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vino, birra e alcolici

08/04/2018 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 8 aprile 2018 ( di redazione )

SGUARDOEUROPEO

ALCOL: L’IRLANDA VUOLE AVVISI PER LA SALUTE SULLE BOTTIGLIE

By Livio De Agostini - aprile 7, 2018

Riguardo alla vendita dell’alcol, l’Irlanda penserebbe di attuare una campagna come quella già strutturata nei confronti del fumo. Il provvedimento a cui penserebbe l’Irlanda consisterebbe nell’introduzione di avvisi per la salute su tutte le bottiglie. Sulla questione è intervenuto anche il ministro della Salute irlandese Simon Harris, che ha affermato come sia importante attuare dei provvedimenti per ridurre l’assunzione di alcol, in modo da diminuire anche l’incidenza dei tumori.

LE REAZIONI DELLE AZIENDE

Le industrie che si occupano della produzione di alcol non hanno affatto gradito questa volontà delle autorità irlandesi. Anche le associazioni dei birrai si sono fatte avanti, affermando a chiare lettere che l’alcol non può essere considerato come il tabacco. I responsabili del settore sono convinti che i rischi dell’alcol per la salute derivino soltanto da alti livelli di consumo, a differenza di quanto accade per il tabacco, che è dannoso anche se assunto in piccole quantità.

Secondo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, i soggetti che consumano 50 o più grammi di alcol al giorno hanno un rischio più elevato di due o tre volte di sviluppare tumori alla testa o al collo. Lo ha rivelato uno studio specifico che è stato effettuato sull’argomento nel 2007.

COSA CHIEDE L’UNIONE EUROPEA

Anche l’Unione Europea è sul piede di guerra per quanto riguarda le vendite di alcolici. L’UE vorrebbe introdurre sulle bevande alcoliche delle etichette che indicano anche le calorie contenute. Secondo l’attuale legge europea, le bevande che hanno più di 1,2% di alcol non sono obbligate a riportare l’elenco degli ingredienti e le dichiarazioni nutrizionali.

Già da diversi anni la Commissione Europea è al lavoro per rendere obbligatorie le etichette caloriche sia per il vino che per la birra. In questo modo, secondo le intenzioni dei vertici europei, i consumatori sarebbero più scoraggiati nell’acquisto di bevande alcoliche.

Anche in Canada qualche tempo fa si era preso un provvedimento molto simile a quello che l’Irlanda vorrebbe introdurre nella sua legislazione. Per un periodo era stata inserita su tutte le bottiglie alcoliche un’etichetta che avvertiva sul rischio di tumori collegati al consumo di alcol. Le industrie canadesi si sono scagliate contro questo provvedimento, che alla fine anche i consumatori non hanno gradito. Per questo motivo il nuovo regolamento è stato abolito.

 

IL DOLOMITI

No alcol, nei parchi della città i divieti sono operativi ma si continua a bere

Nei giorni scorsi sono stati installati i cartelli nei parchi con la scritta "No Alcol". Ora si dovrebbe far rispettare il divieto ma si continua a bere in tutte le ore del giorno e della notte

TRENTO. La delibera approvata dal consiglio comunale di Trento lo scorso 12 febbraio dovrebbe vietare il consumo di alcol in diversi parchi cittadini. Il condizionale, però, è d'obbligo visto che in piazza Dante in molti continuano a farsi beffa del divieto continuano a bere a ogni ora del giorno e della notte.

A nulla, almeno fino ad oggi, sembra funzionare della delibera approvata lo scorso 13 febbraio in consiglio comunale. Il dispositivo prevede il divieto in piazza Centa, piazza Cantore, giardini di San Marco, Predara, piazza Dante fino a arrivare a piazza Venezia, Maso Ginocchio e parco Solzenicyn ex Santa Chiara.

L'applicabilità delle sanzioni relative alla violazione del nuovo precetto, però, era stata rimandata all'installazione della segnaletica nei parchi interessati. Un concetto ribadito anche dopo la domanda d'attualità della Lega: solo da quel momento la polizia locale avrebbe assicurato gli interventi necessari per far rispettare il divieto.

Ora è ormai passata la Pasqua e nei giorni scorsi nei diversi parchi sono stati installati i nuovi cartelli con l'indicazione 'No Alcol'. In tutto sono circa 50 e sono andati a sostituire quelli che in passato imponevano il divieto solo fino a 20 metri dai giochi per bambini.

L'effetto, pero, purtroppo è pari a zero e nemmeno i controlli sembrano funzionare. Basta infatti passeggiare in piazza Dante per notare come il consumo di vino e birra continua indisturbato da parte di chi decide di stazionare sulle panchine che si trovano lungo il listone. Tutto a pochi passi, tra l'altro, dai giochi ormai sempre meno frequentati dalle famiglie, ma anche dal punto delle forze dell'ordine e delle sedi istituzionali del governo provinciale e regionale.

 

CIAOCOMO

Altra notte alcolica nel comasco: tre ragazzi si sentono male, uno ha appena 14 anni!

Il bilancio delle ultime ore. Più serie le condizioni del ragazzo che è stato accompagnato in ospedale a Cantù. Altri episodi a Cernobbio e Bizzarone

di Marco Romualdi - 08 aprile 2018 - Ancora una notte con alcool e malori nel comasco. E la conferma arriva dal personale del 118 che ha segnalato ben tre interventi ravvicinati nel nostro territorio. Alle 2, 50 in via Maestri Comacini a Cermenate dove un ragazzo di appena 14 anni è stato soccorso dall’ambulanza all’esterno di un locale e poi accompagnato – in osservazione – in ospedale a Cantù. Condizioni serie per lui anche se non in pericolo di vita. Forte alterazione psico-fisica per il ragazzo.

Poi altri due ubriachi: alle 3,15 in via Milano a Bizzarone dove una ragazza 20enne è stata soccorsa – anche se non ricoverata al pronto soccorso – per un malore accusato dopo una serata in compagnia. Pochi attimi dopo a Cernobbio (largo Europa) un’altra giovane di 23 anni soccorsa dal personale 118 e ricoverata al Valduce per intossicazione etilica.

 

ILPUNTOAMEZZOGIORNO

Movida con rissa tra giovani ubriachi a Cassino, due arresti: si cercano gli altri

DI ADMIN

CASSINO 8 APRILE 2018 – Uno sguardo di troppo ad una ragazza, forse qualche parola fuori posto, ma soprattutto, tanto alcool e quasi certamente droga sono alla base di una rissa che, questa notte, ha visto due gruppi di ragazzi fronteggiarsi e picchiarsi in piazza Diaz a Cassino. Era l’1.30 circa quando è scoppiato il parapiglia davanti ad un locale frequentato da giovani.

Sul posto sono dovute arrivare diverse pattuglie di carabinieri e polizia per sedare gli animi, riuscendoci solamente dopo aver vinto la resistenza di alcuni che, presi dalla foga della lite e offuscati dall’assunzione di alcool, si sono scagliati anche contro le forze dell’ordine ferendo alcuni agenti. Alla fine la calma è tornata e due giovani marocchini, da tempo residenti a Cassino, un 22 enne ed un 29enne, sono stati arrestati per resistenza, minacce a P.U., rifiuto di fornire le proprie generalità, lesioni personali, e denunciati per rissa aggravata.

Danneggiate anche alcune auto parcheggiate nella zona. I carabinieri indagano per risalire alle identità degli altri, pare siano italiani, che hanno preso parte alla rissa.

Ermanno Amedei

 

VIVERE ANCONA

Doppia emergenza in piazza Pertini. Tra una coppia rovinata a terra e un’ebbrezza alcolica

Doppia emergenza in piazza Pertini. Tra una coppia di anziani rovinata a terra per una buca e un’ebbrezza alcolica.

Doppio intervento in piazza Pertini nel tardo pomeriggio di sabato. Il primo per una caduta e l’altro per una persona in preda ai fumi dell’alcol.

ll primo soccorso è stato intorno alle 18:45 il primo è avvenuto per una coppia di anziani che, dopo aver preso una buca, sono caduti nei pressi dell’uscita del parcheggio di Piazza Pertini. Ad avere la peggio la moglie che è scivolata rovinosamente a terra dopo aver inciampato sulla buca in questione. Fortunatamente nulla di grave, nonostante sentisse dolore al ginocchio. Trasportata a Torrette dai militi della Croce Gialla per le cure del caso.

È invece alle 19:45 circa che l’altra emergenza scattava per i militi, questa volta per un abuso etilico. A segnalare il caso un passante dopo aver notato una persona stesa lungo il marciapiede, in preda ai fumi dell’alcol, proprio bei pressi della scalinata accanto al cinema multisala Giommetti. Trasportata anche questa volta al pronto soccorso per le cure del caso.

 

IL PUNTO A MEZZOGIORNO

Movida con rissa tra giovani ubriachi a Cassino, due arresti: si cercano gli altri

CASSINO – Uno sguardo di troppo ad una ragazza, forse qualche parola fuori posto, ma soprattutto, tanto alcool e quasi certamente droga sono alla base di una rissa che, questa notte, ha visto due gruppi di ragazzi fronteggiarsi e picchiarsi in piazza Diaz a Cassino. Era l’1.30 circa quando è scoppiato il parapiglia davanti ad un locale frequentato da giovani.

Sul posto sono dovute arrivare diverse pattuglie di carabinieri e polizia per sedare gli animi, riuscendoci solamente dopo aver vinto la resistenza di alcuni che, presi dalla foga della lite e offuscati dall’assunzione di alcool, si sono scagliati anche contro le forze dell’ordine ferendo alcuni agenti. Alla fine la calma è tornata e due giovani marocchini, da tempo residenti a Cassino, un 22 enne ed un 29enne, sono stati arrestati per resistenza, minacce a P.U., rifiuto di fornire le proprie generalità, lesioni personali, e denunciati per rissa aggravata.

Danneggiate anche alcune auto parcheggiate nella zona. I carabinieri indagano per risalire alle identità degli altri, pare siano italiani, che hanno preso parte alla rissa.

 

VICENZA TODAY

Vicenza, investito soldato Usa ubriaco in mezzo alla strada

L'incidente è avvenuto alle 6 di domenica mattina. Il 22enne stava camminando lungo via Serenissima quando è stato colpito dall'auto guidata da un pensionato

Camminava in mezzo alla strada ubriaco fradicio quando è stato colpito da un'auto.

Vittima dell'incidente, avvenuto alle 6 di domenica mattina in viale Serenissima, un 22enne, soldato di stanza alla caserma Ederle. Il giovane è stato soccorso dal Suem 118 e trasportato al San Bortolo in codice giallo. Incolume l'investitore, un pensionato, rimasto però scioccato dall'accaduto.

 

NEWS BIELLA

Ubriachi al bar e sulle strade, tre interventi dei Carabinieri. Tutti finiscono all'Ospedale

Tutti ubriachi, tutti già noti alle forze dell'ordine, tutti finiti all'Ospedale di Ponderano. Tre interventi dei Carabinieri ieri sera, 7 aprile, per alcune persone che hanno esagerato con le bevande alcoliche. A Chiavazza un uomo non ne voleva sapere di salire sull'ambulanza dopo una lite con la fidanzata, mostrando un atteggiamento violento e minaccioso. Grazie all'arrivo dei militari dell'Arma il soggetto, pregiudicato, è stato poi trasportato al nosocomio.

A Gaglianico una persona ubriaca disturbava i clienti di un bar tanto da costringere il personale del 118 ad intervenire. La serata dell'uomo è finita all'Ospedale.

Infine a Cerrione un passante ha notato un uomo barcollante in mezzo alla strada. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri a cui il 51enne pregiudicato di Biella ha detto di essere caduto dalla bici. Ma del mezzo nessuna traccia: anche in questo caso il soggetto è stato trasportato al Pronto soccorso ubriaco e con una leggera ferita alla testa.

 

DI LEI

Colin Farrell di nuovo in rehab per combattere la dipendenza dall’alcol

Colin Farrell torna in rehab. L'attore, come riportano i media americani, ha scelto di ricoverarsi in una clinica per combattere la dipendenza dall'alcol

Colin Farrell torna in rehab, questa volta per evitare di cadere nell’incubo della dipendenza dall’alcol. Da ben 12 anni infatti l’attore non beve più alcolici ed è riuscito ad uscire dal tunnel, ma la paura di ricaderci, dopo un anno particolarmente stressante, è tanta. Per questo motivo la star di Hollywood avrebbe deciso di ricoverarsi i una clinica.

A svelarlo è l’Us Weekly, secondo cui Colin Farrell si sarebbe sentito sotto stress negli ultimi 12 mesi. L’attore è stato sul set di ben tre film, fra cui L’inganno, pellicola di successo di Sofia Coppola, e ora si sentirebbe esausto. Così tanto da desiderare di nuovo, dopo tanti anni, il conforto della bottiglia.

Da tempo però la star irlandese ha deciso di cambiare vita e dire addio agli eccessi, per questo avrebbe scelto la rehab preventiva. Si tratta di una delle prime celebrity che fa una scelta così coraggiosa, ma evidentemente indispensabile. Il 41enne attualmente sarebbe ricoverato presso la Meadows Clinic, una clinica di disintossicazione frequentata da tante star, fra cui Tiger Woods, Elle Macpherson, Kate Moss, Kevin Spacey, Kate Moss e Selena Gomez.

Il ricovero in rehab sarebbe avvenuto a fine marzo. La struttura si trova nella contea di Maricopa, nello stato dell’Arizona. Qui l’attore seguirà un percorso di 45 giorni denominato Gentle Path, in cui dovrà praticare equitazione, yoga, Tai Chi, agopuntura e meditazione consapevole. Nella struttura Colin Farrell avrà a disposizione anche una piscina, aree relax e un gigantesco centro fitness.

“Sappiamo che Colin ha un problema di dipendenza – ha svelato al tabloid una fonte vicina al divo di Hollywood -. Ha deciso da solo e l’ha fatto perché teme per la sua salute e sente il bisogno di mettere le cose in ordine. Non vuole ripetere gli errori del passato. Colin ha lavorato così duramente per rimanere sobrio tutti questi anni e ha capito che per tenere la situazione sotto controllo deve fare qualcosa”.

Nel 2005, dopo anni difficili fra alcol e droghe, Colin Farrell aveva deciso di ricoverarsi spontaneamente in una clinica. “Ero completamente fuori controllo – ha raccontato anni dopo -. Per anni ho avuto questo stile di vita. Non riuscivo a frenarmi. Chiudere i rapporti con alcolici e droga mi ha cambiato la vita. Ho ben otto ore in più al giorno, di cui prima ero a malapena a conoscenza. Ho bevuto per 18 anni. E non lo rifarei”

 

ALTRA CRONACA ALCOLICA

 

REGGIONLINE

Ubriaca, si schianta contro il guardrail. Poi, offende i carabinieri e simula di essere stata picchiata ...



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