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giovedì 09 settembre 2010 - 03:11
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19/01/2010 - Class Action contro l'industria del tabacco ( di Dottor Fra )

A seguito della recente sentenza della Cassazione n. 26516/09, la nostra Associazione sta vagliando l'ipotesi di intentare un'azione collettiva per i danni provocati dalle cosiddette sigarette "light".

La Cassazione con una sentenza storica (n. 26516/09) ha finalmente aperto la strada al risarcimento dei danni da fumo attivo. Due sono i principi affermati dalla Suprema Corte che permettono di scardinare l'orientamento giurisprudenziale fino ad ora prevalente:

1) la produzione e la vendita di tabacchi lavorati integrano una attività pericolosa, ai sensi dell'art. 2050 c.c., poichè i tabacchi, avendo quale unica destinazione il consumo mediante il fumo, contengono in se, per la loro composizione biochimica e per la valutazione data dall'ordinamento, una potenziale carica di nocività per la salute. […]
2) l'apposizione, sulla confezione di un prodotto, di un messaggio pubblicitario considerato ingannevole (nella specie il segno descrittivo "light' sul pacchetto di sigarette) può essere considerato come fatto produttivo di danno ingiusto, obbligando colui che l'ha commesso al risarcimento del danno, indipendentemente dall'esistenza di una specifica disposizione o di un provvedimento che vieti l'espressione impiegata'.

A questo punto ci sembra opportuno tutelare tutti quei consumatori che hanno scelto le "bionde" light con la convinzione, errata, di fumare meno e con la sicurezza, altrettanto errata, di arrecare minori danni alla propria salute. Di conseguenza, per cercare di venire incontro alle esigeneze di tutti quei fumatori truffati da una pubblicità ingannevole (la dicitura lught sui pacchetti delle sigarette), la nostra Associazione sta seriamente valutando l'ipotesi di avviare una class action per chiedere il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali.

Inviateci una mail all'indirizzo dottorcostadaniele@gmail.com raccontandoci la vostra storia.