9 marzo 2019 – Troppo dolore, troppa sofferenza in conseguenza del bere.

PRIMOCANALE

Ubriaco prende a morsi e botte la moglie: arrestato un 28enne

venerdì 08 marzo 2019

GENOVA – Torna a casa ubriaco e picchia la convivente e quando arriva la polizia gli trova in casa la droga. In manette è finito un genovese di 28 anni, che in passato era stato denunciato per maltrattamenti nei confronti della madre. L’aggressione nei confronti della convivente è avvenuta la scorsa notte in via Capolungo.

L’uomo ha preso a morsi la compagna e l’ha picchiata sulla schiena. A quel punto la donna ha chiamato il 112 ed è intervenuta subito una volante. Gli agenti hanno trovato l’uomo visibilmente alterato ma anche innervosito dalla presenza dei poliziotti. Gli agenti hanno così deciso di perquisire la casa e hanno trovato 90 grammi di hashish oltre a un bilancino di precisione e 470 euro in contanti.

 

AGI

Auto sbanda, muore sedicenne. L’uomo alla guida era ubriaco

08 marzo 2019Un ragazzo di 16 anni è morto in un incidente stradale che si è verificato nella notte sulla strada provinciale 132 in località Arcomano del comune di San Donato di Ninea (Cosenza). Erano cinque le persone che viaggiavano a bordo di un fuoristrada che è sbandato.

Francesco Pio Talarico, sedicenne, ha perso la vita mentre un’altra persona è rimasta gravemente ferita ed è ricoverata nell’ospedale di Cosenza. Feriti in maniera più lieve gli altri tre occupanti del mezzo, portati nell’ospedale di Castrovillari (Cs).

Gli esami tossicologici ed alcolemici hanno poi appurato che il conducente della macchina, un 25enne di Firmo (Cs), era ubriaco ed è stato arrestato dai carabinieri per omicidio stradale. Il giovane è ora ai domiciliari.

 

IL GAZZETTINO

Ubriaco travolge con il camion mamma e bimbo. E rifiuta l’alcoltest. Amputata gamba al piccolo

E rifiuta l’alcoltest, è un ex “forcone” Al piccolo amputata la gamba

MAROSTICA – Una cittadina sconvolta, la folla inferocita, un bambino di 14 mesi che ha subito l’amputazione di parte di una gamba ha un trauma cranico commotivo e lotta tra la vita e la morte nell’ospedale di Padova, una famiglia devastata e un investitore che ha perfino rifiutato di sottoporsi all’alcoltest dopo aver causato il dramma. Sono questi gli elementi sostanziali di quello che è accaduto a Marostica ieri, 8 marzo (FOTO), in un tranquillo pomeriggio di sole. Il camionista è stato arrestato nella notte. Nel nosocomio bassanese sono stati ricoverati la madre del piccolo, che ha riportato la frattura a un braccio, e il padre del bambino, che per la rabbia ha infranto il finestrino del camioncino, riportando la frattura del polso.

L’INCIDENTE In fuga dal posto di blocco travolge famiglia. La folla voleva linciarlo

Tranquillo, almeno fino alle 17, quando un camioncino, guidato dal 58enne di Thiene Pietro Dal Santo, non ha falciato una famigliola di origini albanesi, travolgendo la mamma e il bimbo sul passeggino all’incrocio tra via Montegrappa e via Pizzamano. Il padre e l’altro figlio, in età prescolare, si sono salvati per miracolo. E cosa ha causato questo maledetto incidente, per il quale un bambino piccolissimo rischia di morire? Una fuga da un posto di blocco. Già, perché secondo i primi accertamenti Dal Santo stava proprio scappando dalla polizia. Era stato fermato ma, alla richiesta di documenti, ha ingranato la marcia e accelerato. Una fuga a tutta velocità per le strade del centro di Marostica, poi la perdita del controllo del mezzo e quello schianto micidiale.

La scena che si è presentata agli occhi dei cittadini è stata orribile. Secondo alcune testimonianze Del Santo sarebbe sceso dal furgone gettandosi a terra, secondo altre avrebbe tentato la fuga, gli inquirenti dovranno ricostruire anche questo dettaglio. Di fatto però è stato portato via in gran fretta dai carabinieri: sottratto dalle mani del padre del bambino e della folla. L’uomo ha rifiutato di sottoporsi all’alcoltest, come già scritto, tuttavia il magistrato ha disposto il prelievo coattivo e l’esame è stato fatto. È stato possibile così confermare l’assunzione di alcolici, non compatibili con la possibilità di mettersi alla guida, a quel punto per lui sono scattate le manette.

Chi è Pietro Dal Santo. L’investitore ha 58 anni ed è un piccolo impresario di Thiene. E’ sposato con due figli. Il 58enne ha anche un profilo facebook sul quale campeggiano molti post, oscillanti tra il M5s, la Lega e l’estrema destra. Del Santo si fotografa anche con una maglietta sulla quale campeggia una traversina con il Leone di San Marco. L’uomo partecipò alla rivolta dei “forconi”, il movimento nato nel 2011 che scese in piazza fra 2012 e 2013. Il profilo social del 58enne è stato preso d’assalto dagli utenti che hanno postato insulti e considerazioni su quanto accaduto ieri.

 

BRESCIATODAY

Allarme etilometri: troppo lente le revisioni al Ministero, la polizia rimane senza attrezzature

Troppo lunghi i tempi di revisione, le forze dell’ordine restano senza etilometro

L’allame lanciato dalla Bassa Bresciana, ma già anticipato la scorsa estate sul Garda: niente più etilometri per le forze dell’ordine

Redazione

07 marzo 2019 – Allarme etilometri nell’hinterland e nella Bassa Bresciana: in un’area da decine di chilometri quadrati, e che comprende i paesi di Bagnolo Mella, Capriano del Colle, Flero, Ghedi e Manerbio, al momento non risulta disponibile nemmeno un etilometro, la strumentazione utilizzata dalle forze dell’ordine per rilevare se chi guida è in stato di ebbrezza o meno.

Lo scrive il Giornale di Brescia: l’allarme è stato lanciato da amministratori e agenti in servizio, e il problema si ripercuote in tutti i paesi dove l’etilometro in dotazione è uno soltanto. Ce ne sono di ancora utilizzabili ad esempio a Leno e Montichiari, dove però in “forze” ce n’erano già due. E gli tutti gli altri? Al momento, a piedi.

Revisioni troppo lente

A Bagnolo Mella, ad esempio, l’etilometro manca sia alla Polizia Locale che ai Carabinieri. Ma come mai? Tempi lunghissimi di revisione, da sei mesi a un anno. L’attrezzatura per essere omologata deve essere puntualmente sottoposta a una revisione tecnica, che a enti e Comuni costa circa 500 euro.

L’accumulo di tanti etilometri da revisionare ha rallentato di molto lo sbrigarsi delle pratiche. Anche perché negli ultimi mesi è stato chiuso anche il centro di revisione abilitato di Roma: l’unico aperto e operativo è quello di Milano, che deve quindi sobbarcarsi i controlli degli etilometri degli oltre 8000 Comuni d’Italia.

Allarme anche sul Garda

Un primo allarme in realtà era stato lanciato anche la scorsa estate, dalla Polizia Locale intercomunale di Calvagese e Muscoline. “I consueti controlli sulla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche – scrive il comandante Stefano Dondelli – quest’anno non sono stati eseguiti, non tanto per la mancanza di volontà ma perché l’etilometro in dotazione è stato inviato a gennaio al Ministero per la consueta e obbligatoria taratura e visita periodica annuale, come stabilito dalla legge”. Inviato a gennaio, non ancora rientrato a settembre.

 

ILSITODIFIRENZE

45 ESERCIZI CONTROLLATI

Lotta all’abuso di alcol: multati tre minimarket trovati aperti dopo le 22

Sab, 09/03/2019 – 12:38 — La redazione

Proseguono a Firenze i controlli per il rispetto dell’ordinanza volta a contrastare l’abuso di alcol e per tutelare decoro e sicurezza della città.

Il provvedimento prevede nel centro storico con la chiusura dei minimarket alle 22 . Nella notte tra giovedì e venerdì gli agenti della polizia amministrativa hanno trovato aperto tre attività dell’area Unesco. Per ognuna è scattata la sanzione da 450 euro. In totale sono stati controllati 45 esercizi.

 

LA NUOVA ORISTANO

Minori e alcol, il caso dei ragazzini ubriachi finisce in Questura

Convocati i genitori degli undici ragazzini finiti al pronto soccorso durante i giorni di carnevale

di Michela Cuccu

ORISTANO. I panni sporchi non si lavano solo in casa. Dopo la sbornia, i minorenni finiti al pronto soccorso avranno un faccia a faccia particolare. Il questore Ferdinando Rossi ha infatti convocati i genitori dei ragazzini che nei giorni della Sartiglia hanno fatto abuso di bevande alcoliche. Sono in tutto undici che sono arrivati in ospedale nei tre giorni di carnevale, ma sul campo ne sono stati soccorsi circa ottanta dal personale sanitario che faceva servizio sulle autoambulanze attorno alla zona del liceo classico e a tarda sera in piazza Roma.

Troppi davvero i minorenni che invece di pensare al sano divertimento, nei tre giorni della festa hanno dovuto ricorrere alle cure mediche per aver bevuto smodatamente fino a rasentare il coma etilico. Fra i giovanissimi, evidentemente in cerca di emozioni forti c’è stato anche un minorenne – è stato segnalato all’autorità giudiziaria – che non ha trovato niente di meglio che far esplodere una bomba carta sul piazzale del tribunale, luogo scelto ormai da due anni come punto di ritrovo dai giovanissimi e trasformatosi per colpa di alcuni, in un punto di assembramento stile rave party, con tanto di ragazzini che stramazzavano al suolo, privi di sensi per i troppi alcolici ingeriti.

Situazione decisamente preoccupante che con la festa aveva ben poco a che fare: un migliaio di ragazzini, alcuni ad altissimo tasso alcolico, hanno creato non pochi fastidi agli abitanti della zona e ai gestori dei locali che, inascoltati malgrado avessero chiesto che l’area tra il tribunale e il liceo classico venisse recintata proprio per impedire questo genere di assembramento, si sono dovuti dotare di addetti alla vigilanza privata.

Adesso però saranno i genitori ad essere messi dinanzi alle loro responsabilità e affrontare, con i figli ma anche con le forze dell’ordine, un problema che sicuramente fino a oggi era stato sottovalutato: appunto, l’abuso di alcol in giovanissima età. Birra, vino, superalcolici che in questi tre giorni di festa scorrevano a fiumi, bevande evidentemente facilissime da reperire anche per i minorenni, malgrado per loro, l’acquisto sia vietato dalla legge. I genitori ne parleranno con il questore, che è deciso evidentemente a evitare situazioni che, oltre che illegali, mettono seriamente a repentaglio la salute dei ragazzi. Li ha quindi convocati negli uffici di via Beatrice d’Arborea.

Ieri mattina, parlando ai giornalisti, il questore Ferdinando Rossi ha colto l’occasione per tracciare un bilancio sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza dei tre giorni della Sartiglia che hanno visto arrivare in città ben 80mila persone. Un sistema di sicurezza ben collaudato, che ha impegnato circa 400 uomini dei quali, 200 provenienti dal Reparto mobile della polizia e dal Battaglione dei carabinieri di Cagliari, ha permesso che la festa scorresse tranquilla per tutti. Un risultato eccellente, determinato dal perfetto coordinamento fra le diverse forze di polizia che il questore ha ringraziato, assieme al Comune con il quale la collaborazione è stata totale.

 

LA PROVINCIA

Alcol, le notti da sballati ora iniziano a 13 anni

Aumentano i soccorsi per abuso di alcolici tra i minorenni, e in alcuni casi si arriva al coma etilico

CREMONA – La rabbia e i timori di madri e padri per ora non passano dai social alla realtà. Sulla rete sembra che tutti sappiano dove e come, nel cuore di Cremona come in periferia, un ragazzino di tredici anni possa comprare e consumare alcol, solo o in compagnia, in un locale o in un negozio. Alla prova dei fatti, però, le contromisure dei venditori che sgarrano e una proverbiale tolleranza che l’alcol si porta dietro da millenni, fanno sì che sanzioni, verbali, denunce e licenze ritirate siano pressoché a zero. E sì che i controlli non mancano. E sì che le tendenze in atto sono impressionanti. L’età in cui si inizia a bere è sempre più precoce. Aumentano i soccorsi per abuso di alcolici tra i minorenni, e in alcuni casi si arriva al coma etilico.

 

ALTRA CRONACA ALCOLICA

 

NEWSBIELLA

Trivero: minaccia la barista perchè non gli serve altro alcol, denunciato

 

PADOVAOGGI

Serata ad alto tasso alcolico: cerca di buttare dalle scale i carabinieri che lo soccorrono

 

UMBRIAJOURNAL

Ubriaco aggredisce a pugni e calci i carabinieri ora è in carcere a Capanne

 

GENOVATODAY

Ubriaca e molesta per Sampierdarena, arrestata per evasione

 

TUTT’OGGI

Al pronto soccorso ubriaca e con un coltello in tasca

 

IL FRIULI

Ubriachi, seminano il panico e aggrediscono un guidatore

 

SARDINIA.IT

Ubriaco, minaccia e rapina prostituta. 27enne arrestato nella notte a Cagliari

 

IL GIORNALE

Como, nigeriano ubriaco pesta agenti che lo soccorrono: arrestato

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