Paolo Cioppa ci è venuto a mancare: un carissimo amico sempre in prima linea nelle battaglie ambientali

 

Un carissimo Amico e dirigente di European Consumers, Paolo Cioppa ci ha lasciati sabato scorso. L’Associazione si associa al cordoglio di quanti lo hanno conosciuto e apprezzato, degli amici e familiari tutti.

Iscritto all’ordine degli ingegneri della provincia di Roma il 31/03/89 n.15236 membro dell’associazione di ingegneria ambientale Andis (Associazione Italiana di Ingegneria Sanitaria e Ambientale) e della Aniai (Associazione Nazionale Ingegneri E Architetti Italiani). Ingegnere associato dello Studio di ingegneria Cioppa e come libero professionista dal 1990, sono state a mia firma le progettazioni con produzione calcoli idraulici, calcoli statici, relazioni di impatto ambientale, redazioni di disegni particolari tecnici e profili per numerose opere pubbliche e private.

Ricordiamo il suo impegno insieme ad altri membri della nostra Associazione sin dai tempi del Codacons. Ingegnere ambientale di altissimo livello combattente delle più importanti battaglie legali a difesa dell’ambiente e della salute pubblica, in particolare per la difesa dei sistemi ripariali, fluviali[1] e lacustri[2], per la qualità delle acque destinate al consumo umano[3] e la protezione delle falde[4], ma anche per la tutela della popolazione dai campi elettromagnetici artificiali[5].

Con Paolo abbiamo condotto numerose battaglie epocali contro l’elettrosmog. Abbiamo fatto blitz in numerosi depuratori malfunzionanti o inesistenti facendoli riattivare e partecipato a trasmissioni di denuncia ad esempio con Oliviero Beha.

 

 

Con le relazioni tecnico progettuali preparate da Paolo e presentate ai nostri legali siamo riusciti ad attivare infrazioni nazionali, comunitarie ed internazionali.

In Camera dei Deputati abbiamo affrontato per la prima volta il problema del Minimo Deflusso Vitale. Abbiamo ridotto la portata di captazione da 12 mc/sec in realtà 16, a 3,6 delle Sorgenti del Peschiera verso l’ecomostro della troticoltura nella Piana del San Vittorino (in zona SIC).

Abbiamo effettuato blitz anche con l’allora Corpo Forestale dello Stato presso il depuratore centralizzato di Viterbo facendo finire sotto inchiesta nomi di spicco.

Ci siamo occupati del Lago di Paola e della proliferazione algale del litorale Pontino. Degli scarichi fecali in falda freatica. Della messa in sicurezza dell’ acquedotto del Peschiera durante la Guerra del Golfo. Vogliamo anche ricordare le azioni fatte insieme a difesa degli animali, contro i canili lager.

Non di meno ci siamo occupati della sicurezza dei cantieri facendo sequestrare impalcature e facendo arrivare avvisi di garanzia.

Con lui ci siamo anche occupati di antiterrorismo. Siamo stati ad osservatori Regionali e Ministeriali su emergenze idriche, dissesto idrogeologico e protezione civile.

Abbiamo fermato l’incenerimento dei rifiuti nella provincia di Rieti. E infine, insieme, ci siamo impegnati con successo per la rimozione dei tetti e per la bonifica di discariche di amianto.

Su rifiuti, acque, troticultura e amianto le sue denunce le hanno raccolte il colonnello Antonio Giusti, coordinatore provinciale dell’allora Corpo Forestale dello Stato di Rieti, che approfittiamo per ricordare come esempio di rettitudine istituzionale, anche lui deceduto di tumore al cervello, e dal Procuratore Capo  della Repubblica presso il Tribunale di Rieti Antonio Rossini, severissimo fustigatore dei reati ambientali.

Recentemente si è impegnato per il riuso e il risparmio delle risorse idriche e per la salvaguardia del Lago di Bracciano dai prelievi incontrollati e illegali di acque anche da parte di enti pubblici. L’ultima azione operativa è stata l’ispezione presso il lago di Bracciano e la centrale Acea, i cui esito abbiamo denunciato a procura e Noe. Proprio nei giorni recenti era costantemente in contatto con il nostro Comitato Scientifico per raccogliere le sue informazioni sugli scandali nel riuso delle acque depurate e reflue.

La sua conoscenza tecnico-scientifica lo ha ripetutamente portato in contrasto con i poteri forti che dalla cattiva gestione delle acque traggono profitto e che, mettendolo sotto una grave pressione legale, hanno probabilmente contribuito al definitivo crollo del suo fisico.

Ci mancherai tantissimo, caro Paolo.

Note

[1] Sindaci di Cittaducale, Rieti e Antrodoco: costruiremo il Contratto di Fiume Velino. http://www.comune.cittaducale.ri.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_12300.html

[2] Parco, il lago di Paola sta morendo https://codacons.it/parco-il-lago-di-paola-sta-morendo/

[3] Il Comune dice che l’acqua è potabile? Il Codacons non si fida; https://codacons.it/il-comune-dice-che-lacqua-potabile-il-codacons-non-si-fida/; https://codacons.it/acqua-minerale-a-rischio-scatta-la-denuncia/

[4] Convegno “Per una nuova politica dell’ambiente” a Roma presso il Parco della Mistica. https://www.theenvoy.eu/convegno-per-una-nuova-politica-dellambiente-a-roma-presso-il-parco-della-mistica/

[5] Morro, Tim contro Codacons. https://codacons.it/morro-tim-contro-codacons/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *