Il crocevia della scienza
A pochi giorni dalla notizia del Biohub di Mark Zuckerberg e Priscilla Chan[1] dove biologia e intelligenza artificiale, natura e tecnologie si fondono in un solido abbraccio pubblichiamo la seconsa edizione del Contro rapporto in italiano

Copertina del paper della edizione 2 del Prof. Perrino sui batteri specchio: clicca e leggi
Seconda edizione del Paper in italiano sui Batteri Specchio 2 ediz. italiano
e in inglese sull’ipotesi della costruzione dei batteri specchio del Prof. Pietro Perrino, Ricercatore del CNR, Direttore della Banca Genetica del CNR di Bari, esperto FAO sulla salvaguardia di risorse genetiche vegetali per il Medio Oriente, coordinatore di diversi progetti di ricerca sulla salvaguardia delle risorse genetiche nonché consulente scientifico di European Consumers APS.
Siamo, evidentemente, ad un crocevia della scienza e le considerazioni che scaturiscono dalle nuove frontiere imposte dalla tecnologia, che spesso travalica i limiti imposti dal Diritto anche grazie alla incomunicabilità tra i due comparti, sono a rappresentare la difficoltà del momento: pochi sono gli scienziati capaci di cogliere e conoscere i limiti posti dal Diritto a difesa della Vita, pochi gli esperti di Diritto capaci di comprendere le implicazioni della ricerca scientifica e tecnologica.
Il documento che pubblichiamo ad opera del Prof. Perrino analizza la proposta di creare batteri specchio per produrre molecole chirali, discutendo la loro fattibilità, i rischi associati e le implicazioni scientifiche e sanitarie, ne abbiamo parlato già mesi fa.
Creazione dei Batteri Specchio
Il Rapporto Tecnico del 2024 esplora la possibilità di creare batteri specchio per produrre molecole chirali utili in medicina. Il Prof. Perrino chiarisce che i batteri specchio non esistono in natura, ma potrebbero essere creati per produrre molecole chirali come la L-DOPA.
La creazione di batteri specchio è vista come una sfida scientifica e commerciale in quanto le molecole specchio potrebbero eludere gli enzimi digestivi, permettendo un’azione terapeutica prolungata.
Rischi Associati ai Batteri Specchio
Il Rapporto del 2024 evidenzia i potenziali rischi per la salute umana e l’ambiente derivanti dalla creazione di batteri specchio: 20 dei 24 autori del Rapporto hanno firmato un documento sui rischi, invitando a un dibattito globale su alcune questioni centrali:
- I batteri specchio potrebbero eludere il sistema immunitario umano, causando infezioni pericolose.
- La creazione di batteri specchio potrebbe portare a danni ecologici irreversibili e all’estinzione di specie vulnerabili.
Chiralità e Implicazioni Biologiche
La chiralità delle molecole biologiche è fondamentale per comprendere le potenzialità e i rischi dei batteri specchio anche perché le molecole chirali non sono sovrapponibili alle loro immagini speculari, influenzando la loro funzione biologica. Inoltre gli amminoacidi e molte molecole biologiche sono chirali, mentre le molecole achirali sono meno comuni. La sintesi di molecole chirali avviene tramite enzimi che agiscono in modo ‘stereoselettivo’.
Critiche e Riflessioni sul Rapporto
Il contro rapporto del Prof. Perrino invita a una riflessione critica sulla fattibilità e i rischi associati alla creazione di batteri specchio. Secondo il Prof. Perrino le affermazioni nel Rapporto sono spesso speculative e mancano di prove concrete. D’altra parte la creazione di batteri specchio potrebbe comportare rischi eccessivi rispetto ai benefici attesi, per cui è necessario un approccio prudente e una discussione condivisa tra scienziati e decisori politici.
Nonostante le sfide, la creazione di batteri specchio potrebbe stimolare innovazione e ricerca scientifica ma è fondamentale continuare a esplorare le possibilità scientifiche mantenendo un occhio critico sui rischi.
Fattibilità della Creazione di Batteri Specchio
La creazione di batteri specchio in laboratorio è considerata altamente improbabile dal Prof. Perrino a causa della complessità della vita, un sistema capace di riprodursi e mantenere la propria esistenza.
Secondo il nostro Consulente scientifico, la distinzione tra scienziati classici e quelli che studiano la coscienza è, oggi, fondamentale per comprendere la vita e chi si avvicina alla creazione di vita artificiale dovrebbe avere una comprensione profonda di cosa significhi “vita”.
Probabilità di Apparizione Spontanea dei Batteri Specchio
La possibilità che i batteri specchio emergano spontaneamente è, d’altra parte, estremamente bassa e anche la trasformazione spontanea dei batteri in versioni speculari richiederebbe cambiamenti chimici fondamentali: ogni molecola chirale nel macchinario cellulare dovrebbe essere invertita, il che è altamente improbabile.
Genesi dell’Idea dei Batteri Specchio
L’idea di creare batteri specchio potrebbe derivare da una visione duale del mondo. La dualità è un concetto presente nella fisica e nella filosofia, influenzando il pensiero scientifico. Le case farmaceutiche sono interessate alla produzione di molecole speculari, ma potrebbero non aver bisogno di batteri specchio inoltre la medicina del futuro si orienta verso approcci quantistici piuttosto che verso terapie speculari e quindi a ricerca su batteri specchio potrebbe essere meno utile rispetto ad altre aree scientifiche.
A cura di Chiara Madaro – 8 novembre 2025
[1] https://www.agi.it/economia/news/2025-11-06/progetto-zuckerberg-intelligenza-artificiale-per-curare-malattie-34051833/


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