4 marzo 2019 – Droga + droga

SENZA PAROLE!

 

https://www.horecanews.it/nasce-hempatico-primo-vermouth-alla-cannabis/

Nasce Hempatico, primo vermouth alla cannabis

Da Redazione 4 – 4 Marzo 20190

Arriva ‘Hempatico‘ alla canapa, “primo vermouth millesimato al mondo“. In commercio da fine marzo, non poteva che nascere nella città che ha dato alla luce il vermouth oltre 230 anni fa.

Hempatico è stato presentato in anteprima al Festival del Giornalismo Alimentare, che si è chiuso in Piemonte. Questo vermouth innovativo nasce dal matrimonio tra docg Erbaluce di Caluso e la canapa coltivata nel Canavese (Torino) a ridotto contenuto di THC (uno dei principi attivi della cannabis).

È frutto della collaborazione tra Affini, uno dei più frequentati cocktail bar nel quartiere di San Salvario, polo della movida torinese, Nicolò Nania, giovane esperto in coltivazione e trasformazione della canapa industriale in Piemonte, ed Evho, scuola di bartendering torinese.

Per ottenere il Vermouth Hempatico vengono utilizzate due varietà di canapa, ‘Carmagnola‘, la più antica in Italia, dai sentori agrumati, e l’Eletta Campana, che porta un sentore di nocciola. Un vermouth 100% piemontese che sfrutta la macerazione del fiore di canapa per realizzare un prodotto dal sapore completamente nuovo. Dopo trenta giorni, il macerato di canapa viene estratto a freddo e unito alle botaniche tradizionali che compongono il Vermouth di Torino.

Il progetto è il frutto di un preciso lavoro di riscoperta della tradizione, con una fortissima connotazione territoriale. Il Vermouth Hempatico nasce infatti come un prodotto che omaggia il territorio del Canavese, la cui fortuna era, fino alla metà del ‘900, fortemente legata alla produzione della canapa, tanto che c’è chi giura che in origine queste terre di alto Piemonte si chiamassero in realtà “Canapese”. Il suo colore naturale giallo paglierino (tipico del vino Erbaluce) è impreziosito da riflessi verdi, che richiamano il colore della canapa. Al naso, il Vermouth Hempatico sprigiona una parte molto erbacea, dove la componente della canapa non risulta predominante o invadente. All’assaggio si conferma un Vermouth fresco, equilibrato, con una piacevole nota citrica e una parte acida tipica dell’Erbaluce. L’insieme delle botaniche utilizzate produce un gusto deciso, quasi simile a quello delle erbe alpine, caratteristica che lo rende piacevole anche come digestivo.

 

EVVIVA LA MOVIDA!!!

 

https://www.napolitoday.it/cronaca/rissa-banchi-nuovi-poliziotti-tre-fratelli.html

Movida selvaggia, poliziotto seda rissa e viene aggredito: fermati tre fratelli

La rissa è scoppiata alle 3 del mattino

Redazione

03 marzo 2019 14:00

Un agente della Polizia di Stato, libero dal servizio, ha arrestato, per i reati di resistenza, lesioni e oltraggio e denunciato in stato di libertà per il reato di rissa in concorso tra loro e con altre persone in fase d’identificazione, tre fratelli.

L’agente, mentre percorreva, poco prima delle 3.00 del mattino Piazzetta Banchi Nuovi, ha notato un gruppo di persone litigare. Ha allertato il 113. Tre dei giovani coinvolti nella rissa lo hanno minacciato e aggredito con i cocci di bottiglie rotte. Il poliziotto è stato poi colpito violentemente da un 29enne, che è stato poi arrestato. Nel frattempo, un altro poliziotto libero dal servizio, del commissariato Montecalvario notata la scena è intervenuto riuscendo a bloccare un 33enne e il terzo dei fratelli.

 

https://www.lasicilia.it/news/palermo/226465/palermo-rissa-con-pestaggio-in-un-locale-chiuso-per-7-giorni.html

Palermo, rissa con pestaggio in un locale: chiuso per 7 giorni

03/03/2019 – 18:53

di Redazione

Sono ancora in corso serrate indagini da parte della polizia per risalire agli autori del pestaggio

PALERMO – Il Questore di Palermo ha sospeso l’autorizzazione di un esercizio della movida nel cui locale, pochi mesi fa, un giovane è stato violentemente picchiato e ferito. La sera del 30 dicembre scorso, nei locali di un pub di via dei Candelai, a Palermo, venne pestato un 17enne, intervenuto in soccorso di un’amica bersaglio di avance non gradite da parte di uno sconosciuto. Il giovane venne accerchiato da sei coetanei che lo colpirono al volto con calci e pugni, provocandogli ecchimosi e fratture e lo costrinsero ad un delicato intervento chirurgico. Mentre sono ancora in corso serrate indagini da parte della Squadra Mobile e del Commissariato “Oreto-stazione”, per risalire agli autori del pestaggio, contestulamente, in questi mesi, ha seguito il suo corso l’iter amministrativo che ha condotto alla notifica di un provvedimento, emesso dal Questore di Palermo, di sospensione per giorni 7 dell’autorizzazione per attività di somministrazione di alimenti e bevande. “Con tale provvedimento, di natura preventiva e cautelare, il Questore – sottolinea una nota – ha inteso garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, apprestando uno specifico strumento, come previsto dalla legge, volto a scoraggiare elementi rissosi”.

 

http://www.radiogold.tv/?p=38969

DOPO UNA NOTTE IN VIA DEL POIO

4 marzo 2019

di Marco Antonini

Fabriano – “Sabato notte in centro storico a Fabriano? Serve l’intervento delle forze dell’ordine”. E’ l’appello dei residenti che chiedono il rispetto delle regole. In via del Poio le famiglie che vivono a due passi da Corso della Repubblica sono stanchi di dover pulire ogni domenica mattina perchè alcuni trasformano questa stradina nascosta che collega la Pinacoteca e Monastero Santa Margherita al Corso principale in bagno a cielo aperto e non solo. “Se qualcosa non cambia mettiamo il cancello e chiudiamo la strada così come è stato fatto, a fine 2017, in via Le Conce” l’avviso degli abitanti che invocano l’arrivo di polizia e carabinieri per arginare un fenomeno, quello dell’alcol e dell’igiene che non c’è, che dilaga soprattutto tra i giovani. I residenti di questa piccola via a due passi dai padiglioni Unesco sono stanchi di dover, ogni domenica mattina, pulire il vicolo da rifiuti e urina. A terra in via del Poio ieri mattina c’era di tutto: bottiglie, sia alcolici che non, abbandonate davanti ai portoni, escrementi, urina su due portoni, bottiglie di vetro sia intere che rotte, sacchetti di plastica, bicchieri. “Il tutto – commenta sconsolato un fabrianese che vive li – a due passi dalle abitazioni. I giovani non si sono fermati nemmeno quando abbiamo acceso la luce della cucina. Non si spaventano: bevono, fumano, urlano e noi la mattina dobbiamo pulire. Possiamo chiudere un occhio sulla cartaccia, anche se non è complicato andare a buttare i rifiuti in un secchio, ma perchè dover fare la pipì sul portone? A casa vostra – è l’interrogativo dei residenti che auspicano un intervento sia dell’Amministrazione comunale che della polizia locale – fate così?”. Non è la prima volta che accadono questi fatti visto che si ripetono quasi a cadenza settimanale. Giovani annoiati, quindi, e anche maleducati che non si fermano davanti a nulla. Sono lontani i tempi in cui bastava vedere un adulto arrivare da lontano e ci si metteva sull’attenti! Oggi non è più così anche se non è giusto nemmeno generalizzare troppo. Il problema, comunque, c’è. Alcuni ragazzini alzano troppo il gomito, si ubriacano e nessuno dice loro nulla. Forse i genitori, alle prese con la crisi, nemmeno si accorgono di come trascorrono le serate in giro per la città. L’alcol – a vedere le tante bottiglie che ogni settimana vengono raccolte in questo vicolo – spopola tra i giovani e per alcuni non c’è divertimento senza un bicchiere d’eccesso. In generale, comunque, i residenti del centro lamentano non solo schiamazzi notturni che disturbano la quiete pubblica perché il giorno dopo c’è ancora chi si alza presto per andare a lavorare, ma lanciano anche un allarme legato alla salute dei ragazzini che bevono, bestemmiano e fanno anche qualche danno. Al Poio i giovani, molto spesso minorenni, si appostano perché nessuno li vede e fanno ciò che vogliono. Chi passeggia lungo il Corso, infatti, non si accorge di ciò che succede nei vicoli. Basterebbe il controllo di una pattuglia per arginare la cosa. Un problema anche di sicurezza, tanto che più volte sono state chieste le telecamere e più controlli.

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

https://www.corriereadriatico.it/ascoli_piceno/san_benedetto_coma_etilico_carnevale-4337395.html

San Benedetto, weekend da sballo

Tre ragazzi ricoverati in coma etilico

Lunedì 4 Marzo 2019   –   ultimo aggiornamento 11:48

SAN BENEDETTO – Patenti ritirate dalla polizia stradale per l’alcol e giovani finiti in ospedale in coma etilico. Weekend alcolico in Riviera con protagonisti in negativo giovani finiti nei guai per aver alzato troppo il gomito. Tre ragazzi, uno dei quali ascolano, nel giro di poche ore, sono stati soccorsi dalle ambulanze del 118 e trasportati al Pronto soccorso in condizioni di coma etilico dopo aver decisamente esagerato con l’alcol. Oltre a questi tre sono stati comunque diversi i malori legati all’eccessiva assunzione di bevande alcoliche che spesso sono sfociate anche in schiamazzi. Numerose, soprattutto in centro, sono state le segnalazioni legate ai rumori molesti (urla e grida che hanno tenuto svegli diversi residenti fino all’alba. L’alcol è stato anche al centro dei controlli antistrage del sabato sera eseguiti dagli agenti della polizia stradale che hanno monitorato un notevole numero di auto e di conducenti sorprendendo quattro che si erano messi alla guida del proprio veicolo dopo aver bevuto oltre il limite consentito dalla legge.

 

https://www.lastampa.it/2019/03/04/italia/party-di-compleanno-a-base-di-alcol-e-droga-il-festeggiato-taglia-la-gola-a-un-amico-enne-sjPBEKvk5pBWgV9AnPloVI/pagina.html

Party di compleanno a base di alcol e droga: il festeggiato taglia la gola a un amico 14enne

È accaduto a Vizzini, paese dell’entroterra el Catanese. La prognosi dei medici nei confronti del ferito è di 30 giorni, senza complicazioni

Pubblicato il 04/03/2019

Doveva essere una serata tra pochi amici per festeggiare un compleanno ma si è sfiorata la tragedia. È accaduto a Vizzini, paese dell’entroterra el Catanese. Il party, sembra a base di alcolici e stupefacenti, ha come protagonista un ventenne che ha sferrato un colpo di coltello al collo di uno dei suoi invitati, un ragazzo di 14 anni, procurandogli una ferita di 15 centimetri. La vittima se l’è cavata con 40 punti di sutura. L’aggressore, Samuele Monterosso, è stato arrestato dopo la fuga, nei pressi dell’abitazione di un conoscente. Il ventenne ha preso un coltello dalla cucina, ha afferrato l’ospite per i capelli e l’ha colpito.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri il ragazzo finito in manette, ieri sera ha invitato a casa una ristretta cerchia di amici, tra i quali il 14enne, per festeggiare il ventesimo compleanno. Festeggiato e invitati sembra abbiano abusato di sostanze stupefacenti ed alcoliche fino a perdere ogni freno inibitore facendosi prendere così da una eccessiva euforia. Circostanza che, spiegano i carabinieri, ad un certo punto della serata ha visto il padrone di casa alzarsi di scatto, recarsi in cucina per prendere un coltello, tornare indietro e, pronunciando frasi deliranti, afferrare per i capelli il minorenne e infliggergli un taglio al collo da parte a parte per poi fuggire via. La provvidenziale telefonata fatta ai militari dell’Arma da uno degli esterrefatti invitati, ha consentito l’intervento sul posto di una ambulanza del 118 che ha soccorso e trasportato la vittima all’Ospedale di Lentini (Siracusa), dove i medici hanno dovuto richiudere la ferita. La prognosi dei medici nei suoi confronti è di 30 giorni, senza complicazioni.

 

https://giornaledilecco.it/cronaca/fiumi-di-alcol-soccorse-quattro-persone-tre-sono-minorenni-sirene-di-notte/

Fiumi di alcol: soccorse quattro persone, tre sono minorenni

Lago Meratese 4 Marzo 2019

Una vera e propria piaga. Stanotte sanitari mobilitati per due 17enne e per una ragazzina di 15 anni.

Quattro persone, tra l’una e le quattro di questa notte, hanno avuto bisogno di essere soccorse dai sanitari dopo aver ingerito troppo alcol. Tra gli aspetti più inquietanti il fatto che tre di queste erano minorenni. Stiamo parlando di una ragazzina di soli 15 anni e due giovanissimi di 17 anni.

Fiumi di alcol a Colico

Il primo intervento, per il quale sono stati allertati anche i Carabinieri, è scattato poco dopo l’una a Colico, in via Nazionale Nord. Qui sono stati soccorsi dai volontari del soccorso di Bellano per intossicazione etilica, la giovanissima quindicenne e un ragazzo di 17 anni. Solo uno dei due, dopo le prime cure sul posto, è stato trasferito in codice giallo all’0spedale di Gravedona per le analisi e le cure del caso. Le sue condizioni quindi, seppur non critiche, sono comunque serie. Codice verde e viaggio sempre all’ospedale Moriggia Pelascini per un altro minorenne, ancora un 17enne che aveva alzato troppo il gomito. Pure lui è stato soccorso soccorso in via Nazionale Nord a Colico, ma  due ore e mezzo più tardi rispetto ai primi due minori,  ovvero intorno alle 3.30.

Intossicato dall’alcol anche un 31enne

In mezzo, intorno alle 2, intervento dei volontari della Croce Bianca di Merate  in via Antonio Gramsci a Merate per un 31enne che presentava i sintomi di una intossicazione etilica. Dopo le prime cure sul posto è stato trasportato in codice verde al Mandic.

 

https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/oristano-provincia/2019/03/04/post-sartiglia-alcol-e-bombe-carta-ai-giardini-di-oristano-136-842907.html

Post Sartiglia, alcol e bombe carta ai giardini di Oristano

Elia Sanna

4.3.19

Alcuni ragazzi sono stati soccorsi dal 118, altri sono finiti in ospedale

Ogni anno si cercano soluzioni ma puntualmente decine di ragazzi e ragazze, soprattutto minorenni, abusano dell’alcol durante la Sartiglia.

Ieri si sono ripetute le solite scene nella piazza Aldo Moro, davanti al tribunale di Oristano.

Al termine della giostra sono stati esplosi diversi petardi, comprese anche alcune bombe carta, senza provocare feriti.

I giardini del tribunale sono stati invasi, come avviene da due anni, da centinaia di ragazzi. Una decina di minori sono finiti al pronto soccorso per abuso di alcol al limite del coma etilico, altri sono stati soccorsi sul luogo dal 118.

Accanto all’ingresso del tribunale sono stati abbandonati alcuni carrelli portati via da qualche market, utilizzati per trasportare gli alcolici.

 

https://www.bresciatoday.it/cronaca/rezzato-ragazzo-ubriaco-coma-etilico.html

Collassa per il troppo alcol, ragazzino di 16 anni soccorso da un’ambulanza

Il giovane è stato portato alla Poliambulanza di Brescia

Redazione

04 marzo 2019 10:01

È stata una festa finita nel peggiore dei modi, quella trascorsa da un ragazzino di 16 anni che – nella notte tra domenica e lunedì – è stato soccorso da un’ambulanza in un’abitazione di via Caduti della Loggia a Rezzato.

Il giovane si è sentito male dopo aver alzato un po’ troppo il gomito, mentre si trovava in compagnia di alcuni amici. Al momento non è dato sapere la quantità di alcol ingerito, ma una cosa è certa: verso mezzanotte e quaranta è stato necessario chiedere l’intervento del 118, che si è precipitato sul posto in codice rosso con un’autolettiga, assieme a una pattuglia dei carabinieri di Brescia.

 

Dopo essere stato preso in cura dai sanitari, la situazione è apparsa meno grave del previsto: è stato comunque portato alla Poliambulanza di Brescia per essere sottoposto a una terapia intensiva a base di flebo. Le sue condizioni non sembrano destare preoccupazione; resta il grande spavento fatto passare a mamma e papà, e il brutto ricordo di una notte davvero da dimenticare.

 

http://www.libertas.sm/rimini/notizie/2019/03/04/cattolica-ragazzine-ubriache-prima-della-disco-soccorse-a-un-passo-dal-coma-etilico.html

Cattolica. Ragazzine ubriache prima della disco soccorse a un passo dal coma etilico

lunedì 4 marzo 2019 08:42

Ragazzine ubriache prima della disco soccorse a un passo dal coma etilico / Le attolichine di 15 e 16 anni si sono sentite male nel parcheggio della Baia Imperiale

Lo sballo prima della serata in discoteca si conclude in ospedale per due ragazzine di Cattolica che hanno rischiato il coma etilico. Le minorenni, di 15 e 16 anni, hanno alzato un po’ troppo il gomito sabato sera, acquistando alcolici in qualche super market prima di continuare la serata in discoteca. Una scelta nella consapevolezza che, una volta entrate nel locale, non avrebbero più potuto bere, visto le regole che vietano la somministrazione di alcol a minorenni. Ma una volta arrivate al parcheggio della Baia Imperiale, prima di entrare in discoteca, si sono sentite male. (…)

Tratto da Corriere Romagna

 

https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/giovane-accoltellato-1.4472537

Milano, 19enne accoltellato fuori dalla discoteca: caccia all’aggressore

Giovane colpito al collo con un coccio di bottiglia

di NICOLA PALMA

Milano, 4 marzo 2019 – A terra ci sono ancora i fazzoletti sporchi di sangue, a due passi dalle scale che portano alla fermata Porto di Mare della metropolitana gialla. Lì si è accasciato il 19enne ecuadoregno aggredito ieri notte alle 5: un fendente, o più probabilmente un coccio di bottiglia, gli ha squarciato il collo sul lato sinistro; per fortuna, il ragazzo se la caverà, anche se è ancora ricoverato al Policlinico in prognosi riservata. Ecco i fatti, secondo quanto finora ricostruito dagli agenti delle Volanti e del commissariato Mecenate. Il 19enne trascorre la serata con alcuni amici di una discoteca, locale abitualmente frequentato da giovani sudamericani, specie nei weekend. Non si sa se già all’interno del locale ci sia qualche screzio per futili motivi, uno sguardo di troppo o una spinta casuale scambiata per affronto; fatto sta che il 19enne esce per primo, lasciando il resto della comitiva in discoteca. Il secondo fotogramma della sequenza ci porta in via Cassinis, alla fermata del metrò, a poche centinaia di metri di distanza da via Toffetti: lì un amico ritrova il ragazzo con le mani al collo, nel tentativo di rallentare la fuoriuscita di sangue.

La chiamata ai soccorsi è immediata: i sanitari del 118 trasportano d’urgenza il giovane sudamericano al Policlinico, dove viene subito operato per suturare la ferita; col passare delle ore, la situazione è nettamente migliorata, tanto che il 19enne non risulta essere in pericolo di vita. Al momento, né lui né l’amico sono stati in grado di fornire alcuna informazione sull’aggressore (o sugli aggressori), verranno certamente risentiti nei prossimi giorni. Il 19enne è incensurato e non risulta aver mai avuto contatti con le gang di latinos; l’ipotesi più probabile è che tutto sia nato da un banale litigio e che poi l’alcol abbia fatto ancora una volta da detonatore, fino al violento colpo sferrato per uccidere. Le indagini della polizia partiranno dall’analisi delle telecamere di videosorveglianza, sia quelle installate nel locale (se ci sono) sia quelle posizionate lungo il tragitto coperto dal 19enne e dal suo aggressore.

Del resto, proprio le immagini registrate da un occhio elettronico collocato in via Gaggia si erano rilevate decisive, qualche mese fa, per risolvere un caso molto simile, andato in scena nella medesima zona della città: partendo da quei filmati, gli uomini della sezione «Criminalità straniera» della Squadra mobile erano risaliti agli autori dell’aggressione ai danni di un 17enne, avvenuta il 3 giugno 2018 fuori da un’altra discoteca di via Toffetti, lo Spazio 25. In quell’occasione, in quattro (di cui due ritenuti affiliati alla pandilla Ms-13) si erano accaniti sul minorenne, prima prendendolo a calci e poi ferendolo alla schiena a colpi di punteruolo. Movente del raid: un apprezzamento di troppo a una ragazza dell’altro gruppo.

 

OMICIDIO STRADALE AGGRAVATO DALLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

https://www.fanpage.it/schianto-al-ritorno-da-festa-di-carnevale-bimba-e-in-coma-piccolo-in-terapia-intensiva/

Schianto al ritorno da festa di Carnevale: bimba è in coma, piccolo in terapia intensiva         

Secondo il bollettino medico dall’azienda ospedali Riuniti di Ancona, il più grave dei due piccoli rimasti feriti nel devastante incidente in cui hanno perso la vita i rispettivi genitori è la bimba di dieci anni. La piccola è in coma farmacologico e necessita di supporto respiratorio costante. Il bimbo di 8 anni invece è sveglio ma necessita di monitoraggio intensivo.

3 marzo 2019

Di Antonio Palma

Sono entrambi ricoverati in gravi condizioni nel reparto di rianimazione pediatrica dell’ospedale  Salesi di Ancona i due piccoli di 10 e 8 anni rimasti gravemente feriti nel devastante incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato 2 e domenica 3 marzo lungo la statale 16 Adriatica nei pressi di Porto Recanati in cui hanno perso la vita i loro rispettivi genitori: Gianluca Carotti di 47 anni ed Elisa Del Vicario di 40 anni. La più grave è la bambina di 10 anni, figlia dell’uomo, che ora è tenuta in coma farmacologico e con il supporto di macchine respiratorie, mentre il bimbo di 8 anni, figlio della donna, è sveglio è stabile anche se necessita di monitoraggio intensivo. Lo hanno comunicato dallo stesso ospedale marchigiano spiegando che per entrambi  i medici si sono riservati la prognosi.

La piccola ha riportato “un politrauma maggiore, è in coma farmacologico e necessita di supporto respiratorio e di monitoraggio intensivo” hanno spiegato dall’azienda ospedali Riuniti di Ancona nel bollettino medico rilasciato nel pomeriggio  di domenica. Il più piccolo invece ha riportato “un grave politrauma con interessamento della testa. È sveglio ma necessita di monitoraggio intensivo”. I due piccoli sono stati estratti dai vigili del fuoco dalle lamiere contorte della vettura con la quale stavano  rientrando a casa da una festa di Carnevale insieme ai genitori che però nel tragico schianto purtroppo sono morti. Intanto l’uomo alla guida dell’altra vettura coinvolta, un ragazzo di nazionalità marocchina classe 1985 residente a Monte San Giusto, è stato arrestato per omicidio stradale. Secondo i primi rilievi della polizia stradale accorsa sul posto, infatti, la sua Audi sfrecciava a grandissima velocità contromano quando ha impattato violentemente  contro la vettura della famigliola. Il 34enne era in auto con altri due connazionali e tutti e tre sono rimasti feriti e sono ricoverati all’ospedale di Civitanova ma in condizioni non gravi. L’uomo è piantonato in ospedale e gli è stato anche prelevato un campione di sangue o per verificare se fosse sotto l’effetto di alcol e droga al momento dell’incidente.

 

http://www.liberoreporter.it/2019/03/cronaca/incidente-su-ss16-nel-maceratese-scontro-frontale-con-due-morti.html

Incidente su SS16 nel maceratese, scontro frontale con due morti

3 Marzo 2019, 11:06

Una coppia con due bimbi a bordo della propria auto, hanno avuto uno scontro frontale con un’altra vettura, sulla statale 16 nel maceratese. I due genitori sono morti sul colpo, mentre i bambini sono in gravi condizioni, ricoverati al Salesi di Ancona. L’uomo che guidava l’altra vettura e che ha causato il frontale, è un nordafricano, risultato positivo all’alcol test e sostanze stupefacenti. Adesso è in stato di fermo.

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