La violenza politica spezza il comitato delle associazioni contro il TSM2 (Terminillo Stazione Montana)

European Consumers dal 2014 partecipa a tutte le iniziative per la Tutela del Terminillo dalle periodiche pressioni per un’espansione dell’area del comprensorio sciistico, con irrimediabili distruzioni per gli habitat naturali e per la fauna che li abita[1].

Da anni la giunta regionale intende stanziare milioni di euro (attualmente si parla di 29) per il progetto Terminillo Stazione Montana, giunto ora alla seconda revisione (dopo una precedente bocciatura), approvata da tutti gli enti locali nonostante una serie di gravi lacune metodologiche.

European Consumers insieme ad altre Associazioni Ambientaliste da anni denuncia le incongruenze del progetto di ampliamento sciistico del comprensorio sciistico del Terminillo, con pesanti ricadute ambientali e assenza di ricadute positive sull’occupazione e sull’economia[2], in palese contrasto con le tendenze climatiche e con le più elementari norme di tutela ambientale e idrogeologica[3]. European Consumers è stata attiva anche dal punto di vista legale presentando esposti per danni contro ignoti per la costruzione di strade nel SAC Valleonina con conseguente dissesto idrogeologico[4].

European Consumers insieme ad altre 10 associazioni (CAI Lazio, WWF Lazio, Altura Lazio, LIPU Lazio, Mountain Wilderness Lazio, Forum Salviamo il Paesaggio Rieti e Provincia, Inachis Rieti, Italia Nostra Rieti, Post Tribù, Rieti Virtuosa, Salviamo l’Orso) ha inviato recentemente agli Uffici competenti della Regione Lazio le Osservazioni al Progetto Terminillo Stazione Montana (TSM2), presentate il 6 marzo 2020[5] in un incontro tenutosi purtroppo a porte chiuse a causa dell’emergenza Coronavirus[6].

Tuttavia la divisità politica imperversa anche in temi come quelli ambientali dove dovrebbe essere il raggiungimento di fini comuni l’unica linea guida. O forse le diversità nell’interpretazione della realtà sono semplicemente scuse per isolare forze non disposte ad accettare alcun compromesso con i poteri più o meno occulti. Di fatto European Consumers, nonostante il suo evidente impegno nel nome della massima indipendenza di pensiero, basandosi solo sulle evidenze tecniche, è stata costretta ad uscire dal Comitato.

Il Rappresentante del comitato scientifico di European Consumers Pietro Massimiliano Bianco, noto per le sue posizioni prudenti e circostanziate, ha a suo tempo espresso sulla sua bacheca personale di Facebook un’opinione sulla vicenda Silvia Romano (facebook.com/max.bianco.5030/posts/3097319403664971).

È stato espresso, su una bacheca personale di facebook e non sulla chat whatsapp inerente al Terminillo, il concetto che è lecito non reputare un’eroina una tipa convertita all’Islam salafita e che il vero razzismo è dei missionari e dei cooperanti che pensano che gli africani abbiano bisogno di loro.

Secondo Max Bianco “L’Africa ha bisogno di unità tecniche interne e bisogna provvedere a educare la popolazione locale organizzarsi e far da sè, piuttosto che inviare persone prive di qualsiasi specializzazione. Si reputa molto particolare che una persona sottoposta a vessazioni da parte di integralisti islamici si converta alla loro religione per altro nelle forme più maschiliste. Come si sa Silvia Romano si sarebbe convertita al salafismo dei suoi carcerieri[7]. Gli Shabab definiscono cristiani ed ebrei come “apostati e politeisti” e li hanno massacrati e sgozzati in varie stragi[8]. Il jilbab islamico esibito pubblicamente da Silvia rappresenta un elemento di propaganda per questi terroristi ed è il simbolo della sottomissione della donna voluta dagli al Shabaab, che la impongono con violenza in tutte le zone che controllano”.

A questi post su una bacheca personale, che esprimono un’opinione individuale in modo sintetico e scherzoso, per altro esplicato nei commenti, è seguita una reazione violentissima sulla chat dedicata al Progetto TSM2.

È evidente che la reazione del gruppo di associazioni, impegnate ufficialmente per contrastare il degrado del massiccio del Terminillo a causa dell’espansione delle piste da sci, è un comportamento anti-dialettico, anti-democratico e divisivo e denota mancanza totale di rispetto per il nostro impegno nella causa comune e anche per le più elementari norme di net-etiquette.

Per tutti questi motivi European Consumers considera assolutamente esiziale nei motivi e nei modi il ban a Pietro Massimiliano Bianco dalla chat TSM per idee espresse in altri ambiti, interpretate come razziste quando la condanna era per il subdolo neocolonialismo di cooperanti e missionari per la cui inadeguatezza pagano i contribuenti.

Questo atteggiamento denuncia visioni politiche e dialettiche decisamente strumentali appartenendo ad un ambito estraneo alle lotte comuni che stiamo conducendo per la salvaguardia del territorio. Inoltre non è stato minimamente contattato, a proposito dell’esclusione di fatto del dr. Pietro Massimiliano Bianco, il Presidente di European Consumers Marco Tiberti offendendo direttamente tutta l’Associazione, costretta a uscire dal comitato.

Reputiamo che solo una lettura strumentale di quanto espresso dal nostro consulente possa essere interpretato come razzismo. Consideriamo tali tutti quelli che pensano che gli africani hanno bisogno di questo tipo di aiuti e non chi esprime idee libere da preconcetti ideologici. Reputiamo reazionario bannare persone di qualità per aver espresso opinioni, che solo una visione strumentale del contesto può utilizzare per azioni lesive di una comunità di intenti di interesse ambientale. Evidentemente alcune persone hanno altri interessi che difendere la natura.

Il Comitato di associazioni è sorto per risolvere i problemi del Terminillo ed escludere una valida e volenterosa persona e un importante Associazione, da sempre attiva sul territorio, dal dibattito per opinioni espresse altrove e su altri argomenti è una dimostrazione di completa mancanza di buon senso.

Per approfondire

http://www.europeanconsumers.it/tag/tsm2/

Note

[1] L’inutile e dannoso progetto che minaccia il Terminillo. http://www.salviamoilpaesaggio.roma.it/2020/03/linutile-e-dannoso-progetto-che-minaccia-il-terminillo/

[2] Terminillo, cronaca dell’incontro sul TSM2. http://www.salviamoilpaesaggio.roma.it/2020/03/terminillo-cronaca-dellincontro-sul-tsm2/

[3] Sci in crisi: al Terminillo è tempo di cambiare modello di sviluppo. http://www.frontierarieti.com/sci-in-crisi-al-terminillo-e-tempo-di-cambiare-modello-di-sviluppo/

[4] Terminillo Stazione Montana: aperto un procedimento a carico del sindaco di Leonessa https://www.mountainwilderness.it/impianti-di-risalita/terminillo-stazione-montana-aperto-un-procedimento-carico-del-sindaco-leonessa/

[5] Rieti: a porte chiuse il convegno sul futuro del Terminillo. http://www.appenninico.it/?p=3380

[6] Inviate alla Regione Lazio le osservazioni delle associazioni al progetto di espansione degli impianti sciistici nelle aree protette del Terminillo http://www.europeanconsumers.it/2020/03/12/inviate-alla-regione-lazio-le-osservazioni-delle-associazioni-al-progetto-di-espansione-degli-impianti-sciistici-nelle-aree-protette-del-terminillo/

[7] L’esperto di Islam: “Il riscatto di Silvia Romano? Vi svelo chi l’ha pagato” https://www.ilgiornale.it/news/cronache/lesperto-islam-riscatto-silvia-romano-vi-svelo-chi-lha-1862887.html; Silvia Romano e quel “Grazie a Dio”/ L’esperto “Non si è convertita all’Islam ma…” https://www.ilsussidiario.net/news/silvia-romano-e-quel-grazie-a-dio-lesperto-non-si-e-convertita-allislam-ma/2022747/

[8] Kenya, strage di studenti cristiani. Il martirio nell’indifferenza degli Organismi internazionali https://www.lavocedeltempo.com/Attualita/Africa/Kenya-strage-di-studenti-cristiani.-Il-martirio-nell-indifferenza-degli-Organismi-internazionali; Le feroci stragi di al-Shabaab: chi sono e come operano i terroristi islamici che hanno convertito Silvia Romano http://www.atlanticoquotidiano.it/quotidiano/le-feroci-stragi-di-al-shabaab-chi-sono-e-come-operano-i-terroristi-islamici-che-hanno-convertito-silvia-romano/; La strage degli “adoratori del diavolo” in Iraq. I salafiti a caccia di yazidi e di petrolio http://www.greenreport.it/news/energia/strage-degli-adoratori-diavolo-in-iraq-i-salafiti-caccia-yazidi-petrolio/

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