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vino, birra e alcolici

09/07/2017 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 7 luglio 2017 ( di redazione )

FACCIAMO UN RIPASSO: LO SAI CHE?

https://www.laleggepertutti.it/167313_condanna-per-guida-in-stato-di-ebbrezza CONDANNA PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA L’AUTORE: Serenella Zanfini Pubblicato il 7 luglio 2017

Condanna per guida in stato di ebbrezza

La guida in stato di ebbrezza è punita in maniera differente a seconda del tasso di alcol presente nel sangue del conducente. Aristotele diceva che nella vita, come in un banchetto, non bisogna mai alzarsi assetati o ubriachi. E oggi aggiungeremmo che, da ubriachi, non bisogna neppure mettersi alla guida, perché i danni causati a noi stessi e agli altri potrebbero essere irreparabili. In questo articolo vedremo cosa comporta una condanna per guida in stato di ebbrezza, e come le pene siano gradate a seconda del tasso alcolico presente nel sangue del conducente, partendo da una sanzione amministrativa fino ad arrivare a una vera e propria condanna penale. Cos’è lo stato di ebbrezza Lo stato di ebbrezza è quella condizione di alterazione psicofisica che consegue all’assunzione di sostanze alcoliche (vino, birra e superalcolici vari). L’individuo in stato di ebbrezza, in generale, ha una percezione distorta della realtà, le sue facoltà intellettive sono notevolmente diminuite e i suoi riflessi rallentati. Chi si mette alla guida in stato di ebbrezza, poi, ha una minore capacità di calcolare le distanze di sicurezza, di percepire un rischio e di evitarlo, ha una vista meno acuta e riflessi poco pronti, per cui rappresenta un vero pericolo per sé stesso, per chi trasporta e per gli altri conducenti. Quali sono le pene La legge, e per la precisione il Codice della strada [1], punisce solo il conducente trovato a guidare ubriaco (non anche chi si trovi col veicolo fermo o in sosta, o il passeggero non alla guida). Le pene variano a seconda del tasso di alcol presente nel sangue del guidatore, calcolato dagli agenti di polizia stradale con un apposito attrezzo assolutamente non invasivo, l’etilometro. Il soggetto sottoposto ad accertamento è tenuto a espirare nell’etilometro, che è in grado di misurare la quantità di alcol presente nel sangue attraverso la misurazione della quantità di alcol presente nell’aria. L’accertamento viene ripetuto due volte, a distanza di cinque minuti l’una dall’altra. Le sanzioni penali e amministrative in caso di guida in stato di ebbrezza, come già anticipato, variano a seconda del tasso alcolemico accertato, che entro la soglia di 0,5 g/l (grammi per litro) è assolutamente accettabile. Per la precisione: In caso di guida con tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l, si configura solo una sanzione amministrativa, e il trasgressore viene punito con la pena pecuniaria da euro 532 a euro 2.127, e con la sospensione della patente da tre a sei mesi. In caso di guida con tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 g/l, scatta il reato, e la sanzione è quindi sia penale che amministrativa, e consiste nell’ammenda da euro 800 a euro 3.200 (aumentata da un terzo alla metà quando il reato è commesso dopo le ore 22 e prima delle 7 del mattino), nell’arresto fino a sei mesi e nella sospensione della patente da sei mesi a un anno. In caso di guida con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, la sanzione, sia penale che amministrativa, consiste nell’ammenda da euro 1.500 a euro 6.000 (anche in questo caso aumentata da un terzo alla metà se il reato è commesso tra le 22 e le 7 del mattino), nell’arresto da sei mesi a un anno, nella sospensione della patente da uno a due anni, nel sequestro preventivo del veicolo e nella sua confisca, salvo che il proprietario sia diverso dal conducente, nel qual caso la durata di sospensione della patente è raddoppiata. Se nei due anni successivi il conducente viene nuovamente sorpreso a guidare in stato di ebbrezza è prevista la revoca della patente (un giorno di arresto e 250 euro di ammenda equivalgono, rispettivamente, a un giorno di lavoro). In ogni caso, è prevista una decurtazione di dieci punti dalla patente. Salvo che non si sia provocato un sinistro stradale, l’arresto può essere sempre sostituito dai lavori socialmente utili da svolgere, in via prioritaria, nel campo della sicurezza e dell’educazione stradale presso lo stato, le regioni, le province, i comuni, o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato, o ancora presso i centri specializzati di lotta alle dipendenze. Se svolti diligentemente, questi lavori possono arrivare a far estinguere il reato, alla revoca della confisca e a dimezzare il periodo di sospensione della patente. Le pene sono più alte per i giovanissimi, i neopatentati e i conducenti professionali Per i conducenti di età inferiore ai 21 anni, o che abbiano conseguito la patente da meno di tre anni, o per i conducenti professionali, le pene sono ulteriormente inasprite. In particolare: la guida con tasso alcolemico compreso tra 0 e 0,5 g/l comporta un’ammenda da euro 164 a euro 663, e la decurtazione di cinque punti sulla patente; quella con tasso compreso tra a 0,5 e 0,8 g/lcomporta una sanzione aumentata di 1/3 rispetto a quella ordinaria, la guida con tasso compreso tra 0,8 e 1,5 g/l o superiore a 1,5 g/l comporta un aumento delle sanzioni ordinarie da un terzo alla metà. Solo per i conducenti di autobus, autoarticolati, autosnodati, veicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, è superiore a otto o veicoli destinati al trasporto merci con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, inoltre, in caso di rilevamento di un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l è prevista la revoca della patente. Per le altre categorie, la revoca si ha solo in caso di recidiva nel corso del triennio. E se chi guida provoca un incidente stradale? Nel caso in cui la guida in stato di ebbrezza sia la causa di un sinistro stradale, le pene previste sono raddoppiate e, salvo che il veicolo appartenga a persona diversa dal conducente, ne è disposto il fermo amministrativo per 180 giorni. Inoltre, se l’incidente è causato da persona con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, la patente di guida gli verrà revocata. La legge prevede anche che se all’incidente stradale consegue la morte di terze persone, lo stato di ebbrezza del conducente comporta un inasprimento di pena per l’omicidio colposo

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

http://www.laprovinciadisondrio.it/stories/Cronaca/lallarme-polstrada-incidenti-in-aumento_1242397_11/ L’ALLARME POLSTRADA: INCIDENTI IN AUMENTO Venerdì 07 luglio 2017 Nel primo semestre del 2017 incremento del 35% dei sinistri rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il bilancio della Polizia stradale del primo semestre del 2017 fa accendere la spia della sicurezza sulle strade di Valtellina e Valchiavenna: in base ai dati raccolti dalla Polstrada, in questi primi sei mesi dell’anno gli incidenti sono stati il 35% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Entrando nel dettaglio, sono stati rilevati, in provincia, 131 incidenti (+ 35,06% rispetto al 2016). Due di questi hanno avuto esito mortale (3 le persone decedute), 96 hanno causato con lesioni alle persone (167 le persone ferite) e 33 hanno provocato soltanto danni ai veicoli. Nel corso del primo semestre di quest’anno, la sezione Polizia stradale di Sondrio, della quale fa parte anche distaccamento valchiavennasco di Mese, ha effettuato 879 servizi di pattuglia di vigilanza stradale (+ 93 rispetto al primo semestre del 2016). Sono stati potenziati soprattutto i controlli contro la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: 837 gli automobilisti controllati con etilometri e precursori. Di questi, 73 sono stati sanzionati per guida sotto l’influenza dell’alcol e per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Si registra un incremento del 27 per cento rispetto al primo semestre del 2016. Sono 15 i veicoli sequestrati sempre per guida in stato di ebbrezza alcolica e per guida sotto l’effetto di droga. Sono stati potenziati anche i controlli nei confronti dei conducenti di camion e mezzi pesanti. Nei confronti degli autotrasportatori (italiani e stranieri) sono state sono state elevate 538 contestazioni per infrazioni accertate. Anche qui si registra un aumento piuttosto significativo, pari al +109,34 % rispetto al primo semestre del 2016. Nel complesso, nel periodo 1° gennaio–30 giugno, sono state accertate 2.103 infrazioni al codice della strada, molte di più rispetto alle 1.244 infrazioni accertate nel primo semestre dell’anno scorso. In particolare, si registrano: 109 sanzioni per eccesso di velocità contro le 27 del primo semestre 2016; 60 per guida in stato di ebbrezza (erano 40 nei primi sei mesi dell’anno scorso); 13 casi di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti (erano 6); 70 automobilisti sanzionati per velocità pericolosa (erano 35); 290 casi (contro 158) di mancato uso delle cinture di sicurezza; 123 infrazioni per uso del telefonino durante la guida ( 57 nel primo semestre 2016); 124 patenti ritirate; 32 carte di circolazione ritirate; 4.224 punti decurtati dalle patenti ( 1.886 nel primo semestre 2016). Sempre con riferimento al primo semestre di quest’anno, gli uomini della Polizia stradale hanno effettuato anche 121 interventi di soccorso.

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

http://cinisello-balsamo.milanotoday.it/ubriaco-morde-poliziotti.html CINISELLO, GUIDA UBRIACO E DROGATO POI PICCHIA E MORDE I POLIZIOTTI: ARRESTATO Gli agenti lo hanno fermato a Cinisello. La folle aggressione per non sottoporsi all’alcol test Redazione 07 luglio 2017 12:55    Un ragazzo di ventiquattro anni, di origini marocchine, è stato arrestato giovedì sera a Cinisello Balsamo con le accuse di guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di stupefacenti, resistenza, oltraggio e violenza a pubblico ufficiale. Fermato mentre era alla guida della sua auto, il ventiquattrenne ha cercato in ogni modo di opporsi ai controlli e si è scagliato contro i poliziotti. Tre agenti, che stavano cercando proprio di tranquillizzarlo e di sottoporlo all’alcol test, sono stati colpiti con calci, pugni e morsi e sono poi stati costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Per il ventiquattrenne, che guidava dopo aver assunto sostanze stupefacenti e con un livello di alcol nel sangue oltre il consentito, sono invece scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere.

http://www.giornalediarona.it/pages/abuso-di-alcool-miete-vittime-nellaronese-2739.html ABUSO DI ALCOL MIETE VITTIME NELL'ARONESE Articolo pubblicato il 07/07/2017 alle ore 10:51. Una serata in compagnia di amici, l'estate, e la voglia di divertirsi. Capita che però si perda il controllo, e, per un'eccessiva volontà di fare festa, si finisca all'ospedale. E' quanto capitato a tre giovani nello scorso fine settimana: una ragazza 17enne di Varese è stata soccorsa fuori dalla discoteca Gilda di Castelletto Ticino per avere bevuto troppi superalcolici. Un suo amico ha chiamato il 118, che ha portato la giovane al Dea del Santissima Trinità di Borgomanero. Nella stessa notte anche una 22enne di Borgomanero è stata soccorsa dai sanitari della Croce rossa, fuori dalla discoteca Rocca di Arona, con gli stessi sintomi. Un trent'enne proveniente dalle zone del milanese invece se l'è vista decisamente più brutta: il suo stato di ubriachezza gli ha fatto perdere l'equilibrio, facendolo cadere nel lago a Belgirate. Anche lui è stato soccorso dall'ambulanza, che lo ha portato al pronto soccorso dove, a causa anche delle ferite subite nella caduta dal parapetto, ha passato la notte.

GLI INCIDENTI STRADALI NON AUMENTANO SOLO IN VALTELLINA MA ANCHE A LIVELLO NAZIONALE

http://www.motorbox.com/auto/magazine/vivere-auto/incidenti-stradali-nel-2017-le-vittime-tornano-a-crescere INCIDENTI STRADALI, NEL  2017 LE VITTIME TORNANO A CRESCERE NEI PRIMI CINQUE MESI DELL'ANNO, I MORTI SULLE STRADE SONO STATI 617 (+5,3%), GLI INCIDENTI FATALI 556 (+1,3%). PESA L'ABUSO DI SOSTANZE 06 LUG 2017 Autore: Lorenzo Centenari SI MUORE DI PIU' Morti sulle strade, torna il segno più e non è affatto una buona notizia. Nei primi cinque mesi del 2017, da un’analisi di Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri emerge un incremento degli incidenti mortali e delle vittime rispettivamente dell’1,3% (556) e del 5,3% (617) rispetto allo stesso periodo del 2016. Sulle statistiche, pare incida in misura determinante l'aumento dell'abuso di sostanze stupefacenti e psicotrope. Alcol e droghe, responsabili in molti casi di condotte indisciplinate ed imprudenti da parte di giovani e meno giovani. Abitudine pericolosa che 15 mesi fa aveva ispirato l'introduzione nel Codice penale del nuovo delitto di omicidio colposo stradale. DURA LEX SED LEX Il resoconto è stato presentato questa mattina alla Scuola superiore di Polizia nel corso delle celebrazioni del 70° anniversario dalla fondazione della Polizia Stradale. L’incontro è stato inoltre un'occasione di confronto tra esperti, magistrati, avvocati e forze dell’ordine per fare il punto proprio sugli effetti della Legge N.41 del 23 marzo 2016, quella cioè atta a punire specifiche condotte di guida che provocano la morte (589 bis) o lesioni gravi (590 bis). INVERSIONE DI ROTTA Se dunque nel 2016 le persone decedute a seguito di sinistro stradale erano state 3.270, con una diminuzione del 4,6% rispetto al 2015, il 2017 inverte (per ora) il trend. Fatta eccezione proprio per il 2015 (+47 morti rispetto al 2014), dal 2001 il grafico aveva ininterrottamente disegnato una incoraggiante retta in discesa. Dal 25 marzo 2016, data di entrata in vigore della Legge sull'omicidio stradale, la Polizia ha in particolare rilevato 843 incidenti mortali e 26.812 incidenti con lesioni. 456 i casi nei quali le forze dell'ordine hanno proceduto per il reato di omicidio stradale, arrestando 25 individui in flagranza di reato. PREVENIRE E' MEGLIO CHE... Parola d'ordine, prevenzione. Questo il principio che ha portato il Dipartimento della pubblica sicurezza, il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri e il Comando generale della Guardia di Finanza a sottoscrivere con il Dipartimento delle politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri uno specifico protocollo d'intesa sul potenziamento delle dotazioni strumentali delle forze di polizia per il contrasto dell’incidentalità causata dall’uso di sostanze stupefacenti. Traduzione: più apparecchi per drug-test e per la revisione periodica degli etilometri. Chi si sballa e poi si mette al volante, è avvisato. NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI Una campagna straordinaria di controllo sulle condizioni psicofisiche dei conducenti di veicoli era in realtà stata avviata nel 2015 in 35 province, estesa progressivamente in 80 province. Essa ha visto l’impiego congiunto della Polizia stradale e dei medici e personale sanitario della Polizia di Stato per lo svolgimento degli accertamenti direttamente su strada. Dal controllo con precursori alcoltest su 38.936 conducenti, 2.088 sono risultati positivi anche alla verifica con etilometro, con un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l. I conducenti successivamente sottoposti ad esame comportamentale ed al test di screening sulla saliva, per verificare la presenza di sostanze stupefacenti, sono stati 2.753, dei quali 675 risultati positivi ad almeno una sostanza stupefacente.

INTERESSANTE NON TANTO L’ARTICOLO MA IL NOME DEL BAR!!!

http://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2017/07/06/news/troppo-rumore-il-gip-chiude-il-bar-alcol-caffe-1.15586354 «TROPPO RUMORE», IL GIP CHIUDE IL BAR “ALCOL CAFFÈ” USINI. Disturbo della quiete pubblica che sarebbe stato provocato dall’impianto musicale del locale. Per questo motivo il gip del tribunale di Sassari ha disposto il sequestro preventivo del bar... 06 luglio 2017 USINI. Disturbo della quiete pubblica che sarebbe stato provocato dall’impianto musicale del locale. Per questo motivo il gip del tribunale di Sassari ha disposto il sequestro preventivo del bar “Alcol Caffè” che si trova a Usini in piazza Arborea. Il sequestro è arrivato dopo la denuncia di un giovane che abita vicino al locale e che lamentava il fatto che il volume troppo alto della musica gli impedisse di dormire. Ma, contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, questo disturbo non sarebbe stato causato da una potente strumentazione musicale che spara decibel ma da una piccola radio con due altoparlanti più piccoli di un bicchiere di plastica: «Il tutto di produzione cinese e con una potenza audio equiparabile alla suoneria di un telefono cellulare». Questa la tesi dell’avvocato Giovanni Policastro cui la titolare del bar si è affidata per cercare di ottenere la riapertura del suo locale. Il gip, infatti, non si è limitato a sequestrare l’impianto ma ha proceduto con il sequestro preventivo dell’intera attività commerciale. «Una chiusura che – spiega il legale – costringe la titolare a licenziare due dipendenti a tempo indeterminato». Da qui la decisione di ricorrere subito al tribunale del Riesame. Lo stesso locale è stato sequestrato anche qualche mese fa, su ordine del medesimo giudice, e dopo la denuncia della stessa persona. In quell’occasione fu disposto il sequestro preventivo solo della strumentazione audio-video, «ben diversa da quella sequestrata ora che ha provocato addirittura la chiusura del bar», conclude l’avvocato. (na.co.)

ANCHE IN SVIZZERA C’E’ CHI VENDE BEVANDE ALCOLICHE AI MINORENNI

http://www.ilmoesano.ch/spip.php?article10624 TEST D’ACQUISTO DI ALCOL NEL 2016: UNA VENDITA SU TRE È ILLECITA giovedì 6 luglio 2017. Nel 2016 sono stati effettuati circa 8500 test d’acquisto in tutta la Svizzera. Nel 32 per cento dei casi le bevande alcoliche sono state vendute anche se gli acquirenti test non avevano raggiunto il limite di età legale.Ciò equivale a un aumento del 3 per cento rispetto all’anno precedente. Tale crescita dovrebbe essere riconducibile al fatto che i test sono stati effettuati presso punti vendita diversi rispetto agli altri anni. La vendita di birra e vino ai minori di 16 anni nonché di bevande spiritose ai minori di 18 anni è vietata dalla legge. Tuttavia questo divieto viene spesso aggirato. Ciò è quanto emerge anche dalla valutazione dei test d’acquisto di alcol effettuati nel 2016. Rispetto al 2015, la quota di vendite illecite è passata dal 29 al 32 per cento. Anche il numero di test d’acquisto è aumentato, ovvero da 8114 (nel 2015) a 8496. Si tratta del numero più alto registrato dall’introduzione di questa misura preventiva nel 2000. Motivo dell’aumento delle vendite illecite L’anno scorso sono stati effettuati numerosi test d’acquisto presso bar, eventi o feste nonché in chioschi, ovvero luoghi dove da sempre avvengono molte vendite illecite. Questa potrebbe essere una possibile spiegazione dell’aumento delle vendite illegali. Le percentuali di abuso registrate ammontano rispettivamente al 54 per cento, al 44 per cento e al 43 per cento. Diverse sono le percentuali constatate presso take-away (32 %), distributori all’ingrosso (33 %) e commercianti al dettaglio (35 %). Il miglior risultato è stato nuovamente conseguito dai negozi delle stazioni di servizio (18 %). Dalla valutazione dei test è inoltre emerso che più l’età degli acquirenti test è elevata, più è alta la percentuale delle vendite illecite di bevande alcoliche. Infatti, mentre la quota del gruppo dei tredicenni corrisponde al 13 per cento, quella raggiunta dai diciasettenni è tre volte più alta, ovvero 42 per cento. Prevenzione mediante sensibilizzazione e formazione Scopo dei test d’acquisto sono innanzitutto la prevenzione e la sensibilizzazione del personale per quanto concerne il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 o di 16 anni. Dato che manca una base legale in merito, i risultati dei test d’acquisto non sono ammessi come mezzi di prova in caso di una procedura penale e pertanto non comportano alcuna multa. Sono tuttavia possibili misure amministrative, come la revoca della patente. I test sono eseguiti sia da istituzioni private sia da autorità. Oltre ai test d’acquisto, la Regìa federale degli alcool (RFA) ha attuato una serie di misure al fine di sensibilizzare il personale di vendita sul divieto di vendere alcolici ai minorenni, ad esempio il corso online «jalk.ch». I test consistono nel tentativo da parte di giovani, che non hanno ancora raggiunto l’età minima legale, di acquistare bevande alcoliche. Se il personale di vendita chiede l’età, i giovani sono obbligati a rispondere in modo veritiero e a mostrare, se richiesto, il proprio documento d’identità. Se non ricevono la bevanda, non devono insistere. In caso di acquisto, invece, devono consegnare la bevanda all’adulto che li accompagna. Dopo i test d’acquisto i responsabili dei punti vendita vengono informati sui risultati ed eventualmente invitati a rispettare il divieto di vendita.

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2017/07/07/ASPjZHGI-controlli_uscita_scende.shtml CONTROLLI ANTI-ALCOL ALL’USCITA DELLE SAGRE: L’ASL 2 SCENDE IN CAMPO CON I SUOI STAND mario de fazio Newsletter Il Secolo XIX Savona - Tornano i controlli di prevenzione dell’Asl 2 savonese all’uscita di sagre e manifestazioni estive per evitare che l’abuso di alcol possa provocare incidenti stradali, con la previsione, tra le novità, di una zona “chillout”, un ambiente in cui poter recuperare lucidità per mettersi alla guida, in collaborazione con la celebre discoteca Bajda di Noli. Ma la presenza dell’Azienda sanitaria savonese si manifesterà anche in alcuni appuntamenti tipici dell’estate savonese, come la Sagra del Nostralino di Ranzi, i Gumbi a Toirano o la “festa dei Crociati” a Finalborgo. L’iniziativa, portata avanti dall’Asl 2 attraverso la struttura “Attività di Prevenzione” all’interno del Sert diretto dal dottor Roberto Carrozzino, si prefigge l’obiettivo di promuovere per mezzo di interventi nelle sagre estive della provincia di Savona una serie di azioni rivolte alla sensibilizzazione sull’abuso alcolico e alla promozione del benessere, con un occhio particolare al rapporto tra sostanze alcoliche e guida. Quest’anno l’iniziativa è partita sabato scorso, alla sagra “PerBacco” a Stella San Bernardo. Gli stand dell’Asl 2 saranno presenti anche alla “Festa della Madonna del Carmine” a Luceto il 15 luglio; alla “Sagra del pesce” di San Genesio il 29 luglio; alla “Festa dei Gumbi” a Toirano il 4 e 5 agosto; alla “Sagra del Nostralino” di Ranzi il 12 agosto; alla “festa dei Crociati” a Finalborgo il 24 e 25 agosto e alla “Sagra du Burgu” di Bastia d’Albenga, il 26 agosto. L’equipe di operatori Asl sarà presente anche il 15 luglio presso i locali della discoteca Bajda di Noli, dove sarà allestita una zona “chillout”, in cui usufruire di un ambiente predisposto al recupero della lucidità necessaria per mettersi alla guida. Le novità non finiscono qui: nello staff che si occuperà degli stand allestiti dall’Asl 2 savonese saranno presenti anche alcuni membri dell’associazione sportiva Asd Krav Maga Parabellum, che in diverse occasioni ha collaborato col Sert per la realizzazione di eventi di promozione del benessere. Sarà presente nelle sagre dei Gumbi e di Ranzi un rappresentante del team “diversamente disabili”, il pilota Daniele Barbero, primo pilota disabile a correre alla 24h di Le Mans e vincitore della gara di apertura della moto gp di Le Mans, nonché il pilota Cristiano Ascanio del team FC corse di Spotorno. «I risultati che sono stati raccolti in questi anni di lavoro insieme ai cittadini sono incoraggianti e dimostrano una significativa e trasversale sensibilizzazione, segno che oggi il tema alcol e guida è presente nella coscienza della cittadinanza – spiegano dal Sert di Savona -. Tali risultati dimostrano l’importanza di continuare sulla strada della sicurezza e della salute. L’utenza presente agli eventi riconosce l’utilità e la familiarità di tali presidi per il controllo del tasso alcolico nel sangue e accoglie di buon grado il servizio offerto. Anche quest’anno agli stand gli operatori Asl metteranno a disposizione della cittadinanza gli strumenti utili ad effettuare i test etilometrici, offriranno materiale informativo ed incontreranno le persone che volontariamente decideranno di sottoporsi al test».



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