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vino, birra e alcolici

15/06/2017 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 15 giugno 2017 ( di redazione )

BISOGNA LEGGERE QUESTA NOTIZIA CON OCCHIO CRITICO E SAPERE CHE L’OSSERVATORIO PERMANENTE SUI GIOVANI E L’ALCOL E’ SPONSORIZZATO ANCHE DA ASSO BIRRA

http://www.lastampa.it/2017/06/15/societa/alcol-i-giovani-conoscono-le-norme-statali-in-materia-e-le-approvano-jARc8elEvXsiNAjuPZmGgP/pagina.html ALCOL, I GIOVANI CONOSCONO LE NORME STATALI IN MATERIA E LE APPROVANO È ciò che emerge da una ricerca realizzata dall’Istituto di Ricerca Eclectica sotto la direzione di Franca Beccaria e la supervisione di Franco Prina dell’Università di Torino. Pubblicato il 15/06/2017 ANDREA COMINETTI Quando si sente parlare di giovani e di alcol, insieme, nella stessa frase, si pensa immediatamente al peggio. Nella realtà, invece, la maggior parte dei ragazzi italiani, oltre a essere piuttosto informata sulle norme che regolano il consumo di bevande alcoliche, in larga misura (l’87 per cento circa) le approva. Questo è ciò che emerge dalla ricerca Giovani, Alcol e Divieti – Opinioni e atteggiamenti dei giovani italiani sulle norme in materia di alcol, che verrà presentata in maniera approfondita giovedì 15 giugno, dalle ore 9.15 alle 12.30, presso l’Università Bicocca di Milano. LA PAROLA AI GIOVANI  Promossa dall’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcol, l’indagine è stata realizzata dall’Istituto di Ricerca Eclectica sotto la direzione di Franca Beccaria e la supervisione di Franco Prina dell’Università di Torino. Attraverso quasi duemila questionari online (1.815, per la precisione), la creazione di un web forum e la realizzazione di quattro focus group, sono stati intervistati – su un tema che li tocca da vicino ma sul quale raramente vengono interpellati – una serie di giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni, residenti in diverse città italiane. LO SCHELETRO DELLA RICERCA  Oltre ad aver approfondito la loro conoscenza sul tema, facendo riferimento alle leggi vigenti, ai giovani è stata chiesta una valutazione personale della situazione italiana, provando a immagine le possibili conseguenze di un ipotetico inasprimento delle norme in materie di alcol. In particolare sull’età minima per iniziare a bere, sui luoghi, sugli orari, sui prezzi.(*) L’EFFETTO BOOMERANG DELLE NORME STRINGENTI  I risultati offrono numerosi e importanti spunti di riflessione. Per tutti, dai genitori agli educatori, passando per gli operatori sociosanitari fino ai politici. Secondo gli stessi interessati non è di certo introducendo nuovi e più severi divieti che si limiteranno i danni, considerato che già molti di quelli vigenti sono ampiamente disattesi, soprattutto da chi dovrebbe farli rispettare.(**) I giovani ritengono(***) che ulteriori provvedimenti normativi potrebbero addirittura peggiorare la situazione e ottenere un effetto boomerang, portandoli a perdere la fiducia nei confronti delle istituzioni. Meglio, quindi, puntare sugli interventi diretti, di sensibilizzazione oltre che di prevenzione. (****)   (*)NOTA: sono i punti di forza suggeriti dall’O.M.S. per ridurre il consumo di bevande alcoliche e di conseguenza i problemi alcolcorrelati.   (**)NOTA: io direi “da chi dovrebbero rispettarli” (vedi articoli successivi)   (***)NOTA: i giovani sono i primi consumatori e quindi è normale che non vogliano ulteriori freni nella vendita di bevande alcoliche. Ma è anche quello che vogliono le industrie di alcolici!!!   (****)NOTA: se si introducono nuovi e più severi divieti si ha un calo immediato delle vendite e quindi l’Asso Birra che finanzia l’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcol, avrebbe una perdita immediata; gli interventi di sensibilizzazione e prevenzione hanno, invece, un effetto più lento perché mirano al cambiamento della cultura generale della comunità e quindi, i produttori, non hanno una perdita immediata. Per questo l’Osservatorio è favorevole ad interventi di sensibilizzazione e di prevenzione, piuttosto che un ipotetico inasprimento delle norme in materia di alcol e sull’età minima per bere, sui luoghi, sugli orari o sui prezzi!.

VENDITA ILLEGALE DI BEVANDE ALCOLICHE

http://www.fanoinforma.it/alcol-a-ragazze-15enni-denunciato-negoziante-del-centro-storico/ ALCOL A RAGAZZE 15ENNI, DENUNCIATO NEGOZIANTE DEL CENTRO STORICO by Fanoinforma 12 giugno 2017 Fano (PU) – Stavano tranquillamente bevendo birra in bottiglie di vetro lungo Via Nolfi, finché il loro passatempo del sabato sera non è stato interrotto dagli agenti del Commissariato di Polizia di Fano, guidati dal dirigente Stefano Seretti, che le hanno prima accompagnate presso la locale caserma e successivamente affidate ai rispettivi genitori. Le ragazze, di età compresa tra i 15 e 16 anni, si erano organizzate per bene: consapevoli del fatto che il bar della via, abituale ritrovo di molti giovani, non avrebbe veduto alcol ai minorenni, lo avevano acquistato qualche ora prima in un negozio del centro per poi consumarlo come se nulla fosse in strada. Inevitabile per il gestore del negozio la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Pesaro per aver venduto alcolici a minori di anni 16. Il week end della Polizia di Stato, su disposizione del Questore dr. Antonio Lauriola, è proseguito con ben tre arresti a persone risultate avere a loro carico provvedimenti di carcerazione. In particolare un cittadino marocchino, già noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato dagli agenti, nel centro storico fanese e condotto alla Casa Circondariale di Villa Fastiggi,essendo emerso a suo carico un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura di Ancona, dovendo lo stesso scontare 2 anni e 11 mesi di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti. Stessa sorte è toccata ad un uomo di origini calabresi, residente a Fano, anch’egli conosciuto dalle forze dell’ordine, in quanto il Magistrato di Sorveglianza aveva sospeso il suo affidamento in prova e ripristinato la carcerazione, per essere stato sorpreso in compagnia di persone pregiudicate. Infine, un campano, anch’egli noto alla Polizia, veniva tratto in arresto e sottoposto a detenzione domiciliare della durata di 1 anno, comminata dal Tribunale di Sorveglianza di Ancona.

http://www.quinewsfirenze.it/firenze-alcol-fuori-orario-il-minimarket-serra-i-battenti.htm ALCOL FUORI ORARIO, IL MINIMARKET SERRA I BATTENTI GIOVEDÌ 15 GIUGNO 2017 Chiusura di dodici giorni per un negozio di via Palazzuolo pizzicato per la terza volta di fila a vendere bevande alcoliche dopo le 21 FIRENZE — A notificare la sospensione dell'attività sono stati gli agenti della polizia municipale che sono piombati nel negozio per i controlli. Ora la serranda dovrà rimanere abbassata per dodici giorni consecutivi. "Continua l'impegno dell'Amministrazione contro la vendita illegale di alcol - ha detto l'assessore alla polizia municipale Federico Gianassi - e l'attenzione alla zona di via Palazzuolo. Ringrazio gli agenti per il loro lavoro quotidiano a tutela dei cittadini e della città".

http://www.lastampa.it/2017/06/12/cronaca/la-prima-retata-nella-battaglia-contro-alcol-e-vetro-colpisce-i-minimarket-di-san-salvario-2gfsNlD0amLQsWrupDKAkK/pagina.html LA PRIMA RETATA NELLA BATTAGLIA CONTRO ALCOL E VETRO COLPISCE I MINIMARKET DI SAN SALVARIO Multe per 15 mila euro dopo lo stop alle bottiglie da asporto Le verifiche hanno promosso ristoranti e birrerie 14/06/2017 FEDERICO GENTA TORINO In fondo c’era da aspettarselo. I primi a cadere nella retata anti bottiglie da asporto, il giorno stesso della pubblicazione dell’ordinanza comunale che detta nuove regole, più stringenti, sulla vendita degli alcolici in orari notturni, sono stati i minimarket. Quelli etnici, per capirci, che non conoscono orari e hanno prezzi chiaramente più convenienti rispetto a pub e ristoranti che si affacciano sulle strade della movida. Il primo blitz, venerdì, è andato in scena a San Salvario, quando uomini in borghese del commissariato Barriera Nizza e della polizia municipale hanno iniziato a seguire a distanza i movimenti dei clienti. LA PRIMA MULTA  La prima multa è stata elevata quaranta minuti dopo le 20. Via Saluzzo 31/C, da «Afridi». È il bazar gestito da Iqbal, un pachistano di 28 anni. Stava vendendo alcolici a quattro ragazzi italiani. E, nel negozio, non aveva affisso la copia dell’ordinanza, fresca di giornata. A lui è andata bene: se l’è cavata con una sanzione da 100 euro. Stesso copione, praticamente in contemporanea, dall’altro lato della strada. «Mridila Supermarket», via Saluzzo 32. Medesime accuse e medesima multa da pagare per il titolare, un bengalese classe 1992. LE ZONE DI CONFINE  Le vere stangate, invece, sono arrivate quattro ore più tardi. E nei guai sono finiti altri due market: L’«Ipsan» di via Galliari e un altro «Mridila», questa volta al 7 di via Nizza. Zone di confine, si dirà, dove la recentissima ordinanza non conta. Certo, peccato che, passata mezzanotte, il divieto per gli alcolici da asporto valga per tutti. Il risultato è una vera stangata: poco meno di 7 mila euro a testa per i rispettivi proprietari, anche in questo caso originari del Bangladesh. Puniti insieme a uno dei clienti, colpevole inconsapevole, pizzicato proprio mentre usciva dal locale stringendo tra le mani una bottiglia di birra. Non è che l’inizio, visto che i controlli, e le retate a sorpresa, proseguiranno anche nei prossimi giorni e negli altri quartieri finiti nel mirino: a Vanchiglia e nell’area di piazza Vittorio. 

http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/06/14/news/movida_a_vanchiglia_centri_sociali_e_avventori_allontanano_la_pattuglia_della_polizia-168078186/ MOVIDA A VANCHIGLIA, CENTRI SOCIALI E AVVENTORI ALLONTANANO LA PATTUGLIA DELLA POLIZIA Il bilancio dei controlli: denunciato titolare di un kebab e una sanzione ad un altro locale per aver venduto vetro da asporto dopo le 23 di CARLOTTA ROCCI 14 giugno 2017 Protesta di Askatasuna e dei frequentatori dei locali contro i controlli della polizia per le nuove norme sulla movida in piazza Santa Giulia. Ieri sera le pattuglie della polizia erano in servizio in zona Vanchiglia per i controlli previsti dalla nuova ordinanza del Comune in vigore dalla scorsa settimana. Le pattuglie stavano controllando alcuni ragazzi ai quali sono state sequestrate tre bottiglie di birra dopo le 20. I militanti del centro sociale hanno iniziato a protestare chiedendo ai poliziotti di andare via. Dopo qualche minuto il gruppetto di persone sono diventate diverse decine che al grido di : "Via la polizia da Vanchiglia" hanno cercato di allontanare le pattuglie. "Fuori gli sbirri da Vanchiglia", hanno urlato(*). Alla fine la polizia - che aveva già in larga parte terminato il servizio di controllo - si è allontanata per non aumentare la tensione scatenando problemi di ordine pubblico. Il bilancio dei controllo  - oltre alle birre sequestrate ai clienti - è di una denuncia a un titolare di un kebab già multato il 10 giugno per aver venduto alcolici dopo le 23, e una sanzione ad un altro locale per aver venduto vetro da asporto dopo le 23. Sulla protesta improvvisata sono in corso le indagini della Digos che sta lavorando per identificare i presenti. Un video di quello che è accaduti è stato pubblicato su Facebook dal centro sociale Askatasuna.

(*)NOTA: questo è un fatto molto grave! La Polizia non può più fare il proprio lavoro!

GIA' SUCCEDONO CERTI GUAI, IMMAGINIAMOCI SE LE FORZE DELL'ORDINE NON POTESSERO INTERVENIRE! 

http://www.folignooggi.it/notizie/movida-violenta-a-foligno-casapound-chiede-piu-sicurezza-12624/ MOVIDA VIOLENTA A FOLIGNO, CASAPOUND CHIEDE PIÙ SICUREZZA IN CENTRO STORICO ASPETTIAMO ORMAI DA ANNI DELLE RISPOSTE CONCRETE DA CHI AMMINISTRA 14 giugno 2017 Foligno 14 giugno – Sono stati attimi di paura quelli intorno alle 2 del mattino in via Gramsci, nella notte tra sabato e domenica. Esattamente nel cuore della movida folignate, infatti, secondo le testimonianze una macchina con a bordo quattro individui sarebbe arrivata a tutta velocità, una volta scesi dall’auto questi ultimi avrebbero iniziato a lanciare sedie e tavolini in ferro battuto addosso ai presenti, per poi risalire velocemente in macchina e dirigersi verso Piazza San Domenico. Diverse le persone rimaste ferite e altrettante quelle scosse dal raid totalmente inaspettato nel centro storico della città. Sul posto Polizia e Carabinieri hanno raccolto le testimonianze e stanno in queste ore portando avanti le indagini.  “Ci troviamo ancora una volta nel giro di poche settimane a dover parlare di sicurezza nel centro storico – afferma Saverio Andreani Responsabile di CasaPound Italia Foligno – episodio inaccettabile che rimarca ancora una volta la mancanza​ di controlli e sicurezza nel centro, durante le ore notturne”.  “Aspettiamo ormai da anni delle risposte concrete da chi amministra la città e ancor di più aspettiamo azioni che possano risolvere queste situazioni inverosimili. – continua lo stesso Andreani – Un pensiero va a chi, anche se superficialmente, è rimasto vittima di questo gesto. Ci auguriamo che ciò non si ripeta e che si possa uscire per le vie del centro con il massimo della serenità, come dovrebbe essere”.

A TRENTO SI DISCUTE DI VIETARE ALCOLICI E BOTTIGLIE DI VETRO DURANTE LE MANIFESTAZIONE DI PIAZZA.

http://www.pressreader.com/italy/corriere-del-trentino/20170615/281655370060843 ALCOL DURANTE LE FESTE, PALLA AD ANDREATTA Il provvedimento regolerà la vendita. Esercenti: «Bene vietare il vetro. No ai drink? Se ne discuta» Corriere del Trentino15 Jun 2017A. R. T. TRENTO A stabilire se durante le Vigiliane e le altre feste in programma nel capoluogo si potranno somministrare alcolici sarà un’ordinanza del sindaco di Trento Alessandro Andreatta. Il comitato provinciale per l‘ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi martedì, ha spiegato che «una particolare attenzione è stata riservata alla necessità di vietare alcolici e l’utilizzo di bottiglie e bicchieri di vetro, in occasione di manifestazioni che concentrino un folto pubblico». Una misura, quella di vietare la vendita di bottiglie e bicchieri di vetro, assunta per evitare l’«effetto Torino», vale a dire il rischio che in una situazione di emergenza qualcuno possa ferirsi con cocci di vetro sull’asfalto. «Un intervento che accogliamo con favore» spiega Massimiliano Peterlana, presidente della sezione trentina della federazione italiana esercenti pubblici e turistici (Fipet). Peterlana parla di una «scelta positiva», che si aggiunge «ad altre misure legate agli orari e ai controlli», accolte con favore dal presidente Fipet il quale ritiene che «aumentare la sicurezza durante manifestazioni pubbliche dovrebbe essere apprezzato anche dai cittadini». «Se la festa dura tutta la notte, o comunque diverse ore, perdere qualche minuto per un controllo non toglie nulla» sottolinea Peterlana. I dubbi degli esercenti, quindi, si concentrano su alcuni importanti dettagli. «A Torino, però, a distribuire bottiglie e bicchieri di vetro pare siano stati venditori abusivi — prosegue Peterlana — Quindi l’ideale sarebbe che a gestire eventuali bancarelle fossero i pubblici esercizi». Altra cosa sarebbe, invece, se sugli alcolici fosse proprio posto il divieto: «In quel caso spero ci arrivino delle comunicazioni — continua il presidente Fipet — Credo che, in ogni caso, valesse la pena consultare l’associazione di categoria». Su questo argomento dovrà fare chiarezza il primo cittadino mediante un’ordinanza ad hoc. «Effetto Torino» Il no ai contenitori di vetro è legato al rischio di ferirsi con i cocci in situazione di pericolo Peterlana «In piazza San Carlo le bottiglie sarebbero state distribuite da venditori irregolari»

VITTIME ILLUSTRI DEL VINO, DELLA BIRRA E DI TUTTE LE ALTRE BEVANDE ALCOLICHE!

http://www.105.net/news/tutto-news/231097/brad-pitt-si-rivela-ero-un-alcolizzato.html BRAD PITT SI RIVELA: “ERO UN ALCOLIZZATO” L’attore statunitense si è raccontato in un’intervista, e non ha avuto paura di mostrare le sue debolezze. Brad Pitt si rivela: “Ero un alcolizzato” Non è tutto oro quello che luccica ed anche le superstar di Hollywood vivono delle difficoltà come tutte le persone comuni. Brad Pitt è uno degli attori contemporanei più amati, eppure nella sua strada ha incontrato non pochi ostacoli. In una recente intervista il protagonista di Troy e Bastardi senza gloria torna a far parlare di sé, e tocca un tasto difficilissimo della sua storia personale: quello della dipendenza dall’alcol, che l’ha accompagnato per lunghi anni. Pitt non fa segreto di questo problema, pronunciando le seguenti parole: "Non riesco a ricordare un giorno da quando sono uscito dal college in cui non fossi ubriaco o non stessi fumando uno spinello, o qualcosa del genere." L’uomo ha poi continuato: "Ho smesso con tutto, tranne che con l'alcol, solo quando ho cominciato a costruire una famiglia. Ma lo scorso anno ho ricominciato. Ho iniziato a bere troppo, è diventato un problema. Ero capace di bere un Russian con vodka sotto il tavolo. Ero un professionista, ero molto bravo." Dopo il divorzio dalla bellissima Angelina Jolie lo statunitense aveva detto di “Essersi sentito morire”, senza fare segreto della tanta sofferenza dovuta ad un momento di transizione così particolare. Ed anche in quest’intervista non potevano mancare i riferimenti alla sua ex moglie. L’attore ha confessato che dopo la separazione, per lui, era diventato impossibile vivere nella sua casa, perchè in passato era stata il loro nido d’amore e fare i conti con i ricordi era troppo dura. Ora le cose sembrano andare meglio, lo shock del divorzio è stato superato, e così il problema con l’alcol: “Adesso ho il tratto urinario più pulito di Los Angeles, lo garantisco!”

http://www.105.net/news/tutto-news/233772/brad-pitt-si-scusa-con-la-aniston-dopo-12-anni.html BRAD PITT SI SCUSA CON LA ANISTON DOPO 12 ANNI Niente più alcol e tanta psicanalisi, l’attore le avrebbe chiesto scusa “per tutte le volte che le ha spezzato il cuore”. Brad Pitt si scusa con la Aniston dopo 12 anni Porgere le proprie scuse anche se in ritardo? È sempre meglio che fare finta di niente. In questo caso, però, di anni ne sono passati ben 12. Il protagonista di questa vicenda è niente meno che Brad Pitt: l’attore americano si è finalmente degnato di scusarsi con Jennifer Aniston per "ogni volta che le ha spezzato il cuore". Dopo una relazione durata cinque anni, e un divorzio inaspettato, Pitt ha rivelato a un magazine americano che i due si sarebbero riappacificati. Sia ben chiaro, la Aniston non ha mostrato alcun interesse verso l’ex, in quanto felicemente sposata con Justin Theroux da ormai due anni. Improbabile, quindi, il ritorno di fiamma, anche se le scuse sono state accettate di buon grado. Dopo che tutte le sue relazioni sono andate in fumo, ultima in ordine di tempo quella con Angelina Jolie, pare che Pitt abbia trovato giovamento da alcune cure, che l'hanno aiutato a riprendere in mano la sua vita. Una fonte molto vicina all'attore ha affermato: "Non è tipo da fare cose del genere, ma grazie alla terapia che ha intrapreso ha imparato a esprimere i suoi sentimenti". Pitt, uscito vittorioso da un lungo periodo di psicanalisi, ha dichiarato di aver abbandonato l’alcol: “non tocco più un goccio, bevo solo succo di mirtilli e acqua frizzante”. Jennifer ha risposto a Brad che “ciò che conta, dopo tanti anni, è di guardare al futuro”. Semplice e diretta.

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

http://www.romagnanoi.it/news/home/1231858/Transessuale-alterato-da-alcol-e-droga.html TRANSESSUALE ALTERATO DA ALCOL E DROGA AGGREDISCE I CARABINIERI I.M. 24enne bulgaro, sorpreso durante la lite con un connazionale, reagiva a calci e pugni. Arrestato 15/Giugno/2017 - H. 02.34 Cervia Nella notte i carabinieri in servizio perlustrativo del territorio, transitando a Savio di Cervia, in via Romea nord, s'imbattevano nella lite tra un transessuale bulgaro e un altro connazionale. Erano le ore 3 circa di domenica mattina e i militari sono intervenuti per mettere clama tra i due ma il transessuale li aggrediva con calci e pugni.Una volta bloccato, veniva trasportato al comando della Compagnia di Cervia – Milano Marittima. Ieri, I.M. 24enne, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine perché dedito al meretricio e con precedenti simili nei loro confronti, è comparso davanti all’A.G. ravennate che ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari a Ravenna per il di reato di “violenza e resistenza a pubblico ufficiale”L’arrestato è stato anche deferito per il reato di “ubriachezza” e segnalato alla Prefettura come consumatore di sostanze stupefacenti, poiché dagli accertamenti sanitari è risultato in esotossicosi alcolica (1,70 g/l) e sotto l’effetto di benzodiazepine. Nella notte i carabinieri in servizio perlustrativo del territorio, transitando a Savio di Cervia, in via Romea nord, s'imbattevano nella lite tra un transessuale bulgaro e un altro connazionale. Erano le ore 3 circa di domenica mattina e i militari sono intervenuti per mettere clama tra i due ma il transessuale li aggrediva con calci e pugni. Una volta bloccato, veniva trasportato al comando della Compagnia di Cervia – Milano Marittima. Ieri, I.M. 24enne, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine perché dedito al meretricio e con precedenti simili nei loro confronti, è comparso davanti all’A.G. ravennate che ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari a Ravenna per il di reato di “violenza e resistenza a pubblico ufficiale”. L’arrestato è stato anche deferito per il reato di “ubriachezza” e segnalato alla Prefettura come consumatore di sostanze stupefacenti, poiché dagli accertamenti sanitari è risultato in esotossicosi alcolica (1,70 g/l) e sotto l’effetto di benzodiazepine.

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

https://www.vicenzareport.it/2017/06/ancora-casi-di-guida-in-stato-di-ebbrezza/ ANCORA CASI DI GUIDA IN STATO DI EBBREZZA Redazione 14 giugno 2017    Cronaca, Vicenza Vicenza – I carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Vicenza e della stazione di Noventa Vicentina, nella giornata del 13 giugno, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Vicenza due persone sorprese alla guida in stato di ebbrezza alcolica. Nel primo caso i militari del Radiomobile, nel transitare in viale Milano del capoluogo, procedevano al controllo di un’autovettura Alfa Romeo 159 condotta da un 44enne di Bolzano Vicentino che evidenziando i sintomi tipici dell’ebbrezza alcolica e sottoposto a verifica tramite l’etilometro gli veniva riscontrato un tasso alcolemico d 0.87 g/l. Nel secondo caso, invece, i militari della stazione di Noventa Vicentina, intervenuti nella serata di domenica a Sarego per una fuoriuscita autonoma da parte del conducente del ciclomotore coinvolto, un 44enne di nazionalità indiana residente a Sarego, lo facevano trasportare presso l’ospedale civile di Arzignano per le cure del caso, a seguito delle quali gli veniva riscontrato un tasso alcoolemico di 3.18 g/l. Il ciclomotore è stato sequestrato.

https://www.rivieraoggi.it/2017/06/14/245258/controlli-sulle-strade-quattro-denunce-per-guida-in-stato-di-ebbrezza-e-sotto-effetto-droghe/ CONTROLLI SULLE STRADE, QUATTRO DENUNCE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA E SOTTO EFFETTO DROGHE DI LEONARDO DELLE NOCI — 14 GIUGNO 2017 Sono stati 109 i conducenti di veicoli controllati e 20 le contravvenzioni al Codice della Strada contestate dalla Polizia Stradale impegnata sul territorio TERAMO – Un sabato ed una domenica, quelli da poco passati, dedicati dal Distaccamento di Polizia Stradale di Pineto, coordinato dall’Ispettore Capo Spizzirri, a controlli e vigilanza stradale nella Vallata del Bisenti, Castiglione M.R., Montefino, Castilenti i territori comunali del Teramano in cui sono stati rafforzati i servizi. Sono stati 109 i conducenti di veicoli controllati e 20 le contravvenzioni al Codice della Strada contestate. Due i conducenti denunciati per guida in stato di ebbrezza ed altrettanti per guida sotto l’effetto di stupefacenti. I servizi, in relazione ai dati riscontrati hanno evidenziato imprudenze nei conducenti dei veicoli indubbiamente elevate, nonostante si tratti di territori comunali in cui è sensibilmente ridotto il traffico veicolare.

http://www.tgverona.it/pages/589499/cronaca/pirata_ubriaco_investe_moto_incastrato_da_foto.html PIRATA UBRIACO INVESTE  MOTO: INCASTRATO DA FOTO 14/06/2017 15:42 Un motociclista scatta una foto della targa e incastra l'autista che l'aveva investito e che non gli aveva prestato soccorso. Grazie alla prontezza di riflessi, un centauro ferito in viale dell'Industria è riuscito a denunciare l'uomo che l'aveva tamponato causandogli la rottura di quattro costole, con 30 giorni di prognosi. La Polizia municipale, dopo la denuncia del motociclista, si era recata subito a casa del pirata della strada e aveva trovato l'uomo, un veronese di 60 anni, con un tasso alcolemico superiore a 3.50 grammi per litro (da coma per le tabelle del Ministero della Sanità). La patente è stata subito ritirata e i vigili hanno denunciato l'uomo alla Procura per guida in stato di d'ebbrezza, omissione di soccorso, violazione codice stradale per non aver concesso la precedenza al motociclista durate la manovra di svolta a sinistra e fuga a seguito di incidente. Il veicolo dell'uomo, inoltre, è stato sequestrato.

SERT APERTO A TUTTE LE DIPENDENZE

http://www.ilvelino.it/it/article/2017/06/15/giochi-toscana-sportello-be-free-si-occupera-anche-di-azzardo-patologi/740cb9d6-0fa9-40e7-99ae-34b8cd62aaaf/ GIOCHI, TOSCANA: SPORTELLO "BE FREE" SI OCCUPERÀ ANCHE DI AZZARDO PATOLOGICO Aperto nel gennaio scorso dal Sert della Bassa Val di Cecina è aperto ogni lunedì dalle 13.30 alle 16.30 di Redazione fonte ilVelino/AGV NEWS Roma Roma, 15.6.17 Lo sportello “Be Free”, aperto nel gennaio scorso dal Sert della Bassa Val di Cecina come punto d'ascolto e consulenza anche in versione “social” su alcol e droghe, allarga le proprie competenze al gioco d'azzardo patologico (Gap) e a tutte le dipendenze di tipo comportamentale. “Da alcuni anni, infatti, accanto allo scenario di uso di sostanze come droghe, psicofarmaci, alcol o tabacco – spiega Vincenzo Bonini, responsabile per la Bassa Val di Cecina del servizio di dipendenze patologiche dell'Azienda USL Toscana nord ovest – si va profilando la crescente diffusione delle cosiddette dipendenze “sine substantia” ovvero di problematiche che seppur diverse nelle manifestazioni cliniche, hanno in comune con la dipendenza da sostanze il comportamento compulsivo che produce effetti invalidanti. Fra queste, accanto a nuove forme di dipendenza come quella per il web, il gioco d’azzardo patologico è sicuramente la patologia in maggior espansione”. Lo sportello terrà conto anche di un altro fattore di rischio, internet.  “Proprio per questo – dicono Francesca Benucci e Marialisa Gallo entrambe operanti stabilmente presso il Sert di zona - abbiamo pensato di avvicinare le persone anche attraverso il nostro sportello Facebook, un servizio innovativo di prevenzione nei nuovi, seppur virtuali, “luoghi di incontro”; è qui che serve siano stimolate a riflettere sulla complessità sociale e psicologica del mondo legato ai consumi e alle dipendenze. La pagina assumerà così la nuova denominazione "Be free sportello d'informazione su alcol, droghe e gioco" come mezzo immediato di comunicazione e informazione consapevole, al quale inviare anche commenti o messaggi privati. Ad oggi la pagina viene vistata da oltre 300 persone ogni settimana ed ha permesso di avvicinare diversi minori poi seguiti personalmente attraverso il nostro sportello e anche numerosi genitori per consulenze sulla gestione dei figli adolescenti e sul riconoscimento dei loro eventuali comportamenti a rischio ”. Lo sportello è aperto ogni lunedì dalle 13.30 alle 16.30 al secondo piano dell'ospedale di Cecina (scala C1, stanza A1), con accesso gratuito e riservato.



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