PFIZER: non approvato né concesso in licenza. Autorizzato solo finché sussiste un’emergenza. Anzi no. È frode?

Pfizer NON è stato approvato o concesso in licenza dalla FDA ma è stato autorizzato per uso emergenziale (EUA) per individui dai 12 anni in su.

Inoltre l’uso di questo prodotto è autorizzato “solo per la durata della dichiarazione secondo cui sussistono circostanze tali da giustificare l’autorizzazione dell’uso emergenziale” a meno che non si verifichi una revoca prima di questi tempi.

È scritto nero su bianco nella lettera che la Chief Scientist della Food and Drug Administration Denise M. Hinton invia ad Elisa Harkins di Pfizer il 23 agosto 2021 (qui la traduzione).

Nella lettera si chiarisce anche che l’esportazione del prodotto è consentita solo se si verificano due condizioni:

  1. che le autorità regolatorie del paese di destinazione del vaccino “siano pienamente informate che tale vaccino è soggetto ad un’EUA e NON È APPROVATO O AUTORIZZATO DALLA FDA
  2. che l’uso previsto del vaccino sia conforme agli usi previsti dalle leggi del paese di destinazione

Sono due punti fondamentali nella lettera, se visti alla luce delle forzature e del crescendo di pathos cui abbiamo assistito dall’inizio della campagna vaccinale e che in Italia ha portato alla emanazione di decreti legge come il 111/2021 deliberati dall’alto e che impongono ad alcune classi di lavoratori la vaccinazione pena la impossibilità di lavorare, di avere accesso allo stipendio o ad altre forme di emolumento sostitutivo, alle mense, all’uso dei mezzi di trasporto, all’ingresso negli ospedali.

Sebbene nel decreto 111/2021 non si parli di obbligo di vaccinazione per tutti, di fatto vengono emanate da mesi regole coercitive e del tutto avulse da ogni minima e basilare forma di diritto garantita dalla Costituzione oltre che dal buon senso.

Tutto questo per indurre i cittadini italiani (e non solo) a sottoporsi alla sperimentazione di questi sieri che, ricordiamo, non sono stati né autorizzati né approvati in via definitiva da EMA che di solito segue le scelte di FDA e su cui non esistono dati sufficienti a credere che si tratti di sostanze sicure.

Sempre nel documento in questione si afferma che “la FDA ha concluso che è ragionevole credere che il vaccino Pfizer-Biontech COVID-19 potrebbe essere efficace” e che i potenziali benefici supererebbero i rischi. In merito a questo punto è bene evidenziare che nella lettera si parla in più punti di efficacia possibile rispetto all’infezione ma non si fa riferimento ad altri tipi di morbilità causati dalle componenti del vaccino. Anche AIFA afferma: “Sebbene sia plausibile che la vaccinazione protegga dall’infezione, i vaccinati e le persone che sono in contatto con loro devono continuare ad adottare le misure di protezione anti COVID-19”[1].

Cioè: non è certo, è plausibile che il vaccino protegga dall’infezione. Ma viene comunque avviata una campagna coercitiva per la vaccinazione a tappeto in assenza di dati certi sulla sicurezza (oltre che sulla efficacia) di questi sieri e in presenza di effetti avversi riconducibili ai sieri medesimi. E infatti la FDA nella lettera del 23 agosto 2021 richiede a Pfizer di riferire al VAERS Vaccine Adverse Event Reporting System:

  • gli effetti avversi gravi (indipendentemente dall’attribuzione di tali danni alla vaccinazione)
  • i casi di sindrome infiammatoria multisistemica nei bambini e negli adulti
  • i casi di COVID-19 che si traducono in ospedalizzazione o morte

Questi rapporti devono essere trasmessi al VAERS tempestivamente, non oltre i 15 giorni dopo che Pfizer ha ricevuto informazioni di questo tipo.

Anche questo passaggio è fondamentale alla luce delle cronache italiane ed europee di questi mesi che riportano una sequenza impressionante di eventi fatali o gravemente invalidanti per i quali non è stata riconosciuta la correlazione con la somministrazione dei vaccini[2] sebbene FDA con le sue richieste dimostri di essere a conoscenza della possibilità che i vaccini possano provocare effetti avversi gravi o fatali in merito a morbilità che non necessariamente hanno a che vedere con la malattia da COVID-19 o con sintomi influenzali, che si possono manifestare casi di sindrome multisistemica e che gli esiti possono essere fatali o gravemente invalidanti. Nella precedente revisione dell’FDA datata 10 maggio 2021, ad esempio, viene incluso nel Fact Sheet un avviso riguardante la possibilità che si verifichino casi di sincope in associazione con la somministrazione di vaccini iniettabili, in particolare negli adolescenti e quindi si afferma che dovrebbero essere messe in atto procedure per evitare lesioni da svenimento. Nella successiva revisione datata 25 giugno 2021 viene incluso il pericolo di miocarditi e pericarditi in seguito alla somministrazione del vaccino Pfizer-BioNTech.

Un tema che è stato già ampiamente dibattuto e che ha visto il protagonismo della proteina Spike per la sua capacità di danneggiare le cellule dell’endotelio favorendo emorragie in ogni punto dell’organismo in funzione dello shedding e sui cui rischi avverte lo stesso inventore dei vaccini ad mRNA.

Robert Malone è, infatti preoccupato del declivio etico intrapreso dalla scienza e denuncia: “Non abbiamo accesso ai dati e i dati non sono stati acquisiti in modo sufficientemente rigoroso da poter valutare con precisione tali rischi. E quindi… non abbiamo davvero le informazioni di cui necessitiamo per prendere una decisione ragionevole”[3].

Ma il siero viene autorizzato, si legge nella lettera Hinton-Harkins, “nonostante il fatto che non soddisfi determinati requisiti altrimenti richiesti dalla legge federale applicabile” in quanto si considera che “non esiste un’alternativa adeguata, approvata e disponibile all’uso di emergenza del vaccino Pfizer-Biontech COVID-19 per prevenire il COVID-19”.

Un tema, quest’ultimo, salito alla ribalta in Italia in seguito alla morte – per molti sospetta – del Dott. Giuseppe De Donno, primario presso l’ospedale Poma di Mantova, in prima linea nella riuscita lotta al Covid grazie al plasma iperimmune, ovvero il plasma dei pazienti guariti dal Covid e con alti livelli di immunoglobuline[4].

 

Danneggiati dai vaccini: abbandonati dalle istituzioni

Sul tema degli effetti avversi diversi dall’influenza causati da questi farmaci è interessante il contenuto di una precedente lettera  datata 1 luglio 2021 a firma del Sen. Ron Johnson e indirizzata al Presidente esecutivo di Pfizer Albert Bourla.

Il Sen. Johnson riporta il risultato di una conferenza stampa che ha avuto luogo il 28 giugno 2021 a Milwaukee e che ha radunato persone provenienti da tutto il paese con lo scopo di condividere le loro esperienze sui significativi eventi avversi occorsi successivamente alla ricezione del vaccino COVID-19. Un elemento comune a questi racconti riguarda la riluttanza dei medici a riconoscere che i sintomi riportati possano essere in qualche modo messi in relazione alla vaccinazione. Nel tentativo di cercare risposte alle loro sofferenze questi pazienti e i loro familiari hanno iniziato a fare ricerche scoprendo di non essere soli. Circa 4mila persone con esperienze simili hanno iniziato a confrontarsi attraverso i social condividendo le proprie storie. Questi cittadini hanno l’obiettivo di essere ascoltati in modo che altri non debbano subire le loro sofferenze.

Il Sen. Johnson scrive, quindi, a Bourla con lo scopo di ottenere informazioni sui dati riguardanti gli effetti avversi e i passi che il colosso farmaceutico ha avviato allo scopo di assistere le persone che riportano gravi danni successivi alla vaccinazione. Eroi nazionali, per il senatore statunitense, che hanno messo a disposizione se stessi e la propria salute, il proprio futuro, rischiando a beneficio di tutti e che si sentono abbandonati dalle compagnie farmaceutiche e dalle agenzie federali operanti nel campo della sanità pubblica.

Johnson rammenta che nel memorandum erano contenuti i risultati dei primi trial clinici e tra questi si faceva riferimento alla prevalenza di alcuni effetti avversi successivi alla vaccinazione. Si parlava in particolare di disordini del sistema nervoso e muscoloscheletrico e disordini del tessuto connettivo. Queste categorie di eventi si sono verificate in maniera consistente tra coloro che hanno partecipato alla conferenza stampa del 28 giugno che ha raccolto dati e testimonianze tali da mettere seriamente in dubbio la sicurezza del prodotto.

Figura 1 https://www.fda.gov/media/144416/download

È alla luce di queste testimonianze che il Sen.Johnson chiede a Pfizer alcuni dati che sarebbero dovuti pervenire entro e non oltre le 17.00 del 15 luglio 2021. In particolare viene richiesto:

  1. “L’EUA impone ai fabbricanti di vaccini COVID-19 di segnalare eventi avversi gravi, quali la morte o un’interruzione sostanziale della capacità di condurre attività di vita normale. Si prega di fornire un elenco di tutti gli eventi avversi che Pfizer-Biontech ha riferito dopo l’approvazione dell’EUA;
  2. Fornire una spiegazione delle azioni intraprese da Pfizer-Biontech per assistere gli individui che hanno segnalato eventi avversi gravi a seguito della vaccinazione durante gli studi clinici di Pfizer-Biontech o dopo l’approvazione dell’EUA;
  3. Il memorandum sulla presentazione dell’EUA di Pfizer-Biontech indica che almeno il 6,2% degli individui che hanno ricevuto il vaccino durante gli studi clinici di Pfizer-Biontech ha riportato “disturbi del sistema nervoso.” Si prega di fornire un elenco di tutti gli eventi avversi di Pfizer-BioNTech inclusi nella categoria “disturbi del sistema nervoso”;
  4. Fornire un elenco di tutti gli eventi avversi classificati come “disturbi del sistema nervoso” riportati a o da Pfizer-Biontech dopo l’approvazione dell’EUA, compreso l’evento specifico avverso segnalato e la frequenza di ciascun evento avverso;
  5. La nota di presentazione dell’EUA di Pfizer-Biontech indica che almeno il 7,4 % degli individui che hanno ricevuto il vaccino durante gli studi clinici di Pfizer-Biontech ha riportato “disturbi muscolo-scheletrici e al tessuto connettivo.” Si prega di fornire un elenco di tutti gli eventi avversi di Biontech inclusi nella categoria “disturbi muscolo-scheletrici e del tessuto connettivo”;
  6. Fornire un elenco di tutti gli eventi avversi classificati come “disordini muscolo-scheletrici e connettivi” segnalati a o da Pfizer-Biontech dopo l’approvazione dell’EUA, compresi l’evento avverso specifico segnalato e la frequenza di ciascun evento avverso;e
    Fornire un elenco di tutti gli eventi avversi e la frequenza di ogni evento segnalato alla Pfizer-Biontech in relazione al vaccino COVID-19 non altrimenti identificato

Tuttavia gli esperti hanno fretta: intendono accelerare i tempi della piena approvazione fiduciosi che questo darà un colpo di spugna agli americani che ancora esitano a vaccinarsi[5].

 

23 agosto: FDA non approva, anzi si.

Dunque: il 23 agosto 2021 l’FDA afferma che il farmaco Pfizer BioNTech non soddisfa le richieste che normalmente pretende l’FDA. Sappiamo, infatti, che sussistono motivi di preoccupazione in merito ai gravi effetti avversi del siero non direttamente correlabili al COVID. Sappiamo anche che i risultati della sperimentazione non saranno disponibili prima del dicembre 2023[6]. Eppure nella stessa data del 23 agosto 2021 sempre la FDA scrive una lettera ad Amit Patel, Senior Associate di Pfizer rilasciando il numero di licenza 2229 alla BioNTech Manufacturing GmbH di Mainz in Germania. La licenza comporta l’autorizzazione a introdurre o fornire nel commercio interstatale i prodotti per i quali l’azienda ha “dimostrato conformità con la costituzione e gli standard stabiliti del prodotto” e bianchettando le parti riguardanti le componenti del prodotto e la durata.

 

Non ci è dato sapere il senso per cui FDA sceglie di informare Pfizer che BioNTech ha ottenuto un brevetto. Non è formalmente sufficiente il fatto che, come ribadito nella lettera indirizzata nella stessa giornata del 23 agosto da FDA a Pfizer, i prodotti dell’americana (di origine tedesca) Pfizer e della tedesca BioNTech siano sostanzialmente equiparabili ed intercambiabili. Infatti il consigliere medico della Casa Bianca Anthony Fauci parla anche di approvazione per Pfizer[7] che però ‘continua ad essere disponibile per scopi emergenziali (EUA).

È alla luce di queste considerazioni, della totale rimozione del tema delle lesioni da vaccino, della totale alterazione dei normali processi e tempi di sperimentazione di un farmaco (il siero non è ancora nella fase 3[8] sebbene sia stato iniettato a milioni di persone)[9], della eclissi riguardante i rischi sconosciuti relativi a farmaci catalogabili come terapie geniche, che la Children’s Health Defence, CHD, un’organizzazione nata grazie agli sforzi di Robert Kennedy Jr., parla di frode[10] e decide di intentare un’azione legale contro la FDA definendo l’approvazione ‘prematura, arbitraria e capricciosa’ ed evidenziando come il VAERS al 13 agosto abbia registrato oltre 595.000 eventi avversi e 13.000 decessi[11] in seguito all’inoculazione del vaccino. Cifre che nella realtà potrebbero anche essere superiori in quanto il VAERS si basa sull’autovalutazione ed in un contesto in cui non viene riconosciuta la correlazione. Secondo i medici del CHD il livello di protezione dei vaccini non dovrebbe giustificare i rischi per la salute anche perché a distanza di mesi, lo studio dei dati dimostra che la protezione di questi sieri rispetto all’infezione è al 39% e il ‘richiamo’ registra percentuali ancora minori e nulla dimostra efficacia contro le cosiddette varianti[12].

Al contrario, è possibile che ogni persona che si stia sottoponendo alla sperimentazione finisca per diventare un rischio per se stesso e per gli altri[13] [14].

 

Una delle giustificazioni che abbiamo trovato nella lettera Hinton-Harkins riguarda il tema del rischio: si ammette che la sostanza in oggetto non incontra gli standard di sicurezza normalmente richiesti da FDA ma si autorizza in virtù di una assenza di valide alternative alla prevenzione.

Questo è un punto interessante in quanto trova fondamento in alcune significative petizioni di principio:

– ritiene assodato, in quanto non cita, l’esistenza di possibili cure

– ritiene che la prevenzione sia condizione imprescindibile rispetto alla cura

– ritiene che il vaccino, quel vaccino, sia l’unica forma di prevenzione possibile

– ritiene che qualsiasi rischio di contrarre altre forme di malattie (pur riconosciute, abbiamo visto, da FDA e dagli stessi scienziati che hanno lavorato a queste piattaforme vaccinali già negli anni precedenti al C19) comporti minori danni rispetto alla possibilità di contrarre l’influenza da C19

– implicitamente non da valore al dato riguardante la quantità di persone risultate positive ad un tampone ma asintomatiche o paucisintomatiche

Sono le tesi che hanno accompagnato tutta la narrativa Covid fin dalla sua nascita e che oggi viene usata allo scopo di preparare il terreno all’obbligo vaccinale.

Una tesi che è stata accompagnata e assecondata nei mesi più bui da ricerche scientifiche pubblicate su rinomate riviste di settore. Uno dei casi che ha fatto maggiormente scalpore ha riguardato uno studio pubblicato su Lancet e il NEJM il 22 maggio 2020 e poi ritirato.

Figura 2 https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(20)31180-6/fulltext Al momento della pubblicazione la pagina non appare più raggiungibile

Lo studio in questione riguardava l’idrossiclorochina o clorochina, un antimalarico promosso come possibile cura contro la malattia da Covid-19 negli Stati Uniti da Trump e in Brasile da Bolsonaro. Fatto che ha comportato una grana politica prima che sanitaria e una polarizzazione del dibattito verso temi che poco hanno a che vedere con la Medicina ippocratica. Lo studio in questione ha infatti concluso che la somministrazione di questo farmaco avrebbe provocato la morte di un gran numero di pazienti Covid e complicazioni cardiache. Per giungere a questa conclusione i ricercatori hanno attinto ai dati raccolti da circa 100mila pazienti Covid in 671 ospedali e in sei continenti. La conseguenza immediata di quella pubblicazione ha comportato il ritiro della prescrizione del farmaco nella profilassi contro il Covid19 e da parte dell’OMS l’interruzione della sperimentazione sull’efficacia del farmaco in pazienti ospedalizzati per Covid.

“Questo risultato dovrebbe cambiare la pratica medica in tutto il mondo. Ora possiamo smettere di usare un farmaco inutile” ha affermato Martin Landray di Oxford[15] e co-leader dello studio RECOVERY[16], uno studio clinico internazionale che mira ad identificare trattamenti utili a persone ospedalizzate a causa del Covid-19[17]. Ma il 28 maggio un’inchiesta del Guardian mette in rilievo alcune falle dello studio in questione. In particolare il report rileva che i dati australiani non combaciavano con quelli ufficiali e oltre 100 ricercatori inviano a Lancet una lettera aperta indirizzata agli autori del paper e al giornale stesso elencando 10 elementi critici riguardo alle fonti e all’analisi dei dati. Questa iniziativa ebbe come conseguenza la pubblicazione di una nota di errata corrige in data 30 maggio da parte di Lancet che informava di possibili discrepanze in merito ad alcuni dati in revisione ma che le conclusioni cui giungeva l’articolo non cambiavano. Il 31 maggio l’articolo viene ritirato.

Ma la questione non finisce qui. Il 2 giugno una seconda lettera aperta viene indirizzata anche al NEJM[18]. Gli autori evidenziano ulteriori discrepanze in merito al database di Surgisphere. In particolare The Scientist rileva l’impossibilità di trovare sistemi sanitari che abbiano collaborato con Surgisphere nel rifornimento di dati. In merito ai dati australiani emerge che dei 600 pazienti Covid registrati e dei 73 decessi dichiarati al 21 aprile 2020 la John Hopkins University riconosce solo 67 decessi. Mentre altri ospedali negano di aver collaborato con Surgisphere. In sostanza i dati usati per quell’articolo erano inventati di sana pianta.

Surgisphere è una piccola azienda statunitense specializzata in analisi cliniche. È una società poco conosciuta nata nel 2008 su impulso di uno degli autori dell’articolo incriminato, Sapan Desai, un giovane fisico che ha coinvolto nel suo progetto 11 persone tra cui uno scrittore di fantascienza e un modello che presta la sua immagine a contenuti per adulti[19]. È incredibile, nota il Guardian, come sia stato possibile che l’Organizzazione Mondiale della Sanità e alcuni governi abbiano modificato le proprie politiche sulle cure al Covid-19 sulla base di dati sbagliati provenienti da una società di dubbia professionalità. Come è incredibile che una società nata dal nulla produca in poche settimane lo studio globale più influente sulla pandemia[20].

Tra gli autori dell’articolo figura anche Amit Patel, imparentato con Desai[21] e impegnato nella Chirurgia cardiotoracica e nella Medicina Rigenerativa Clinica e Ingegneria dei tessuti presso l’Università dello Utah con cui ha interrotto ogni rapporto in seguito allo scandalo sulla falsificazione di dati così importanti.

Ma la carriera di Patel non rimane ad un punto morto: viene promosso in qualità di responsabile Pfizer ed è a lui, infatti, che viene indirizzata la lettera in cui viene annunciato il numero di licenza rilasciato al vaccino BioNTech.

Dopo l’approvazione di FDA anche EMA valuterà se sia il caso di rilasciare la piena autorizzazione al vaccino Covid Pfizer7BioNTech.

Questo mentre da Israele, uno dei paesi che ha raggiunto i più alti livelli di vaccinazione tra la popolazione (il 78% dai 12 anni in su) inizia a rendere noto che dei 514 pazienti ricoverati in ospedale con Covid-19 al 15 agosto, il 59% era completamente vaccinato e tra questi l’87% aveva dai 60 anni in su. Attualmente si calcola che il paese ha tra i più alti tassi di infezione esistenti al mondo tra persone completamente vaccinate e i dati riportano numeri crescenti. Un laboratorio da cui imparare per il Chief Scientist dello Scripps Research Eric Topol[22]. Un laboratorio giocato sulla pelle della gente i cui risultati saranno presto manifesti altrove. Come già accade in Inghilterra dove si contano centinaia di persone completamente vaccinate ricoverate con Covid19. Nel Regno Unito il 75% della popolazione è vaccinato ma secondo gli esperti della Public Health England, PHE, man mano che la popolazione verrà vaccinata vedremo un numero crescente di persone vaccinate in ospedale[23].

E infatti anche qui si vedono dati crescenti a conferma di questa previsione. Se in UK a metà giugno si dichiarava che la doppia vaccinazione era in grado di garantire una protezione dal Covid che superava la percentuale del 90%[24], a metà luglio si conta un’alta percentuale (circa 40%) di pazienti Covid ospedalizzati e già vaccinati[25] che sale al 60% a luglio. O forse no[26]. Nel balletto dei dati più o meno veritieri, in un contesto di frodi commesse nell’ambito della comunicazione scientifica si aggiunge anche l’errore di un funzionario sanitario del Regno Unito che ritratta in un tweet quanto affermato in conferenza stampa poche ore prima: la percentuale del 60% non si riferisce ai vaccinati ma ai non vaccinati[27].

D’altra parte anche un recentissimo studio pubblicato su Lancet evidenzia un aumento dei tassi di infezione post-vaccinazione rispetto alla variante originale dell’epidemia: “(…)alcune persone contraggono ancora il COVID-19 dopo la vaccinazione e ulteriori varianti del virus potrebbero evolversi con una maggiore trasmissibilità”, affermano i ricercatori[28]. Su questo punto è incredibile come si continui, anche da alcuni esperti del settore, a mostrare sorpresa rispetto ai risultati riscontrati. Già prima della campagna vaccinale illustri e rispettati esponenti della comunità scientifica come il Prof. Montaigner o il Prof. Tarro, solo per citarne alcuni, già prevedevano che il virus si sarebbe comportato in questo modo ammonendo i decisori della politica: non ci si vaccina durante una pandemia perché, poi, i risultati sono quelli che vediamo.

Tra l’8 dicembre 2020 e il 4 luglio 2021, 1.240.009 utenti dell’app britannica COVID Symptom Study hanno segnalato una prima dose di vaccino, di cui 6030 sono risultati successivamente positivi per SARS-CoV-2 e 971.504 hanno riportato una seconda dose, di cui 2370 sono risultati successivamente positivi per SARS-CoV-2[29].

Naturalmente questi dati sono limitati a chi ha usato l’app ma una pubblicazione di Public Health Scotland[30] [31]va oltre e afferma che il numero di over 60 ospedalizzati per Covid e già completamente vaccinati è triplicato a luglio.

Figura 3 https://publichealthscotland.scot/publications/covid-19-statistical-report/covid-19-statistical-report-21-july-2021/

L’articolo – come altri – è un’occasione per rimarcare l’importanza della vaccinazione in quanto i 2/3 degli ospedalizzati non è vaccinato tuttavia dal punto di vista della efficacia e della sicurezza dei sieri vaccinali sorgono leciti dubbi.

Ai dati degli ospedalizzati per Covid si dovrebbero aggiungere i casi degli eventi avversi diversi dal Covid.

I pazienti rappresentati in questa tabella hanno tutti riportato conseguenze più o meno gravi o fatali dopo essersi sottoposti all’esperimento.

È il caso di ricordare che il processo di Norimberga dedicato ai crimini perpetrati nei campi di concentramento, coinvolse anche medici e scienziati, alcuni dei quali riuscirono a fuggire e a proseguire le loro attività di ricerca[32].

Oggi un team di oltre 1000 avvocati ha avviato un procedimento per crimini contro l’umanità in merito all’avventura pandemica[33]. Il falso ideologico insito nei sillogismi che hanno accompagnato questa esperienza sanitaria verrà alla luce. Un appassionante editoriale apparso sul Bmj[34] a firma del direttore esecutivo Kamran Abbasi il quale si chiede se non sia il caso, in effetti, di parlare di omicidio sociale riferendosi alle riflessioni di Engels il quale conia il termine nel secolo scorso riferendosi al potere politico e sociale detenuto dalle élite nel XIX secolo ai danni dei lavoratori. “Quando politici ed esperti affermano di essere disposti a consentire decine di migliaia di morti premature per il bene dell’immunità della popolazione o nella speranza di sostenere l’economia, non è indifferenza premeditata e sconsiderata nei confronti della vita umana?”, si chiede Abbasi, invitandoci a valutare se la parola omicidio implichi la premeditazione, se l’inazione non sia azione.

Si consiglia la lettura di questo appassionante editoriale, spunto per valutazioni personali che ognuno di noi dovrebbe intraprendere al di là della gazzarra propagandistica.

Chiara Madaro – 2 settembre 2021

[1] https://www.aifa.gov.it/domande-e-risposte-su-vaccini-vettore-virale

[2] https://www.huffingtonpost.it/entry/non-solo-il-prof-di-biella-tutti-i-casi-di-non-correlazione-tra-morte-e-vaccino_it_60e56594e4b095e781040d64

[3] Ethan Huff, ‘Inventor of mRNA technology fears he might be assassinated for blowing lid on pandemic’, 22 luglio 2021, in: https://www.naturalnews.com/2021-07-22-inventor-mrna-fears-assassination-blowing-lid-plandemic.html

[4] Filodiritto, ‘De Donno, il medico che sapeva battere il Covid’, 31 luglio, 2021, in: https://www.filodiritto.com/de-donno-il-medico-che-sapeva-battere-il-covid

[5] Mansur Shaheen, Mary Kekatos, ‘FDA will grant full approval to Pfizer COVID vaccine on MONDAY’, 20 agosto 2021, in: https://www.dailymail.co.uk/health/article-9913377/FDA-planning-grant-approval-Pfizers-COVID-19-vaccine-Monday.html

[6] Chiara Madaro, ‘Sperimentazione di gregge e piattaforme vaccinali covid 19 a confronto. Autorizzate ma non approvate, un funesto malinteso’, 18 agosto 2021, in: https://www.europeanconsumers.it/2021/08/18/sperimentazione-di-gregge-e-piattaforme-vaccinali-covid-19-a-confronto-autorizzate-ma-non-approvate-un-funesto-malinteso/

[7] Mary Louise Kelly, All Things Considered, ‘Dr. Fauci Weights In On The FDA’s Approval Of The Pfizer Vaccine’, 23 agosto 2021, in: https://www.npr.org/2021/08/23/1030430529/dr-fauci-weighs-in-on-the-fdas-approval-of-the-pfizer-vaccine

[8] Ethan Huff, ‘FDA fraudulently grants full approval to Comirnaty covid vaccine, skipping stage 3 trials and ignoring data on injuries and deaths’, 25 agosto 2021, in: https://www.naturalnews.com/2021-08-25-fda-fraudulently-grants-full-approval-comirnaty-vaccine.html

[9] Mansur Shaheen, Mary Kekatos, ‘FDA will grant full approval to Pfizer COVID vaccine on MONDAY’, 20 agosto 2021, in: https://www.dailymail.co.uk/health/article-9913377/FDA-planning-grant-approval-Pfizers-COVID-19-vaccine-Monday.html

[10] Ethan Huff, ‘FDA fraudulently grants full approval to Comirnaty covid vaccine, skipping stage 3 trials and ignoring data of injuries and deaths’, 25 agosto 2021, in: https://www.naturalnews.com/2021-08-25-fda-fraudulently-grants-full-approval-comirnaty-vaccine.html

[11] Ethan Huff, , ‘Children’s Health Defense to sue FDA over fraudulent Pfizer covid vaccine ‘approval’’, 27 agosto 2021, in: https://www.naturalnews.com/2021-08-27-childrens-health-defense-sue-fda-pfizer-vaccine.html

[12] Raven Clabough, ‘Children’s Health Defense to Challenge Approval of Pfizer COVID Vaccine’, 24 agosto 2021, in: https://thenewamerican.com/childrens-health-defense-to-challenge-full-approval-of-pfizer-covid-vaccine/

[13] https://www.europeanconsumers.it/2021/08/18/sperimentazione-di-gregge-e-piattaforme-vaccinali-covid-19-a-confronto-autorizzate-ma-non-approvate-un-funesto-malinteso/

[14] Ethan Huff, ‘Children’s Health Defense to sue FDA over fraudulent Pfizer covid vaccine ‘approval’, 27 agosto 2021, in: https://www.naturalnews.com/2021-08-27-childrens-health-defense-sue-fda-pfizer-vaccine.html#

[15] Ai Heping, ‘Trials for drug as virus treatment resume after study retracted’, 6.82020, in: https://www.chinadaily.com.cn/a/202006/08/WS5edda46aa310834817251720.html

[16] https://www.recoverytrial.net/

[17] Tra i finanziatori di questo progetto troviamo gli onnipresenti Bill and Melinda Gates i quali contemporaneamente finanziano anche le piattaforme vaccinali attualmente in uso.

[18] Catherine Offord, ‘Timeline: when bad research changes public health strategy’, 1 ottobre 2020, in: https://www.the-scientist.com/infographics/timeline-when-bad-research-changes-public-health-strategy-67971

[19] Melissa Davey, Stephanie Kirchgaessner, Sarah Boseley, ‘Surgisphere: governments and WHO changed Covid-19 policy based on suspect data from tiny US company’, 3 giugno 2020, in: https://www.theguardian.com/world/2020/jun/03/covid-19-surgisphere-who-world-health-organization-hydroxychloroquine

[20] Melissa Davey, Stephanie Kirchgaessner, Sarah Boseley, ‘Surgisphere: governments and WHO changed Covid-19 policy based on suspect data from tiny US company’, 3 giugno 2020, in: https://www.theguardian.com/world/2020/jun/03/covid-19-surgisphere-who-world-health-organization-hydroxychloroquine

[21] Charles Piller, ‘Who’s to blame? These three scientists are at the heart of the Surgisphere COVID-19 scandal’, 8 giugno 2020, in: https://www.science.org/news/2020/06/whos-blame-these-three-scientists-are-heart-surgisphere-covid-19-scandal

[22] Meredith Wadman, ‘A grim warning from Israel: Vaccination blunts, but does not defeat Delta’ 16 agosto 2016, in: https://www.science.org/news/2021/08/grim-warning-israel-vaccination-blunts-does-not-defeat-delta

[23] Al Jazeera, ‘In England, hundreds of vaccinated people hospitalised with Delta’, 6 agosto 2021, in: https://www.aljazeera.com/news/2021/8/6/nearly-35-percent-of-uk-delta-hospitalisations-fully-vaccinated

[24] Public Health England, Gov.uk, ‘Vaccines highly effective against hospitalisation from Delta variant’, 14 giugno 2021, in: https://www.gov.uk/government/news/vaccines-highly-effective-against-hospitalisation-from-delta-variant

[25] The Conversation, ‘COVID: the reason cases are rising among the double vaccinated – not because vaccines aren’t working’, 22 luglio 2021, in: https://theconversation.com/covid-the-reason-cases-are-rising-among-the-double-vaccinated-its-not-because-vaccines-arent-working-164797

[26] Politifact, ‘60% of patients admitted to the hospital in the UK have been fully vaccinated’, 21 luglio 2021, in: https://www.politifact.com/factchecks/2021/jul/30/facebook-posts/uk-health-official-misspoke-when-he-said-60-hospit/

[27] https://news.sky.com/story/covid-19-vallance-corrects-mistake-to-say-60-of-people-being-admitted-to-hospital-with-coronavirus-are-unvaccinated-12359317

[28] Meredith Wadman, ‘A grim warning from Israel: Vaccination blunts, but does not defeat Delta’ 16 agosto 2016, in: https://www.science.org/news/2021/08/grim-warning-israel-vaccination-blunts-does-not-defeat-delta

[28] Al Jazeera, ‘In England, hundreds of vaccinated people hospitalised with Delta’, 6 agosto 2021, in: https://www.aljazeera.com/news/2021/8/6/nearly-35-percent-of-uk-delta-hospitalisations-fully-vaccinated

[28] Public Health England, Gov.uk, ‘Vaccines highly effective against hospitalisation from Delta variant’, 14 giugno 2021, in: https://www.gov.uk/government/news/vaccines-highly-effective-against-hospitalisation-from-delta-variant

[28] The Conversation, ‘COVID: the reason cases are rising among the double vaccinated – not because vaccines aren’t working’, 22 luglio 2021, in: https://theconversation.com/covid-the-reason-cases-are-rising-among-the-double-vaccinated-its-not-because-vaccines-arent-working-164797

[28] ‘Delta variant: 55% of pationets hospitalised with the Covid strain are https://inews.co.uk/news/health/delta-variant-patients-hospitalised-covid-strain-fully-vaccinated-1139140

[29] Michela Antonelli, PhD, Rose S Penfold, BMBCh, Jordi Merino, PhD, Carole H Sudre, PhD, Erika Molteni, PhD, Sarah Berry, PhD, Liane S Canas, PhD, Mark S Graham, PhD, Kerstin Klaser, MSc, Marc Modat, PhD, Benjamin Murray, MSc, Eric Kerfoot, PhD, Liyuan Chen, MSc, Jie Deng, PhD, Marc F Österdahl, MBBS, Nathan J Cheetham, PhD, David A Drew, PhD, Long H Nguyen, MD, Joan Capdevila Pujol, PhD, Christina Hu, MA, Somesh Selvachandran, MSc, Lorenzo Polidori, MS, Anna May, MSc, Jonathan Wolf, MA, Prof Andrew T Chan, MD, Prof Alexander Hammers, PhD, Prof Emma L Duncan, PhD, Prof Tim D Spector, PhD, Prof Sebastien Ourselin, PhD, ‘Risk factors and disease profile of post-vaccination SARS-CoV-“ infection in UK users of the COVID Symptom Study app: a prospective, community-based, nested, case-control study’, 1 settembre 2021, in:

https://www.thelancet.com/journals/laninf/article/PIIS1473-3099(21)00460-6/fulltext

[30] Helen McHardle, ‘Covid hospital admissions triple in over 60s and nearly half of patients fully vaccinated’, 21 luglio 2021, in: https://www.heraldscotland.com/news/19458569.covid-hospital-admissions-triple-over-60s—-nearly-half-patients-fully-vaccinated/

[31] https://publichealthscotland.scot/publications/covid-19-statistical-report/covid-19-statistical-report-21-july-2021/

[32] Annie Jacobsen, ‘Operation paperclip. The secret intelligence program that brought nazi scientists to America’, Back Bay Books, 2014

[33] https://conteago112.wixsite.com/website/post/il-nuovo-processo-di-norimberga-inizia-il-3-luglio-2021-aggiornamento-e-video

[34] Kamran Abbasi ‘Covid-19: Social murder, they wrote – elected, unaccountable, and unrepentant, BMJ 2021; 372 doi: https://doi.org/10.1136/bmj.n314 (Published 04 February 2021)Cite this as: BMJ 2021;372:n314 in: https://www.bmj.com/content/372/bmj.n314.full

1 commento

  1. FR

    FUCK THE ELITE AND THE NWO! LIVE FREE OR DIE

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