Caratteristiche e pericolosità (???) del Covid-19

 

I coronavirus sono una grande famiglia di virus e possono causare diverse infezioni, dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS). Sono stati responsabili delle epidemie di Sars nel novembre del 2002, di quella della Mers del 2012 e della polmonite di Wuhan del 2019-2020. Sono responsabili di patologie nei mammiferi e negli uccelli: comportano il verificarsi di diarrea nelle mucche e nei suini e di malattie respiratorie delle vie superiori nei polli. Nell’uomo, provocano infezioni respiratorie, spesso di lieve entità come il raffreddore comune, ma in rari casi potenzialmente letali come polmoniti e bronchiti.

Scoperti negli anni sessanta dalle cavità nasali dei pazienti con raffreddore comune sono stati chiamati chiamati Human Coronavirus 229E (HCoV-229E) e Human Coronavirus OC43 (HCoV-OC43). Altri due membri di questa famiglia (Human Coronavirus NL63 (HCoV-NL63) nel 2004 e Human Coronavirus HKU1 (HCoV-HKU1) nel 2005) e sono stati coinvolti in infezioni del tratto respiratorio.

Il 31 dicembre 2019 è stato segnalato un nuovo ceppo di questo virus a Wuhan in Cina portando il governo cinese a chiudere scuole e università e successivamente a isolare interi centri urbani abitati da milioni di persone. Il 9 gennaio 2020, il China CDC (il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie della Cina)[1] ha identificato il coronavirus poi chiamato 2019-nCoV come causa eziologica di queste patologie. Il ceppo di Wuhan è stato identificato come un nuovo ceppo di β-CoV del Gruppo 2B con una somiglianza genetica del 70% circa rispetto al Sars-Cov. Il nuovo ceppo è stato nominato Sars-Cov-2.

Nel 2019-nCoV è presente una sequenza inedita confermata tramite l’allineamento della sequenza ad altri coronavirus similari. Il divario nella linea in fig. 1 mostra una mancanza di omologia di sequenza tra il coronavirus di pipistrello più simile e il 2019-nCoV. La sequenza anomala la trovate qui (https://jameslyonsweiler.com/wp-content/uploads/2020/01/inserted-portion.txt).

Figura 1 DOT Plot del Croronavirus 2019-nCoV [*]:. Il divario nella linea mostra una mancanza di omologia di sequenza tra il coronavirus di pipistrello più simile e il 2019-nCoV.

 

Al 14 marzo 2020 risultano 5.746 decessi e 153.648 casi accertati a livello globale. In Cina i contagiati sono 81.048 e 3.204 i morti. 23073 i casi diagnosticati in Italia con 2158 decessi e 10197  persone in isolamento domiciliare, 11025 ricoverati con sintomi, 1851 in terapia intensiva. 49527 i casi confermati in 145 altri Paesi con 1733 decessi[2].

Il contagio da persona a persona avviene per contatto a breve distanza: si può contrarre il virus attraverso uno starnuto o un colpo di tosse emesso da un soggetto malato entro circa un metro di distanza, ma non respirando l’aria di una stanza nella quale è presente una persona contagiata, come avviene per l’influenza[3].

Anche se una persona su 5 necessita di cure ospedaliere la Sars è molto più pericolosa del Covid-19. Come affermato dal WHO la maggior parte delle persone (circa l’80%) guarisce dalla malattia senza bisogno di cure speciali. La malattia dovuta all’infezione da COVID-19 è generalmente lieve, specialmente per bambini e giovani adulti. Le persone a rischio di sviluppare patologie gravi sono persone anziane e con condizioni mediche preesistenti (ipertensione, malattie cardiache, malattie polmonari, cancro o diabete).

Il WHO ha raccomandato a tutti i Paesi di applicare misure come “appoggiare Stati con sanità debole, accelerare sui vaccini, contrastare la diffusione di notizie infondate”. Quindi sembrano profilarsi vaccinazioni obbligatorie di massa e controllo dei mass-media e della rete.

Il 26 febbraio 2020 con 462 voti favorevoli e due contrari, la Camera ha approvato il primo decreto legge sull’emergenza coronavirus[4]. I contrari erano Vittorio Sgarbi e Sara Cunial, ex pentastellata espulsa dal Movimento e oggi nel gruppo misto. Cunial ha parlato di militarizzazione e soppressione dei diritti costituzionali, mentre Sgarbi ha affermato che il governo finge un’emergenza che non c’è e di un voto “ridicolo e grottesco”, “un procurato allarme che meriterà un esposto alla Corte Costituzionale, per dire che hanno mentito: governo, regioni e stampa”. Sgarbi accusa chi ha votato questo provvedimento di essere complice di una finzione, umiliando l’Italia davanti al mondo.

Sara Cunial ha affermato che questa legge, con il pretesto del Coronavirus, “dà il via libera anche nel nostro Paese alla militarizzazione di ampie aree, alla reclusione forzata di persone sane e alla soppressione dei diritti costituzionali”. Parla di controllo della popolazione e, addirittura, paragona queste scelte a quelle del nazismo e dello stalinismo. “Dobbiamo risalire al tempo del nazismo e dello stalinismo, quasi un secolo addietro, per trovare esempi di controllo della popolazione tanto esteso e intenso come quelli che stanno avvenendo con la scusa del coronavirus”[5].

Per la Cunial: “In questa lettura molto più che inquietante, l’epidemia diventa una enorme esercitazione, un laboratorio di ingegneria sociale, che comincia con la militarizzazione delle crisi, del territorio e della società”.

Successivamente è stata prodotta una serie di Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri con misure sempre più invasive, restrittive ed estese (DPCM 4 marzo 2020[6] -“Misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus; DPCM 4 marzo 2020[7] – Ulteriori disposizioni attuative D.L.23-2-2020, n.6 COVID-19; DPCM 8 marzo 2020[8] Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A01522); DPCM 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale[9]; Dpcm recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’intero territorio nazionale[10]).

Quanti sono ogni anno in Italia i morti per influenza?

L’Istituto superiore di sanità che ha pubblicato un report sul proprio portale Epicentro: “Dall’inizio della sorveglianza (fissata al 14 ottobre 2019), fino alla settima settimana del 2020, sono stati stimati circa 5.632.000 casi di sindrome simil-influenzale in tutto il Paese”. Sono state particolarmente colpite le Regioni del centro Italia. La fascia di età con maggiore incidenza è stata quella pediatrica, in particolare i bambini sotto i 5 anni.

Il sistema di sorveglianza prende in considerazione il numero di decessi per tutte le cause perché i dati dei decessi per influenza non sono disponibili in tempo reale. L’Istat ogni anno codifica tutti i certificati di morte, compresa l’influenza e ne attribuisce la causa principale. Un processo che richiede, per rendere disponibili i dati di mortalità per specifica causa, mediamente un periodo di due anni. Diversi studi pubblicati utilizzano differenti metodi statistici per la stima della mortalità per influenza e per le sue complicanze. Grazie a queste metodologie si arriva ad attribuire mediamente 8000 decessi per influenza e le sue complicanze ogni anno in Italia, con punte di 12.000 a seconda delle stagioni. I dati dell’Istituto superiore di sanità mostrano che l’82% dei casi gravi e il 97% dei decessi presentano almeno una patologia cronica preesistente.

Confrontando i dati a disposizione si nota come l’influenza stagionale causa un numero molto più alto di decessi rispetto a quelli causati dal coronavirus. Secondo i dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità Nel mondo ogni anno, il virus influenzale colpisce tra il 5 e il 15% della popolazione adulta (vale a dire da 350 milioni a 1 miliardo di persone), incidenza che sale al 20-30% nei bambini. Tra i 3 e i 5 milioni di casi di influenza riportati annualmente evolvono in complicanze che causano il decesso in circa il 10 % dei casi (vale a dire da 250 a 500 mila persone), soprattutto tra i gruppi di popolazione a rischio (bambini sotto i 5 anni, anziani e persone affette da malattie croniche)[11]. Nel 2019 sono morte almeno 2000 persone per influenza in Italia.

Gli effetti del virus influenzale non sono uguali nel mondo. Nei Paesi industrializzati l’influenza si rivela fatale soprattutto tra le persone di età superiore ai 65 anni. L’impatto nei Paesi in via di sviluppo non è noto con certezza, tuttavia si stima che l’influenza causi un’elevata percentuale di decessi tra i bambini.

Si nota a livello mondiale un numero enormemente più alto di contagiati dall’influenza rispetto al Covid-19 e un numero di decessi per Covid-19 di poco superiore alla comune influenza. I decessi riguardano persone sopra i 65 anni e/o con un sistema immunitario indebolito e delle condizioni mediche preesistenti.

Quanto è pericoloso questo virus?

La scienza medica non è concorde sull’argomento “pericolosità del Covid-19”. Negli ultimi mesi le persone hanno ascoltato in Tv, eminenti virologi, affermare tutto ed il contrario di tutto. La dottoressa Gismondo, virologa e direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bio-emergenze dell’ospedale Sacco di Milano, poi oggetto di feroci attacchi in rete[12], ha dichiarato che si tratta di un virus influenzale con proprietà simili a tutti gli altri. Un pò più aggressivo del solito ma con conseguenze addirittura meno gravi statisticamente parlando. Il prof. Orlando Armignacco ha affermato “Questo virus non è pericoloso come lo raccontano”[13].

Alcuni ricercatori si domandano che non è certo che l’indice di mortalità del Covid-19 è del 3,4% , molto superiore alle altre forme influenzali stimate a meno dell’1%. L’ex-presidente dell’Ordine dei Biologi D’Anna ha affermato: “La mortalità è bassa: nell’80% dei casi si guarisce spontaneamente, nel 15-16% dei casi si guarisce con cure mediche e la mortalità riguarda poco più del 2%. Ma poiché tante persone contraggono il virus, ma non hanno i sintomi, se consideriamo il numero reale degli infetti la mortalità scende sotto l’1%. E non va dimenticato che questo virus lo troviamo perché lo cerchiamo, come qualsiasi altro virus che attacca l’uomo come quello dell’influenza. Il virus influenzale che durante l’inverno 2019-2020 (da novembre a febbraio) ha colpito sette milioni di italiani ha provocato circa 19mila morti, ma nessuno ne parla, perché si ritiene sia scontato”.

Figura 2. La mortalità di COVID-19 aumenta rapidamente sopra i 65 anni.

Non si conosce ancora con buona approssimazione il numero reale degli infettati, inclusi gli asintomatici e gli scarsamente sintomatici che non richiedono il pronto soccorso e di cui non è nota la diffusione. Quindi, se la matematica non è un’opinione, non conoscendo con esattezza il denominatore, qualsiasi indice è puramente teorico. Questo se i contagiati sono quelli ufficiali. Se i positivi sono molti di più perché asintomatici, probabilmente la letalità è più bassa di quanto diffuso dai media. Per altro nelle cifre dei decessi non si distingue tra pazienti morti con coronavirus (e che avevano patologie pregresse) da morti con coronavirus (che erano in buone condizioni al momento del contagio). Questo non vuol dire che è una fesseria, però occorre darle il giusto peso. Soprattutto da parte dei media.

Intanto i Centri di Diagnosi e Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti hanno messo a confronto il tasso di mortalità della Covid-19, con quelli di altre malattie, scoprendo che il nuovo coronavirus sembra essere meno pericoloso di altre epidemie, come quelle della SARS e della MERS[14]. Ma sembra raggiungere una massima incidenza nelle aree particolarmente inquinate.

La prima emergenza dell’OMS dovrebbe essere di combattere le morti per l’inquinamento atmosferico: 8 milioni di morti globali all’anno di cui in Europa, la stima è di 790.000 e 90.000 in Italia. Per l’Icct[15], nel 2015 poco meno del 40% a Milano e del 37,5% a Torino delle morti premature per inquinamento è attribuibile allo smog provocato dai trasporti.

Figura 3. In alto i contagi in Italia al 12/03/2020 (https://lab.gedidigital.it/gedi-visual/2020/coronavirus-in-italia/), in basso l’inquinamento da PM10 in Europa (dati da ISPRA).

Ad aumentare è soprattutto il rischio di malattie cardiovascolari e polmonari e il principale responsabile è il particolato fine. Non sembra un caso che le zone dove si muore di più “con” Coronavirus sono tra le più inquinate d’Europa. Tra i soggetti più a rischio sono quelli con malattie cardiovascolari (incidenza del 10,5% tra i decessi attribuiti a COVID-19), diabete (7,3%), chi di malattie respiratorie (6,3)%, ipertensione (6%) e chi è malato di cancro (5,6%)[16].

È opportuno precisare che i dati sul Covid-19 provengono principalmente da studi su casi ospedalizzati, e pertanto più gravi ed è possibile che sia sovrastimata al momento la proporzione di casi con manifestazioni cliniche gravi. Gli asintomatici non sono quantificabili, ma abbasserebbero il rapporto positivi/morti. Le direttive OMS di inizio febbraio indicavano di fare il test ai soli sintomatici provenienti dalla Cina.

I metodi e le tecnologie per scoprire il nuovo coronavirus sono attendibili?

La tecnica più utilizzata è la RT-PCR (reazione a catena della polimerasi inversa)[17], che consente di verificare la presenza del codice genetico del virus in un campione di saliva o muco prelevati con un tampone.

Questa tecnica di biologia molecolare presenta alcuni svantaggi: può essere utilizzata solo da personale specializzato, non è del tutto affidabile e, infine, per i risultati bisogna attendere alcune ore, cosa – quest’ultima – che può rivelarsi critica per un contagiato e che probabilmente è anche alla base delle difficoltà di fornire in tempo reale informazioni precise sull’andamento dell’epidemia. Il 28 febbraio scorso le aziende statunitensi Cepheid[18] e Sherlock Biosciences[19] hanno annunciato una collaborazione per sviluppare un test alternativo alla RT-PCR basato sulla tecnologia CRISPR[20], utilizzata non solo nell’editing genetico, ma anche per le sue potenzialità diagnostiche (già messe alla prova con il virus Zika[21]): l’utilizzo di una speciale macchina permetterebbe di effettuare l’analisi contemporanea di 80 campioni.

Il kit diagnostico della Qiagen[22], azienda tedesca di biotecnologie distingue il coronavirus da altri 21 patogeni coinvolti in malattie respiratorie in circa un’ora. I primi kit di prova sono stati inviati il 26 febbraio scorso a quattro ospedali cinesi[23], mentre a Parigi il sistema era in valutazione su altre malattie respiratorie, e adesso sul nuovo coronavirus con risultati incoraggianti.

Il centro di studi cinese per le malattie respiratorie[24] ha sviluppato il test più veloce in grado di avere una diagnosi da CoViD-19 analizzando una goccia di sangue in quindici minuti. Il kit diagnostico, risultato del lavoro di squadra di diversi laboratori di ricerca guidati da Zhong Nanshan, a capo del gruppo di esperti creato dalla Commissione Nazionale di Sanità cinese (NHC) [25], rileva gli anticorpi IgM[26], i primi a comparire in risposta a un’infezione,e in Cina ha superato le valutazioni preliminari cliniche e di laboratorio.

Un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Radiology ha parlato di 5 test su 167 risultati negativi, nonostante la scansione dei polmoni dimostrasse il contrario[27]. Solo dopo aver ripetuto diverse volte il test, i risultati hanno confermato la positività al coronavirus che provoca la Covid-19.

Ci sono molte altre storie che raccontano di episodi simili. Il dottor Li Wenliang, il medico che per primo parlò della malattia considerato un eroe in Cina, dopo che ha perso la vita proprio per la malattia aveva raccontato che il suo test era risultato diverse volte negativo, prima di raggiungere la diagnosi.

Alcuni giornalisti cinesi hanno svelato altri casi di persone che dovevano ripetere il test più e più volte prima di scoprire di essere positivi. Situazioni simili si sono avute anche in Thailandia e Singapore. La prima risposta proposta dagli esperti è anche la più semplice. Non è da escludere che al momento in cui un paziente ha fatto il test, non era ancora malato di Covid-19.

Esattamente come in Europa e in America del Nord è anche tempo dell’influenza stagionale. Con la tensione che si sta creando intorno a questa infezione virale, può capitare di confondere i sintomi dell’influenza tradizionale, con quelli della “nuova” influenza. I primi segnali sono praticamente identici a tutti gli altri virus che colpiscono le vie respiratorie. Quindi può essere che non fossero ancora infetti quando si sono sottoposti all’esame e che poi successivamente si sono ammalati, proprio perché il sistema immunitario era impegnato a combattere l’altra influenza. Un’altra ipotesi è che i pazienti avessero in effetti il coronavirus, ma a uno stadio così iniziale da non riuscire ad essere identificato. Occorre infatti una certa quantità di materiale genetico per riuscire a leggerlo e capire.

Infine sulla questione dei tamponi abbiamo già ricordato come non sono ancora disponibili sulle caratteristiche tecniche per poterne valutare in modo indipendente la qualità stante le particolari caratteristiche del virus[28].

Le mascherine sono utili?

Per prevenire il coronavirus le mascherine non sarebbero particolarmente utili, tranne in casi particolari. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità ha senso indossarla se:

  • si hanno sintomi di malattie respiratorie come tosse e difficoltà a respirare;
  • se si sta prestando assistenza a persone con sintomi di malattie respiratorie;
  • se si è un operatore sanitario e si stia assistendo persone con sintomi di malattie respiratorie;
  • NON SERVE per la popolazione generale in assenza di sintomi di malattie respiratorie.

 

Gli antibiotici curano il virus?

Come per tutti i virus gli antibiotici sono inutili e dannosi. Inutili perché com’è noto combattono solo le infezioni causate dai batteri; dannosi perché l’uso indiscriminato degli antibiotici può far aumentare il diffondersi di un’altra seria minaccia alla salute umana come l’antibiotico resistenza.

Nel caso di complicanze, invece, i pazienti ricoverati in ospedale per il 2019-nCoV potrebbero dover assumere degli antibiotici sotto stretto controllo medico per combattere eventuali infezioni batteriche che possono sopraggiungere.

Gli esseri umani possono essere infettati da un nuovo coronavirus SARS-CoV-2 proveniente da animali?

Diversi coronavirus noti circolano negli animali, ma non provocano patologie nell’uomo. Non risulta rischio che il SARS-CoV-2 possa essere trasmesso da animali domestici.

Il lavaggio delle mani serve veramente per prevenire l’infezione da coronavirus?

Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l’infezione. Bisogna lavarsi le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per ameno 20 secondi (meglio 40-60). Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol con almeno il 60% di alcol. Il virus entra nel corpo attraverso gli occhi, il naso e la bocca, quindi evita di toccarli con le mani non lavate. Queste sono normali norme igieniche che tutti dovrebbero applicare a prescindere dal virus.

Sottoporsi privatamente ad analisi del sangue, o di altri campioni biologici, permette di sapere se si è contratto il nuovo coronavirus SARS-CoV-2?

No. Non esistono al momento kit commerciali per confermare la diagnosi di infezione da nuovo coronavirus SARS-CoV-2. La diagnosi deve essere eseguita nei laboratori di riferimento Regionale, in caso di positività al nuovo coronavirus SARS-CoV-2, la diagnosi deve essere confermata dal laboratorio di riferimento nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità.

Quanto dura il periodo di incubazione del nuovo coronavirus SARS-CoV-2?

Le informazioni sulle caratteristiche cliniche delle infezioni da SARS-CoV-2 stanno aumentando. Si stima che il periodo di incubazione vari in media tra 2 e 14 giorni, ma incubazioni più lunghe sono state riportate (fino a 27 giorni) in alcuni studi preliminari.

Il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 colpisce solo le persone anziane o anche i più giovani sono sensibili?

Le persone anziane e quelle con condizioni mediche preesistenti sembrano essere soggette a manifestazioni cliniche più gravi a seguito di infezione da nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Tuttavia, possono essere infettate dal virus (e contrarre malattie) persone di tutte le età.

L’infezione da nuovo coronavirus SARS-CoV-2 causa sempre una polmonite grave?

No, l’infezione da nuovo coronavirus SARS-CoV-2 può causare disturbi lievi, simil-influenzali, e infezioni più gravi come le polmoniti in una minoranza di casi. È opportuno precisare, in ogni caso, che poiché i dati in nostro possesso provengono principalmente da studi su casi ospedalizzati, e pertanto più gravi, è possibile che sia sovrastimata al momento la proporzione di casi con manifestazioni cliniche gravi.

Esiste una cura contro il nuovo coronavirus SARS-CoV-2?

Non esistono al momento terapie specifiche contro il nuovo coronavirus SARS-CoV-2, vengono curati i sintomi della malattia (così detta terapia di supporto) in modo da favorire la guarigione, ad esempio fornendo supporto respiratorio; al momento si stanno testando delle combinazioni di farmaci antiretrovirali, come quelli usati per l’HIV, per trattare i pazienti ricoverati

Assumere farmaci antivirali previene l’infezione da nuovo coronavirus SARS-CoV-2?

Allo stato attuale non ci sono evidenze scientifiche che l’uso dei farmaci antivirali prevenga l’infezione da nuovo coronavirus SARS-CoV-2.

I vaccini contro la polmonite proteggono contro il nuovo coronavirus SARS-CoV-2?

No, i vaccini contro alcuni tipi di polmonite, come il vaccino anti-pneumococcico e il vaccino contro l’Haemophilus influenzae B (Hib), non forniscono protezione contro il nuovo coronavirus SARS-CoV-2.

Esiste un vaccino contro il nuovo coronavirus SARS-CoV-2?

Al momento non è disponibile un vaccino contro il nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Quando si sviluppa una nuova malattia, un vaccino diventa disponibile solo dopo un processo di sviluppo che può richiedere diversi anni.

Quanto tempo ci vorrà per avere un vaccino in grado di contrastare il nuovo coronavirus SARS-CoV-2?

Il meccanismo per la produzione del vaccino è stato attivato con alta priorità, tuttavia gli esperti concordano che sarà difficile che questo possa essere disponibile e distribuibile su larga scala prima dei prossimi 2 anni.

Mangiare aglio può aiutare a prevenire l’infezione da nuovo coronavirus SARS-CoV-2?

L’aglio è un alimento sano che può avere alcune proprietà antimicrobiche. Tuttavia, non abbiamo evidenze scientifiche che il consumo di aglio protegga dalle infezioni con il nuovo coronavirus SARS-CoV-2.

Il risciacquo regolare del naso con una soluzione salina può aiutare a prevenire l’infezione da nuovo coronavirus SARS-CoV-2?

No, non ci sono prove che il risciacquo regolare del naso con soluzione salina protegga le persone da infezioni con il nuovo coronavirus SARS-CoV-2.

È vero che si può contrarre il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 attraverso il contatto con le maniglie degli autobus?

Poiché la trasmissione può avvenire attraverso oggetti contaminati, è sempre buona norma, per prevenire infezioni, anche respiratorie, lavarsi frequentemente e accuratamente le mani, dopo aver toccato oggetti e superfici potenzialmente sporchi, prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca.

Ricevere una lettera o un pacco dalla Cina può essere pericoloso?

No, le persone che ricevono pacchi dalla Cina non sono a rischio di contrarre il nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Da precedenti analisi, sappiamo che in funzione del tipo di superficie e delle condizioni ambientali il virus può resistere da poche ore a un massimo di alcuni giorni.

Si può andare a mangiare in un ristorante cinese in Italia?

Le conoscenze di cui disponiamo al momento ci dicono che la trasmissione di questo virus non avviene per via alimentare.

I prodotti made in China in vendita possono trasmettere il nuovo coronavirus SARS-CoV-2?

No, non abbiamo alcuna evidenza che oggetti, prodotti in Cina o altrove, possano trasmettere il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 poiché in funzione del tipo di superficie e delle condizioni ambientali il virus può resistere da poche ore a un massimo di alcuni giorni.

Le banconote sono pericolose?

Poiché passano frequentemente di mano in mano, anche le banconote possono diventare un veicolo di trasmissione del nuovo coronavirus Sars-CoV2. Secondo un portavoce dell’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità “Il denaro può catturare ogni tipo di batterio o di virus, per questo suggeriamo alle persone di lavarsi le mani dopo aver maneggiato i soldi” e in particolare di “non toccarsi la faccia” prima di averlo fatto.

La questione era emersa nelle scorse settimane, quando la Banca centrale cinese aveva scelto di disinfettare e stoccare per una o due settimane le banconote[29] provenienti dalle aree del Paese più colpite dall’epidemia. Interpellato sulla questione il direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità Gianni Rezza aveva rassicurato: “Non mi pare una scelta basata su evidenze scientifiche. Per proteggersi è sufficiente lavarsi bene le mani”.

Anche la Corea del Sud ha avviato analoghe procedure di disinfezione delle banconote in circolazione. In Europa, la Bank of England ha ridimensionato il pericolo per il Regno Unito: la maggior parte delle banconote circolanti nel Paese è plastificata, realizzata con polimeri, la cui capacità di trattenere i virus non risulta superiore a quella di “maniglie, corrimano o carte di credito”.

In Italia, Rezza dell’Iss ha definito la misura cinese “eccessiva”, sebbene “adottata all’interno di un complesso di interventi di massima cautela da parte della Cina che per ora sembrano funzionare per circoscrivere l’epidemia”, come ha spiegato al Sole 24 Ore. “Il problema con le banconote è, nel caso, il contatto con le mani, perché nessuno certamente se le mette in bocca. Per proteggersi è comunque sufficiente adoperare la misura più importante che possono utilizzare tutti per difendersi da ogni virus: lavarsi bene le mani”.

Per il momento in Italia le autorità sanitarie non hanno diramato indicazioni specifiche riguardo le banconote e il rischio che potrebbero rappresentare nel diffondere l’epidemia. Sul sito della Banca d’Italia[30], tra le informazioni generiche relative alle banconote, viene specificato che, se lo Stato o la provenienza del denaro sono tali da far temere la possibilità di infezioni, “al presentatore può essere richiesto un certificato di avvenuta sterilizzazione, disinfezione o disinfestazione”.

Il virus sopravvive a lungo sulle superfici?

La domanda sottostante è la capacità o meno del Sars-CoV2 di sopravvivere sulle superfici. Il ministero della Salute, nel portale dedicato alle risposte sul coronavirus[31], ricorda che il virus si trasmette per via aerea e spiega che “le informazioni preliminari suggeriscono che possa sopravvivere sulle superfici alcune ore”. In ogni caso l’utilizzo di disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la capacità di infettare le persone. Poiché comunque la trasmissione può avvenire anche attraverso oggetti contaminati, la buona norma è di lavarsi frequentemente e accuratamente le mani, dopo aver toccato oggetti e superfici potenzialmente sporchi, prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca.

Non si può ammalarsi più volte di Coronavirus ma la quarantena è necessaria anche in caso di negatività per via dell’incubazione.

Il virus è sintetico?

Secondo alcuni ricercatori sono varie le prove che la nuova sequenza, INS1378, provenga da un evento di ricombinazione indotto in laboratorio. In particolare[32]:

(1) La somiglianza della sequenza con altre sequenze di coronavirus è inferiore alle sue sequenze più simili in qualsiasi coronavirus rispetto al resto del genoma

(2) L’elevata somiglianza della sequenza INS1378 con la proteina spike[33]della SARS

(3) è stata riscontrata una significativa somiglianza di sequenza di INS1378 con un vettore pShuttle-SN[34] in uso negli anni ’80 in Cina per creare un coronavirus più immunogenico[35].

L’epidemia si può controllare?

Zhong Nanshan, pneumologo direttore del Centro nazionale di ricerca clinica cinese per le malattie respiratorie, ha dichiarato di essere fiducioso sull’evoluzione dell’infezione e che il focolaio del nuovo coronavirus sarà sotto controllo entro la fine di aprile. E per prevenire nuovi focolai continua la ricerca per rintracciare l’origine[36].

Dalla Cina arrivano le prime dichiarazioni sull’evoluzione dell’infezione. Il noto pneumologo Zhong Nanshan, direttore del Centro nazionale di ricerca clinica cinese per le malattie respiratorie, ha dichiarato di essere fiducioso che.

Zhong ha espresso le sue osservazioni in una conferenza stampa oggi a Guangzhou. «Con le forti misure adottate dal governo centrale e gli sforzi congiunti dei medici in tutto il Paese, siamo fiduciosi che l’epidemia sarà sostanzialmente sotto controllo entro la fine di aprile».

Per due settimane, i nuovi casi confermati e sospetti segnalati quotidianamente in Cina hanno visto una tendenza al ribasso. Xinhuanet, filiale della più importante agenzia di stampa in Cina, ha riportato il 2 marzo le parole di Mi Feng, un portavoce della National Health Commission, che rassicura spiegando come il rapido aumento dell’epidemia a Wuhan sia stato contenuto e le epidemie locali a Hubei fuori Wuhan siano sotto controllo.

 

In Italia si è stati inizialmente troppo superficiali nella pubblicazione del numero di casi. Di prassi per la notifica di un caso confermato si prevede una secondo controllo di laboratorio negli Iss, ma presi dalla foga del racconto si sono notificati casi senza aspettarne la conferma. Solo dal 28 febbraio si è avuta anche la conferma dei laboratori.

I comportamenti dei politici hanno accentuato l’isteria. Il presidente della Regione Lombardia, nonostante il tampone negativo, si è messo in quarantena. Con un video voleva far capire che con le giuste precauzioni si può continuare a fare una vita normale, ma ha scatenato panico e polemiche. Il presidente della Regione Lazio Zingaretti si è fatto fare il tampone senza essere sintomatico ed è risultato positivo.

È giusto che chi sia stato esposto all’infezione faccia quarantena, perché non c’è istantaneità nel contagio. La malattia potrebbe non venire subito percepita dai tamponi che devono essere fatti ripetutamente, durante i 14 giorni stabiliti come intervallo massimo in cui i sintomi potrebbero insorgere. Servono diversi giorni per capire se siamo di fronte al coronavirus o meno ed è facile scambiarlo per un influenza poiché i sintomi sono simili. Inoltre si presume che la maggioranza delle persone guariscono prima di essere diagnosticate.

Conclusioni

Il Covid-19 provoca infezioni respiratorie di lieve entità che guariscono nel giro di pochi giorni e sono più gravi in persone anziane o con condizioni mediche preesistenti. Attualmente non esistono vaccini e probabilmente quando saranno disponibili l’epidemia sarà già passata. Non esistono cure per guarire il Covid-19 ma soltanto terapie di supporto tipo il respiratore e il buon funzionamento del sistema immunitario.

Non esistono kit commerciali per confermare la diagnosi di infezione da nuovo coronavirus SARS-CoV-2. La diagnosi deve essere eseguita nei laboratori di riferimento Regionale. In caso di positività al nuovo coronavirus SARS-CoV-2, la diagnosi deve essere confermata dal laboratorio di riferimento nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità.

Il numero di falsi positivi è molto elevato ed è facile in una situazione di allarme alimentato dai mass media scambiare una comune influenza per il Covid-19.

Il metodo più efficace di prevenzione è quello di seguire le normali norme igieniche che prevedono un lavaggio accurato delle mani, pratica che andrebbe fatta a prescindere dal virus. Il Ministero della Salute ricorda che il virus si trasmette principalmente per via aerea e spiega che “le informazioni preliminari suggeriscono che il covid-19 possa sopravvivere sulle superfici alcune ore, anche se è ancora in fase di studio”.

In ogni caso “l’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone”. L’utilizzo di mascherine non serve per la popolazione in mancanza di malattie respiratorie. L’utilizzo di banconote non è veicolo di contagio, basta lavarsi le mani. Andare ai ristoranti cinesi e acquistare prodotti Made in China e ricevere lettere non costituisce fonte di contagio. Contrariamente a quanto i media affermano non siamo in una situazione di allarme pandemico. La situazione coronavirus in Italia è sotto controllo ed è previsto che per fine Aprile anche in Cina la situazione sarà completamente sotto controllo.

Dal terrore delle autorità pubbliche di superare la quantità di posti in terapia intensiva o ventilazione assistita si rivelano infine le conseguenze dei decennali feroci tagli alla sanità pubblica che hanno determinato una scarsità di servizi per i casi gravi e per i casi di epidemie significative dal punto di vista ospedaliero. Questa sembra una delle cause per le forti preoccupazioni, almeno di alcuni gruppi di medici e politici, utilizzate per giustificare le durissime misure imposte alla popolazione.

Tutto quanto premesso a livello individuale, oltre ai normali consigli igienici, l’unica strategia individuale efficace di fronte alle malattie infettive da virus è il potenziamento delle difese immunitarie aspecifiche, da cui dipende la tempestività ed efficacia della risposta immunitaria specifica successiva. Particolarmente importante è a questo fine l’assunzione significativa di frutta e ortaggi. In particolare la vitamina C ha effetti riconosciuti anche antistaminici e di modulazione dell’infiammazione, ed è al centro di protocolli di protezione virale da parte della medicina[37].

A cura di: Giorgio Iachella, Pietro Massimiliano Bianco

Note

[1] China CDC http://www.chinacdc.cn/en/

[2] Covid-19 – Situazione nel mondo;

Http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5338&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto; Covid-19 – Situazione in Italia. http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5351&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

[3] Coronavirus e rischi per l’infanzia, cosa c’è da sapere Unicef. https://www.unicef.it/doc/9658/coronavirus-e-rischi-per-infanzia-cose-da-sapere.htm

[4] Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. http://www.protezionecivile.gov.it/amministrazione-trasparente/provvedimenti/dettaglio/-/asset_publisher/default/content/decreto-legislativo-del-23-febbraio-2020-misure-urgenti-in-materia-di-contenimento-e-gestione-dell-emergenza-epidemiologica-da-covid-19

[5] Si veda anche: Coronavirus, approvato il decreto vergogna. https://www.facebook.com/pg/Verit%C3%A0-che-non-vi-hanno-mai-detto-1430169537218768/posts/?ref=page_internal; 

 Cunial: «Col pretesto del coronavirus reclusione forzata di persone sane»

Cunial: «Col pretesto del coronavirus reclusione forzata di persone sane»

[6]Coronavirus, firmato il Dpcm 4 marzo 2020 http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-firmato-il-dpcm-4-marzo-2020/14241

[7] DPCM 4 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative D.L.23-2-2020, n.6 COVID-19. http://istruzioneer.gov.it/2020/03/05/dpcm-4-marzo-2019-ulteriori-disposizioni-attuative-d-l-23-2-2020-n-6-covid-19/

[8] Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri – 8 marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A01522) (GU Serie Generale n.59 del 08-03-2020). https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/08/20A01522/sg

[9] Il Presidente Conte firma il Dpcm 9 marzo 2020. http://www.governo.it/it/articolo/firmato-il-dpcm-9-marzo-2020/14276

[10] Coronavirus, Conte firma il Dpcm 11 marzo 2020. http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-conte-firma-il-dpcm-11-marzo-2020/14299

[11] Aspetti epidemiologici https://www.epicentro.iss.it/influenza/epidemiologia-mondo

[12] Coronavirus, tutti gli errori grossolani della virologa Gismondo. Perché ancora parla? https://www.ilprimatonazionale.it/approfondimenti/coronavirus-errori-grossolani-virologa-gismondo-perche-ancora-parla-148891/

[13] Il prof. Orlando Armignacco: “Questo virus non è pericoloso come lo raccontano”. https://www.tusciaup.com/il-prof-orlando-armignacco-questo-virus-non-e-pericoloso-come-lo-raccontano/158745

[14] Cascella M., Rajnik M., Cuomo A., Dulebohn S.C., Di Napoli R. Features, Evaluation and Treatment Coronavirus (COVID-19). https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK554776/

[15] Anenberg S., Miller J., Henze D., Minjares R., 2019. A global snapshot of the air pollution-related health impacts of transportation sector emissions in 2010 and 2015. International Council on Clean Transportation, Washington. https://theicct.org/sites/default/files/publications/Global_health_impacts_transport_emissions_2010-2015_20190226.pdf

[16] Cascella M., Rajnik M., Cuomo A., Dulebohn S.C., Di Napoli R. Features, Evaluation and Treatment Coronavirus (COVID-19). https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK554776/

[17] La reazione a catena della polimerasi (in inglese: Polymerase Chain Reaction, PCR), , è una tecnica di biologia molecolare che consente la moltiplicazione (amplificazione) di frammenti di acidi nucleici dei quali si conoscono le sequenze nucleotidiche iniziali e terminali.

[18] https://www.cepheid.com/

[19] https://sherlock.bio/

[20] Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats, (trad. it. brevi ripetizioni palindrome raggruppate e separate a intervalli regolari), è il nome attribuito a una famiglia di segmenti di DNA contenenti brevi sequenze ripetute. Si veda: Editing del genoma: 7 domande sulla tecnica Crispr https://www.focus.it/scienza/scienze/editing-del-genoma-7-domande-sulla-tecnica-crispr

[21] Pardee K, Green AA, Takahashi MK, Braff D, Lambert G, Lee JW, Ferrante T, Ma D, Donghia N, Fan M, Daringer NM, Bosch I, Dudley DM, O’Connor DH, Gehrke L, Collins JJ. Rapid, Low-Cost Detection of Zika Virus Using Programmable Biomolecular Components. Cell. 2016 May 19;165(5):1255-1266. doi: 10.1016/j.cell.2016.04.059. Epub 2016 May 6. PubMed PMID: 27160350.

[22] https://www.qiagen.com/us/

[23] QIAGEN announces worldwide shipments of QIAstat-Dx test kits for SARS-CoV-2. https://corporate.qiagen.com/newsroom/press-releases/2020/20200226_coronavirus

[24] State Key Lab of Respiratory Disease, China. http://www.cscse.edu.cn/Portals/0/images/gzykdx/hys.html

[25] National Health Commission of the PRC http://en.nhc.gov.cn/

[26] IGM: immunoglobuline M (IgM) glicoproteine appartenenti alla superfamiglia delle immunoglobuline costituiscono un isotipo di anticorpi coinvolti nella risposta immunitaria dell’organismo umano.

[27] Xie X, Zhong Z, Zhao W, Zheng C, Wang F, Liu J. Chest CT for Typical 2019-nCoV Pneumonia: Relationship to Negative RT-PCR Testing. Radiology. 2020 Feb 12:200343. doi: 10.1148/radiol.2020200343. [Epub ahead of print] PubMed PMID: 32049601.

[28] Tamponi Covid-19, Real-Time PCR e Altre Storie http://www.europeanconsumers.it/2020/03/15/tamponi-covid-19-real-time-pcr-e-altre-storie/

[29] Coronavirus, la Cina sterilizza le banconote. Rezza (Iss): «Basta lavarsi le mani» https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-rezza-iss-sterilizzare-banconote-eccessivo-basta-lavarsi-mani-ACjzzvJB

[30] https://www.bancaditalia.it/compiti/emissione-euro/banconote/index.html

[31] Ministero della Salute. FAQ – Covid-19, domande e risposte. http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=228#4

[32] Moderately Strong Confirmation of a Laboratory Origin of 2019-nCoV. https://jameslyonsweiler.com/2020/02/02/moderately-strong-confirmation-of-a-laboratory-origin-of-2019-ncov/

[33] La proteina spike (proteina S) è una proteina transmembrana di tipo I che varia da 1.160 aminoacidi per il virus della bronchite infettiva aviaria (IBV) e fino a 1.400 aminoacidi per il coronavirus felino (FCoV).

[34] Il plasmide (o vettore) shuttle è un plasmide sintetico in grado di replicarsi e/o di trasportare geni in un ospite.

[35] SARS vaccine of adenovirus vector and preparation method, application of coronavirus S gene https://patents.google.com/patent/CN1276777C/en?q=pshuttle-SN&oq=pshuttle-SN

[36] Coronavirus, epidemia sotto controllo entro fine aprile https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-epidemia-sotto-controllo-entro-fine-aprile-ACVIEPMB

[37] Si veda ad es. Colunga Biancatelli RML, Berrill M, Marik PE. The antiviral properties of vitamin C. Expert Rev Anti Infect Ther. 2020 Feb;18(2):99-101. doi: 10.1080/14787210.2020.1706483. Epub 2019 Dec 23. PubMed PMID: 31852327.

Informazioni generali

Novel Coronavirus (COVID-19) situation.  https://experience.arcgis.com/experience/685d0ace521648f8a5beeeee1b9125cd

CoViD-19: i metodi e le tecnologie per scoprire il nuovo coronavirus. https://www.focus.it/scienza/salute/nuovo-coronavirus-tecnologie-per-la-diagnosi

L’Iss: influenza stagionale e complicanze causano ogni anno 8 mila decessi in Italia. L’esperto: “Sbagliati paragoni col coronavirus”. https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/02/25/news/_influenza_8_mila_decessi_all_anno_ma_e_sbagliato_paragonarli_al_coronavirus_-249546412/

Perché il Coronavirus cinese si chiama COVID-19? https://www.ok-salute.it/salute/perche-il-coronavirus-cinese-si-chiama-covid-19/

Coronavirus e nuovo coronavirus SARS-CoV-2 – FAQ. https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/faq

Q&A on coronaviruses (COVID-19) https://www.who.int/news-room/q-a-detail/q-a-coronaviruses

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5351&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

Pandemia di COVID-19 del 2019-2020. https://it.wikipedia.org/wiki/Epidemia_di_COVID-19_del_2019-2020

Milioni di morti in più per l’inquinamento atmosferico. https://www.lescienze.it/news/2019/03/12/news/morti_inquinamento_atmosferico-4331321/

Coronavirus, l’Oms: “Attenzione alle banconote”. L’Iss: “È sufficiente lavarsi le mani”. https://tg24.sky.it/mondo/2020/03/05/coronavirus-banconote.html

#Covid19

Pregliasco: «La situazione Coronavirus in Italia è sotto controllo» http://www.vita.it/it/article/2020/02/28/pregliasco-la-situazione-coronavirus-in-italia-e-sotto-controllo/154192/

Cunial: «Col pretesto del coronavirus reclusione forzata di persone sane». https://www.oltre.tv/cunial-pretesto-coronavirus-reclusione-forzata-sane/

Coronavirus, epidemia sotto controllo entro fine aprile. https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-epidemia-sotto-controllo-entro-fine-aprile-ACVIEPMB

Coronavirus. L’epidemia sembra sotto controllo in Cina ma dilaga nel resto del Mondo. Il punto. https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=81987

COVID-19: una pandemia in itinere. Dr. Giannotta, il vaccino?: “I coronavirus mutano per adattarsi ai nuovi ospiti. https://www.freedompress.it/covid-19-una-pandemia-in-itinere-dr-giannotta-il-vaccino-i-coronavirus-mutano-per-adattarsi-ai-nuovi-ospiti/?fbclid=IwAR2UVo8JyZh3b-j-ZS4Et1AMOgvgJnrLKtxsv8HqzwoHqVSh3eGZAiuCN4g

Covid-19. Epidemia dal Nord Italia? Giannotta: “Creare un albero filogenetico avrebbe dimostrato che non siamo gli untori. https://www.freedompress.it/covid-19-epidemia-dal-nord-italia-giannotta-creare-un-albero-filogenetico-avrebbe-dimostrato-che-non-siamo-gli-untori/

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