Vaccinazioni per i bambini: ennesima violazione del principio di precauzione

Vaccinazioni per i bambini: ennesima violazione del principio di precauzione

In ogni trattamento sanitario è necessario valutare il rapporto rischi/benefici, in particolare nel caso di trattamenti sperimentali[1] in cui dovrebbe essere adottato con la massima severità il Principio di Precauzione.

Questo rapporto si sposta a favore dei rischi man mano che scende la fascia di età considerata. In particolare, il tasso di mortalità da COVID-19 nei bambini-adolescenti senza morbilità pregressa rasenta lo zero[2], mentre è significativo l’aumento del rischio di effetti avversi ai vaccini[3].

L’infezione da SARS-CoV-2 in età pediatrica ed evolutiva è caratterizzata prevalentemente, in tutte le fasce di età (0-18 anni), da assenza di sintomi o da quadri clinici lievi (la grande maggioranza) e/o di moderata entità (forma asintomatica o pauci-sintomatica).

In base ai dati dell’Istituto Superiore di Sanità, degli oltre 100.000 decessi causati dal COVID in Italia fino a marzo 2021, sono 19 quelli verificatisi in età evolutiva e quasi esclusivamente in soggetti fragili (affetti da importanti e pregresse patologie e/o sindromi). Nei soggetti in età evolutiva sono rari i casi che hanno avuto necessità di cure intensive; quando questo si è reso necessario, quasi esclusivamente a seguito di diagnosi di MIS-C (Multisystem Inflammatory Syndrome in Children), si è avuta la completa risoluzione del quadro e guarigione senza esiti rilevabili[4].

In Italia solo il 2,5% dei casi di Coronavirus interessa i bambini sotto 10 anni (che invece rappresentano circa il 10% della popolazione) e nel 90% dei casi i sintomi sono moderati o lievi, oppure completamente assenti. Una volta infettato, il rischio per un bambino di sviluppare una malattia grave che richiede il ricovero in ospedale è 25 volte inferiore rispetto agli adulti (0,1% contro il 2,6% degli adulti) e il rischio di morte è 500 volte inferiore rispetto agli adulti (0,001% contro lo 0,5%)[5].

I rapporti epidemiologici fino ad ora disponibili dimostrano che ci sono poche prove di infezione secondaria da bambini ad altri nelle vie di trasmissione di COVID-19 e pertanto la vaccinazione dei bambini non può essere giustificata se deve fornire una protezione diretta, nonostante il carico minimo della malattia o aiutare a bloccare la trasmissione, se i bambini non costituiscono un serbatoio sostanziale per la trasmissione[6].

Vi sono altresì solo evidenze di scarsa opportunità nell’inoculare queste pericolose terapie geniche nei più giovani[7]. In questa fascia di età i danni a lungo termine non sono stati minimamente presi in considerazione[8]. I potenziali effetti a insorgenza tardiva possono richiedere mesi o anni per manifestarsi. Inoltre, i loro sistemi immunologici e neurologici sono in fase di sviluppo, il che li rende potenzialmente più vulnerabili a effetti avversi rispetto agli adulti.

Una meta-analisi pubblicata su “Clinical infectious disease” il 6 dicembre 2020 (“A meta-analysis on the role of children in severe acute respiratory syndrome coronavirus 2 in household transmission clusters”) ha documentato che i bambini sarebbero significativamente poco contagiosi; gli autori hanno osservato 90.000 bambini in tutte le scuole del North Carolina durante la pandemia e non sono riusciti a dimostrare un singolo caso di trasmissione del virus dai bambini agli insegnanti.

Le limitate sperimentazioni sui bambini intraprese fino ad oggi non possono escludere effetti collaterali non comuni ma gravi. I giovani e giovanissimi hanno una speranza di vita più lunga rispetto alla popolazione adulta e rischiano di averla rovinata a causa di effetti avversi anche gravi nel lungo periodo, non osservabili al momento.

Bambini e adolescenti sono rappresentati per una piccolissima percentuale nei trial sperimentali dei vaccini e il campione ad oggi non appare ancora rappresentativo[9].

Nel caso della fascia di età 5-11 anni Pfizer afferma che “il numero di partecipanti all’attuale programma di sviluppo clinico è troppo piccolo per rilevare potenziali rischi di miocardite associati alla vaccinazione” e che la sicurezza a lungo termine verrà indagata con studi post-autorizzazione incluso uno studio di follow-up di cinque anni[10].

Per i bambini maschi di età 5-11 anni, il rischio di ricovero in terapia intensiva a causa della miocardite post vaccinazione è dello stesso ordine dei presunti ricoveri in terapia intensiva a causa COVID, che il vaccino eviterebbe. Inoltre, il rischio di miocardite stimato (1 su 10.000, con un terzo che richiede cure intensive) è stato ottenuto per estrapolazione dalla popolazione adulta.

Una sperimentazione così condotta viola il principio di massima precauzione e non permette di valutare le conseguenze di una vaccinazione di massa[11].

Ad oggi non esistono studi relativi al potenziale di cancerogenicità e genotossicità associati alla somministrazione di terapie geniche a mRNA, nonostante la genotossicità dell’mRNA non è considerata nulla[12]. Tali studi di genotossicità sono stati illegittimamente omessi prima ancora che cominciasse la campagna vaccinale[13].

Allo stesso modo mancano informazioni riguardanti gli effetti dei vaccini in gravidanza e durante l’allattamento a causa della stessa mancata inclusione di queste categorie di popolazione nei trial clinici, come riporta il modulo del consenso informato delle terapie geniche Pfizer e Moderna.

Recentemente il dottor James Thorp[14], specialista in medicina materno-fetale, ha rivelato che i vaccini COVID-19  stanno causando un importante numero di interruzioni di gravidanza. È stato osservato che c’è stato un picco nel numero di decessi e aborti associati alle iniezioni di COVID rispetto agli altri vaccini. Il medico ha anche preso atto dell’alto numero di malformazioni fetali associate alla vaccinazione COVID rispetto a tutte le altre vaccinazioni.

A parte la morte fetale e la malformazione fetale, i bambini esposti ai vaccini prima della nascita sono soggetti a danni permanenti per tutta la vita, tra cui disabilità cognitiva cerebrale, disabilità immunologica permanente e una varietà di malattie autoimmuni[15].

Robert W. Malone, uno dei ricercatori che ha posto le basi teoriche e cliniche delle attuali le terapie geniche (mRNA e DNA, dal Salk Institute nel 1988), ha lanciato nel luglio 2021 un accorato appello per evitare la vaccinazione nei minori[16] che riteniamo opportuno sottoscrivere:

“Ci sono tre problemi che i genitori devono sapere:

  • Il primo è che verrà iniettato un gene virale nelle cellule dei tuoi figli. Questo gene costringerà il corpo di tuo figlio a produrre proteine spike tossiche. Queste proteine spesso causano danni permanenti in organi importanti, tra cui il loro cervello e il loro sistema nervoso, il loro cuore e i vasi sanguigni, con la possibilità di formare coaguli di sangue; il loro sistema riproduttivo. Questo vaccino può innescare cambiamenti fondamentali nel loro sistema immunitario. Il punto più allarmante è che, una volta che questi danni si siano verificati, sono irreparabili. Non puoi riparare le lesioni nel loro cervello, non puoi riparare le cicatrici del tessuto cardiaco, non puoi riparare un sistema immunitario geneticamente modificato. Questo vaccino può causare danni al sistema riproduttivo che potrebbero interessare le generazioni future della tua famiglia.
  • La seconda cosa che devi sapere è il fatto che questa nuova tecnologia non è stata adeguatamente testata.
    Abbiamo bisogno di almeno 5 anni di test/ricerche prima di poter veramente comprenderne i rischi
    I danni e i rischi dei nuovi farmaci vengono spesso rivelati molti anni dopo.
    Chiediti se vuoi che tuo figlio faccia parte dell’esperimento medico più vasto della storia umana
  • Un ultimo punto: il motivo per cui ti stanno consigliando di vaccinare tuo figlio è una bugia.
    I tuoi figli non rappresentano un pericolo per i loro genitori o nonni
    In realtà è il contrario. La loro immunità, dopo aver contratto la COVID, è fondamentale per salvare la tua famiglia, se non il mondo, da questa malattia”

In sintesi gli attuali vaccini autorizzati per l’uso in emergenza non hanno una sicurezza o un profilo d’immunogenicità nei bambini. La vaccinazione dei bimbi porterebbe benefici minimi ai riceventi, nessun beneficio per il pubblico e rischi a lungo termine per i destinatari[17].

Alla luce di queste considerazioni si ritiene non suffragata dalla scienza e non in linea con il principio di precauzione la scelta politica di mettere in atto una campagna vaccinale sull’intera popolazione inclusi bambini, donne in gravidanza e allattamento[18].

Riferimenti

[1] Hernándezet al. (2021). “Safety of COVID-19 vaccines administered in the EU: Should we be concerned?”, Toxicology Reports, 8, 871–879. https://doi.org/10.1016/j.toxrep.2021.04.003

[2] A. Goenka et al., “Young infants exhibit robust functional antibody responses and restrained IFN-gamma production to SARS-CoV-2,” Cell Rep Med, vol. 2, no. 7, p. 100327. https://depts.washington.edu/pandemicalliance/2021/06/15/young-infants-exhibit-robust-functional-antibody-responses-and-restrained-ifn-%CE%B3-production-to-sars-cov-2/

[3] D. Mevorach et al. (2021). “Myocarditis after BNT162b2 mRNA Vaccine against Covid-19 in Israel,” New England Journal of Medicine, 385:2140-2149. doi: 10.1056/NEJMoa2109730. https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2109730

[4] Ministero della Salute. Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2  https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=80056&parte=1%20&serie=null

[5] Nuovo Coronavirus: perché i bambini si ammalano di meno? https://www.ospedalebambinogesu.it/nuovo-coronavirus-perche-i-bambini-si-ammalano-di-meno–111505/

[6] Zhu Y, Bloxham CJ, Hulme KD, Sinclair JE, Tong ZWM, Steele LE, Noye EC, Lu J, Xia Y, Chew KY, Pickering J, Gilks C, Bowen AC, Short KR. A Meta-analysis on the Role of Children in Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 in Household Transmission Clusters. Clin Infect Dis. 2021 Jun 15;72(12):e1146-e1153. doi: 10.1093/cid/ciaa1825. PMID: 33283240; PMCID: PMC7799195. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33283240/

[7] Vaccinazioni pediatriche antiCovid-19: 16 motivi per dire No, non avere fretta di vaccinare tuo figlio http://www.assis.it/vaccinazioni-pediatriche-anticovid-19-16-motivi-per-dire-no-non-avere-fretta-di-vaccinare-tuo-figlio/.

[8] Dubbi sui vaccini ai bimbi. Ci scrive l’associazione CoScienze Critiche. https://www.huffingtonpost.it/entry/dubbi-sui-vaccini-ai-bimbi-ci-scrive-lassociazione-coscienze-critiche_it_61965989e4b0ae9a429cd17c?utm_hp_ref=it-homepage

[9] Kostoff et al. (2021), “Why are we vaccinating children against COVID-19?””, Toxicology Reports, 8: 1665–1684. https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S221475002100161X

[10] Pfizer (2021). BNT162B2 COMIRNATY (COVID-19 VACCINE, MRNA). Vaccines and related biological products – Advisory committee briefing document. 26 October 2021.

[11] Pfizer (2021). BNT162B2 COMIRNATY (COVID-19 VACCINE, MRNA). Vaccines and related biological products – Advisory committee briefing document. 26 October 2021.

[12] Schlaeger et al. (2015). “A comparison of non-integrating reprogramming methods”. Nat. Biotechnol., 33(1): 58–63. https://doi.org/10.1038/nbt.3070.

[13] Cimolai N. (2020). “Do RNA vaccines obviate the need for genotoxicity studies?”, Mutagenesis, 35:509-510, https://doi.org/10.1093/mutage/geaa028.

[14] https://www.researchgate.net/profile/James-Thorp

[15] Specialista in medicina materno-fetale dimostra che i vaccini Covid-19 hanno causato un enorme aumento di aborti spontanei. https://www.databaseitalia.it/specialista-in-medicina-materno-fetale-dimostra-che-i-vaccini-covid-19-hanno-causato-un-enorme-aumento-di-aborti-spontanei/

[16] https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/04/usa-uno-degli-scienziati-dellrna-messaggero-denuncia-censurato-da-linkedin-dopo-aver-espresso-preoccupazione-sulla-trasparenza-del-governo-rispetto-ai-potenziali-rischi-dei-vaccini-la-polemic/6249833/

[17] Obaro S. COVID-19 herd immunity by immunisation: are children in the herd?. Lancet Infect Dis. 2021 Jun;21(6):758-759. doi: 10.1016/S1473-3099(21)00212-7. Epub 2021 Apr 1. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33887207/

[18] Riflessioni critiche sulle politiche vaccinali contro la COVID-19 e l’utilizzo del dispositivo denominato “certificato verde” o Green Pass. https://hedgedoc.devol.it/s/vNMouuc93#fn32

Si veda anche: https://www.europeanconsumers.it/2021/11/04/faq-ha-senso-vaccinare-i-bambini/

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