Esposto per avvenuta installazione di ripetitore GSM senza autorizzazione del condominio o degli abitanti delle pertinenze

 

Talvolta per aumentare le prestazioni dei propri sistemi domestici molti privati installano amplificatori GSM senza l’autorizzazione del condominio in spazi comuni. Questi ripetitori emettono frequenze che possono avere effetti sulla salute e sull’ambiente fino a circa 300 metri di distanza. Rientrano quindi nella fattispecie di oggetti da attenzionare da parte dei condomini e devono essere sottoposti preliminarmente all’autorizzazione del’Assemblea Condominiale, oltre che a quella del Comune se rientra in aree esteticamente tutelate e centri storici.

Per legge, un amplificatore GSM/UMTS/LTE indoor non è soggetto a valutazione di impatto elettromagnetico se emette potenza inferiore a 20 Watt. Quindi se l’impianto è all’interno di una proprietà privata, un condominio non ha facoltà di vietarli, così come non può vietare l’installazione di un wi-fi privato. L’unica cosa da fare è effettuare misure di campo elettromagnetico così da avere una base tecnica in caso di valori ritenuti troppo elevati.

Avendo avuto varie segnalazioni a riguardo poniamo a disposizione dei cittadini una segnalazione da inviare al proprio comune se si verificasse l’installazione di ripetitori privati in spazi comuni, senza autorizzazione condominiale.

European Consumers rende pubbliche le sue proposte di segnalazione e diffida che possono essere perfezionate in relazione alle esperienze constatate e offre consulenza legale per gli iscritti.

Siete pregati di fornire i risultati delle vostre richieste di informazioni di dettaglio scrivendo a marcotiberti@europeanconsumers.it e ufficiostampa@europeanconsumers.it.

I vostri feedback ci aiuteranno a tutelare i vostri diritti al meglio.

 

Scarica la bozza della segnalazione: Segnalazione installazioni ripetitori GSM

Una risposta

  1. Francesco Pugliese ha detto:

    Per legge, un amplificatore GSM/UMTS/LTE indoor non è soggetto a valutazione di impatto elettromagnetico se emette potenza inferiore a 20 Watt ( e di solito per questi apparati è dell’ordine dei milliwatt). Per cui se l’impianto è all’interno di una proprietà privata, un condominio non ha facoltà di vietarli, così come non può vietare l’installazione di un wi-fi privato. L’unica cosa da fare sarebbe quella di effettuare misure di campo elettromagnetico così da avere una base tecnica reale in caso di valori troppo elevati. E’ però necessaria una autorizzazione da parte dell’operatore telefonico di cui si vuole amplificare il segnale (per evitare interferenze9.

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