Le menzogne pandementi del Presidente del Consiglio

Alla conferenza stampa del 22/07/2021 il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha affermato: «L’appello a non vaccinarsi è un appello a morire, sostanzialmente. Non ti vaccini, ti ammali, muori. Oppure fai morire: non ti vaccini, ti ammali, contagi, qualcuno muore»[1]. Secondo Draghi tutti gli infettati dalla Covid-19 sarebbero andati incontro alla morte certa o in alternativa sarebbero stati veicolo di contagio mortale per altri.

Il Presidente del Consiglio, pur disponendo dei dati dell’andamento epidemico, in forza della sua posizione istituzionale, ha deliberatamente diffuso il falso concetto che chi non si vaccina automaticamente si ammala e muore oppure può contagiare e provocare la morte di altre persone. È un’affermazione priva di base scientifica ed è smentita dai dati medico-statistici.

Al 23 aprile 2022 il totale dei contagiati è risultato di 16.008.181[2]. Di questi ne sarebbero morti 162.466 pari a circa l’1 %, seppure, verosimilmente, trattasi di dati ufficiali ridondanti in quanto comprensivi dei morti per altre cause e risultati positivi al tampone Covid effettuato anche dopo la morte, tamponi notoriamente fallaci. Di fatto, secondo i dati ufficiali, circa il 99% dei contagiati (ufficiali) sono guariti..

Sempre il Presidente del Consiglio Mario Draghi, nella conferenza stampa del 22/07/2021[3] di presentazione del D.L. 105 pubblicato il 23/06/2021[4], ha affermato “l’utilizzo della certificazione verde su base estensiva … non è un arbitrio, è una condizione per tenere aperte le attività economiche … L’estate è già serena e vogliamo che rimanga tale. Il green pass è una misura per poter divertirsi, andare a ristorante, a partecipare a spettacoli all’aperto e al chiuso con la garanzia di ritrovarsi con persone che non sono contagiose. Il green pass è una misura che dà serenità e non toglie serenità”.

Il D.L. 105 pubblicato il 23/06/2021, ha introdotto l’art. 9 bis al D.L. 52 del 22/04/2021[5], limitando “esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19” l’accesso a determinati servizi e attività (servizi di ristorazione al chiuso, spettacoli, eventi e competizioni sportive, musei e luoghi di cultura, centri benessere, piscine, palestre, attività sportive di squadra, centri termali, centri culturali o ricreativi, feste, attività di sale gioco e scommesse, concorsi pubblici) così inducendo un falso senso di sicurezza nelle persone munite del cosiddetto green pass, che ha assunto atteggiamenti discriminatori nei confronti dei soggetti non vaccinati.

A distanza di due settimane il Governo varava un’altra misura restrittiva che smentiva tali assunti; il D.L. 111 del 06/08/2021[6] introduceva l’art. 4 bis al D.L. 44/2021 estendeva l’obbligo vaccinale a tutti i soggetti che svolgono a qualsiasi titolo attività lavorativa in strutture residenziali, socio-assistenziali e socio-sanitarie.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi nella conferenza stampa del 10/01/2022 ha detto “Non dobbiamo mai perdere di vista una constatazione, ovvero che gran parte dei problemi di oggi dipendono dal fatto che ci sono persone non vaccinate”[7].

Tale affermazione è  scientificamente infondata, oltre a istigare all’odio sociale, configurando il reato di cui all’art. 604 bis c.p., che punisce chi “propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio … ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione”.

È ormai notorio, essendo stato riportato ampiamente in tutte le pubblicazioni e i report scientifici pubblicati da OMS[8], EMA, CDC[9], AIFA[10] e dalle stesse case farmaceutiche, che i soggetti vaccinati possono contagiarsi e contagiare.

L’affermazione del Presidente del Consiglio ignora tale dato incontrovertibile, addossa a quanti hanno scelto di non vaccinarsi colpe che non possono essere loro attribuite e che non possono avere.

Il lavoratore non vaccinato è stato sottoposto a tampone ogni 48 ore ed era continuamente monitorato, mentre altrettanto non può dirsi per il lavoratore vaccinato, che pur potendosi contagiare, ha goduto del privilegio di non dover sottostare ad alcun controllo, potendo diventare veicolo di contagio.

Un italiano su 30 a inizio 2022 si è contagiato, nonostante il green pass in versione rafforzata e nonostante il persistente ricatto vaccinale lavorativo. Appare ovvio che le politiche sanitarie e di contenimento della SARS-CoV-2 attuate dal Governo non hanno funzionato.

Draghi e il suo Governo dei Peggiori non ha riconosciuto alcun errore, ma ha accusato i non vaccinati di essere i responsabili della situazione.

Altra evidenza è rinvenibile nella circolare del 14/12/2021[11] del Ministero della Salute, ove si richiede agli stranieri in ingresso in Italia con il green pass rafforzato di sottoporsi comunque a “tampone” di controllo.

Ulteriore conferma della parziale efficacia dei vaccini è stata espressa dall’O.M.S. nelle dichiarazioni riportate dagli organi di informazione il 10 gennaio 2022: “una strategia di vaccinazione basata su richiami ripetuti dei vaccini attuali ha poche possibilità di essere appropriata”[12].

Non è un caso che i casi sono continuati ad aumentare dopo queste misure.

Tutta la comunicazione governativa, enormemente amplificata da organi di informazione velinari, è stata finalizzata a mantenere la popolazione in stato di paura ingiustificata innanzi ai modesti sintomi parainfluenzali determinati dalle varianti, in particolare Omicron[13].

Tali comportamenti sono riconducibili alla fattispecie del reato di procurato allarme, previsto e disciplinato dall’articolo 658 del Codice Penale, che punisce “chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l’Autorità, o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio”.

Ma in generale la normativa dello stato di emergenza, perdurante da oltre due anni in Italia e nel cui nome a tutta la popolazione italiana sono stati limitati e sospesi i diritti costituzionali fondamentali, non trova legittimazione nell’ordinamento giuridico, in quanto mancano i presupposti di fatto rilevabili dal combinato disposto degli articoli 24 e 7 del Decreto legislativo numero 1 del 2018.

Ulteriore violazione dei poteri è rinvenibile nella durata dello stato di emergenza nazionale, che nella normativa italiana “non può superare i 12 mesi, ed è prorogabile per non più di ulteriori 12 mesi ”. Invece, l’articolo 1 del Decreto legge 24 dicembre 2021, numero 221, ha prorogato fino al 31 marzo 2022 lo stato di emergenza dichiarato il 31 gennaio 2020, superando così il limite massimo dei 24 mesi disposto dalla normativa in materia.

In generale tutti i decreti legge emergenziali promulgati dal Governo Draghi contengono macroscopiche violazioni dei diritti costituzionali. In particolare violazione dell’art. 3 Cost. (divieto di discriminazione in base alle condizioni personali), dell’art. 4 Cost. (diritto al lavoro), dell’art. 13 Cost. (libertà personale), dell’art. 16 Cost. (libertà di circolazione), dell’art. 24 Cost. (diritto di difesa), dell’art. 32 Cost. (diritto alla salute e divieto di obbligo a trattamento sanitario in violazione del rispetto della persona umana), dell’art. 33 Cost. e dell’art. 34 Cost. (diritto allo studio), dell’art. 35 Cost. (tutela del lavoro), dell’art. 38 Cost. (diritto al mantenimento e all’assistenza sociale per i cittadini sprovvisti dei mezzi necessari), dell’art. 107 Cost. (inamovibilità dei magistrati).

Ovviamente in ogni Paese veramente libero questi dati sarebbero stati presi in carico sia dalla magistratura sia dalla politica , visti i vari procedimenti legali avviati in tutta Italia relativi alle procedure emergenziali imposte a partire dal 2020.

Verosimilmente, i numeri registrati di contagiati e morti sarebbero stati minori, così come gli effetti collaterali avversi anche tragici dei vaccini, perché tali devastanti pseudo-vaccini non sarebbero stati approvati esistendo cure sperimentate ed efficaci. La propaganda martellante sui vantaggi e sull’obbligo dei vaccini e l’ottuso silenzio sugli eventi avversi, sulla sperimentazione degli stessi, ha confermato l’opinione di tantissimi italiani e non, istruiti e informati, di vivere in quella che è oramai un’aperta dittatura, dove la libertà e la verità sono quotidianamente calpestate e uccise.

È utile ricordare che nel passato le sopraffazioni dei diritti fondamentali della persona hanno fomentato rivoluzioni e anche manifestazioni pacifiche con numerosi martiri. Un essere umano veramente cosciente non ha timore di difendere le sue libertà e la verità, sa resistere a leggi ingiuste e la sua coscienza lo guida a continuare a gridare la verità ovunque e a chiunque sia interessato a conoscerla[14].

Note

[1] Draghi dice che “appello a non vaccinarsi è appello a morire”. https://www.fanpage.it/politica/draghi-dice-che-appello-a-non-vaccinarsi-e-appello-a-morire/

[2] https://www.rainews.it/ran24/speciali/2020/covid19/

[3] Conferenza stampa del Presidente Draghi e dei Ministri Cartabia e Speranza. https://bit.ly/3HY7I7c

[4] Decreto-Legge 23 luglio 2021, n. 105. Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attivita’ sociali ed economiche. (21G00117). https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2021;105

[5] Decreto-Legge 22 aprile 2021, n. 52. Misure urgenti per la graduale ripresa delle attivita’ economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19. (21G00064). https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2021;52

[6] DECRETO-LEGGE 6 agosto 2021, n. 111. Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attivita’ scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti. (21G00125). https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2021;111

[7] Covid/ Draghi: i problemi vengono dai no vax, cautela sulla scuola ma stop alle chiusure https://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/dal-governo/2022-01-10/covid-draghi-problemi-vengono-no-vax-cautela-scuola-ma-stop-chiusure-175927.php?uuid=AE0F9E7

[8] Covid, Oms: “Mascherina e distanza anche se vaccinati”. https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2022/02/italia-stato-fuorilegge.html

[9] Covid, infezioni tra i vaccinati: interviene l’Ema con l’Ecdc. https://notizie.virgilio.it/covid-infezioni-vaccinati-ema-ecdc-1495179

[10] L’Aifa: “Essere vaccinati non dà libertà. Protezione è plausibile”. E chi lo fa potrebbe infettare. https://www.secondopianonews.it/news/salute/2020/12/27/laifa-essere-vaccinati-non-da-liberta-protezione-e-plausibile-e-chi-lo-fa-potrebbe-infettare.html

[11] Circolare COVID 19 DEL 15 Dicembre 2021 Proroga dello stato di emergenza fino al 31 marzo 2022. https://www.upasv.it/2021/12/15/circolare-covid-19-del-15-dicembre-2021-proroga-dello-stato-di-emergenza-fino-al-31-marzo-2022/

[12] Oms: servono vaccini nuovi. Crisanti: Draghi come Boris Johnson. https://www.gildavenezia.it/oms-servono-vaccini-nuovi-crisanti-draghi-come-boris-johnson/

[13] https://nicolaporro.np.ticdn.it/wp-content/uploads/2022/01/Bassetti1-1.mp4?_=1

[14] Stefano Scoglio. I danni del vaccino Pfizer. 16 maggio 2021. https://www.databaseitalia.it/fr/i-danni-del-vaccino-pfizer/

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