Legge 53: sarebbe un grave errore chiudere un dialogo costruttivo sugli animali esotici da compagnia

In questi giorni, dopo un anno di incertezze riguardo ciò che sarebbe potuto accadere, si è tornato a parlare dell’articolo 14 della Legge delega 53/2021 “Principi e criteri direttivi per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale”, voluto dalla LAV, che ha gettato un sentimento di ansia e sconforto in molte persone che possiedono animali esotici in particolare, come pappagalli, roditori, pesci e molti altri ancora. Infatti il rischio è che a causa di questa legge, non sarà più possibile condividere i nostri momenti di vita con questi amici speciali, che ci fanno compagnia da molto tempo, o anche meno, ma in modo sempre intenso. Infatti è innegabile che uno dei più grandi doni che la natura abbia fatto a noi essere umani, sia il dono degli animali, spesso nostri compagni e maestri di vita.

A volte decidiamo di adottarne uno, altre volte sono loro che capitano nella nostra vita, nei modi e momenti più imprevisti, e grazie a loro possiamo sperimentare quella gioia, quella crescita interiore e quei sentimenti che ci rendono più umani. Si, perché quello che si crea con i nostri amici pelosi e piumosi, ma non soltanto, è un vero e proprio rapporto di scambio reciproco, che anche nei momenti più difficili, come in questi due anni al dir poco disastrosi da tanti punti di vista, ci dona la forza ed il coraggio per reagire e mettere in pratica le nostre capacità di coping.

Non a caso gli animali sono spesso utilizzati nei reparti di alcuni ospedali, come avviene in Toscana, in cui dei cani addestrati vengono utilizzati per la Pet-Therapy, o casi di altri animali destinati ad aiutare pazienti in situazioni particolari. A tal  proposito c’è anche un libro molto interessante, dal titolo  “I miracoli hanno la coda lunga”, la cui autrice, Ellen Rogers, parla dell’aiuto e giovamento che il figlio, rimasto tetraplegico in seguito ad un incidente stradale, trova in una scimmietta ammaestrata proprio per stare accanto a pazienti in difficoltà, e che riesce a compiere un vero e proprio miracolo aiutando questo giovane uomo a ritrovare il sorriso e la gioia di vivere.

Ma non è la sola autrice a parlare dei nostri amici animali, conosciamo in molti la scrittrice italiana Susanna Tamaro, che in un romanzo molto emozionante e commovente, “Luisito, una storia d’amore”, affronta il tema della depressione e solitudine di una donna anziana, e del cambiamento che porta nella sua vita un pappagallo, trovato una sera per caso in una scatola, e che sconvolgera` in meglio la sua vita, attraverso un legame profondo.

Non si può pensare a tutto questo ed a molto altro ancora, senza ritenere che associazioni che dovrebbero nascere a tutela degli animali, possano prendere decisioni ed avanzare proposte quanto meno discutibili, e che non tengono conto di questo forte legame tra esseri umani ed animali. E ci si riferisce in particolare proprio ad alcuni aspetti della Legge Delega numero 53  proposta della LAV, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 23 Aprile 2022, ed entrata in vigore in data 8 Maggio 2021,in piena pandemia. In particolare il punto 14, lettera (q della suddetta legge porrebbe termine alla detenzione e commercio di animali esotici, ed alla base ci sarebbe la lotta alla zoonosi ed alla pandemia, argomento utilizzato per introdurla senza che molti del settore ne fossero realmente informati.

Si può essere più che d’accordo per quanto riguarda la fauna selvatica, poiché prelevare un animale dal proprio habitat naturale in cui è cresciuto per porlo in cattività è giustamente un reato, ma includere qualsiasi animale esotico, anche quelli nati e cresciuti in allevamenti certificati o comunque in casa, è  a parere di molti un grande errore, e da tanti punti di vista. Questo perché tale articolo 14, lettera q), emendamento a prima firma della capogruppo LEU, Loredana Depetris, con il parere positivo del governo, prevede il divieto di importazione, commercio e detenzione di animali esotici e selvatici in Italia, e restrizioni al commercio di animali domestici.

Ciò, oltre che un danno enorme di tipo morale ed affettivo a tutti coloro che posseggono animali esotici da compagnia, nati e cresciuti in cattività e regolarmente registrati al Cites, sarà un danno anche per tutto il settore che ruota intorno a questo mondo, come aziende che producono gabbie apposite, con materiali specifici, oggetti come giochi e trespoli per gli uccelli ed altri giochi per roditori o materiale per pesci, mangime, lavoro per professionisti sanitari quali veterinari per animali esotici ed aviare. Un danno che non possiamo permetterci, tanto meno in questo momento, come ricorda anche il senatore della Lega Luca Briziarelli, che si è battuto per questa causa, in cui le nostre aziende e la nostra economia hanno già pagato un prezzo molto alto a causa di questi due anni di restrizioni, e non sappiamo cosa ancora ci attende in vista di un possibile taglio del rifornimento di Gas da parte della Russia a causa della guerra . Inoltre, è doveroso sottolineare come tante specie di animali esotici, in particolare pappagalli ed uccelli in generale, abbiano superato il rischio di estinzione proprio grazie alla riproduzione in cattività.

A tal proposito, ci si è confrontati con uno dei nostri allevatori nel settore ornitologico, il signor Marco Bolognini, che come molti ha dedicato la propria vita a questo lavoro, un lavoro che non può essere fatto soltanto per lucro, ma che parte da una vera e propria passione. Infatti il proprietario di ParrotFacrory Allevamento ha giustamente fatto notare come questi animali, in cattività, se tenuti non a proprio agio non soltanto non sarebbero in grado di riprodursi, ma manifesterebbero il proprio disagio con segni e sintomi precisi. Oltre al fatto che, quando si parla di “detenzione “ facendo riferimento alle gabbie, molti non sanno che queste sono delle vere e proprie case per i nostri amici, e tranne motivi di sicurezza, sono liberi di uscire ed entrare a proprio piacimento ogni giorno, e loro stessi soffrono per la mancanza dei loro amici umani.

In più, il discorso inerente la tentazione del lucro ed interessi economici anche da parte di alcune associazioni illegali è sempre in agguato. Egli continua sottolineando che, per superare questa situazione senza arrecare torto ad alcuno, è necessario fare riferimento a figure come consulenti ed avvocati, in modo da poter intervenire e lavorare alla stesura di decreti attuativi.  Ancora il signor Bolognini interviene dicendo:“ Ci sono 24 mesi per rimodulare questi aspetti, perché in contrasto con altre norme. Inoltre i pappagalli, ricordo, sono già registrati presso il Cites”

Il giorno 8 Maggio 2022 sarebbe dovuto essere il termine per l’entrata in vigore della Legge 53, ma nel frattempo sono stati concessi altri 30 giorni per applicare delle liste bianche ed escludere alcune categorie di animali, ed a tal proposito è nato anche il movimento “Esotici ma familiari”. Molte associazioni di animali esotici ed allevatori stanno lavorando dall’interno di questa realtà per meglio mettere a fuoco e regolamentare molti aspetti della rispettosa convivenza con questi meravigliosi animali, garantendo loro una condizione che possa tutelare il loro maggiore benessere.

E pur non contestando la legge 53 in ogni aspetto, ma principalmente nei punti introdotti nel 2021 a cui abbiamo fatto riferimento, auspichiamo un dialogo ragionevole e rispettoso dei diritti di tutti, poiché il rischio è quello di portare avanti il disegno di Legge 2016, che prevede misure estese al possesso non soltanto di animali esotici, ma di qualsiasi animale da compagnia, con una immensa perdita per tutti, poiché anche quello con gli animali è uno scambio di arricchimento spesso reciproco. E come lo stesso movimento Esotici ma familiari asserisce, insieme a coloro che amano questi animali, anche noi siamo per il “si alle regole, no ai divieti.”.

 

Riferimenti

Animali esotici e divieti, scontro in Senato fra Lega e Leu. https://www.anmvioggi.it/rubriche/attualita/70969-animali-esotici-e-divieti-scontro-in-senato-fra-lega-e-leu.html

Aziende a rischio chiusura e animali da compagnia a rischio abbandono. https://www.facebook.com/100044576643024/posts/546984673464083/?app=fbl

Legge 22 aprile 2021, n. 53 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2019-2020. (21G00063). https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2021-04-22;53

Divieto animali esotici Aggiornamento Aprile 2022. https://youtu.be/_v2tWDB95pM

Cites (Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione). https://www.mite.gov.it/pagina/cites-convenzione-di-washington-sul-commercio-internazionale-delle-specie-di-fauna-e-flora. La CITES è stata adottata nell’Unione Europea mediante regolamenti applicabili agli Stati membri:

  • Regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996, relativo alla protezione di specie della flora e fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio, inclusi gli Allegati di tale regolamento contenenti un elenco di specie soggette a commercio disciplinato;
  • Regolamento di attuazione (CE) n. 865/2006 della Commissione, del 4 maggio 2006, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio relativo alla protezione di specie della flora e fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio;
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 792/2012 della Commissione del 23 agosto 2012 che stabilisce norme sulla struttura delle licenze, dei certificati e degli altri documenti previsti dal regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio e che modifica il regolamento (CE) n. 865/2006 della Commissione;
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 1587/2019 della Commissione del 24 settembre 2019 che vieta l’introduzione nell’Unione di esemplari di talune specie di flora e fauna selvatiche.

 

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