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vino, birra e alcolici

04/04/2012 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 4 aprile 2012 ( di redazione )

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FIMP.ORG

Salute: Sos alcol e droghe, al via campagna in scuole elementari

Roma, 4 apr. - Uno studente su 4 ha sperimentato il consumo di cannabis, uno su 33 ha assunto cocaina almeno una volta nella vita e uno su 100 eroina. Il 13,4% dei ricoveri per intossicazioni alcoliche, poi, riguarda giovani al di sotto dei 14 anni e l'1% degli alcoldipendenti ha meno di 20 anni. Sono solo alcuni dati ricordati oggi a Roma in occasione della presentazione del progetto 'Elementare, ma non troppo...', promosso da Dipartimento politiche antidroga (Dpa), Istituto superiore di sanità (Iss) e Moige-Movimento italiano genitori. Obiettivo: sensibilizzare e informare minori, genitori e docenti delle scuole elementari italiane sui rischi connessi all'uso di cannabis e alcol, e sui fattori che favoriscono l'avvio del consumo.

I dati relativi al consumo di sostanze psicoattive, legali e illegali, nella popolazione studentesca nazionale tra i 15 e i 19 anni, riportati nello studio Sps-Ita 2011 del Dpa, indicano infatti la necessità di intervenire sui bambini tra i 6 e gli 11 anni e le loro famiglie, al fine di ridurre il numero di nuovi consumatori di alcol e droga. Per quanto riguarda il consumo di cannabis, l'età rappresenta una variabile determinante: tra i maschi le prevalenze di consumo passano dal 7,8% dei 15enni al 33,9% dei 19enni, mentre tra le studentesse si passa dal 4,8% al 20%. Su 10 studenti, 8,4 riferiscono di aver consumato una bevanda alcolica almeno una volta nella vita, 8 su 10 nel corso dell'ultimo anno. L'uso di alcol e di droghe, inoltre, è tra le cause principali di incidenti stradali fatali e non fatali nei giovani in Italia.

"E' necessario che l'attenzione sul fenomeno sia sempre viva - spiega Maria Rita Munizzi, presidente nazionale del Moige - proprio perché gli effetti sono spesso sottovalutati e questo vale in particolare nelle scuole e in tutti quei luoghi che rappresentano un punto di incontro e di socializzazione dei ragazzi. Quello delle elementari è il target più sensibile per lavorare sulla prevenzione".

"I progetti di prevenzione del Dpa - aggiunge Giovanni Serpelloni, capo del Dipartimento politiche antidroghe della Presidenza del Consiglio dei ministri - si rivolgono anche a genitori e insegnanti, per renderli consapevoli" dei rischi che corrono i giovanissimi. (*) "Questa - continua Serpelloni - è la formula vincente".

Durante la conferenza stampa, il numero uno del Dpa ha risposto anche a molte domande della giovane platea composta dai bimbi di una scuola elementare romana sugli effetti nocivi di alcol e droga sul corpo umano. "L'abbassamento costante in Italia dell'età media di avvio all'uso dell'alcol, 11-12 anni, la più bassa in Europa, e la consolidata evidenza di 330.000 minori, 220.000 ragazzi e 170.000 ragazze di 11-15 anni, che usano l'alcol secondo modalità rischiose e dannose impone l'attivazione di iniziative di informazione e sensibilizzazione a partire dalla prima scolarizzazione a preludio di quelle di intercettazione precoce del rischio più tipiche delle età successive".

Il progetto, che ha già preso il via, durerà 2 anni. Prevede un target di 50 scuole elementari in tutta Italia con il coinvolgimento di circa 15 mila bambini, 30 mila genitori e 2 mila insegnanti. Il tour coinvolgerà, nel primo anno, 7 regioni: Lazio, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Puglia e Campania. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.genitori.it .

 

(*) Nota: la sensazione è che genitori e insegnanti siano quelli che hanno più necessità di essere informati, ha fatto benissimo chi ha organizzato questo progetto a coinvolgerli.

 

STAIBENE.LIBERO.IT

Il vino protegge dalla carie

L'università  di Pavia ha scoperto sostanze capaci di combattere batteri responsabili della formazione della placca

Un tempo si diceva che facesse “buon sangue”. Oggi si può aggiungere a pieno titolo che un bicchiere di vino fa anche “buoni denti”. La prova è in uno studio dell’università di Pavia, pubblicato sulla rivista “Journal of Agricultural and Food Chemistry, secondo cui sia il bianco che il rosso si sono dimostrati attivi contro alcune specie di streptococchi responsabili della formazione della carie.

I ricercatori pavesi, coordinati da Gabriella Gazzani, hanno testato, per il momento solo in vitro, le proprietà del vino contro otto ceppi di streptococchi coinvolti nella formazione della placca batterica, e contro uno (lo streptococcus pyogenes) che causa faringiti: “I nostri risultati”, scrivono gli autori dello studio, “sembrano confermare che il vino, sia bianco che rosso, è un efficace antimicrobico e potrebbe essere attivo nella prevenzione delle carie e delle infezioni delle prime vie respiratorie”. (*)

Tuttavia, resta ancora poco chiaro quali siano le componenti responsabili dell’attività antibatterica: i principali “indiziati” sembrano essere alcuni acidi, come quello tartarico e quello acetico. Una bevanda realizzata ad hoc mescolando sei acidi ha infatti mostrato un'attività antimicrobica ancora maggiore di quella del vino.

 

(*) Nota: previene la carie ma favorisce il cancro: tra queste due, voi che malattia scegliereste?

Evidenziare una singola azione trascurando gli effetti collaterali e le controindicazioni non ha senso.

Con questa tecnica posso dire di tutto, anche – che ne so - che assumere “Idraulico liquido” dopo i pasti favorisce la digestione.

 

BOLOGNA 2000

Polizia Municipale di Formigine per la prevenzione alcologica

Nell’ambito del mese della prevenzione alcologica promossa dall’Azienda USL di Modena, scattano i controlli della Polizia Municipale di Formigine rivolti principalmente alla prevenzione dei fenomeni alcolcorrelati come importante fattore di rischio nella guida dei veicoli. Le operazioni si articoleranno in posti di controllo stradali, commerciali e di sicurezza pubblica, questi ultimi nei pubblici esercizi e comunque nei luoghi dove si somministrano o si vendono bevande alcoliche. In particolare, verranno effettuati controlli relativi alle ordinanze inserite nel “pacchetto sicurezza” in materia di vendita di alcolici ai minori e uso ed abbandono di recipienti di vetro negli spazi ed aree pubbliche. Il momento cruciale è in programma nella nottata tra venerdì 6 e sabato 7 aprile con una maxi operazione di polizia stradale supportata dal personale sanitario ed ausiliario della Croce Rossa civile e militare, finalizzata alla verifica dei comportamenti ad alto rischio alla guida connessi all’alcol e alle sostanze stupefacenti. Durante i servizi di controllo sarà a disposizione nella notte per fornire informazioni a chiunque lo desideri, lo psicologo dell’Azienda USL-SERT dott. Claudio Annovi; nell’occasione sarà consegnato ai conducenti materiale informativo relativo al delicato tema.

“L’operazione rientra nel più vasto programma di attenzione ai fenomeni ad elevato rischio alla guida – spiega il Comandante della Polizia Municipale Mario Rossi – l’obiettivo è quello di attribuire un’impronta preventiva all’iniziativa. Ritengo importante prevedere in questa circostanza, una serie di posti di controllo e presidio sulle più importanti arterie stradali del territorio comunale, con l’obiettivo tra l’altro, di sensibilizzare principalmente i giovani che sono spesso esposti ai rischi alcolcorrelati. La presenza di uno psicologo esperto nella materia, permetterà di intrattenere rapporti educativi in particolare con le giovani donne che, come confermano i dati più recenti, assumono ormai alcolici tanto quanto i coetanei uomini, nonostante la loro maggiore vulnerabilità agli effetti di tali sostanze”.

 

ILGIORNALEDIVICENZA.IT

«I due nomadi erano furie scatenate, minacciavano tutti»

IL FATTO. Parla una testimone dell'aggressione avvenuta sabato notte a Torrebelvicino

L'assessore Martino: «Episodio grave. Chi ha sbagliato pagherà»

«Non è vero che tutti sono rimasti a guardare. Io sono intervenuta a soccorso dell'automobilista picchiato dai due nomadi nella notte di sabato scorso. Erano pazzi scatenati e mi hanno minacciata». Vanessa contesta la versione dei fatti, riportata anche dal leghista Valter Orsi, secondo la quale nessun testimone sia intervenuto sabato notte a Torrebelvicino per strappare il quarantenne scledense dalla furia dei due giovani che avevano appena distrutto la Bmw contro un muro dopo aver tentato di mandarlo fuori strada: «È stata una brutta esperienza - racconta Vanessa - e mi sono accorta dopo quanto ho rischiato. Quando si sono resi conto che volevamo chiamare i carabinieri, hanno minacciato tutti». La vittima è finita in ospedale con il naso rotto, dopo che era stato al centro di un allucinante inseguimento, con tentativo di speronamento, solo perchè in precedenza, a Schio, aveva fatto i fari alla Bmw che era sbucata improvvisamente dal Caile ad alta velocità. Anche un'altra persona che avrebbe tentato di frapporsi fra la coppia e l'aggredito, avrebbe rimediato un pugno. Il guidatore, G.H., 20 anni, è risultato positivo all'alcol test con conseguente patente ritirata e vettura, peraltro mezza distrutta dall'impatto col muro, posta sequestro. Nell'impatto i due nomadi non hanno riportato ferite ma è stata la successiva aggressione al quarantenne, che si era fermato per soccorrerli, a terrorizzare chi ha tentato di intervenire. I carabinieri, quando sono giunti sul posto, sono riusciti a calmare gli animi ma hanno proceduto nei confronti del giovane solo per reati legati alla guida in stato di ubriachezza. Per ora non è stata formalizzata denuncia per l'aggressione e per i danni riportati dall'altra auto ma per questo ci sono 90 giorni di tempo. Un episodio che ha avuto vasta eco in quel di Schio, visto che i protagonisti sono componenti di una delle famiglie coinvolte in un progetto comunale di inserimento sociale. «Un episodio che è grave e che sarebbe stato grave qualunque fossero stati la nazionalità, l'origine, il nome o il colore di chi l'ha commesso - commenta l'assessore alla famiglia, Antonietta Martino - Chi ha sbagliato se ne assumerà la responsabilità perché, ed è sempre stato così, le regole sono uguali per tutti». Il leghista Valter Orsi rettifica il tiro di ieri: «Anch'io ho ricevuto segnalazioni che qualcuno ha provato a soccorrere la vittima e mi dispiace di aver accusato in tal senso i testimoni. Tuttavia, in queste occasioni, bisognerà imparare ad essere comunità, a far gruppo per difendersi». Proteste anche da parte del Pdl: «Questi sono i risultati del pseudo progetto educativo e del fantomatico quanto velleitario percorso di integrazione tanto caro al centro-sinistra scledense - afferma il coordinatore vicario, Alex Cioni. Se verrà confermato il coinvolgimento di elementi della famiglia nomade è indispensabile che l'Amministrazione comunale valuti seriamente l'opportunità di chiudere questa esperienza.».

M.SAR.

 

CORRIERE ADRIATICO

“Notte Bianca, senza eccessi si può”

Santorelli difende la manifestazione dalle nuove critiche: a Fli risponderà la maggioranza

Fano

Sono diversi i problemi in cui si dibattono in questi giorni gli esercenti fanesi: nella grande galassia della crisi che ha fagocitato come un grande buco nero i consumi delle famiglie provocando un drastico calo degli incassi, ruotano l’aumento della imposizione fiscale e delle tariffe relative ai servizi, il disaccordo sulle aperture festive e sul prolungamento degli orari serali, nonché le decisioni della giunta sulla riproposizione di manifestazioni, come la Notte Bianca, che incrementano considerevolmente il giro d’affari, tanto che nelle passate edizioni non sono stati pochi coloro che hanno esaurito tutte le scorte.

Sulla Notte Bianca pende il no di Futuro e Libertà per coerenza con la giusta battaglia dell’amministrazione comunale contro gli abusi alcolici tra minori e per i controlli severi ai locali. Proposta una formula più soft, la Notte delle Arti, più culturalmente impegnata e meno incline allo sballo, dato che si richiede il contestuale divieto di vendere alcolici. Meno affari dunque per bar e locali notturni e folla più contenuta rispetto agli anni passati.

Cosa pensa di questo, l’assessore al Turismo Alberto Santorelli?

“Sarà la maggioranza nel suo complesso a decidere sulla richiesta di Futuro e Libertà. Esistono comunque delle soluzioni alternative per non snaturare la Notte Bianca della sua forza di attrazione, pur contenendone gli eccessi: vedi la sua organizzazione in un ambito ristretto, più facile a controllarsi, vedi un accordo con gli operatori, simile a quello che si è fatto nel centro storico in periodo invernale, comprensivo dell’impiego di vigilanti, vedi la determinazione dell’Amministrazione comunale a reprimere ogni deroga alle norme e ai regolamenti con l’impiego di provvedimenti repressivi. Insomma Fano può continuare ad essere un centro di particolare attrazione per i giovani, senza che passi la fama di una città che tollera ogni licenza”.

Cosa pensa del problema delle aperture domenicali?

“Premetto che sono favorevole al decreto liberalizzazioni varato dal governo. Si tratta di un decreto che riconosce al singolo operatore la libertà di gestirsi come meglio crede, nell’interesse della propria azienda e in quello dei suoi clienti. Sarebbe auspicabile comunque che tutto l’apparato commerciale del centro storico fornisse un’immagine complessiva, rimodulando concordemente orari e aperture festive. A mio parere sarebbe più proficuo prolungare l’orario serale dei negozi il venerdì, piuttosto che il martedì; ognuno dovrebbe cercare “il saldo” della propria attività, gestendo le ore di lavoro, come più gli conviene, ad esempio, potrebbe aprire più tardi il mattino o il pomeriggio e chiudere il negozio più tardi la sera. L’amministrazione comunale si renderà comunque disponibile ad aumentare i servizi, con il prolungamento dell’orario di chiusura serale del parcheggio della caserma in occasione di eventi e manifestazioni”.

 

CORRIERE ROMAGNA

DENUNCIATO IL RIVENDITORE

Rimini, 15enne ubriaco finisce in ospedale

Aveva comprato vodka in un minimarket

RIMINI. Vende una bottiglia di vodka a un ragazzo di 15 anni che dopo averla scolata si sente male e finisce in ospedale. Il titolare di un minimarket di Rivazzurra, un bengalese di 35 anni, è stato per questo denunciato dalla polizia. E’ successo un paio di giorni fa. Il 15enne, che a quanto pare prima di acquistare il superalcolico aveva già bevuto, ha accusato il malore quando era tornato a casa e a portarlo in ospedale sono stati i genitori. In pronto soccorso il ragazzino ha raccontato alla polizia dove aveva comprato da bere e così il titolare del punto vendita è stata denunciato per aver venduto alcol a un minorenne.

 

RAINEWS24

Descoings morto a New York, aperta inchiesta

New York.

Richard Descoings, il direttore della prestigiosa universita' francese 'Science Politique', e' stato trovato morto in una stanza di un hotel di New York in circostanze 'sospette'. Descoings, direttore della prestigiosa universita' francese e membro del Consiglio di Stato, si trovava negli Stati Uniti su invito del Segretario Generale delle Nazioni Unite per partecipare ad un incontro dei leader di importanti universita' del mondo. Un incontro a cui pero' questa mattina non si e' presentato insospettendo i colleghi che, notata la sua assenza, hanno contatto l'hotel cercandolo ripetutamente.

Secondo fonti dei media newyorkesi il corpo di Descoings e' stato ritrovato nudo nella sua stanza ''in disordine'' in ''circostanze sospette'' che hanno fatto scattare l'apertura di un'inchiesta. Nella sua stanza - secondo quanto riporta la stampa americana citando alcune fonti - sono state rinvenute tracce di alcool e alcuni medicinali, anche se non e' chiaro se questi abbiamo avuto un ruolo nella morte di Descoings.

Nella stanza sarebbe mancato all'appello il portafoglio del docente anche se le sue carte di credito sarebbero state rinvenute. La polizia - afferma la stampa americana - indaga per una morte sospetta dopo aver rinvenuto il cellulare della vittima al terzo piano mentre lui alloggiava al settimo, come se il telefonino ''fosse stato lanciato dalla finestra''.

 

LA TRIBUNA DI TREVISO

ubriaco picchia i carabinieri e poi patteggia cinque mesi

BRESCIAOGGI

Accompagnano ubriaco in albergo e lo derubano

IL GIORNALE DI VICENZA

Ubriaco alle 6 di mattina centra camion in sosta

IL RESTO DEL CARLINO (Rimini)

Rifiuta di servire da bere a due ubriachi: minacciata col piccone

IL RESTO DEL CARLINO (Modena)

Oltre duemila donne schiave della bottiglia