Fin dall’avvio del dibattito, European Consumers APS ha sollecitato i membri del Parlamento europeo con lettere, analisi e documenti tecnici, chiedendo con fermezza di non approvare la deregolamentazione delle Nuove Tecniche Genomiche. Oggi, di fronte all’esito della votazione, esprimiamo profonda delusione: le nostre raccomandazioni, basate su evidenze scientifiche indipendenti e sul diritto dei consumatori, sono state ignorate.
Mentre l’attenzione pubblica era altrove, è stata approvata una riforma epocale, una svolta che ridisegnerà l’agricoltura europea, la nostra catena alimentare e, soprattutto, il diritto di sapere cosa mangiamo. Con il via libera al nuovo quadro sulle Nuove Tecniche Genomiche (NGT), si apre un futuro in cui colture geneticamente modificate potranno entrare nei nostri campi e nei nostri piatti senza etichetta, senza tracciabilità e senza alcun controllo pubblico.
Ancora più grave: la cosiddetta categoria “NGT1”, piante con fino a 20 modifiche genetiche mirate, sarà trattata come se fosse ottenuta con metodi tradizionali. Questo non è scienza, è un trucco. Quando scompare la trasparenza, scompare anche la scelta. Quando manca l’etichetta, si perde la fiducia. E quando i cittadini sono lasciati all’oscuro, è la democrazia stessa a essere compromessa.
European Consumers APS respinge con forza questa erosione delle tutele fondamentali. I cittadini rivendicano la legittima libertà, un vero e proprio diritto umano, di conoscere come viene prodotto il proprio cibo. Allo stesso modo, gli agricoltori devono poter proteggere i raccolti dalla contaminazione, così come le filiere biologiche esigono di preservare la propria integrità. È un dovere verso le generazioni future che hanno la facoltà di ereditare un sistema alimentare basato sulla trasparenza e non sull’oscurità.
Suoniamo anche l’allarme sul brevetto della vita. Caratteristiche genetiche nate da millenni di evoluzione naturale e lavoro contadino non possono diventare proprietà privata. La biodiversità non è un bene da monopolizzare, è un patrimonio comune da difendere. Non siamo di fronte a un semplice progresso agricolo, è una resa al controllo delle multinazionali, camuffata da innovazione.
La scienza indipendente non ha chiuso il dibattito sull’editinggenetico. Effetti indesiderati, impatti ecologici, conseguenze sanitarie a lungo termine, queste domande restano aperte. Eppure, ci viene chiesto di accettarle come risolte.
Noi chiediamo di più. Chiediamo valutazioni di rischio indipendenti, rigorose e trasparenti, non scorciatoie pilotate dall’industria. Chiediamo l’etichettatura, punto. E chiediamo un dibattito pubblico sul brevetto della vita, non accordi di retrobottega.
Non si tratta di agricoltura, è un salto nel buio, senza mappa, senza guardrail e senza il consenso dei cittadini.
Alle istituzioni europee: avete preso la vostra decisione. Ma la lotta per la verità, la trasparenza e il diritto di scegliere, è appena cominciata.
Martedì 8 luglio, dalle ore 15:00 alle 17:00, presso l’Aula dell’Ordine degli Avvocati di Roma alla Corte Suprema di Cassazione (Piazza Cavour), si terrà un convegno di studio e approfondimento organizzato congiuntamente da European Consumers APS e ALU (Associazione Liberamente Umani).
L’incontro nasce per offrire un quadro conoscitivo indipendente ed equilibrato su una tematica ancora poco discussa nella magistratura e nella classe forense, analizzando i pericoli socioeconomici e i rischi di contaminazione ambientale delle Nuove Tecniche Genomiche. L’organizzazione scientifica del convegno, la pianificazione degli interventi e il coordinamento dei relatori sono stati curati direttamente dal Presidente Marco Tiberti. Gli aspetti logistici legati all’utilizzo della struttura e alle riprese dell’evento, che sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube dell’Ordine degli Avvocati di Roma, sono stati invece coordinati dall’Avv. Antonella Rustico dell’ufficio legale di European Consumers APS.
Nel corso del convegno interverranno in presenza l’Agr Dott. Marco Tiberti (Presidente di European Consumers APS), la Dott.ssa Daniela Altera (European Consumers APS e Funzionario del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), l’Avv. Francesco Scifo per l’associazione ALU, mentre si collegheranno da remoto la Dott.ssa Loretta Bolgan (Presidente dell’Associazione Bolgan Studi e Salute) e la Dott.ssa Marina Mariani (European Consumers APS).
Dopo la recente approvazione delle Nuove Tecniche Genomiche al Parlamento Europeo, European Consumers APS e ALU (Associazione Liberamente Umani) preannunciano che presenteranno ricorso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Il silenzio non sarà la nostra risposta.
ALTRI LINK UTILI:
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Ufficio Stampa
European Consumers APS


Penso che sia una sacrosanta battaglia la difesa del genoma più ancora che per il consumatore per il futuro stesso della sopravvivenza dell’umanità