European Consumers contro il Green Pass: ennesima violazione dei diritti umani e delle libertà individuali

L’errata applicazione generalizzata diffusasi negli stati membri del Regolamento europeo n.953 2021[1], denominato Green pass, sta determinando gravissime violazioni della Carta Europea dei diritti fondamentali e dello stesso Regolamento. L’ennesima illegalità di stampo governativo nell’affrontare la cosiddetta pandemia da SarsCov2[2].

Il governo Draghi ha varato il 22 luglio, durante la riunione del Consiglio dei Ministri, il decreto legge per il contenimento dell’emergenza Covid-19 pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore venerdì 23 luglio. Il Parlamento avrà tempo 60 giorni per convertirlo in legge.

Italia[3], Francia[4] e Cipro[5] stanno estendendo l’uso del green pass per i locali pubblici e senza limiti d’indicazione tassativa per legge, dei soggetti abilitati a verificare il pass con violazione dell’art.10 dello stesso regolamento e dell’art. 8 della Carta Europea dei diritti fondamentali[6], che il regolamento ordina di rispettare.

Il regolamento della UE prevede in materia di restrizioni Covid, al 13 considerando, che: “Tali restrizioni potrebbero essere revocate in particolare per le persone vaccinate, in linea con il principio di precauzione, nella misura in cui le evidenze scientifiche sugli effetti della vaccinazione anti COVID-19 diventino disponibili in maggior misura e mostrino in maniera coerente che la vaccinazione contribuisce a interrompere la catena di trasmissione…”. Attualmente non risulta che tali evidenze scientifiche vi siano, per cui l’uso generalizzato del green pass viola il principio di precauzione di cui all’art. 191 del TFUE[7] e discrimina chi rifiuta la terapia genica.

Il considerando n.36 prevede il divieto di discriminazione dei vaccinati e non vaccinati e l’obbligo di limitare la richiesta di green pass in quanto lo stesso: “…non dovrebbe costituire una condizione preliminare per l’esercizio del diritto di libera circolazione o per l’utilizzo di servizi di trasporto passeggeri transfrontalieri quali linee aeree, treni, pullman, traghetti o qualsiasi altro mezzo di trasporto”.

Il 62 considerando recita: “…Il presente regolamento rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi riconosciuti, in particolare, dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea («Carta»), tra cui il diritto al rispetto della vita privata e della vita familiare, il diritto alla protezione dei dati di carattere personale, il diritto all’uguaglianza davanti alla legge e alla non discriminazione, la libertà di movimento e il diritto a un ricorso effettivo. Nell’attuazione del presente regolamento gli Stati membri devono rispettare la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea”.

European Consumers auspica una pronta risposta alla Lettera di ALU al Commissario europeo Kyriakidou che chiede l’immediato intervento della commissione affinché si assicuri il rispetto dei trattati UE, indicando agli Stati membri limiti chiari della possibilità di uso del Green pass, in modo che non risulti discriminatorio e di garantire il rispetto dei dati personali e della dignità umana protetta dall’art. 1 della Carta dei diritti Fondamentali[8].

I non “vaccinati”, per la maggior parte sono sicuramente per la maggior parte semplici immuno-resistenti o persone che sanno curarsi da soli e che possono solo diffondere buona informazione immunitaria al resto della popolazione; immunoresistenza in realtà già statisticamente palesata a livello globale (mortalità ufficiale rispetto alla popolazione globale dello 0.05 % in un anno e mezzo di “pandemia”, con un età media in Italia di 81 anni[9]). Altresì sia vaccinati che non vaccinati possono contrarre ed infettare e secondo i produttori l’ARR (riduzione del rischio assoluto – efficacia) è circa dell’1%[10]. Dato che è noto che esistono cure e attività preventive efficaci[11], per prima la buona gestione del proprio sistema immunitario, appare ovvia la fallacità dell’intero impianto, oltre che le sue caratteristiche criminali.

I medici hanno dovuto confrontarsi ripetutamente con la giustizia amministrativa (peraltro con successo!) per aver rispettato il loro dovere/diritto di utilizzare, secondo scienza e coscienza, i farmaci utili per la terapia a domicilio dei pazienti Covid-19 e per far sospendere istruzioni del Ministero della Salute e dell’AIFA che mettevano a grave rischio la salute e la vita dei pazienti covid-19!  (vedasi Consiglio di Stato, sentenza n. 09070/2020 del 11.12.2020[12] e TAR del Lazio, Ordinanza n. 01412/2021 pubblicata il 04.03.2021[13]). Nonostante ciò in molti ospedali italiani alcuni sanitari continuano ad applicare i protocolli sconfessati dallo stesso WHO perché prescritti dal Ministero della salute italiano[14].

Il rappresentato intasamento delle terapie intensive degli ospedali è stato frutto di una errata applicazione di protocolli non corretti e della mancata redazione da parte degli organi dello Stato Italiano competenti del piano pandemico aggiornato. Se è successo tale intasamento è dovuto alle inaudite disfunzioni colpose e/o dolose di chi aveva il dovere di evitarle.

Si implica che solamente i soggetti non “vaccinati” siano responsabili della diffusione del virus, quando invece, sui documenti ufficiali e sulle schede tecniche delle terapie geniche attualmente in uso in Europa, si trova scritto che “non si conosce ancora fino a che punto le persone vaccinate possano ancora essere in grado di trasportare e diffondere il virus” oppure che “la durata della protezione offerta dal vaccino non è nota”[15]. Per altro si individuano in tali documenti notevoli inesattezze, con risvolti di tipo legale, nel chiamare “vaccini” delle “terapie geniche”[16].

Come ricorda il dr. Franco Trinca, socio di European Consumers, in risposta alla Consigliera dell’Ordine Forense Nicole Vinci, consigliera dell’Associazione nazionale forense[17]: “In generale un atto vaccinale in sé, che in teoria dovrebbe stimolare la sintesi di anticorpi specifici, non in tutti i soggetti attiva realmente la risposta anticorpale: nello studio condotto da Pfizer, una protezione anticorpale era rilevata nel 52% dei casi una settimana dopo la prima dose, 80% dopo 20 giorni dalla prima dose e un 95% una settimana dopo la seconda dose (percentuale per altro contestata da Peter Doshi -associate editor del British Medical Journal[18]; in ogni caso, nella migliore delle ipotesi, un 5% dei due volte vaccinati non produce titoli sufficienti di anticorpi. Quindi, poiché sotto il profilo immunitario e sanitario ciò che conta è la effettiva produzione di anticorpi, non è legittimo un “pregiudizio d’immunità” a favore dei vaccinati e discriminante verso i non-vaccinati!”

Le stesse schede tecniche dei vaccini anti-Covid approvate da EMA affermano in modo chiaro e indiscutibile che forniscono solo una protezione generica e riferita a sintomi lievi-medi, ottenibile in modo molto piu’ efficace con tempestive terapie domiciliari, sui sintomi di COVID-19 e non verso l’infezione di SARS-COV-2. Questo dato è oggettivo e confermato da virologi, epidemiologici e politici favorevoli ai vaccini anti-Covid-19[19]

I “vaccinati” fanno parte di una sperimentazione di un farmaco genico e bioderivato e solo raramente sono stati informati dei rischi che ne conseguono[20]. L’obbligo di terapia genica viola a livello Governativo una serie di Convenzioni Internazionali e la Stessa Costituzione Italiana[21]. È ormai altresì noto che varianti si verificano nei vaccinati e terapizzati geneticamente (vedi fenomeno ADE)[22] così come una serie di eventi avversi spesso dopo poco tempo dall’inoculazione[23].

Secondo uno studio tedesco il DNA libero nella terapia genica AstraZeneca scatena anticorpi insoliti all’origine di complicanze fatali di tipo trombotico[24]. A tal proposito si è giunti anche a una pericolosa confusione nell’indicazioni medico-scientifiche sulla somministrazione della terapia genica AstraZeneca, prima riservato solo agli under 55 e ora, riservato agli over 60. Per quanto riguarda la terapia genica Pfizer, oltre ad essersi rivelato inutile per alcune varianti, un rapporto del The Israeli People`s Committee ha osservato che nessuna campagna vaccinale ha mai prodotto così tante reazioni avverse[25]. Secondo AIFA Aifa: “Il 69% delle reazioni avverse sono provocate da Pfizer, il 24,7% da AstraZeneca”[26].

Anche su questo punto è mancata chiarezza. Sebbene sia stato provato che il pericolo della malattia da Covid19 sia più derivato dalla tendenza a provocare trombi che dal virus in sé, ad oggi non è chiaro a chi è sconsigliata la vaccinazione.

La consapevolezza dei dubbi e delle incertezze che ruotano intorno alle terapie geniche è manifestata apertamente nel medesimo decreto, che all’art. 3 D.L. 44/2021 introduce un’esimente penale a favore dei sanitari per i reati di omicidio colposo e lesioni personali colpose conseguenti a reazioni fatali in sventurati sottoposti a terapia genica.

La quarantena di persone asintomatiche, la chiusura parziale o totale di attività, le limitazioni alla libertà di movimento e di riunione dei cittadini, l’istituzione di passaporti sanitari e l’obbligo del vaccino per il personale del settore sanitario non hanno alcuna giustificazione razionale e fondamento giuridico e vìolano i diritti fondamentali della persona umana.

Attraverso un test fallace come quello PCR, si è tenuta in piedi un’emergenza sanitaria di proporzioni minori, per promuovere le terapie geniche come unica soluzione, con il rischio che, a causa delle varianti indotte dalla vaccinazione di massa stessa, debbano essere fatti sempre nuovi e costanti richiami.

Nelle azioni di annullamento già pendenti in Tribunale UE ex art. 263 TFUE[27]viene esposto e documentato come non sia stata accertata in modo regolare una situazione di emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2, ma che si stia utilizzando in maniera abusiva e scientificamente non corretta i tamponi (test RT-PCR) e i cosiddetti tamponi rapidi.

Al momento dell’autorizzazione di immissione sul mercato dei cosiddetti “vaccini” Covid-19 le autorità si sono basate su dati fasulli e non reali. Il fatto della falsità dei dati “epidemiologici” derivanti dall’uso abusivo e incorretto dei test PCR, è stato accertato e confermato dal Tribunale Amministrativo di Vienna con la sentenza VGW-103/048/3227/2021-2 del 24.03.3021 e dalla Corte di Appello di Lisbona (Portogallo) con la sentenza n. 1783/20 del 11.11.2020[28].

La stessa Organizzazione mondiale della sanità ha chiarito che non è corretto far riferimento soltanto all’esito positivo del test PCR e che occorra fare un’analisi clinica del paziente. Facendo affidamento ai risultati di test PCR, processati a un numero di cicli superiore a 30, si ha un elevato numero di positivi asintomatici e numeri dei contagi falsati. L’OMS nel dicembre 2020 ha confermato che i risultati di questi test da soli non sono una prova di un’infezione da virus[29].

Il 21 luglio 2021 il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) degli USA, ha lanciato un’allerta[30] che conferma la fallacità dei tamponi la narrazione internazionale sull’emergenza, ammettendo tra le righe quanto sospettato da molti esperti e giornalisti investigativi rispetto al rischio di confusione tra Covid-19 e normale influenza[31]. Un’ipotesi già affermata dal professo Francesco Vaia, Direttore dell’Istituto Nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, il primo ad ammettere che si stavano aspettando test diagnostici in grado di distinguere efficacemente il virus SARS-Cov-2 dalle influenze.

Ma dalla fine di gennaio 2020 le persone sottoposte al solo test RT-PCR (oppure persino al solo tampone rapido) con risultato positivo, sono dichiarate infette da SARS-CoV-2. Nonostante le ripetute indicazioni l’Italia ha continuato nella pratica, ictu oculi incostituzionale, consistente nel dichiarare i cittadini “infetti da SARS-CoV-2” sulla base del mero risultato di un test PCR oppure di un tampone rapido.

I giudici del Portogallo (Lisbona) e dell’Austria (Vienna) confermano che i test PCR per SARS-CoV-2 sono impostati erroneamente con un numero di cicli di amplificazione molto superiore al livello scientificamente valido e quindi i risultati sono inattendibili e i numeri degli “infetti” sono platealmente gonfiati. Questo errore causa inevitabilmente fino al 95 % di “falsi positivi”. Inoltre confermano che, questi test di laboratorio non accertano l’infezione virale, ma che, in caso di un risultato positivo al test, c’è bisogno dell’esame clinico del cittadino per la valutazione dei sintomi di malattia e non possono essere prese misure che privano il cittadino dei suoi Diritti Fondamentali, soltanto per un risultato di un mero test errato di laboratorio, per giunta falsato, che attesta solo la presenza di un pezzetto di un coronavirus in una cavità nasale senza aver sviluppato la specifica malattia e i suoi sintomi[32].

Tutte le precedenti misure di sospensione dei Diritti Fondamentali dei cittadini italiani, sono radicalmente infondate perché basato su dati “epidemiologici” del tutto fasulli e violano gli artt. 11, 13 e 117 della Costituzione italiana oltre che l’art. 3 della Carta europea dei diritti fondamentali. Va imputato alle crudeltà governative anche il divieto a visitare o assistere parenti ospedalizzati o ospiti anziani di case d’accoglienza, magari in situazioni di vulnerabilità estrema e incapacità a comunicare con i parenti in altro modo. Una discriminazione anche nei confronti di coloro per i quali è sconsigliata la vaccinazione.

Per mantenere lo stato d’emergenza sempre più in modo fraudolento il Governo sta anche pensando di modificare drasticamente le soglie di occupazione di reparti ospedalieri e terapie intensive per far passare una regione in “zona gialla”. La proposta è di portare al 10% i posti letto e al 5% le terapie intensive.

Attualmente le soglie sono: il 40% per i posti letto e il 30% per le terapie intensive. Fino al 2019 la percentuale per dichiarare un’epidemia era pari al 70%, cosa che avveniva in tutte le stagioni influenzali.

Gli stessi dati ufficiali, fallaci per natura come abbiamo detto mostrano che si è ben lungi da una situazione di emergenza e che l’immuno-resistenza della popolazione italiana è stata già ampiamente dimostrata ben prima della terapia genica di massa[33].

Anche la scelta del Governo italiano di costringere alla terapia genica gli operatori sanitari non sembra trovare alcun riscontro nello scenario mondiale, ove, prescindendo dalle contrastanti analisi e posizioni medico-scientifiche, nessuno stato o istituzione di diritto internazionale si è avventurato sul terreno minato dell’obbligatorietà del vaccino anti COVID-19. Da un punto di vista giuridico, prescindendo da ogni considerazione in materia sanitaria e scientifica, l’incostituzionalità dell’obbligo vaccinale introdotto dall’art. 4 del DL 44/2021 è più che fondata per l’attuale contesto[34].

Il Consiglio d’Europa, a cui appartengono tutti gli Stati europei ad eccezione della Bielorussia, del Kosovo e del Vaticano, ha adottato il 27 gennaio 2021 la risoluzione 2361/2021 la quale conferma che nessuno può essere vaccinato contro la propria volontà o sotto pressione[35]. I 47 Stati membri sono tenuti a segnalare prima della vaccinazione che non esiste una vaccinazione obbligatoria e che le persone non vaccinate non devono essere discriminate.

Con questa risoluzione, la più grande organizzazione per i diritti umani in Europa ha creato standard, obblighi e linee guida di diritto internazionale che devono essere applicate dai 47 Stati membri, inclusa l’UE come organizzazione. Tra le altre cose i produttori di vaccini e terapie geniche devono essere tenuti a pubblicare tutte le informazioni sulla sicurezza dei loro prodotti.

Sono quindi escluse per legge le discriminazioni, ad esempio sul posto di lavoro o i divieti di viaggio per le persone non vaccinate.

Secondo l’assemblea “i certificati di vaccinazione devono essere utilizzati solo per monitorare l’efficacia, i potenziali effetti collaterali e negativi dei vaccini”, perché “utilizzarli come passaporti sarebbe contrario alla scienza in assenza di dati sulla loro efficacia nel ridurre la contagiosità, la durata dell’immunità acquisita”.

L’Assemblea il 27 gennaio 2021 (5a seduta) (cfr. doc. 15212, relazione della commissione per gli affari sociali, la sanità e lo sviluppo sostenibile, relatrice: Jennifer De Temmerman) ha adottato tra gli altri i seguenti punti:

7.3.1 garantire che i cittadini siano informati che la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno sia politicamente, socialmente o altrimenti sotto pressione per vaccinarsi, se non lo desidera;

7.3.2 garantire che nessuno sia discriminato per non essere stato vaccinato, a causa di possibili rischi per la salute o per non voler essere vaccinato;

7.5.2 utilizzare certificati di vaccinazione solo per lo scopo designato di monitorare l’efficacia del vaccino, i potenziali effetti collaterali e gli eventi avversi.

European Consumers continuerà a tutti i livelli legali a contrastare la deriva liberticida che spiega ragioni e fini di un’epidemia sostanzialmente inventata, almeno come narrazione.

Riferimenti

[1] Reg. (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio: quadro per il rilascio, la verifica e l’accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell’UE) per agevolare la libera circolazione delle persone durante la pandemia di COVID-19. http://www.euroconsulting.be/2021/06/15/48295/

[2] European Consumers pubblica la denuncia a firma del dr. Franco Trinca e del dr. Marco Tiberti sulla gestione dell’emergenza sanitaria COVID19 in Italia. https://www.europeanconsumers.it/2021/05/01/6942/

[3] Nuovo decreto Covid, dal 6 agosto green pass per ristoranti al chiuso, palestre, cinema. Draghi: “Condizione per tenere attività aperte”. https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/22/nuovo-decreto-covid-dal-6-agosto-green-pass-per-ristoranti-al-chiuso-palestre-cinema-draghi-condizione-per-tenere-attivita-aperte/6270357/

[4] Green Pass per i locali pubblici, l’ipotesi sul tavolo del Cts (msn.com) https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/13/green-pass-per-entrare-nei-locali-e-sui-mezzi-meloni-raggelante-salvini-le-va-dietro-non-scherziamo-lipotesi-piace-al-pd-m5s-frena/6260877/

Covid in Francia, Macron: «Sì al green pass e alla terza dose, non escludiamo il vaccino obbligatorio» (leggo.it). https://www.leggo.it/esteri/news/covid_francia_macron_green_pass-6076969.html

[5] Green Pass per ristoranti e non solo: in quali Paesi è obbligatorio. https://siviaggia.it/notizie/green-pass-ristoranti-non-solo-paesi-obbligatorio/337287/

[6] Articolo 8 – Protezione dei dati di carattere personale

  1. Ogni persona ha diritto alla protezione dei dati di carattere personale che la riguardano.
  2. Tali dati devono essere trattati secondo il principio di lealtà, per finalità determinate e in base al consenso della persona interessata o a un altro fondamento legittimo previsto dalla legge. Ogni persona ha il diritto di accedere ai dati raccolti che la riguardano e di ottenerne la rettifica.
  3. Il rispetto di tali regole è soggetto al controllo di un’autorità indipendente.

[7] Il principio di precauzione è citato nell’articolo 191 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (UE). Il suo scopo è garantire un alto livello di protezione dell’ambiente grazie a delle prese di posizione preventive in caso di rischio. Si veda: https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:12012E/TXT:it:PDF

[8] Articolo 1. Dignità umana La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata.

[9] Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all’infezione da SARS-CoV-2 in Italia. https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-decessi-italia

[10] COVID-19 vaccine efficacy and effectiveness—the elephant (not) in the room https://www.thelancet.com/journals/lanmic/article/PIIS2666-5247(21)00069-0/fulltext

[11] Prevenzione e cura Covid-19. A cura della dottoressa Loretta Bolgan. https://www.biologidecentramento.it/prevenzione-e-cura-covid-19-a-cura-della-dottoressa-loretta-bolgan/;

si veda anche: European Consumers pubblica la denuncia a firma del dr. Franco Trinca e del dr. Marco Tiberti sulla gestione dell’emergenza sanitaria COVID19 in Italia. https://www.europeanconsumers.it/2021/05/01/6942/

[12] Consiglio di Stato, sentenza n. 09070/2020 del 11.12.2020. https://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato7506782.pdf

[13] TAR del Lazio, Ordinanza n. 01412/2021 pubblicata il 04.03.2021.

[14] European Consumers pubblica la denuncia a firma del dr. Franco Trinca e del dr. Marco Tiberti sulla gestione dell’emergenza sanitaria COVID19 in Italia. https://www.europeanconsumers.it/2021/05/01/6942/

[15] Si vedano i documenti ufficiali AIFA e EMA dei principali vaccini in uso: https://www.ema.europa.eu/en/documents/product-information/comirnaty-epar-product-information_it.pdf;

https://www.aifa.gov.it/documents/20142/847374/Comirnaty_ITA.pdf/4bab0937-0bad-0de9-0152-9cba051ceb7e

[16] Vaccini? Terapia genica per bestiame da reddito – Stefano Montanari. https://ivdp.it/vaccini-terapia-genica-per-bestiame-da-reddito-stefano-montanari/

[17] Green Pass, Vinci (Associazione nazionale forense): “Ecco perché l’obbligatorietà non è incostituzionale” https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/24/green-pass-vinci-associazione-nazionale-forense-ecco-perche-lobbligatorieta-non-e-incostituzionale/6268843/?utm_content=fattoquotidiano&utm_medium=social&utm_campaign=Echobox2021&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR376SnQwGjRrceAP0D_To8dZrXfQYNi-vbHyPFrepJGZYO1ytTHK0-dI-U#Echobox=1627149590

[18] Peter Doshi: Pfizer and Moderna’s “95% effective” vaccines—we need more details and the raw data https://blogs.bmj.com/bmj/2021/01/04/peter-doshi-pfizer-and-modernas-95-effective-vaccines-we-need-more-details-and-the-raw-data/

[19] Si veda ad es.: Panico a #Piazzapulita LoPalco: I vaccinati possono contagiare! Formigli: Quindi mi vuol dire che non sappiamo se i vaccinati possono contagiare? LoPalco: No, lo sappiamo. Abbiamo avuto casi di medici vaccinati che hanno infettato reparti https://twitter.com/i/status/1378604914063081472 ; Con i vaccini si è infetti! https://www.facebook.com/igienistamentale/videos/483980719297518

[20] European Consumers espone alla Camera e alle Procure i rischi e le contraddizioni delle vaccinazioni obbligatorie contro COVID19. https://www.europeanconsumers.it/2021/06/05/european-consumers-espone-alla-camera-e-alle-procure-i-rischi-e-le-contraddizioni-delle-vaccinazioni-obbligatorie-contro-covid19/

[21] La sperimentazione di massa del vaccino COVID 19 viola le normative internazionali sui diritti inalienabili della salute collettiva e della libertà individuale. https://www.europeanconsumers.it/2020/12/22/la-sperimentazione-di-massa-del-vaccino-covid-19-viole-le-normative-internazionali-sui-diritti-inalienabili-della-salute-e-della-liberta/

[22] Informed consent disclosure to vaccine trial subjects of risk of COVID-19 vaccines worsening clinical disease  https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33113270

[23] Un mitra fa meno morti: ascoltate! https://ribelli.tv/videos/1/2529/un-mitra-fa-meno-morti-ascoltate/channel_id/270; Secondo un informatore statunitense, 45.000 persone sarebbero morte a causa del vaccino contro il Covid entro 3 giorni. Cosa che ha scatenato una causa contro il governo federale. https://raffaelepalermonews.com/45-000-morti-per-vaccini-covid-entro-3-giorni-causa-sparks-contro-il-governo-federale/; Reggio Calabria, nuova tragedia in città: muore a 41 anni Angelo Tedesco, anche lui stroncato da un aneurisma dopo il vaccino. http://www.strettoweb.com/2021/07/reggio-calabria-e-morto-angelo-tedesco-stroncato-dopo-vaccino/1216078/; Reggio Calabria, nuova tragedia in città: muore a 41 anni Angelo Tedesco, anche lui stroncato da un aneurisma dopo il vaccino. http://www.strettoweb.com/2021/07/reggio-calabria-e-morto-angelo-tedesco-stroncato-dopo-vaccino/1216078/; Napoli, donna 54enne ricoverata in condizioni gravissime: aveva fatto il vaccino Astrazeneca. http://www.strettoweb.com/2021/03/napoli-donna-54enne-ricoverata-in-condizioni-gravissime-aveva-fatto-il-vaccino-astrazeneca/1144921/; Morto a Bologna il professore Giuseppe Morabito: era originario di Reggio Calabria e aveva ricevuto il vaccino AstraZeneca 10 giorni fa. http://www.strettoweb.com/2021/03/bologna-morto-progessore-giuseppe-morabito-reggio-calabria-vaccino-astrazeneca/1144883/; Trovata morta a 49 anni in casa dopo il vaccino: scatta l’inchiesta. https://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/trovata-morta-a-49-anni-in-casa-dopo-il-vaccino-scatta-l-inchiesta-1.6602320/amp https://t.me/joinchat/rt8Zoj9qTGZjNWFi; La morte improvvisa dell’avvocato Bellomo, l’Asp: “Cause naturali, il vaccino non c’entra”. https://www.agrigentonotizie.it/cronaca/grotte-morte-avvocato-bellomo-escluso-nesso-vaccino.html; AstraZeneca, muore cantante a 48 anni per emorragia cerebrale: chiesto risarcimento danni. https://stopcensura.online/astrazeneca-muore-cantante-a-48-anni-per-emorragia-cerebrale-chiesto-risarcimento-danni/; Muore 13enne dopo richiamo vaccino, zia: “La nostra famiglia è devastata”. https://calabria7.it/muore-13enne-dopo-il-richiamo-del-vaccino-la-zia-la-nostra-famiglia-e-devastata/

Si veda anche l’ottimo video:

[24] AstraZeneca, lo studio tedesco: “Il dna libero nel vaccino scatena anticorpi insoliti, questa l’origine delle trombosi?”. https://www.liberoquotidiano.it/news/scienze-tech/salute/26843638/astrazeneca-studio-tedesco-dna-libero-vaccino-scatena-anticorpi-insoliti-origine-trombosi.html

[25] The Israeli People`s Committee Report of Adverse Events Related to the Corona Vaccine, May 2021: Never has a vaccine injured so many. https://assets-global.website-files.com/606d3dece4ec3c3866cc798a/60a5ff589cd77751eaf60c30_25%20The%20Israeli%20Peoples%20Committee%20Report.pdf

[26] Aifa: “Il 69% delle reazioni avverse sono provocate da Pfizer, il 24,7% da AstraZeneca”. https://www.dire.it/09-07-2021/652599-aifa-il-69-delle-reazioni-avverse-sono-provocate-da-pfizer-il-247-da-astrazeneca/

[27] Klagen behängend am EU-Gericht- Nichtigkeitsklagen laut Art. 263 AEUV behängend am Europäischen Gericht, gegen die Beschlüsse der EU-Kommission, betreffend der bedingten Marktzulassung der sog. „Covid-19-Vakzine“:

Klage Art. 263 AEUV Comirnaty 16.02.2021- ohne Klägerangabe https://static1.squarespace.com/static/5f7a395a2fb336072a713c84/t/6068a660ed66ba3ee897c0d3/1617471077951/Klage+Art.+263+AEUV+Comirnaty+16.02.2021-+ohne+Kla%CC%88gerangabe.pdf

Nichtigkeitsklage AstraZeneca Art. 263 AEUV_o.A https://static1.squarespace.com/static/5f7a395a2fb336072a713c84/t/6068a689c3cea02b2d557628/1617471114729/Nichtigkeitsklage+AstraZeneca+Art.+263+AEUV_o.A.pdf

T-136 21 Nichtigkeitsklage Moderna Art. 263 AEUV ohne Klägerangabe

https://static1.squarespace.com/static/5f7a395a2fb336072a713c84/t/6068a6ddc894556d34e0dfff/1617471199357/T-136+21+Nichtigkeitsklage+Moderna+Art.+263+AEUV+ohne+Kla%CC%88gerangabe+.pdf

https://www.frei-netz.org/human-experiment-free

https://www.rete-libera.org/human-experiment-free

[28] Processo N.º 1783/20.7T8PDL.L1-3. https://crlisboa.org/wp/juris/processo-n-o1783-20-7t8pdl-l1-3/

[29] L’OMS chiude il cerchio: “La maggior parte dei test PCR sono indicati come ausilio per la diagnosi”. https://www.theitaliantribune.it/loms-chiude-il-cerchio-la-maggior-parte-dei-test-pcr-sono-indicati-come-ausilio-per-la-diagnosi/

[30] Lab Alert: Changes to CDC RT-PCR for SARS-CoV-2 Testing. https://www.cdc.gov/csels/dls/locs/2021/07-21-2021-lab-alert-Changes_CDC_RT-PCR_SARS-CoV-2_Testing_1.html

[31] Bomba sulla pandemia: CDC USA ritira tamponi PCR. “Non distinguono Sars-Cov-2 da Influenza”. Contagi COVID-19 Falsati! https://www.gospanews.net/2021/07/25/bomba-sulla-pandemia-cdc-usa-ritira-i-test-pcr-non-distinguono-sars-cov-2-da-influenza-contagi-covid-19-falsati/; Sparita l’influenza, esplode COVID-19. Il giornalista scientifico: “Casi scambiati per SARS-2”. https://www.gospanews.net/2020/11/01/sparita-linfluenza-esplode-covid-19-il-giornalista-scientifico-casi-scambiati-per-sars-2/

[32] FAQ: I tamponi per SARS-COV-2 sono fallaci? https://www.europeanconsumers.it/2021/04/22/european-consumers-presentata-la-denuncia-delle-autorita-sanitarie-e-governative-nella-gestione-dellemergenza-sanitaria-covid19-covid-19/

[33] Analisi dei dati ufficiali relativi a COVID19 al 12 marzo 2021: il peggio è passato anche secondo i dati ufficiali. https://www.europeanconsumers.it/tag/covid-19/page/2/

[34] Considerazioni etiche e giuridiche sull’obbligatorietà dei vaccini anti Covid-19. https://www.altalex.com/documents/news/2021/06/07/considerazioni-etiche-e-giuridiche-sull-obbligatorieta-dei-vaccini-anti-covid-19

[35] Vaccini Covid. Consiglio d’Europa vota per il no a obbligo e passaporti sanitari. http://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=91964

7 Commenti

  1. Cristina

    Grazie a tutti voi che state lottando per la Libertà, la Verità, la Democrazia è la par condicio che nel nostro Bel Paese non viene più rispettata.
    Fino alla Vittoria, sempre!

    Rispondi
    • Filomena De Venuto

      Non desistere, anche se sembra tutto perduto, grazie per le azioni in piena legalità verso uno Stato illegale.

      Rispondi
  2. Claudio Pugliese

    6.8.2021, nel pomeriggio di oggi entrai in un ristorante e dovevo esibire GREEN PASS che non ho.
    Il ristorante era vuoto, e penso che da Ferragosto p.v. non kiederanno green pass

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  3. Iryna

    Grazie per il vostro impegno!! Però quando finirà questo incubo?

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  4. nino

    Spero che i soloni della U.E. facciano fare retromarcia ai neo nazo/comunisti(anche se ci credo poco,visti i gentiloni ed isassoli presenti nel consiglio) a settembre verra’ abbattuto anche l’art.34 della costituzione,Il diritto allo studio.

    Rispondi
  5. giorgio vitali (@Vitali1Giorgio)

    I concetti qui espressi sono quanto mai importanti per CAPIRE la processione di ATTI illegali messi in atto da un Pseudogoverno illegittimo governato dal potere finanziario.

    Rispondi

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