Il Governo del Cambiamento continua la politica antiecologista e antiscientifica dei precedenti governi

 

Il Governo del “Cambiamento”, i cui membri giurano di perseguire gli interessi del popolo ha del tutto ignorato gli avvisi di European Consumers su una serie di nefandezze.

Innanzitutto non vi è stata nessuna risposta sul nefasto Testo unico Forestale approvato da Gentiloni allo scadere del suo Governo le cui orribili caratteristiche abbiamo discusso in numerosi interventi di concerto con altre realta socio-culturali e ambientaliste.

http://www.europeanconsumers.it/2018/06/20/european-consumers-chiede-al-governo-di-modificare-in-senso-biofilo-il-testo-unico-in-materia-di-foreste-e-filiere-forestali/

https://www.terranuova.it/News/Ambiente/Isde-Venga-fermato-il-decreto-ammazza-foreste

http://www.europeanconsumers.it/2018/06/25/lintervento-di-european-consumers-alla-giornata-di-studio-su-biomasse-forestali-ad-uso-energetico/

E su cui abbiamo inutilmente scritto al nuovo Governo sperando prendesse coscienza della gravità della situazione:

https://www.freedompress.it/european-consumers-continua-la-lotta-contro-il-decreto-ammazzaforeste-informato-il-nuovo-governo/

https://www.freedompress.it/decreto-foreste-european-consumers-contro-nuovo-governo-danno-ambientale/

Silenzio assordante anche in merito alla clausola relativa ai fanghi presente nel Decreto Genova che di fatto permette lo spandimento di fanghi di depurazione contenenti sostanze tossiche in zone agricole:

http://www.europeanconsumers.it/2018/10/08/fanghi-di-depurazione-e-limiti-in-deroga-introdotti-dal-decreto-genova/

https://www.freedompress.it/fanghi-depurazione-european-consumers-critica-ministro-costa-speravamo-emendamenti-correttivi/

http://www.europeanconsumers.it/2018/11/01/freedom-pressfanghi-di-depurazione-european-consumers-critica-il-ministro-costa-speravamo-emendamenti-corre/

http://www.europeanconsumers.it/2018/11/01/la-lettera-integrale-al-ministro-dellambiente-sergio-costa-sulle-deroghe-per-i-fanghi-di-depurazione-contenuti-nellarticolo-41-del-decreto-genova/

E ora nessuna risposta è arrivata per la richiesta da parte di European Consumers di una necessaria inchiesta su quello che va chiamato Scandalo Xylella piuttosto che “Emergenza”. European Consumers ha scritto al ministero dell’ambiente chiedendo una necessaria commissione di inchiesta su quello che va considerato un vero e proprio scandalo, che ha prodotto contaminazione ambientale, rischi per la popolazione e distruzione della biodiversità senza minimamente risolvere il problema.

https://www.freedompress.it/ombre-dossier-xylella-european-consumers-chiede-ministro-costa-commissione-inchiesta/

http://www.europeanconsumers.it/2019/01/10/european-consumers-scrive-al-ministro-costa-sul-decreto-xylella/

http://www.europeanconsumers.it/2018/12/04/seminario-pesticidi-impatti-socio-ambientali-e-diritti-umani-a-goias-go/

Anzi una risposta è arrivata addirittura peggiorativa:

Un emendamento presentato dalla maggioranza al “decreto legge Semplificazioni” prevede che le misure fitosanitarie ufficiali anti-Xylella (o comunque derivanti da provvedimenti di emergenza fitosanitaria), “ivi compresa la distruzione delle piante e dei prodotti delle piante contaminate“, dovranno essere attuate “in deroga ad ogni disposizione vigente, nei limiti e secondo i criteri indicati nel decreto di emergenza fitosanitaria” e nella normativa Ue. L’emendamento prevede una rigida attuazione di tutte le misure fitosanitarie anti-Xylella emanante dalle competenti Autorità, compresa la distruzione degli ulivi e dei prodotti delle piante contaminate. Per chi disattende l’obbligo, è previsto il carcere con pene variabili da 1 a 5 anni.

Segnaliamo che Beppe Grillo ha preso le distanze dall’emendamento:

https://roma.corriere.it/notizie/politica/19_gennaio_24/grillo-xilella-emendamento-film-horror-incostituzionale-1399774e-1ffb-11e9-bb29-037a280df036.shtml.

Sempre sui pesticidi l’attuale governo sta continuando la folle politica delle deroghe, che sta di fatto trasformando l’Italia nella pattumiera di prodotti tossici proibiti nel resto d’Europa su basi a dir poco anti-scientifiche.

https://www.freedompress.it/pesticidi-dannosi-dossier-european-consumers-il-governo-del-cambiamento-e-la-folle-politica-delle-deroghe/

https://www.freedompress.it/terbacile-european-consumers-folle-la-pratica-delle-deroghe-per-sostanze-tossiche-proibite-e-sostituite-in-quasi-tutta-lue/

Sull’argomento European Consumers ha anche prodotto un dettagliato dossier che mette in evidenza la pericolosità dei prodotti autorizzati e l’esistenza di alternative:

In particolare sulla deroga alla Cloropicrina, precursore del fosgene  (https://www.freedompress.it/european-consumers-contro-la-deroga-della-micidiale-cloropicrina-il-m5s-autorizza-le-fragole-e-il-pomodoro-al-fosgene/) European Consumers ha richiesto al Ministero della Salute l’accesso agli atti sui dati per dimostrare l’ineluttabilità delle scelte fatte.

La risposta del Ministero, oltre a confermare che ci si è basati soprattutto sulle richieste dei consorzi più che su una seria analisi scientifica, è piena di nerettati che impediscono di conoscere i nomi dei responsabili delle scelte.

Il Governo del Cambiamento non sembra sulle questioni strategiche dal punto di vista ambientale e della salute umana cambiare strada rispetto ai precedenti confermando politiche anti-ecologiste e anti-scientifiche confermate per altro dalle recenti incredibili dichiarazioni del ministro Centinaio (Lega), ben gradite dai circoli favorevoli ai pesticidi (per motivi di profitto), sul glifosato a cui European Consumers darà naturalmente adeguata risposta.

http://www.informatoreagrario.it/2019/01/11/centinaio-mancano-alternative-al-glifosate/

Vista l’evidente illegittimità degli atti governativi e la mancanza di adeguate risposte alle nostre richieste ec si riserva di condurre le proprie battaglie anche in sede legale.

 

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