Paesaggio certificato, prosecco allargato e albergo diffuso: un devastante percorso veneto

European Consumers da tempo è impegnata, insieme ai comitati e alle associazioni locali (http://www.europeanconsumers.it/tag/prosecco/), per contrastare l’uso diffuso di pesticidi di sintesi nell’area del Prosecco e la banalizzazione paesaggistica dovuta all’espansione dell’area vitata, appoggiando le giuste proteste della popolazione locale.

Abbiamo considerato del tutto lesiva per l’immagine di Unesco la recente decisione di attribuire al paesaggio recentemente antropizzato e contaminato delle Colline del Prosecco lo status di “patrimonio dell’umanità” e sottoscritto assieme a PAN-Italia, ISDE, Comitato per il Diritto alla Salute in Val di Non una dettagliata relazione (UNESCO e pesticidi).

Ci sembra opportuno diffondere la recente nota di PAN-Italia che conferma il perpetuarsi di una politica della Regione Veneto, costantemente attenta agli interessi economici più nefasti, piuttosto che alla qualità ecologica del territorio, tra i più violentati a livello nazionale e caratterizzato da gravi interventi di deforestazione e alterazione idro-geomorfologica (si veda ad es: UNESCO – Prosecco hills – deforestation for vineyards in Tarzo and Premaor – 2019)

 

Gentili interlocutori,

con la presente nota intendo chiarire il percorso avviato dalla Regione Veneto, a partire dalla certificazione UNESCO Colline del Prosecco Conegliano/Valdobbiadene,  ottenuta a Baku il 7.7.2019, per  approvare in Consiglio, solo dieci giorni dopo, una legge regionale, la nr.29 del 25.07.2019, che propone per il Veneto il “…riutilizzo di strutture in zona agricola per finalità di locazione turistica o per finalità di classificazione come dipendenza di albergo diffuso”  senza modifiche di destinazione d’uso e di nuove tasse.

Questa nuova normativa regionale, in deroga a leggi precedenti, è stata pensata, come ha affermato in aula consiliare l’assessore regionale al turismo Federico Caner, per le Colline del Prosecco. A queste due forzature se ne aggiunge un’altra: la legge è estesa a tutto il Veneto a patto che le strutture siano ubicate nel territorio dei comuni individuati con provvedimento della Giunta regionale”.  (vedi ALLEGATO: UNESCO – La Regione del prosecco – Un sito UNESCO fuori controllo e a rischio cementificazione – 26.12.2019).

La nuova legge regionale sull’albergo diffuso  trasgredisce, tra l’altro, anche la 6^ raccomandazione di ICOMOS UNESCO che recita: “f) Migliorare lo stato di conservazione degli edifici nella proprietà e nella zona cuscinetto, in particolare l’architettura vernacolare, sulla base di un accurato inventario e valutazione delle condizioni”. (vedi ALLEGATO: UNESCO – Colline prosecco – Rapporto ICOMOS 2019 le raccomandazioni principali e supplementari – estratto in italiano).

La legge regionale sull’albergo diffuso non prevede alcuna protezione “dell’architettura vernacolare” sia sulle Colline dell’UNESCO che nel Veneto.

Inoltre, dopo la cancellazione della 15^ raccomandazione, per le Colline del Prosecco, non verrà attuata alcuna forma di controllo da parte dell’UNESCO Centre di Parigi per “major restorations or new constructions wich may affect the Outstanding Universal Value of the Property”  (vedi ALLEGATO: UNESCO – La Regione del prosecco –Un sito UNESCO…).

COLGO L’OCCASIONE

per mettere il link  TeA-108-dicembre-2019-gennaio-2020.pdf

del giornale TERA E AQUA  dic 2019/gen 2020 con l’annuncio della costituzione del FORUM VENETO AMBIENTE SALUTE SOLIDARIETA’, nato il 23 novembre scorso, con l’adesione, per ora di una quarantina di associazioni e comitati locali e di decine di singole persone attive in vari campi, per la difesa dell’ambiente, della salute e della giustizia sociale.

Intendiamo realizzare una GRANDE RETE DEI MOVIMENTI che operano sul territorio veneto. Questo percorso va visto come il primo passo per la realizzazione di un COMUNE SOGGETTO POLITICO ECOLOGISTA FORTE e COMPETENTE in grado di contrastare l’azione di una Regione, gestita da una classe politico-imprenditoriale, responsabile di troppi disastri che stanno penalizzando il territorio e la popolazione. Il nostro è un processo che potenzia la diversità dei singoli comitati e li integra in una realtà più grande che include valori, problematiche, riflessioni e percorsi di lotta di ciascuno.

Cordiali saluti
Gianluigi Salvador
t. 0438.894072

del direttivo PAN Italia (Pesticides Action Network)
HARD PESTEXIT: Stop a TUTTI i pesticidi di sintesi
link: http://andiamoavantitornandoindietro.jimdo.com

PENSARE  GLOBALE  PER  SOPRAVVIVERE  LOCALE

 

 

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