La solidarietà di European Consumers al dr. Stefano Montanari denunciato per aver espresso le sue opinioni su Covid-19

 

Nonostante le asserzioni di taluni[1], la scienza per funzionare ha bisogno di confronti perché di fatto gli stessi dati possono essere interpretati in maniera differente a seconda del tipo di approccio. Nel caso della medicina, non è neanche possibile affermare che solo gli addetti ai lavori (cioè i medici ufficiali) hanno il diritto di esprimere le proprie opinioni. Semplicemente, se una teoria non ha solide basi chi se ne intende può criticarne le caratteristiche. Ma in campo scientifico di fatto impedire l’espressione delle proprie idee è semplicemente una forma di repressione dalle indubbie caratteristiche negative per lo stesso progresso umano, basato notoriamente sul dibattito, lo scambio di informazioni e la critica costruttiva.

Del resto, le rivoluzioni scientifiche si verificano nel momento in cui “la maggior parte dei ricercatori” adotta una certa teoria. Questo procedimento a maggioranza è di fatto “democratico”. Nessuno che sappia veramente cosa è la scienza si permetterebbe di dire che “la scienza non è democratica”, e usare questa affermazione per evitare di confrontare le proprie convinzioni. La vera scienza non si sottrae alle spiegazioni, non disprezza chi non ha fatto studi specifici, ma esprime dubbi motivati sull’altrui interpretazione dei dati, e sa trovare le parole per farsi capire da tutti[2]. Sullo stesso fenomeno, o insieme di fenomeni, si può arrivare a sviluppare, e confermare, più ipotesi. In seguito, l’accumularsi di conferme, dati ed evidenze può sfociare nell’elaborazione di una teoria. Ad esempio, l’evoluzione biologica è un fatto della cui esistenza abbiamo numerose evidenze. Ma è anche una teoria, cioè un complesso di spiegazioni di questo fatto e delle osservazioni che si sono accumulate su più fenomeni ad esso associati. Semplicemente, chi non è d’accordo con determinate asserzioni affermerà la sua interpretazione dei dati per contrastare quelle che si ritengono errate.

Queste discussioni, che in un vero paese democratico non dovrebbero nemmeno sussistere, hanno assunto particolare importanza nel dibattito vaccinale in cui, guarda caso, sembrano volersi imporre, con un approccio tecnocratico (di fatto tra le cause del degrado economico e sociale della civiltà occidentale), tesi affermative di un pensiero unico particolarmente utile alle multinazionali farmaceutiche che, per loro natura, sono in realtà dedite espressamente al profitto.

Chi si oppone è di fatto considerato alla stregua di un criminale, come confermato dalle imposizioni ai medici, che rischiano, ad esempio, di essere cacciati dal loro Ordine se osano criticare un presunto “pensiero dominante” relativo all’utilità di determinati vaccini e all’interpretazione delle prove epidemiche.

Questo approccio reazionario e dannoso al progresso dell’umanità è stato riportato per l’ennesima volta in auge dal sedicente “Patto per la Scienza”, che ha recentemente denunciato il Dott. Stefano Montanari “per le gravi affermazioni sulla diffusione, contenimento e cura del SARS-CoV-2 e della malattia COVID 19 e per le tesi complottistiche anti-vaccinali, contenute in vari video ed interviste dello stesso”[3]. Ancora peggio, si è richiesto l’oscuramento del sito ByoBlu che, in puro stile democratico, ha di fatto osato intervistare Stefano Montanari.

In questa querelle ricordiamo che recentemente è stato denunciato anche il critico d’arte e opinionista Vittorio Sgarbi per aver, come anche vari ricercatori scientifici, affermato una pericolosità del Covid-19 minore di quanto segnalato sia dal “Patto per la Scienza” che dai mass-media. Ma, a dimostrare la democraticità dell’approccio scientifico, proprio Burioni all’inizio dell’epidemia aveva affermato, evidentemente in base ai dati in suo possesso al momento delle dichiarazioni: «In Italia il rischio è 0. Il virus non circola. Questo non avviene per caso: avviene perché si stanno prendendo delle precauzioni. Questi allarmi continui non sono necessari: bisogna basarsi solo sui casi confermati ed è davvero odiosa questa discriminazione contro i cinesi e contro gli italiani di origine cinese. È una cosa barbara». Questa dichiarazione, secondo Vittorio Sgarbi, dovrebbe portare il “Patto Trasversale per la Scienza”, che nelle ultime settimane ha denunciato anche la Dott.ssa Gismondo, a riservare lo stesso trattamento al suo fondatore. Ma evidentemente alcuni possono esprimere idee sulla base dei dati in loro possesso, altri no.

La gravità di questi comportamenti assolutistici che non ammettono alcuna discussione (ricordiamo ad esempio che alcuni promotori delle idee pro-vacciniste hanno rifiutato qualsiasi confronto pubblico con Stefano Montanari[4] e altri oppositori alle politiche vaccinali governative[5]) porta la nostra Associazione ad appoggiare la lettera di alcuni ricercatori inviata al Presidente dell’Accademia dei Lincei in cui si denuncia la persecuzione a mezzo di diffide e denunce contro studiosi di fama che osano contrastare un deleterio pensiero unico che si dimentica, nelle sue elucubrazioni, del fattore più importante nella difesa contro virus e batteri: l’efficienza del sistema immunitario e il fatto incontrovertibile che, in generale, qualsiasi epidemia ad alta mortalità è generalmente da imputare al cattivo funzionamento dello stesso in presenza di nefaste condizioni ambientali e comportamenti personali, compreso, come nel caso del Covid-19, l’uso e abuso di determinati farmaci[6]. Segnaliamo poi l’alto tasso di infezione tra i sanitari italiani (oltre 12.000) che testimonia gravissime lacune nella difesa degli stessi.

Invitiamo chi è d’accordo a trasmettere all’Accademia dei Lincei il messaggio che segue inviando una mail a ssppm4p@gmail.com con il testo e, in calce: SONO D’ACCORDO. Poi, nome, cognome, titolo di studio (se c’è), impiego, indirizzo.

Gent.mo Prof. Giorgio Parisi

Presidente dell’Accademia dei Lincei

In un momento di grande difficoltà per il nostro Paese e per l’intera umanità sono sorte violente polemiche all’interno della comunità scientifica in merito all’opportunità di divulgare le proprie opinioni ancorché maturate in base ai propri o altrui studi e supportate da una pluriennale esperienza.

In particolare sono sorte associazioni che si sono autoproclamate portavoce dell’intera comunità scientifica che si ritengono depositarie del diritto di divulgare la posizione ufficiale della scienza sui mezzi di comunicazione. Ci riferiamo all’associazione cosiddetta “Patto Trasversale per la Scienza” ed alla sua diffida nei confronti della direttrice della Microbiologia Clinica, Virologia e Diagnostica Bio-emergenze dell’Ospedale Sacco di Milano perché ha diffuso alcuni dati e alcune riflessioni che le sono venute in evidenza durante il suo lavoro, difformi da quelle sostenute dagli appartenenti all’associazione. La stessa associazione ha quindi denunciato alla Magistratura un farmacologo che ha rilasciato una intervista ad una televisione streaming sulla presente epidemia e che esprimeva alcune tesi simili, sebbene più radicali, a quelle in precedenza espressa dalla stessa dirigente del Sacco di Milano sulla natura della presente epidemia, chiedendo al contempo all’Autorità regolatoria l’oscuramento della televisione.

Non le sfuggirà il paradosso di questa situazione. La scienza si basa, per definizione, sulla formulazione di ipotesi e sulla metodologia necessaria alla loro verifica e non rifugge, per sua stessa natura, al dibattito ed al confronto indispensabili al reale avanzamento della conoscenza. Ci sentiamo pertanto profondamente offesi dall’apprendere che a nome dell’intera comunità scientifica si chiede alla magistratura di silenziare le opinioni difformi dalla propria e non si ricorre, come invece è proprio della professione di scienziato, alla confutazione con gli strumenti di cui la comunità scientifica si è dotata. Riteniamo, come scienziati e dottori, che la nostra onorabilità professionale sia stata grandemente lesa poiché è stata ingenerata nell’opinione pubblica l’idea falsa che la comunità scientifica sia un blocco monolitico la cui principale funzione è la soppressione del dissenso al di fuori di quei canali che sono invece propri alla nostra deontologia professionale alla quale ciascuno di noi ha dedicato studi, abnegazione ed entusiasmo.

Le chiediamo pertanto di intervenire pubblicamente a nome dell’Accademia dei Lincei per ricordare quali sono le corrette modalità del dibattito scientifico autonomo ed obiettivo e quali sono i canali attraverso i quali esso si svolge per fugare ogni possibile dubbio che l’attitudine galileiana alla ricerca scientifica possa essere sacrificata dalla comunità degli scienziati in questa o in future circostanze.

Cordiali saluti,

Antonella De Ninno, ricercatrice sr., fisico, Frascati;

Livio Giuliani, ricercatore sr., matematico e biofisico, Roma;

Antonietta Gatti, ricercatrice sr., fisico, Modena;

Mariagrazia Coassin, ricercatrice sr., biologa, Treviso.

Per approfondire

VIDEO DEL 14.3.2020 “Pandemia – I segreti che nessuno ti dirà mai” con il Dr. Stefano Montanari” dalla pagina YouTube intervistato da LEONARDO LEONE – https://www.youtube.com/watch?v=6smUtXl63n0 (101.061 visualizzazioni)

VIDEO DEL 19.3.2020  DA BYOBLU: “Così diventeremo  immunodepressi per legge”  Stefano Montanari: https://www.youtube.com/watch?v=tC84wONn1ZA  apparso su “Byoblu” il video blog di Claudio Messora, TV online free e a pagamento che raggiunge milioni di visualizzazion

Note

[1] http://temi.repubblica.it/micromega-online/burioni-la-scienza-non-e-democratica-ognuno-parli-di-quel-che-sa/

[2] https://www.enzopennetta.it/2018/06/la-scienza-non-e-democratica-afferma-qualcuno-errore-e-lascienza-a-non-essere-democratica/

[3] https://www.pattoperlascienza.it/2020/03/25/coronavirus-abbiamo-denunciato-stefano-montanari/

[4] Stefano Montanari: “Non vogliono il confronto perché li terrorizza”. https://www.byoblu.com/2017/05/04/stefano-montanari-non-vogliono-il-confronto-perche-li-terrorizza/

[5] https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/22/vaccini-festival-invita-il-medico-radiato-burioni-rifiuta-il-dibattito-e-protesta-e-la-regione-marche-toglie-il-patrocinio/3678202/

[6] Secondo l’Istituto Superiore di Sanità nel caso del Covid-19 prima del ricovero in ospedale, il 27% dei pazienti deceduti COVID-19 positivi seguiva una terapia con ACE-inibitori e il 16% una terapia con Sartani (bloccanti del recettore per l’angiotensina). Secondo alcuni ricercatori queste classi di farmaci potrebbero amplificare gli effetti negativi dei Coronavirus sia a livello polmonare che cardiaco, secondo altri invece alcuni farmaci appartenenti a questa classe potrebbero addirittura svolgere un’azione protettiva nei confronti del virus. Si veda ad es.: Cao, Y., Li, L., Feng, Z. et al. Comparative genetic analysis of the novel coronavirus (2019-nCoV/SARS-CoV-2) receptor ACE2 in different populations. Cell Discov 6, 11 (2020). https://doi.org/10.1038/s41421-020-0147-1; Li, G., Hu, R. & Zhang, X. Antihypertensive treatment with ACEI/ARB of patients with COVID-19 complicated by hypertension. Hypertens Res (2020). https://doi.org/10.1038/s41440-020-0433-1

17 Risposte

  1. Roberto veroi ha detto:

    Bisogna fare una commissione d’inchiesta non di politici ma di esperti virologi a confronto che a carte scoperte dicano la verità in ordine al virus e soprattutto alla necessità di chiudere il paese come è stato fatto

    • Vittorio Agabio ha detto:

      Sono perfettamente d’accordo con lei. Mi piacerebbe vedere un confronto pubblico del Dott. Montanari con tutti i suoi detrattori, che poi sono quelli che, credendosi soloni, hanno condizionato e condizionano le scelte politiche. Credo che tra poco tempo le commissioni verranno sostituite dai tribunali. La scienza può essere presa in giro …, ma non troppo. Possono secretare quanto vogliono, cambiare idea quando vogliono (pur di continuare nell’instillare paure agli anziani – i giovani già hanno capito tutto), ma prima o poi i veri scienziati metteranno all’angolo il falso. E non assolviamo i politici, che sono quelli che hanno scelto i soloni … i loro soloni: colpa in eligendo e colpa in vigilando.

  2. gian franco SOLDATI ha detto:

    SONO PERFETTAMENTE D’ACCORDO SUL FATTO CHE NON SI PUO’ METTERE IL BAVAGLIO AI RICERCATORI CHE CERCANO DI OPPORSI ALLA ASSURDITA’ DI CERTI PROTOCOLLI MEDICI CHE VENGONO RITENUTI GENERALMENTE INCONFUTABILI . RICORDARSI DI GALILEO GALILEI AI SUOI TEMPI OSTEGGIATO DAI ‘SOLONI’ DI ALLORA !

    • Andrea ha detto:

      GALIELO ERA OSTEGGIATO DALLA CHIESA: DA DEI COMPLOTTISTI COME VOI NON MI MERAVIGLIO CHE SAPESTE NEANCHE QUESTO.

      • tibertimax ha detto:

        Caro Andrea i veri complotti sono quelli protratti nel tempo dalle multinazionali del farmaco che hanno trasformato parte della medicina in una Chiesa corrotta e dogmatica che non è in grado nemmeno di difendere le sue idee in un contraddittorio come richiesto dalle contro-parti. In effetti è tipico degli psico-programmati percepire come complottisti coloro che, sulla base di dati reali, considerano false le informazioni ufficiali propagandate da mass-media completamente asserviti a poteri più o meno occulti che poco hanno a che fare con la salute umana e ambientale e molto con il profitto e il potere spesso fini a se stessi.

  3. mario manca ha detto:

    Sono d accordo sopratutto perché quando gli specialisti di settore vengono invitati in tv e esprimono una loro convinzione ci dovrebbe essere un confronto con altri esperti di parere differente

  4. Enrico Marigliano ha detto:

    Sono indignato. la tv di stato ha l’obbligo di garantire il pluralismo. Ed invece non vi è alcun confronto. Sono indignato anche per i tanti medici che applicano i protocolli passivamente, senza alcun senso critico. Fanno leva sulla legittima paura per la propria salute e quella dei propri cari. Che sconforto. Dittatura mediatica, scientifica e soprattutto finanziaria. Ai danni proprio della salute dell’Uomo

  5. Matteo ha detto:

    Ogni volta che di toccano interessi nascono reazioni antiscientifiche

  6. marco ha detto:

    SONO PERFETTAMENTE D’ACCORDO SUL FATTO CHE NON SI PUO’ METTERE IL BAVAGLIO AI RICERCATORI CHE CERCANO DI OPPORSI ALLA ASSURDITA’ DI CERTI PROTOCOLLI MEDICI CHE VENGONO RITENUTI GENERALMENTE INCONFUTABILI. ma le supercazzole di montanari si meritano questo

  7. marco ha detto:

    ma è tutto un fake .. il vs sito ??

    • tibertimax ha detto:

      Di certo è piena di fake la tua mente caro neuroprogrammato. A differenza tua la realtà la studiamo invece di farcela dare.

  8. franco ha detto:

    La verita’ dei fatti non e’ completamente e assolutamente conoscibile: la scienza, e la medicina in particolare, pone delle linee guida, non dei fatti assoluti e incontrovertibili; la storia ha dimostrato che cio’ che oggi e’ considerato vero domani potrebbe esserlo solo in parte, o non piu’ vero, o vero in maniera diversa. Decidere chi possa ufficialmente parlare e chi no puo’ difendere dalle manipolazioni chi non abbia i mezzi culturali per decidere compiutamente; ma espone a censura chiunque sappia invece precorrere i tempi con idee nuove, magari lontane dall’ ufficialita’, ma foriere di nuovo sapere . Non e ‘ poi sempre necessario combattere apertamente una nuova idea : basta solo non fornirle le risorse e lo spazio necessari per dimostrarne la fondatezza. In conclusione direi che il sistema perfetto non esiste; ma penso che il fluire libero delle idee e del confronto tra esse sia alla lunga la miglior scelta rispetto all’alternativa di un sapere ingessato, autoreferenziante, lento nell’accettare il cambiamento, troppo incline al compromesso con il potere economico e spesso incapace di vedere cio’ che e’ al di la’ degli schemi…. e intanto la gente muore di covid-19, ma soprattutto di cancro, di cattiva alimentazione, di parkinson e quant’altro nell’attesa che “l’elefante dimostri quanto altri hanno non forse completamente dimostrato, ma almeno gia’ intuito”.

  9. Alberto ha detto:

    Tra imbecilli vi capite

    • tibertimax ha detto:

      Un commento di questo tipo indica gravi problemi di neuoprogrammazione e incapacità dialettica. Ti consiglio di guardare la realtà invece di fartela dare dai poteri più o meno occulti. Inoltre non entrando nel merito ti classifichi come troll di regime o persona con gravi problemi di espressione delle proprie eventuali motivazioni.

  10. Andrea O ha detto:

    Montanati e Messora…. vorrei capire cosa ci guadagnano a confondere le persone con notizie false e sensazionalistiche. Ma non hanno un po’ di dignità?

    • tibertimax ha detto:

      Non ti viene in mente che siano quelli che non vogliono confrontarsi con loro ad essere in conflitto di interessi e ad appoggiare significativi giri economici legati al Sistema Imperialista delle Multinazionali del Farmaco?

  11. gianfranco ha detto:

    è sconvolgente che cosiddetti esseri pensanti, sparino tante affermazioni dettate loro da un sistema di monopolio economico sanitario, starnazzando contro chi in modo chiaro dimostra che ci stanno massacrando, con veleni costosi che spudoratamente chiamano medicine, o con terapie di stato assassine… salvo poi appena raggiunti i numeri necessari per il loro turpe scopo ammettere l’errore… convincendo la plebe che di meglio non si poteva fare…

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