giudizio, rinviato al prossimo 13 marzo.

 

https://www.ilmessaggero.it/roma/news/clochard_senza_fissa_dimora_roma_appio_carabinieri_violento_donne_cittadini_aggressioni-4326234.html

Clochard aggredisce donne, quartiere terrorizzato: all’Appio chat dei residenti per monitorare lo straniero

Roma > News

Martedì 26 Febbraio 2019 di Marco De Risi

Allarme all’Appio per un uomo senza fissa dimora dai modi violenti che aggredisce le donne. Lo straniero è originario della Lettonia e vive di stenti in piazza Zama ed è molto spesso ubriaco. Anche il consumo di alcol lo rende pericoloso per l’incolumità dei passanti, soprattutto donne. Qualcuna è stata strattonata, spintonata dallo sbandato. L’allarme è scattato forte e chiaro in questi giorni dai cittadini che stanchi di essere a rischio aggressioni hanno formato delle chat per avvisarsi l’uno con l’altro. Gira anche una foto dello straniero. Una foto rubata da qualche residente: lui è biondo dal fisico massiccio. I carabinieri di zona conoscono bene il lettone. Pochi giorni fa sono intervenuti in tempo per evitare che l’uomo picchiasse una straniera. E’ stato denunciato per tentata violenza e per questo per il ”clochard” non si sono aperte le porte del carcere. In passato l’uomo ha dato problemi sempre per aggressioni a chi lo incrocia sulla strada. Sempre i carabinieri, tempo fa, lo fecero ricoverare in Psichiatria in quanto l’uomo aveva dato in escandescenze. Nonostante, quindi, lo sbandato rappresenti un pericolo, non ha sconfinato, per ora, il codice penale a tal punto da finire in carcere. Ma, intanto, i residenti hanno paura e si sono organizzati con le chat proprio per avvertirsi l’uno l’altro e potere rincasare senza troppi rischi.

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