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giovedì 09 settembre 2010 - 03:34
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Roma: fatti e misfatti

05/05/2008 - nasce la Rete romana di mutuo soccorso

Diamo notizia del fiocco azzurro

Nel corso della riunione che si è tenuta lo scorso 29 aprile i convenuti hanno approvato l'Atto Costitutivo della Rete Romana del Mutuo Soccorso, sulla base delle decisoni scaturite al termine del convengo del 15 marzo.

  L'atto costitutivo è riportato in allegato e riprodotto anche qui di seguito, vi chiediamo di leggerlo attentamente e di condividerlo con noi.   Nella piena consapevolezza che oggi più di ieri  e nei prossimi mesi è necessario sviluppare di nuovo la mobilitazione dei cittadini organizzati sulle vertenze e sulle tematiche che sono state la centro del convegno del 15 marzo dal quale è scaturita la proposta di costituire la Rete Romana del Mutuo Soccorso, invitiamo tutte le Associazioni Locali ed i Comitati di Quartiere ad aderire il prima possibile  scrivendo al seguente indirizzo e-mail: info(chiocciola)exlavanderia.it oppure telefonando a Massimiliano Taggi cell. 334***** casa 06*******.                                                                                                                              Marcello Paolozza   Vi chiediamo cortesemente anche di far circolare questa proposta e questo invito fra tutti coloro che non siamo riusciti a raggiungere ancora.                  

Atto Costitutivo della Rete Romana di Mutuo Soccorso

 

 

Le associazioni locali ed i Comitati territoriali aderenti costituiscono la Rete Romana di Mutuo Soccorso.

 

Il documento fondativo della Rete è costituito da:

 

-         il documento preparatorio del Convegno del 15 marzo

-         gli atti del convegno

-         il documento finale approvato dal convegno

 

FINALITA':

 

La Rete Romana di Mutuo Soccorso è una rete di realtà locali impegnate sul territorio della Provincia di Roma per tutelare la qualità della vita, i beni pubblici e comuni, l'ambiente e i servizi.

 

La Rete promuove la partecipazione dal basso, la pianificazione urbana orientata al benessere delle cittadine e dei cittadini, per il presente e per le future generazioni. A tale scopo rivendica il pieno rispetto e l'applicazione di tutti gli strumenti normativi esistenti (statuti e delibere comunali, municipali, provinciali nonché le direttive Ue ecc.) a tutti i livelli. La rete si impegna a contrastare le speculazioni edilizie che premiano la rendita rispetto all'interesse collettivo, la deregulation urbanistica, il consumo insensato del territorio e del verde, la riduzione dei servizi dedicati ai cittadini, la riduzione degli spazi pubblici, aperti e cooprogettati di promozione e fruizione culturale e sociale, la separatezza istituzionale che riduce il valore della partecipazione e della mobilitazione delle comunità locali.

 

La Rete promuove valori di pace, solidarietà, sviluppo ecocompatibile

 

OBIETTIVI

 

La Rete, nel rispetto dell'autonomia delle realtà aderenti, promuove e favorisce lo scambio di informazioni, la messa in comune delle esperienze, la valorizzazione dell'impegno sociale e culturale in prima persona, lo spirito comunitario e solidale

 

La Rete intende mettere in comune competenze e strumenti per rafforzare la capacità di azione, di partecipazione di mobilitazione, assumendo come proprie le vertenze e gli obiettivi di ogni aderente purché compatibili con le finalità della rete

 

La Rete è autonoma dalle forze politiche, dalle amministrazioni istituzionali e dalle forze economiche ed assume la "pratica dell'obiettivo", giudicando e confrontandosi con le rappresentanze politiche ed istituzionali su un piano di pari dignità e in relazione agli atti ed alle pratiche materiali.

 

 

METODO DECISIONALE

 

Il metodo decisionale su questioni e scelte che non sono indicate nell'atto costitutivo è quello del Consenso (la condivisione di tutte le realtà aderenti).

Le singole funzioni seguono il principio della responsabilità e dell'autonomia purché compatibili con le finalità della Rete.

 

L'organismo decisionale è quello dell'Assemblea della Rete alla quale partecipano almeno due rappresentanti per realtà aderente. L'Assemblea può affidare ruoli e responsabilità su obiettivi specifici (ad esempio la realizzazione di un convegno o di un evento culturale).

 

 

METODOLOGIE E MODALITA'

 

La Rete promuove un metodo orizzontale e partecipativo. Solidarietà, partecipazione e pluralismo sono i valori sui quali si fonda la Rete. Tali valori ispirano ogni azione della Rete che esprime le proprie posizioni mediante metodi non violenti, tolleranti e rispettosi delle opinioni altrui

 

Le funzioni e gli strumenti messi in campo dalla Rete nascono sulla base dell'assunzione di responsabilità degli aderenti. Ogni realtà, in relazione alle proprie possibilità e competenze si assumerà compiti e funzioni utili a tutti gli aderenti alla Rete.

 

Le funzioni più generali che sono affidate a singoli: (Portavoce Ufficio Stampa) saranno assunti secondo il principio della rotazione. Le funzioni generali sono incompatibili con ruoli politici di rilevanza cittadina o nazionale, ruoli istituzionali, status di candidati a qualsiasi livello istituzionale.

 

POSSIBILI UTILITA' DELLA RETE

 

 

-         Promozione di un Sito che raccolga e metta in comunicazione le informazioni e offra visibilità alle vertenze ed alle proposte degli aderenti.

 

-         Promozione di esperienze editoriali (redazione di un periodico / redazione di pagine autogestite ospitate da giornali o riviste)

 

-         Promozione di "Case della città" autogestite dove rendere disponibili ai cittadini atti, leggi, regolamenti relativi alle vicende territoriali

 

-         Costituzione di staff di urbanisti, avvocati, esperti per rendere collettive ed utili a tutti le specifiche competenze

 

-         Assunzione formale, su richiesta dei singoli aderenti, dell'interlocuzione con le realtà istituzionali (secondo modalità promosse dalla realtà che ne fa richiesta purché compatibile con le finalità della Rete)

 

-         Costruzione di eventi (feste, incontri, manifestazioni) utili a rendere visibili le vertenze e le richieste degli aderenti ed a promuovere pratiche di relazione comunitaria e solidale

 

 

PRIME TAPPE ORGANIZZATIVE E PRIME PROPOSTE OPERATIVE

 

1)      Costituzione ufficiale della Rete

2)      Conferenza Stampa di presentazione

3)      Promozione (in relazione con le realtà impegnate in prima fila) di 4 appuntamenti di mobilitazione relativi alle 4 vertenze assunte come punti di partenza dal Convegno del 15 marzo:

-         Uso Pubblico e Culturale del S.Maria della Pietà (assunzione del Corteo del 10 maggio)

-         Corridoio intermodale Roma-Latina (fine maggio già promosso dal Comitato)

-         Centralità della Bufalotta (da verificare con i comitati interessati)

-         Parcheggio del Pincio (da verificare con i Comuitati interessati)

4)      Promozione di una iniziativa culturale ed aggregativa nel periodo estivo da articolarsi secondo 2 ipotesi:

a)      un'unica iniziativa più grande da realizzarsi in un luogo significativo periferico

b)      3 o 4 iniziative più piccole da realizzarsi in luoghi differenti cercando di coprire i quadranti della città

 

5)      Individuazione di alcuni luoghi (relativi a realtà aderenti) come sedi decentrate della Rete tentando di coprire almeno i 4 quadranti della città (NSEO)

 

ASPETTO ECONOMICO

 

Le realtà che intendono aderire alla Rete versano un contributo da determinare per la gestione e la realizzazione degli obiettivi previsti

 

Si realizzeranno iniziative volte all'autofinanziamento

 

La Rete non usufruisce in quanto tale di alcun finanziamento di enti pubblici o privati

 

La Rete, al fine di garantirsi la più completa libertà ed autonomia, non prevede alcuna funzione stabile che determini forme di reddito

 

PROMOZIONE

 

La Rete avrà un suo logo. In forme non vincolanti si propone alle realtà aderenti di utilizzare il logo della Rete nel proprio materiale comunicativo.