FAQ: Ha senso vaccinare i bambini?

Negli USA la Commissione consultiva della FDA ha votato a favore della raccomandazione delle terapie geniche Pfizer-BioNTech ai bambini di 5-11 anni. La ditta ha fornito i dati di due studi che hanno coinvolto circa 3mila bambini. Un campione considerato piccolo e non sufficiente a registrare possibili eventi avversi significativi[1]. Tra i vaccini e terapie geniche utilizzati in Italia il prodotto Tozinameran della Pfizer è quello che ha il tasso di eventi avversi più elevato in particolare nella categoria disordini cardiaci (dati VARS, 31 ottobre 2021).

Effetti avversi per prodotto (dati al 30 ottobre 21[2], https://www.adrreports.eu/it/search_subst.html#)

Prodotto Effetti avversi Effetti avversi per 1000 dosi N° dosi Italia % disordini cardiaci sul totale degli eventi avversi per prodotto
TOZINAMERAN  (Pfizer) 69617 1.10 63.559.694 13.6
COVID-19 VACCINE ASTRAZENECA (CHADOX1 NCOV-19) 21818 1.79 12.159.311 11.46
COVID-19 MRNA VACCINE MODERNA (CX-024414) 9328 0.82 11.324.256 11.8
COVID-19 VACCINE JANSSEN (AD26.COV2.S) 1365 0.92 1.491.443 9.4

 

In Italia solo il 2,5% dei casi di Coronavirus interessa i bambini sotto 10 anni (che invece rappresentano circa il 10% della popolazione) e nel 90% dei casi i sintomi sono moderati o lievi, oppure completamente assenti. Una volta infettato, il rischio per un bambino di sviluppare una malattia grave che richiede il ricovero in ospedale è 25 volte inferiore rispetto agli adulti (0,1% contro il 2,6% degli adulti) e il rischio di morte è 500 volte inferiore rispetto agli adulti (0,001% contro lo 0,5%), come risulta da uno studio francese pubblicato recentemente[3].

I bambini sani non corrono quasi alcun rischio di COVID-19, con un rischio di morte di appena 1 su 2,5 milioni. Nessun bambino precedentemente sano di età inferiore ai 15 anni è morto durante la pandemia nel Regno Unito e i ricoveri in ospedale o in terapia intensiva sono estremamente rari e la maggior parte dei bambini non presenta sintomi o ha sintomi molto lievi. L’incidenza ragionevolmente bassa di Covid-19 nella popolazione generale dei bambini e le poche prove d’infezione secondaria dai bimbi agli altri pongono importanti enigmi immunologici, etici ed economici e richiedono un attento esame prima della distribuzione di qualsiasi vaccino.

Gli attuali vaccini autorizzati per l’uso in emergenza non hanno una sicurezza o un profilo d’immunogenicità nei bambini. Secondo lo studio di Obaro, pubblicato da The Lancet “Herd immunity by immunisation: are children in the herd?” la vaccinazione dei bimbi porterebbe  benefici minimi ai riceventi, nessun beneficio per il pubblico e rischi a lungo termine per i destinatari.[4]

Secondo uno studio pubblicato sul The British Medical Journal, La gravità del Covid sotto i 12 anni è simile a quella dell’influenza e poiché le risorse sanitarie sono limitate, vaccinare i bambini non sembra una priorità”. Più si scende con l’età e meno ci si ammala di Covid e per i giovanissimi i rischi legati al vaccino, sono superiori a quelli della malattia.

Il 25 marzo 2021 presso la Fondazione italiana Hume, diretta da Luca Ricolfi e Mario Menichella, riferendosi a noti studi statunitensi sui due vaccini a mRNA come quelli della Pfizer e Moderna, si era stimato essere 25 anni l’età al di sotto della quale il rapporto rischi-benefici è sfavorevole. L’Ema, Agenzia europea del farmaco, aveva posto l’asticella costi-benefici a 30 anni per Astrazeneca, vaccino a vettore virale, costruito con criteri diversi rispetto a quelli ad mRNA[5].

Il 20 maggio 2021 è stata pubblicata sul sito di HART (Health advisory & recovery team) una lettera aperta, sottoscritta da un gruppo di medici inglesi, indirizzata all’MHRA (Medicines & healthcare products regolatory agency); i contenuti dell’appello sollevano dubbi consistenti, sia sotto il profilo etico che sotto quello scientifico, rispetto alla scelta di somministrare i vaccini agli “under 18″;

I firmatari affermano che “è irresponsabile, non etico e in effetti non necessario includere i giovani e i bimbi sotto i 18 anni nel lancio nazionale del vaccino COVID-19”, ed è chiarito che gli studi clinici sui bambini pongono enormi dilemmi etici a causa dei rischi sconosciuti, aggiungendo che si dovrebbe attendere la fine degli attuali studi di fase 3 e diversi anni ancora per ricevere tutti i dati sulla sicurezza negli adulti, al fine di escludere o quantificare tutti i potenziali effetti avversi.

Il 10 giugno il Comitato permanente tedesco sui vaccini ha limitato il vaccino Pfizer-Biontech solo a bambini ed adolescenti con preesistenti gravi condizioni.

Tutti gli studi di fase 3 sui vaccini COVID-19 sono in corso e non dovrebbero concludersi fino alla fine del 2022/inizio 2023. I vaccini sono attualmente sperimentali con dati limitati sulla sicurezza degli adulti a breve termine o non disponibili. La tecnologia del vaccino mRNA completamente nuova, non è mai stata precedentemente approvata per l’uso nell’uomo.

I potenziali effetti a insorgenza tardiva possono richiedere mesi o anni per manifestarsi. Le limitate sperimentazioni sui bambini intraprese fino ad oggi sono totalmente sottodimensionate per escludere effetti collaterali non comuni ma gravi. I giovani e giovanissimi hanno una speranza di vita più lunga rispetto alla popolazione adulta e rischiano di averla rovinata a causa di effetti avversi anche gravi nel lungo periodo, non osservabili al momento. Inoltre, i loro sistemi immunologici e neurologici sono in fase di sviluppo, il che li rende potenzialmente più vulnerabili a effetti avversi rispetto agli adulti.

Sono state sollevate una serie di preoccupazioni specifiche, tra cui malattie autoimmuni e possibili effetti sulla placenta e sulla fertilità. Un articolo pubblicato di recente ha sollevato la possibilità che i vaccini a mRNA COVID-19 possano innescare malattie neurodegenerative basate su prioni. Tutti i potenziali rischi, noti e sconosciuti, devono essere bilanciati rispetto ai rischi del COVID-19 stesso, quindi ai bambini si applicherà un rapporto rischi/benefici molto diverso rispetto agli adulti.

I potenziali benefici dei vaccini Covid-19 non sono ancora chiari per gli anziani e i vulnerabili e alla luce delle considerazioni riportate per i bambini e i giovanissimi, l’equilibrio tra beneficio e rischio sarebbe peggiore.

Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Inmi Spallanzani si è dichiarato “assolutamente contrario alla vaccinazione degli under 12, per due motivi”. “È statisticamente irrilevante non solo il contagio ma anche la malattia nei bambini al di sotto dei 12 anni. In questo caso quindi la bilancia rischio-beneficio penderebbe tutta dalla parte del rischio. Il problema è che comunque noi possiamo avere degli effetti collaterali. Nei bambini non c’è questo contagio così imponente e non c’è la malattia”[6].

Non è possibile allo stato attuale garantire l’assenza di effetti collaterali anche gravi a lungo termine e che non si ripetano tragedie passate, quali il vaccino contro l’influenza suina, Pandemrix (2010)[7], che ha provocato oltre mille casi di narcolessia (una lesione cerebrale devastante) e il Dengvaxia[8], vaccino contro la Dengue, che ha portato alla morte di 19 bambini per un possibile “effetto ADE” (“antibody-dependent enhancement”, potenziamento anticorpo-dipendente) prima che il vaccino fosse ritirato.

Comunque, il nostro sistema immunitario è la prima barriera di difesa dell’organismo da stimolare e potenziare anche con contagi naturali e non da vaccino, questo vale per le malattie stagionali ed esantematiche e per i soggetti sani. Ricordiamo che l’immunità acquisita naturale attiva, che viene attivata quando il sistema immunitario ha conservato il ricordo di una malattia già contratta in passato e l’immunità acquisita naturale passiva (o del neonato), che ha origine, per esempio, da anticorpi preformati di origine materna, hanno preservato l’uomo fino ai nostri giorni.

La stimolazione artificiale del sistema immunitario ha causato effetti avversi gravi in passato ed il ricorso amplificato al vaccino, per malattie non mortali, è in generale una delle più grandi truffe della storia a unico vantaggio del Sistema delle Multinazionali Farmaceutiche, responsabili dirette insieme a corrotti organismi internazionali della degenerazione della medicina “ufficiale”, a strumento politico di coercizione e profitto.

Tutto questo seguendo logiche totalitarie che poco hanno a che fare con la scienza pura, strumento assolutamente democratico di conoscenza della vita e dell’universo non riducibile a logiche di controllo e censura.

Note

[1] Vaccino Pfizer ai bambini, i dubbi degli scienziati: “A loro non serve e il rischio miocardite non va sottovalutato” https://www.iltempo.it/attualita/2021/11/04/news/vaccino-pfizer-bambini-quanti-anni-dosi-miocardite-anticorpi-fda-leslie-ball-medici-americani-29321370/

[2] Queste le pagine statistiche del sistema di rilevamento europeo:

TOZINAMERAN  (Pfizer) https://dap.ema.europa.eu/analytics/saw.dll?PortalPages&PortalPath=%2Fshared%2FPHV%20DAP%2F_portal%2FDAP&Action=Navigate&P0=1&P1=eq&P2=%22Line%20Listing%20Objects%22.%22Substance%20High%20Level%20Code%22&P3=1+40983312

COVID-19 VACCINE ASTRAZENECA (CHADOX1 NCOV-19) https://dap.ema.europa.eu/analytics/saw.dll?PortalPages&PortalPath=%2Fshared%2FPHV%20DAP%2F_portal%2FDAP&Action=Navigate&P0=1&P1=eq&P2=%22Line%20Listing%20Objects%22.%22Substance%20High%20Level%20Code%22&P3=1+42325700

COVID-19 MRNA VACCINE MODERNA (CX-024414) https://dap.ema.europa.eu/analytics/saw.dll?PortalPages&PortalPath=%2Fshared%2FPHV%20DAP%2F_portal%2FDAP&Action=Navigate&P0=1&P1=eq&P2=%22Line%20Listing%20Objects%22.%22Substance%20High%20Level%20Code%22&P3=1+40995439

COVID-19 VACCINE JANSSEN (AD26.COV2.S) https://dap.ema.europa.eu/analytics/saw.dll?PortalPages&PortalPath=%2Fshared%2FPHV%20DAP%2F_portal%2FDAP&Action=Navigate&P0=1&P1=eq&P2=%22Line%20Listing%20Objects%22.%22Substance%20High%20Level%20Code%22&P3=1+42287887

[3] Nuovo Coronavirus: perché i bambini si ammalano di meno? https://www.ospedalebambinogesu.it/nuovo-coronavirus-perche-i-bambini-si-ammalano-di-meno–111505/

[4] Obaro S. COVID-19 herd immunity by immunisation: are children in the herd?. Lancet Infect Dis

. 2021 Jun;21(6):758-759. doi: 10.1016/S1473-3099(21)00212-7. Epub 2021 Apr 1. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33887207/;

[5] De Bono T. The Lancet e The British Medical Journal smontano la campagna per vaccinare ragazzi e bimbi. https://www.movimento3v.it/lancet-british-medical-journal-smontano-campagna-vaccinare-ragazzi-bimbi/

[6] Vaccini Covid, Vaia: “Fermiamoci su terza dose e under 12”. https://www.adnkronos.com/vaccini-covid-vaia-fermiamoci-su-terza-dose-e-under-12_5420BQIHj5Sl7PnOcHrS0g

[7] Narcolepsy Following 2009 Pandemrix Influenza Vaccination in Europe. https://www.cdc.gov/vaccinesafety/concerns/history/narcolepsy-flu.html

[8] Dengue and Zika virus infections are enhanced by live attenuated dengue vaccine but not by recombinant DSV4 vaccine candidate in mouse models. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32949997/

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