European Consumers espone alla Camera e alle Procure i rischi e le contraddizioni delle vaccinazioni obbligatorie contro COVID19

L’obbligatorietà vaccinale, per il Decreto Legge n.44/2021[1] e la successiva legge di conversione n. 76 del 28 maggio 2021,[2], si basa sul presupposto, non supportato allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, che i vaccinati non contagino più chi sta accanto a loro. Si è sostenuto che si vaccinano i sanitari affinché i pazienti siano protetti e che tali vaccinazioni siano sicure per i lavoratori. Va tenuto presente che in Europa l’Italia è l’unico paese che ha decretato la vaccinazione obbligatoria per gli operatori sanitari.

European Consumers, come associazione di tutela dei consumatori, in relazione alla presenza di anomalie legislative nell’apparato normativo, al ripetersi di eventi avversi successivi alle vaccinazioni e a fondati dubbi sulle stesse caratteristiche dei prodotti somministrati, ha deciso di approfondire tali argomenti per capire se tali prodotti siano realmente efficaci, conformi all’uso cui sono destinati, abbiano le caratteristiche propagandate di immunizzare o meno dal virus e se siano correttamente conservati.

In conseguenza delle informazioni raccolte giovedì 3 Giugno alle ore 14 alla Camera, il Dottor Marco Tiberti, presidente di European Consumers, l’Avvocato Francesco Scifo, dirigente di European Consumers e l’Avvocato Linda Corrias hanno presentato un intervento dal titolo: “Prodotti genici GMO sperimentali e obblighi di legge: accertiamone prima la conformità, l’efficacia e la corretta conservazione”, in cui si è comunicato l’avvio di esposti alle Procure (per prima quella di Latina).

Da quanto rappresentato risulta che i prodotti farmaceutici in questione sono solo parzialmente idonei a lenire gli effetti dell’infezione nei vaccinati, non impediscono la contrazione dell’infezione, la normativa non garantisce la protezione dei lavoratori, non li protegge secondo l’art.2087 cc, non ne tutela l’integrità psicofisica, ma si iscrive come fatto di scelta individuale sperimentale, volto a ridurre, ma non a evitare la contrazione del Covid 19 in forma aggravata e rappresenta una possibile fonte di rischio e di contaminazione ambientale.

Il ministero della Salute nella circolare 15/03/21[3] (doc.1) aveva già ribadito “che il vaccino non impedisce la trasmissione del virus” […] “il vaccino dovrebbe ― perché non si conosce ancora l’effetto del vaccino sulle persone, e nemmeno l’efficacia perché non ci sono studi scientifici ― proteggere solo i vaccinati”. Precisa anche che “il CTS afferma che ci si infetta da vaccinati, perché nella saliva dei vaccinati si è trovato il covid parimenti come in quella dei non vaccinati” […] “I vaccinati devono usare i dpi come gli altri”.

Il comitato sanitario dell’OMS in merito all’inidoneità dei prodotti vaccinali a garantire immunità invita gli Stati a non prevedere pass vaccinali perché i prodotti vaccinali allo stato non sono accertati come idonei a garantire alcuna sicurezza di non contagiosità dei vaccinati[4].

Lo stesso Presidente Draghi al summit “Global Solutions Summit 2021” alcuni giorni fa ha chiarito che i vaccini sarebbero inefficaci contro le varianti del virus e messo in dubbio la corsa alla vaccinazione di massa[5].

Di fatto, viene meno la ratio legis del d.l. n.44/2021 e della successiva legge di conversione, nella parte relativa alla ratio fattuale e giuridica dell’obbligo vaccinale degli operatori sanitari.

Oltre all’illegalità, incostituzionalità e dimostrata inefficacia delle terapie geniche sono state evidenziate da European Consumers e i suoi consulenti numerose problematiche relative alla catena del freddo per la conservazione dei vaccini a mRNA, alla presenza nei prodotti di contaminanti tossici, alle caratteristiche di OGM che assumono le stesse persone vaccinate, alla mancanza di una Valutazione Ambientale relativa alla possibile immissione di residui genici alterati nell’ambiente e quindi a un rischio generale per la popolazione e per l’ambiente.

Relativamente alla conservazione delle terapie geniche a RNA (chiamate impropriamente vaccini) recentemente l’EMA ha cambiato le regole affermando che i vaccini a RNA durano un mese se conservati tra i 2 e gli 8° C mentre in passato si parlava di pochi giorni, come ancora evidenziato dal sito dell’AIFA in relazione alla Terapia Genica COMIRNATY[6].

Sono state segnalate da varie sedi vaccinali presenti sul territorio delle gravi irregolarità riguardanti il controllo della catena del freddo, con la consegna di vaccini conservati in condizioni non idonee alla somministrazione. La conservazione a temperature non controllate causa la degradazione dei vaccini e aumenta il rischio di reazioni avverse gravi/fatali dovute alla presenza di materiale con proprietà altamente infiammatorie.

È necessario verificare a campione l’idoneità della conservazione dal trasporto alla sede vaccinale e analizzare i campioni conservati in maniera non corretta per valutarne l’entità della degradazione.

Dato che vi sono forti incertezze sulle temperature di conservazione, European Consumers ha provveduto a chiedere all’Autorità Giudiziaria di accertare se vi siano gli estremi dei reati di cui agli articoli 443 e 515 cp, ovvero se stia avvenendo una somministrazione di prodotti imperfetti o una frode in commercio.

I cosiddetti vaccini anti-COVID a mRNA contengono nanomateriali e sono di fatto un trattamento genico. L’RNA viene iniettato nel corpo, allo scopo di costringere le cellule a produrre una proteina che è stata considerata essa stessa patogena e dannosa e può causare disturbi della coagulazione [7].

La spike vaccinale libera, che può essere trasportata in tutti i distretti dell’organismo attraverso il sistema linfatico e circolatorio, presenta una notevole tossicità intrinseca dovuta alla presenza di sequenze peptidiche derivate da tossine animali e batteriche, che possono causare sintomi da intossicazione anche potenzialmente fatali.

Un’altra grave criticità riguarda la presenza di contaminazioni potenzialmente pericolose che rendono i vaccini difettosi dal punto di vista della garanzia della qualità e quindi non idonei alla commercializzazione.

A questo proposito si segnalano le seguenti contaminazioni:

-la presenza di residui di lavorazione con proprietà magnetiche probabilmente derivanti dalla purificazione di alcuni lotti con nanobiglie magnetiche, come riportato nell’Assessment Report dell’EMA riguardo il vaccino Pfizer. Sono state riportate numerose segnalazioni che inducono a sospettare la presenza di materiale magnetico nella sede d’iniezione che poi trasloca attraverso il sistema linfatico (test della “monetina” e analisi radiografiche specifiche).

-la presenza di materiale proteico e genetico derivante dalle linee cellulari fetali immortalizzate impiegate per la produzione dei vaccini a vettore adenovirale, come riportato recentemente in letteratura. Tali contaminazioni non sono permesse nei vaccini e la loro presenza rende i vaccini difettosi e pericolosi per la possibilità di un’integrazione di materiale genetico cancerogeno nel DNA genomico.

-la presenza di contaminazioni derivanti da RNA troncati nei vaccini a mRNA (Pfizer e Moderna) che possono causare interferenza genica e quindi reazioni avverse anche a lungo termine quali tumori, malattie autoimmuni e infiammatorie.

Tali terapie geniche, rientranti pienamente nella disciplina dettata dal Regolamento (UE) 2017/745 sui dispositivi medici[8], presentano analogie con gli OGM prodotti dalla Monsanto per favorire la resistenza agli erbicidi delle piante ingegnerizzate, che tanti problemi hanno causato all’ambiente e alla salute umana. Di fatto si propone un’alterazione genica della popolazione che, nell’eventualità di una trasmissione orizzontale dei nuovi frammenti genetici, rappresenta anche un rischio ambientale.

L’immissione indiretta nell’ambiente di grandi quantità di sostanze contaminanti in seguito al passaggio nell’organismo umano e alla loro trasformazione in metaboliti imporrebbe una Valutazione Ambientale Strategica. Ma naturalmente nulla di tutto ciò è, per ora, avvenuto.

Per tutti questi circostanziati dubbi European Consumers condurrà le opportune azioni legali sperando in un’opportuna attenzione, sulla base dei dati forniti, da parte della Magistratura.

European Consumers ringrazia la dr.ssa Loretta Bolgan per la sempre gentile collaborazione.

 

Video integrale della Conferenza alla Camera del 3 giugno 2021:

https://www.youtube.com/watch?v=z6ydkEubeUE

 

Note

[1] Decreto-Legge 1 aprile 2021, n. 44 Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici. GU Serie Generale n.79 del 01-04-2021. https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/04/01/21G00056/sg

[2] Legge 28 maggio 2021, n. 76 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, recante misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici. GU Serie Generale n.128 del 31-05-2021). https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/05/31/21G00086/sg

[3] Circolare Ministero della salute 15 marzo 2021, n. 10154. Trasmissione Rapporto ISS COVID-19 n. 4/2021 “Indicazioni ad interim sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 in tema di varianti e vaccinazione anti-COVID-19”. https://www.lavoripubblici.it/normativa/20210315/Circolare-Ministero-della-salute-15-marzo-2021-n-10154-22291.html

[4] I dubbi dell’Oms sui passaporti vaccinali: “Essere vaccinati può non impedire la trasmissione”. http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=94328

[5] Draghi al Global Solution Summit: “Varianti possono rendere inutili i vaccini”. Poi alza la guardia sul cambiamento climatico

https://www.lastampa.it/cronaca/2021/05/28/news/draghi-al-global-solution-summit-se-la-pandemia-infuria-c-e-il-pericolo-mutazioni-possono-rendere-inutili-i-vaccini-1.40325407

[6] Guida alla corretta conservazione, manipolazione e somministrazione di COMIRNATY. https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1279946/04_Fasi_per_la_vaccinazione_con_Comirnaty_Poster_IT.pdf/

[7]  SARS-COV-2 mRNA Vaccine (BNT162, PF-07302048) 2.6.4 Overview of Pharmacokinetic Test https://alschner-klartext.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/05/Study.pdf

[8] È entrato in vigore il 25 maggio 2017 e, a seguito della modifica del regolamento (UE) 2020/561, si applica dal 26 maggio 2021, salvo alcuni articoli.

 

Per approfondire:

https://www.europeanconsumers.it/tag/coronavirus/

 

3 Commenti

  1. Vincenzo Stabile

    Sacrosanta posizione
    Complimenti e avanti 👍👏👏

    Rispondi
    • tibertimax

      Grazie!

      Rispondi
  2. Giampaolo

    grazie di tutto il vostro impegno e lavoro..

    Rispondi

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