Il totalitarismo in rete avanza con il retrocedere del COVID19

 

È ormai cosa nota che la gravità del COVID19 è stata enormemente amplificata dai media[1] per soggiacere a input tecnocratici in nuce già nell’anti-costituzionale decreto Lorenzin[2] e inerenti l’apparente svendita della medicina ai deleteri interessi delle multinazionali del farmaco[3], per natura dedite al profitto e non di certo al benessere dei cittadini. Queste entità sono però in grado a quanto pare di influenzare interi governi attraverso continui e mai normati conflitti di interesse[4], come tristemente noto a chi è ancora dotato di libero pensiero.

Non sembra un caso che uno dei paesi dove il terrorismo masso(n)-mediatico sia stato più intenso è proprio l’Italia dove l’assurda decisione di imporre 10 vaccini ai bambini, di cui 6 entro il primo anno di vita, per porre lo sfortunato Stato all’avanguardia nella sperimentazione vaccinale[5], ha suscitato una dura reazione di genitori, costituzionalisti e onesti cittadini.

La dittatura tecnocratica e lo svilimento della scienza a mera esecutrice di interessi privati è dimostrata anche dal diktat dell’Ordine dei Medici ad accettare la linea ufficiale sui vaccini pena la radiazione dall’Ordine. Un comportamento perfettamente ricalcato sul sistema del “centralismo democratico” delle dittatura comuniste, ma a vantaggio del liberismo più sfrenato.

Tornando alla dittatura masso(n)-mediatica è purtroppo ormai evidente come il pensiero unico sovra evidenziato sia penetrato anche nella Rete, considerata ancora da molti un luogo di democrazia se non altro virtuale. Tutti i principali canali internet (google, youtube, facebook) sono impegnati a “purificare” la rete da contenuti che diano informazioni “diverse” su vaccini e covid19.

Questi comportamenti si inseriscono in un quadro mass(on)-mediatico di tipo assolutistico che non prevede alcuna discussione, i promotori delle idee pro-vacciniste e i terroristi del COVID hanno rifiutato qualsiasi confronto pubblico con gli oppositori al pensiero unico di quello che è giusto chiamare Sistema Imperialista delle Multinazionali Farmaceutiche, giungendo addirittura a denunciarne le libere e propositive posizioni a livello penale[6].

Nella vera scienza è la discussione il motore evolutivo; se una teoria non ha basi sufficienti sarà la “democrazia” interna degli esperti e degli interessati a deciderlo attraverso la libera e pubblica discussione. Ma non si può impedire a una teoria, seppure minoritaria, di circolare. Altrimenti la Terra sarebbe ancora piatta e concetti ormai acquisiti come l’evoluzione delle specie, la relatività, la fisica quantistica e la tettonica delle placche non si sarebbero mai sviluppate.

Un esempio del totalitarismo vigente ha riguardato anche la nostra associazione. Come si può facilmente constatare abbiamo tra i primi, tramite la nostra rete di esperti, individuate ben determinate evidenze riguardanti l’andamento del virus[7] e le sue caratteristiche ecologiche[8]. Per cui abbiamo seguito con attenzione le discussioni degli esperti e partecipato singolarmente o come associazione a conferenze sull’argomento.

Avevamo infatti ricevuto da una nostra collaboratrice le dichiarazioni dell’Immunologo svizzero Beda Stadler[9]:

“I positivi asintomatici non esistono, si tratta di soggetti immuni che non trasmettono la malattia. L’errore avviene perché i test sono incapaci di determinare se il virus è ancora attivo o già distrutto dal sistema immunitario. Molta gente è già immune al virus perché ha già avuto altri Coronavirus simili. I soggetti in buona salute che portano la mascherina, farebbero meglio a indossare un elmetto, perché il rischio che gli cada qualcosa in testa è maggiore di quello di essere seriamente infettati dal virus!”.

Ci sembravano informazioni importanti oltre che ufficiali e le abbiamo largamente diffuse. Pur rientrando nella normale discussione scientifica e quindi nell’ottica democratica e dialettica che dovrebbe distinguere la scienza dalla barbarie, siamo stati censurati. Il profilo è stato bloccato e il post eliminato per quanto possibile.

Rispetto alle posizioni di Beda Stadler vogliamo ricordare che sulla validità dei tamponi e sulle loro caratteristiche si sono espressi vari esperti. L’infettivologo Fabio Franchi ha affermato che “il test del tampone non é stato validato, non é stato standardizzato e di questo non si conosce la sensibilità e la specificità”[10]. Il dottore a Byoblu24 ed in diretta il 29 aprile ha affermato che la procedura di isolamento del virus non sarebbe effettuata correttamente.

Tom Taylor già professore del dipartimento di statistica del CDC (Center for Disease Control, USA) ha espresso preoccupazione per l’affidabilità dei tamponi attualmente in uso. Spiega[11] che nel processo alla base del test (PCR), nel caso del coronavirus, ci sia l’assenza di approfonditi percorsi di validazione scientifica dei test, i quali richiedono all’incirca un anno. L’esplodere della pandemia ha reso impossibile seguire i percorsi canonici, con il risultato che produttori dei kit e laboratori di tutto il paese hanno proceduto in maniera empirica e con poca supervisione da parte delle autorità. Affermazioni del tutto in linea con quanto anche da noi pubblicato[12].

Concludiamo con la curva del COVID19 in Italia che mostra un tipico andamento a campana con una ridicola coda usata strumentalmente per paventare un secondo lockdown ed esaltare le misure prese. I picchi che si osservano corrispondono prevalentemente alle regioni del nord Italia, dove notoriamente, nella fase iniziale dell’epidemia, migliaia di operatori sanitari mal protetti si sono trasformati in untori[13].

Questo nonostante le linee guida OMS[14] già da anni avvertivano che in presenza di sintomi polmonari, stante la presenza dei virus di tipo Sars, era necessaria particolare accortezza nella difesa degli operatori sanitari. Questo per evitare quello che è puntualmente avvenuto in Italia e altri paesi: un’alta carica virale in ambiente frequentati da persone già compromesse (che rappresentano la maggior parte dei decessi e dei casi in terapia intensiva).

 

 

Riferimenti

[1] Massimo Fioranelli, “Basta con questo terrorismo mediatico che attribuisce al covid-19 qualsiasi malattia. https://www.primapaginanews.it/articoli/massimo-fioranelli-basta-con-questo-terrorismo-mediatico-che-attribuisce-al-covid-19-qualsiasi-malattia-478111

[2] Vaccini, Paolo Maddalena: “Norma anticostituzionale. Verso una pioggia di ricorsi” http://www.direttanews24.com/vaccini-paolo-maddalena-norma-anticostituzionale-verso-una-pioggia-di-ricorsi/

[3] Big Pharma controlla medici ed enti sanitari. Ai pazienti va garantita totale trasparenza. https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/09/29/big-pharma-controlla-medici-ed-enti-sanitari-ai-pazienti-va-garantita-totale-trasparenza/5485545/

[4] Affare Vaccini / Il mega conflitto di Glaxo & di Beatrice Lorenzin. http://www.lavocedellevoci.it/2017/09/09/affare-vaccini-il-mega-conflitto-di-glaxo-di-beatrice-lorenzin/

[5] L’Italia capofila per le strategie vaccinali a livello mondiale https://www.aifa.gov.it/-/l-italia-capofila-per-le-strategie-vaccinali-a-livello-mondiale

[6] La solidarietà di European Consumers al dr. Stefano Montanari denunciato per aver espresso le sue opinioni su Covid-19 http://www.europeanconsumers.it/2020/04/06/la-solidarieta-di-european-consumers-al-dr-stefano-montanari-denunciato-per-aver-espresso-le-sue-opinioni-su-covid-19/

[7] Covid-19 e le stranezze geografico-statistiche italiane http://www.europeanconsumers.it/2020/04/18/covid-19-e-le-stranezze-geografico-statistiche-italiane/

[8] Considerazioni sulla localizzazione geografica delle epidemie da Covid-19. http://www.europeanconsumers.it/2020/04/22/considerazioni-sulla-localizzazione-geografica-delle-epidemie-da-covid-19/

[9] L’infettivologo Fabio Franchi: “il test del tampone non é stato validato” https://www.ilgazzettinovesuviano.com/2020/07/24/linfettivologo-fabio-franchi-il-test-del-tampone-non-e-stato-validato/

[10] Discussione sulla validità dei test usati per la diagnosi di COVID-19 https://www.facebook.com/watch/?v=554935132109407

[11] Coronavirus, gli studiosi: «Allarme falsi negativi nei tamponi» https://www.ilmessaggero.it/mondo/coronavirus_tamponi_falsi_negativi-5152441.html

[12] Tamponi Covid-19, Real-Time PCR e Altre Storie http://www.europeanconsumers.it/2020/03/15/tamponi-covid-19-real-time-pcr-e-altre-storie/

[13] Coronavirus/ Sono 29.476 gli operatori sanitari contagiati. https://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/aziende-e-regioni/2020-07-02/coronavirus-sono-29476-operatori-sanitari-contagiati-092428.php?uuid=ADt4cvb&refresh_ce=1

[14] Strengthening health security by implementing the International Health Regulations (2005). https://www.who.int/ihr/lyon/surveillance/infectioncontrol/en/

Sulla censura a European Consumers vedi anche: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10223230820309294&id=1547396142

 

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