Novità sul fronte della resistenza al totalitarismo sanitario

 

Dall’inizio della cosiddetta “pandemia da COVID19” abbiamo individuato numerosi punti oscuri sia dal punto di vista statistico che legislativo[1])

La maggior parte delle falle legislative ha in effetti portato a numerosi successi in sede legale se non altro costringendo i giudici ad occuparsene, anche per le evidenti carenze scientifiche alla base dei ripetuti e schizzofrenici DPCM emanati sia dal governo Conti che dall’attuale governo Draghi.

La scrivente Associazione ha dato particolare attenzione alla questione dell’obbligo delle mascherine per gli alunni, in quanto è noto che provocano ipossia e danni organici in particolare per chi ha già problemi respiratori[2], oltre ad essere, per la maggior parte delle tipologie, sostanzialmente inutili nel limitare la diffusione del virus[3]. Abbiamo inoltre evidenziato l’assurdità dell’obbligo generalizzato di mascherine all’aperto, addirittura al di fuori delle situazioni di assembramento[4].

La collaborazione di European Consumers all’azione volta a tutelare la salute dei Minori italiani ha fornito una parte della documentazione medico-scientifica che ha consentito ai giudici del Tar del Lazio di accogliere la richiesta di sospensione del dpcm 14 gennaio 2021, per quanto attiene l’obbligo di indossare la mascherina per i minori infra dodicenni a scuola[5].

La sentenza è stata quindi ripresa nel Decreto del Consiglio di stato relativo al ricorso n. 3133 del 2021 contro Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute, Ministero dell’Interno, Ministero dell’Istruzione, Provincia Autonoma di Bolzano e Dirigenti Scolastici concernenti la mancata previsione di esenzione, o delle circostanze di esenzione, sull’obbligo continuativo di mascherina a scuola per minori infra-dodicenni.

L’azione è stata condotto dall’Avvocato Scifo (socio e consulente di European Cosumers) in rappresentanza dei genitori di una scolara ed aveva ottenuto già il riconoscimento del Consiglio di Stato a cui non ha fatto seguito alcuna azione a protezione della salute dell’appellante.

Nella sentenza si rileva che non è stata adottata dalle autorità scolastiche competenti alcuna misura volta a conciliare le esigenze della scolara appellante con quelle degli altri alunni, né si sia provveduto a dotare la classe di un apparecchio saturimetro per verificare all’occorrenza condizioni di affaticamento respiratorio.

Ritenuto, perciò, che la precauzione già valutata dal Consiglio di Stato circa la situazione individuale di salute della scolara appellante debba condurre a confermare la sospensione dell’obbligo individuale di portare la mascherina.

Sempre il 2 aprile il Consiglio di Stato ha, inoltre, ribadito l’obbligo per il Governo di riesaminare le norme che regolano la chiusura delle scuole, anche in zona rossa, motivandole con dati certi. I documenti scientifici presentati dalla Presidenza del Consiglio non supportano la tesi che le scuole siano grave fonte di contagio. Il Governo non ha saputo motivare in maniera razionale la “priorita’ assegnata alla precauzione sanitaria a fronte della grave compressione del diritto all’istruzione”[6].

European Consumers a questo proposito appoggia le iniziative della Rete Nazionale «Scuola in Presenza» e ritiene, necessario riconoscere che l’istruzione è un diritto fondamentale ed essenziale che va svincolato dall’automatismo delle “zone a colori”. Le Istituzioni si devono adoperare per mettere in atto rapidamente tutte le misure necessarie allo svolgimento delle lezioni in sicurezza e in presenza per ogni ordine e grado di istruzione. La scuola deve essere l’ultimo luogo a chiudere in caso di picco di contagi, non il primo. Non si possono avere centri commerciali aperti e scuole chiuse.

Si rigetta l’uso prolungato e indiscriminato della Didattica a Distanza come strumento di insegnamento in quanto inefficace, svilente per gli insegnanti, discriminatorio per gli studenti provenienti da famiglie fragili e lesivo nei confronti degli alunni con disabilità o difficoltà di apprendimento.

Si ricorda che la tutela della salute della comunità non si esaurisce nella battaglia al Covid-19, ma deve includere la difesa della salute psicofisica, gravemente minacciata in bambini e adolescenti e, secondo tutte le statistiche, molto più pericolosa dello stesso virus per queste generazioni.

European Consumers si impegna a continuare l’opera di contrasto in ogni sede della pericolosa deriva anti-democratica e della messa in mora delle stesse Costituzioni Europea e Italiana attraverso una serie di atti governativi completamente scollegati alla realtà ma sicuramente lesivi, oltre che delle libertà individuali e degli interessi economici collettivi, anche della stessa salute umana.

In particolare si informa del particolare impegno attuale anche contro il Passaporto Vaccinale, proposto a livello UE e sostenuto dal Governo Italiano, che rappresenta una gravissima discriminazione per i cittadini, che maggiormente consci della scarsa situazione di pericolo effettivamente rappresentata dal virus SARS-COV2, non intendono, del resto a proprio eventuale rischio e pericolo, sottoporsi a terapie sperimentali (i cosiddetti “vaccini” basati su vere e proprie informazioni genetiche immesse nell’organismo).

Invitiamo tutti i lettori ad informarsi in modo indipendente, come hanno fatto i nostri consulenti che, in modo spesso indipendente e utilizzando diverse metodologie di analisi della situazione, sono giunti costantemente alle stesse conclusioni: il rischio pandemico è stato enormemente esagerato per proporre una dittatura sanitaria che va a vantaggio principlamente del criminale Sistema Imperialista delle Multinazionali Farmaceutiche (e dei Pesticidi). Si tratta di organismi dediti unicamente al profitto e in grado, penetrando tutti gli organismi decisionali, solo ufficialmente indipendenti, di influenzare e corrompere governi già evidentemente permeati da tendenze anti-democratiche.

 

Note

[1] Vedi: https://www.europeanconsumers.it/tag/covid-19/

[2] Deroghe e mascherine: pericoli per la salute. https://www.europeanconsumers.it/2020/11/17/deroghe-e-mascherine-pericoli-per-la-salute/

[3] Coronavirus e mascherine che non proteggono in uscita. https://www.europeanconsumers.it/2020/03/26/coronavirus-e-mascherine-che-non-proteggono-in-uscita/

[4] Il presidente della Regione Lazio bocciato sui vaccini antinfluenzali impone senza ragioni le mascherine anche all’aperto. https://www.europeanconsumers.it/2020/10/04/5801/

[5] Sentenza epocale al Consiglio di Stato: via le mascherine nelle scuole! https://www.europeanconsumers.it/2021/01/27/sentenza-epocale-al-consiglio-di-stato-via-le-mascherine-nelle-scuole/

[6] Il Consiglio di Stato respinge l’appello del Governo contro ben due ricorsi di comitati appartenenti alla Rete Nazionale “Scuola in Presenza”. https://www.ideawebtv.it/2021/04/02/la-societa-civile-trionfa-al-consiglio-di-stato-il-governo-non-puo-piu-ignorare-le-decisioni-dei-giudici-le-scuole-devono-riaprire/

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