Inviate alla Regione Lazio le osservazioni delle associazioni al progetto di espansione degli impianti sciistici nelle aree protette del Terminillo

Sono state inviate agli Uffici competenti della Regione Lazio le Osservazioni al Progetto Terminillo Stazione Montana (TSM2) raccolte da 11 associazioni e presentate il 6 marzo in un incontro tenutosi purtroppo a porte chiuse causa emergenza Coronavirus (vedi: http://www.europeanconsumers.it/2020/03/07/11-associazioni-contro-lampliamento-delle-strutture-sciistiche-del-terminillo/).

Molteplici sono le criticità evidenziate nel progetto, che presenta macroscopiche contraddizioni con gli atti e gli strumenti della pianificazione paesaggistica e territoriale, interpretata in maniera del tutto autoreferenziale e distorta e sottostima gli impatti delle opere sulle delicate componenti ambientali che caratterizzano il Terminillo, rivelando una palese indifferenza nei confronti delle conoscenze scientifiche disponibili.

Inoltre si rileva una inspiegabile  indifferenza verso le esigenze della sicurezza, sacrificate a causa dei loro costi e dei loro impatti, peraltro ingigantiti dalla strutturale non idoneità dei luoghi forzatamente prescelti per realizzare le trasformazioni.  E infine sono messi eloquentemente in dubbio gli elaborati inerenti la fattibilità economico-finanziaria e la redditività del TSM 2.

Per consultare il testo inviato alla Regione Lazio: OSSERVAZIONI_TSM2_Inviato

Ringraziamo, anche a nome di tutte le associazioni, Rietinvetrina che ha diffuso in tempi rapidissimi il comunicato e la versione integrale delle Osservazioni.

Inviate alla Regione Lazio le osservazioni delle associazioni al progetto TSM2

 

Una risposta

  1. daniele boninsegni ha detto:

    Ben fatto. Un progetto costato un milione di euro ai cittadini senza alcuna sostenibilita’ ambientale ed economica

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