European Consumers appoggia tutti i lavoratori in lotta contro il Green Pass e la dittatura sanitaria

 

Il Sistema Imperialista delle Multinazionali Farmaceutiche, in combutta con Governi corrotti e Poteri neanche tanto Occulti, ha realizzato un progetto Totalitario già elaborato da tempo[1] che poco ha a che fare con la scienza e molto con la divinizzazione del profitto, giungendo all’imposizione del vaccino per la popolazione e a misure repressive per chi si oppone.

È evidente un complotto governativo e transnazionale, che appartiene a una visione totalitaria della realtà di ben determinati gruppi di potere, i quali usano le emergenze per trasformazioni sociali di tipo distopico. In questo l’Italia si è rivelata campione in Europa con una sostanziale alleanza tra Sindacati e Confindustria a perpetrare una serie di crimini contro le libertà individuali e contro i diritti dei lavoratori.

Si tratta di un virus contagioso, ma che non si è mostrato poi così letale a prescindere dalle vaccinazioni che sembrano, come da programma, peggiorare volutamente la situazione. Letali sono state le mancanze di cure e le cure sbagliate. Tanto è che in Italia i tassi di mortalità tra i malati di Covid19 sono più alti che in altri paesi e ben più alti della liberale Svezia (1,6 % contro 2,7 % in Italia), che non ha mai attuato le misure draconiane applaudite da Sindacati e Confindustria e dove i medici curanti sono ancora liberi di proteggere i loro pazienti. Questo nonostante una simile percentuale di infetti sul totale della popolazione (7,8 % in Svezia e 7,4% in Italia). Per altro a voler bene fare i conti in due anni di pandemia è ben difficile, visti i numeri, non essere entrati in contatto con il virus soprattutto nelle grandi città. Calcolando la mortalità sul totale della popolazione nazionale si ha appena lo 0.22 % di mortalita.

Le vaccinazioni obbligatorie sono un puro interesse capitalista e, a differenza di acqua, sapone, buoni servizi idrici e sana alimentazione, si sono rivelati scarsamente influenti sulle dinamiche epidemiche.

La Scienza venduta al mercato è pura Scienza Marcia, ma in troppi sembrano averla trasformata in una religione con tanto di fede isterica basata su veri e propri dogmi diffusi da “guru” del mainstream in assenza di contraddittorio come nei peggiori stati totalitari che propugnano per natura la “dittatura del pensiero unico”.

I Sindacati e le forze politiche che avrebbero dovuto difendere i lavoratori hanno altresì tradito i loro mandati e favorito uno spietato totalitarismo sanitario, oltre che la discriminazione di interi settori della popolazione che, per motivi anche ideologici e quindi degni di doveroso rispetto, considerano la Salute Pubblica un bene collettivo, senza dubbio danneggiato da un Sistema basato su sostanze chimiche di sintesi che, oltre a causare inquinamento ambientale, possono essere sostituite da prodotti naturali che hanno il solo difetto di non essere brevettabili (vedasi il caso della quercetina e, in generale, dei flavonoidi).

Si denuncia la “natura discriminatoria del green pass” nei confronti di una minoranza (secondo l’articolo 32 della Costituzione e il Regolamento UE 953/2021) e l’estensione, di fatto, dell’obbligo di vaccinazione in forma surrettizia per accedere anche ai diritti fondamentali allo studio e al lavoro, senza che vi sia la piena assunzione di responsabilità da parte del decisore politico.

Si denuncia la completa quiescenza dei Sindacati a un sistema sostanzialmente criminale dal punto di vista del rispetto dei diritti, oltre che della logica che in troppi sembrano non saper più usare. Risulta inconcepibile che Sindacati con la Vostra tradizione, a cui siamo iscritti da anni, non abbiano assunto una posizione di irremovibile rifiuto di una norma incostituzionale e unica in Europa.

Questo cedimento danneggia i lavoratori che liberamente accettano di sottomettersi all’obbligo del Green Pass quanto coloro che, con decisione legittima e insindacabile, lo rifiutano. Infatti, coloro che ora si sentono a posto con il lasciapassare verde (lo stesso colore della tessera del Partito Nazionale Fascista e funzionalmente identico ad essa), fra pochi mesi non lo saranno più.

Per chi rifiuta il lasciapassare verde, si prospettano una “sospensione del rapporto di lavoro”, senza stipendio né contributi, cosa che non sarebbe possibile nemmeno per un lavoratore sottoposto a grave procedimento penale. Viene usata la formula dispotica e feroce dell’”assenza ingiustificata”, oppure in alternativa tamponi a pagamento tre volte alla settimana, decisi per scoraggiare in modo subdolo l’esercizio del libero dissenso da un intervento medico.

Come nei regimi totalitari il bene del singolo si annulla nel collettivo, facilitando il compito di chi intende controllare tutto e tutti.

Due sentenze della Corte Costituzionale, la numero 307 del 1990 e la numero 258 del 1994, rispondono alla domanda “Fino a che punto si può esigere da un cittadino il sacrificio di sé per il bene della collettività?”.

Questa è la risposta (l’unica possibile sulla base della Costituzione italiana): “Tale sacrificio è ammissibile solo se, e nella misura in cui, esso non implichi un correlato e serio rischio per la salute individuale. Altrimenti detto: non è possibile, né giuridicamente accettabile, obbligare chicchessia a un trattamento sanitario in nome della tutela della salute pubblica laddove vi sia il rischio, per il singolo, della perdita della propria salute o della propria vita”.

I Sindacati dovrebbero innanzitutto preservare la libertà di scelta di tutti e favorire l’inclusione paritaria, in ogni sua forma; impedire la penalizzazione di specifiche categorie di persone in base alle loro scelte personali e ai loro convincimenti, per altro spesso con robusta base scientifica ed ormai anche empirica. Riteniamo che un Sindacato degno di questo nome dovrebbe, sulla base di dati e fatti, lottare per imporre l’abolizione del Green Pass e rifiutare ogni forma di discriminazione all’interno delle università e dei luoghi di lavoro.

L’attuale situazione epidemiologica, che è sostenibile, con minima occupazione delle terapie intensive, l’esistenza di efficaci cure alternative[2], la mancanza di evidenze scientifiche in ordine all’efficacia delle misure adottate ai fini del contenimento della diffusione dei contagi, rendono la misura del Green Pass inutile, dannosa e illegale.

La variante Delta del coronavirus sembra diffondersi facilmente tra i vaccinati, secondo un documento interno dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, pubblicato dal Washington Post[3]. Il direttore del CDC, la dott.ssa Rochelle Walensky, ha confermato alla CNN l’autenticità del documento[4]. I dati dimostrano che le persone completamente vaccinate sono in grado di diffondere la variante Delta alla stessa velocità delle persone non vaccinate. Tra luglio e agosto Israele e il Regno Unito, due tra i Paesi al mondo che hanno vaccinato di più contro il Covid-19, sono tornati al centro di molti titoli di giornali per l’aumento dei contagi, con gli annessi dubbi sul contributo dato dalla campagna vaccinale[5].

Altresì, sempre i dati mai sconfessati dell’OMS affermano che gli “asintomatici trasmetterebbero «raramente» il coronavirus”[6]. Ciò rende illogico anche la criminalizzazione degli immuno-resistenti, che sono, per altro, stando agli stessi dati ufficiali anche relativi ai contagiati, buona parte della popolazione. Ma il fatto che il sistema immunitario ben addestrato possa convivere con i virus appare una bestemmia per la scienza marcia di regime che troppi si ostinano ancora ad ascoltare.

La Chief Scientist Dr Soumya Swaminathan ha affermato che la variante Delta non ha gravità di rilievo[7] e l’epidemiologa dell’Organizzazione mondiale della sanità, Maria van Kerkhove, durante un briefing dell’Oms a Ginevra ha sostenuto che la variante, per quanto più trasmissibile, non è più letale[8].

Da quanto rappresentato anche nel nostro intervento alla Camera del 3 giugno scorso[9], risulta che i vaccini attualmente autorizzati in Italia sono solo parzialmente idonei a lenire gli effetti dell’infezione nei vaccinati, e non impediscono la contrazione dell’infezione[10]; allo stesso tempo la normativa non garantisce la protezione dei lavoratori, non li protegge secondo l’art.2087 cc, non ne tutela l’integrità psicofisica, ma si iscrive come fatto di scelta individuale sperimentale, volto a ridurre, ma non a evitare, la contrazione del Covid-19 in forma aggravata e rappresenta una possibile fonte di rischio e di contaminazione ambientale.

L’ imposizione delle mascherine, il confinamento in casa per immuni e asintomatici, i tamponi ed infine terapie geniche e vaccini sono tutti strumenti di alterazione delle normali funzioni vitali che compromettono la salute delle persone creando vulnerabilità di massa oltre che sistemi di indiscriminata psico-programmazione.

Hanno creato un’epidemia indebolendo il sistema immunitario a cominciare da quello degli anziani, imbottendo le persone di sostanze tossiche e nocive spacciate per farmaci e curandole nel modo peggiore possibile; hanno creato la seconda ondata costringendo la popolazione a tamponi di massa fallaci[11]; infine ora, a fronte di dati relativamente tranquillizzanti compresa la ormai notoria esistenza di cure, aggiungono il terrore di nuove varianti che peraltro rendono inutili le terapie geniche di massa, oltre a poter da queste essere causate[12].

Le misure attuali, compresa la censura delle informazioni, sembrano avere unicamente fini politici: preparare la popolazione a uno Stato totalitario e limitare le possibilità di azione degli oppositori e dei libero-pensanti, imponendo un Pensiero Unico a solo vantaggio di Entità sovra-nazionali che non hanno di certo a cuore la salute dell’ambiente o delle persone umane. L’esempio da seguire non sembra quello delle tradizionali seppur corrotte Democrazie Europee, ma il Totalitarismo asiatico.

Il D.L. 23 luglio 2021[13] fissa con l’art. 3 l’obbligo di accesso ad attività e servizi solo a coloro che possiedono il Green Pass: di fatto quindi questo articolo viola sia il diritto alla libertà sancito dalla Costituzione che il Regolamento (UE) 2021/953[14], richiamato nell’art. 4 dello stesso D.L., che afferma che una persona può scegliere di non vaccinarsi (il che significa che non disporrà del Green Pass che attesta lo stato di avvenuta vaccinazione) e per questo non può essere discriminato e deve essere pertanto libero di circolare.

Il Regolamento 2021/953 ha subito una rettifica[15] (Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 211 del 15 giugno 2021) in tema di “rilascio, verifica e l’accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione al COVID-19 (certificato COVID digitale dell’UE) per agevolare la libera circolazione delle persone durante la pandemia di COVID-19”.

La rettifica ha introdotto la seguente modifica:

“È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate o hanno scelto di non essere vaccinate. Pertanto il possesso di un certificato di vaccinazione, o di un certificato di vaccinazione che attesti l’uso di uno specifico vaccino anti COVID-19, non dovrebbe costituire una condizione preliminare per l’esercizio del diritto di libera circolazione o per l’utilizzo di servizi di trasporto passeggeri transfrontalieri quali linee aeree, treni, pullman, traghetti o qualsiasi altro mezzo di trasporto. Inoltre, il presente regolamento non può̀ essere interpretato nel senso che istituisce un diritto o un obbligo a essere vaccinati”.

L’accettazione da parte dell’uomo comune delle continue violazioni dei diritti civili, delle norme costituzionali e del diritto europeo con la scusa di un’emergenza costantemente reiterata con mezzi fraudolenti dipende unicamente dal flusso di informazione dei mass-media ufficiali, tutti completamente asserviti al Pensiero Unico[16].

Con riserva assoluta di legge (non con decreto legge) e, in alcuni casi, con la riserva di giurisdizione, possono essere previste restrizioni al fine di realizzare altri interessi costituzionali, nel rispetto dei requisiti della necessarietà e della ragionevolezza della limitazione (Corte Costituzionale, n. 141/1996). Nel caso del green pass è difficile ravvisare i requisiti di necessità e ragionevolezza.

Consigliamo di approfondire[17] e non ritenere che qualcosa sia vero solo perché sono in tanti a ripeterlo in TV . In tutti i paesi sui quali si hanno informazioni, le comunicazioni sono state fatte sotto la guida di professionisti della manipolazione psicologica, che hanno usato soprattutto programmazioni basate sulla paura.

Ma il mercato continua a giocare sulla paura e le varianti sono ora usate per proporre vaccinazioni periodiche e ulteriori vessazioni contro giovani e lavoratori, che darebbero solo ulteriori vantaggi ai grandi gruppi privati che hanno saputo ben gestire la crisi, come se l’avessero già scritta[18].

Poiché tutto quanto descritto ha risvolti legali già ampiamente esposti continueremo ad appoggiare direttamente le iniziative promosse da molti avvocati di buona volontà[19].

Solidarizziamo con tutte le categorie che hanno avviato campagne di protesta per un lasciapassare di stampo nazista: forze dell’ordine[20], portuali[21], camionisti[22],  dipendenti pubblici.

A proposito di queste categorie diffondiamo i comunicati di alcuni dei comparti che si sono attivati affinché possa essere utile anche ad altri lavoratori degli Enti Pubblici per poter far valere il più possibile i propri diritti a fronte di azioni totalitarie, discriminanti e lesive della dignità e della libertà umana.

Nei limiti del possibile European Consumers appoggerà anche legalmente tutti i lavoratori oggetto di discriminazione e mobbing sul posto di lavoro per le loro posizioni free vax e no green pass.

Comitato ISPRA FREE PASS

Care colleghe e cari colleghi,

siamo lavoratori e lavoratrici, cittadini e cittadine, che credono nella difesa dei diritti inalienabili della persona, così come sanciti dalla Costituzione Italiana.

A seguito dell’emanazione del DL 22 aprile 2021, n.52 prima e del DL 21 settembre, n.127 poi, ci siamo confrontati e abbiamo costituito il Comitato ISPRA FREE PASS con un obiettivo chiaro: rifiutare l’utilizzo di questo strumento di controllo, che non ha alcuna valenza sanitaria e rappresenta invece una misura liberticide.

Riteniamo di non poter più delegare ad altri la responsabilità che ognuno di noi ha come cittadino e come lavoratore, perché, con queste misure, facilmente contestabili per la loro incongruenza e inutilità, viene messo in discussione il diritto al lavoro, cosi come sancito dall’art.4 della Costituzione: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.”

 In un contratto di lavoro, come quello che ognuno di noi ha sottoscritto all’atto dell’assunzione, nessun requisito può essere aggiunto o tolto, se non in presenza di un accordo da entrambe le parti sottoscritto. L’obbligo di esibire un qualsivoglia certificato per accedere al luogo di lavoro non può, quindi, essere inserito come nuovo requisito retroattivo, nemmeno in presenza di un DL, perché, in tal caso, dal punto di vista giuridico si configurerebbe una responsabilità civile e penale per il Datore di Lavoro.

Ieri, abbiamo inviato la lettera, che trovate in allegato, al Direttore Generale, in quanto rappresentante legale ISPRA e per conoscenza al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), al Medico Competente, a tutti i delegati delle OO.SS. presenti in ISPRA, alle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU), ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), tutti soggetti che a vario titolo sono chiamati a vigilare sulla corretta applicazione delle norme in tema di lavoro, sicurezza e prevenzione.

Come Comitato di lavoratori ISPRA, vi invitiamo alla massima unità, oltre ogni qualsivoglia legittima posizione, aderendo alle nostre iniziative finalizzate alla difesa di quei diritti inalienabili che la Costituzione garantisce.

Alla c.a. di:    Alessandro BRATTI

                                                                                  Direttore Generale ISPRA

e p.c.: ing. Fabio CIANFLONE – RSPP

dott. Giuseppe De Luca Medico competente

OO.SS.

RSU ISPRA

RLS ISPRA

Oggetto: Certificazione Verde COVID – 19 di cui all’articolo 9, comma 2 del DL 22 aprile 2021, n.52.

In riferimento al rilascio della Certificazione in oggetto e alla luce di quanto disposto dall’art.1 del DL del 21 settembre 2021, n.127, si informa di aver costituito il “Comitato Free Pass ISPRA” (di seguito Comitato) tra lavoratrici e lavoratori di codesto Istituto.

Il Comitato, preso atto di quanto disposto dall’art.9 del DL 22 aprile 2021, n.52 e dall’art.1 del DL 21 settembre 2021 n.127, con la presente manifesta la propria contrarietà in merito all’obbligo di accesso al lavoro esclusivamente a mezzo di certificazione verde ottenibile a seguito di vaccinazione, guarigione dal COVID-19 o negatività al test con tampone antigenico (validità 48 h) o tampone molecolare (validità 72 h).

A tal proposito, si evidenzia quanto segue:

  • la vaccinazione non è obbligatoria,
  • permangono ad oggi consistenti incertezze sui rischi per la salute, talora gravi, che si corrono nel sottoporsi a tale vaccinazione,
  • le statistiche ufficiali riportano una scarsa efficacia nel limitare la diffusione del contagio dei preparati oggi disponibili.

Per quanto attiene l’alternativa all’ottenimento della certificazione verde, test antigenici o molecolari, preme evidenziare che l’esecuzione continuativa di test invasivi, come quello antigenico rinofaringeo, dallo stesso Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Renato Brunetta, è stata definita un “costo psichico e monetario” peraltro finalizzato ad indurre il lavoratore alla vaccinazione.

Infine, in relazione alle norme vigenti sulla sicurezza negli ambienti di lavoro, emerge chiaramente dal combinato disposto delle Direttive UE 2020/739 e 2000/54, del DL n.125/2020, del DLgs 81/08 (art.15, punto 1 lettere I, L, M e punto 2) e del Regolamento UE n.2016/425 che, i tamponi necessari, come è evidente, al mantenimento di un elevato livello di sicurezza negli ambienti di lavoro, devono essere sempre “a carico del Datore di Lavoro”.

Con la presente, si chiede, pertanto, al Direttore Generale dell’ISPRA, in qualità di “Datore di Lavoro”, in ossequio alla succitata normativa, di attivare con la massima urgenza una specifica convenzione con soggetto autorizzato in grado di garantire l’esecuzione programmata di tamponi gratuiti per tutti i lavoratori e le lavoratrici ISPRA, di tipo non invasivo per la persona e di più ampia validità (72 h), così come previsto dall’art.9 comma 1, lettera c) del DL 22 aprile 2021, n. 52.

In attesa di gentile riscontro,

Il Comitato Free Pass ISPRA

 

Note

[1] Proviamo a chiederci “cui prodest” l’epidemia di SARS-COV-2

[2] Ricordiamo per quanto riguarda le cure sconsigliate colpevolmente o addirittura sospese dall’AIFA, oltre al plasma iperimmune di De Donno ( il caso dell’idrossiclorochina e di altri antimalarici i cui trattamenti se iniziati precocemente nel decorso ospedaliero, per durate progressivamente più lunghe e in pazienti ambulatoriali, possono ridurre la progressione della malattia, prevenire il ricovero e sono associati a mortalità ridotta. I  numerosi  meccanismi  d’azione  dell’idrossiclorochina  e  dei farmaci/fitoterapici  associati  (clorochina,  chinino,  principi  attivi dell’Artemisia annua e della Nigella sativa) nei confronti del SARS-Cov-  2  e  SARS-Cov-1,  supportano il razionale d’uso per questi farmaci. Si veda ad es.: Savarino A, Boelaert JR, Cassone A, Majori G, Cauda R.  Effects of chloroquine on viral infections: an old drug against today’s diseases? Lancet Infect Dis. 2003;3(11):722-727 doi:10.1016/s1473-3099(03)00806-5.

A questi si aggiungono i risultati favorevole dell’uso della: Vitamina C: 28 questa vitamina ha rivelato fin dall’inizio il suo ruolo centrale nel trattamento del COVID-19, sia per la terapia ad alte dosi in  bolo  che  in  associazione  con  altri  antiossidanti  (glutatione,  N-acteilcisteina) (Feyaerts AF, Luyten W. Vitamin C as prophylaxis and adjunctive medical treatment for COVID-19? Nutrition. 2020;79-80:110948. doi:10.1016/j.nut.2020.110948 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7381407/; Farjana M, Moni A, Sohag AAM, Hasan A, Hannan MA, Hossain MG, Uddin MJ.  Repositioning  vitamin  C  as  a  promising  option  to  alleviate  complications  associated with COVID-19.  Infect Chemother. 2020 Nov 13. Epub ahead of print. PMID: 33263242.

https://www.icjournal.org/DOIx.php?id=10.3947/ic.2020.52.e73; lattoferrina (Wang Y, Wang P, Wang H, et al.

Lactoferrin for the treatment of COVID-19 (Review).  Exp Ther Med. 2020;20(6):272. doi:10.3892/etm.2020.9402

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7664603/, Pleiotropic  effect  of  Lactoferrin  in  the  prevention  and  treatment  of  COVID-19 infection: randomized clinical trial, in vitro and in silico preliminary evidences

Elena Campione, et al bioRxiv 2020.08.11.244996; doi: https://doi.org/10.1101/2020.08.11.244996 https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2020.08.11.244996v2.full.pdf; quercitina,  che  manifesta  azioni  selettive  nei  confronti  del  SARS-Cov-2 (inibizione  dell’ACE2  e  della  proteasi 3CLpro) ed effetti  immunostimolatori

(Colunga Biancatelli RML, Berrill M, Catravas JD, Marik PE.  Quercetin and Vitamin C: An Experimental, Synergistic Therapy for the Prevention and Treatment of SARS-CoV-2 Related Disease (COVID-19).  Front Immunol. 2020;11:1451. Published 2020 Jun 19. doi:10.3389/fimmu.2020.01451 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7318306/

Melatonina (antiossidante, antinfiammatorio, immunomodulante, antivirale, citoprotettore, neuroprotettore, ect; si veda: Cardinali DP, Brown GM, Pandi-Perumal SR.  Can Melatonin Be a Potential “Silver Bullet” in Treating COVID-19 Patients? Diseases. 2020;8(4):44. Published 2020 Nov 26. doi:10.3390/diseases8040044 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7709121/). Infine, un ruolo fondamentale viene svolto dagli  immunoprobiotici e prebiotici per la prevenzione e la cura della disbiosi intestinale che si manifesta durante l’infezione. Olaimat AN, Aolymat I, Al-Holy M, et al. The potential application of probiotics and prebiotics for the prevention and treatment of COVID-19.  NPJ Sci Food. 2020;4:17. Published 2020 Oct 5. doi:10.1038/s41538-020-00078-9 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7536434/

Si veda anche Loretta Bolgan Principi di gestione della terapia farmacologica del paziente sintomatico da COVID-19. https://rinascimentoitalia.it/wp-content/uploads/2020/12/Contestazione-Principi-di-gestione-della-terapia-farmacologica-del-paziente-sintomatico-da-COVID.pdf.

[3] ‘The war has changed’: Internal CDC document urges new messaging, warns delta infections likely more severe. https://www.washingtonpost.com/health/2021/07/29/cdc-mask-guidance/

[4] Covid, CDC: variante Delta si diffonde tra vaccinati come la varicella https://it.sputniknews.com/20210730/covid-cdc-variante-delta-si-diffonde-tra-vaccinati-come-la-varicella-12322541.html

[5] Da Israele al Regno Unito, arrivano i primi dati sul calo dell’efficacia dei vaccini. https://pagellapolitica.it/blog/show/1186/da-israele-al-regno-unito-arrivano-i-primi-dati-sul-calo-dellefficacia-dei-vaccini

[6] L’Oms, “Raro che asintomatico trasmetta coronavirus”. Ma per gli esperti italiani non è così. https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/06/09/news/oms_molto_raro_che_asintomatico_trasmetta_coronavirus-258784650/

[7] Delta Plus Not A ‘Variant of Concern’ for WHO Presently, Says Chief Scientist. https://www.news18.com/news/india/delta-plus-not-a-variant-of-concern-for-who-presently-says-chief-scientist-3915023.html

[8] Variante Delta, Oms: “Non è più letale”. https://www.adnkronos.com/variante-delta-oms-non-e-piu-letale_1UPBpHzRdsSpV9HpaRKX8h/amp.html?__twitter_impression=true&s=09

[9] E  Consumers espone alla camera e alle procure i rischi e le contraddizioni delle vaccinazioni obbligatorie contro COVID19 https://www.europeanconsumers.it/2021/06/05/european-consumers-espone-alla-camera-e-alle-procure-i-rischi-e-le-contraddizioni-delle-vaccinazioni-obbligatorie-contro-covid19/

[10] Israele alle prese con la variante Delta: salgono i contagi e cala l’efficacia del vaccino Pfizer. https://www.repubblica.it/esteri/2021/07/05/news/israele_alle_prese_con_la_variante_delta_salgono_i_contagi_e_cala_l_efficacia_del_vaccino_pfizer-309061819/

[11] Agenzia svedese per la sanità pubblica: «La tecnologia PCR utilizzata nei test per rilevare i virus non è in grado di distinguere tra virus in grado di infettare cellule e virus che sono stati neutralizzati dal sistema immunitario e pertanto questi test non possono essere utilizzati per determinare se qualcuno è contagioso o meno. L’RNA dei virus può spesso essere rilevato per settimane (a volte mesi) dopo la malattia, ma non significa che sei ancora contagioso. Ci sono anche diversi studi scientifici che suggeriscono che il contagio da Covid-19 è maggiore all’inizio del periodo della malattia». Covid, per la Svezia i test PCR per tracciare il virus sono inattendibili https://www.affaritaliani.it/coronavirus/covid-per-la-svezia-i-test-pcr-per-tracciare-il-virus-sono-inattendibili-739628.html

[12] Più vaccini più varianti? Lo dicono loro! https://www.youtube.com/watch?v=et1roTwr614

[13] Decreto legge 23 luglio 2021. https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2021/07/23/175/sg/pdf

[14] Regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2021 su un quadro per il rilascio, la verifica e l’accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell’UE) per agevolare la libera circolazione delle persone durante la pandemia di COVID-19 (Testo rilevante ai fini del SEE). https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32021R0953

[15] Consolidated text: Regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2021, su un quadro per il rilascio, la verifica e l’accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell’UE) per agevolare la libera circolazione delle persone durante la pandemia di COVID-19 (Testo rilevante ai fini del SEE)Testo rilevante ai fini del SEE. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A02021R0953-20210615

[16] Ex Vicepresidente Pfizer: Covid-19 è una truffa mondiale. https://vcomevittoria.it/ex-vicepresidente-pfizer-covid-19-e-una-truffa-mondiale/

[17] European Consumers contro il Green Pass: ennesima violazione dei diritti umani e delle libertà individuali. https://www.europeanconsumers.it/2021/07/25/european-consumers-contro-il-green-pass-ennesima-violazione-dei-diritti-umani-e-delle-liberta-individuali/; European Consumers pubblica la denuncia a firma del dr. Franco Trinca e del dr. Marco Tiberti sulla gestione dell’emergenza sanitaria COVID19 in Italia. https://www.europeanconsumers.it/2021/05/01/6942/; European Consumers: presentata la denuncia per la gestione dell’emergenza sanitaria COVID19. https://www.europeanconsumers.it/2021/04/22/european-consumers-presentata-la-denuncia-delle-autorita-sanitarie-e-governative-nella-gestione-dellemergenza-sanitaria-covid19-covid-19/; L’obbligo vaccinale Italiano viola le norme etiche del consiglio d’Europa e i diritti umani. https://www.europeanconsumers.it/tag/covid-19/; Novità sul fronte della resistenza al totalitarismo sanitario. https://www.europeanconsumers.it/tag/covid-19/; AstraZeneca. Una partnership sino-americana per il complesso militare-farmacologico. https://www.europeanconsumers.it/2021/07/21/astrazeneca-una-partnership-sino-americana-per-il-complesso-militare-farmacologico/; Udienza al TAR di Parma contro obbligo vaccinale dei medici. https://www.europeanconsumers.it/2021/07/14/udienza-al-tar-di-parma-contro-obbligo-vaccinale-dei-medici/;

L’obbligo vaccinale Italiano viola le norme etiche del consiglio d’Europa e i diritti umani. https://www.europeanconsumers.it/2021/04/09/lobbligo-vaccinale-italiano-viola-le-norme-etiche-del-consiglio-deuropa-e-i-diritti-umani/; Analisi dei dati ufficiali relativi a COVID19 al 12 marzo 2021: il peggio è passato anche secondo i dati ufficiali. https://www.europeanconsumers.it/2021/03/14/analisi-dei-dati-ufficiali-relativi-a-covid19-al-12-marzo-2021/; Proviamo a chiederci “Cui Prodest” l’epidemia di SARS-COV-2. https://www.europeanconsumers.it/2021/01/24/proviamo-a-chiederci-cui-prodest-lepidemia-di-sars-cov-2/;

La gestione dell’”emergenza” bypassa leggi e costituzione. https://www.europeanconsumers.it/2020/11/17/la-gestione-dellemergenza-bypassa-leggi-e-costituzione/

[18] Proviamo a chiederci “Cui Prodest” l’epidemia di SARS-COV-2. https://www.europeanconsumers.it/2021/01/24/proviamo-a-chiederci-cui-prodest-lepidemia-di-sars-cov-2/

[19] Avv. Alessandro Fusillo: Green Pass come DISOBBEDIRE- 1 min di lettura. https://raffaelepalermonews.com/avv-alessandro-fusillo-green-pass-come-disobbedire/; Green pass, due legali cagliaritani portano il Governo davanti al Tar. https://www.cagliaripad.it/542637/green-pass-due-legali-cagliaritani-portano-il-governo-davanti-al-tar/; Avv. Corrias E Scifo: abbiamo fermato il Green Pass a Bolzano ora lo faremo in tutta italia!! https://www.youtube.com/watch?v=VJY5UIYCpLI; Portiamo il green pass del governo davanti ai giudici: sollevata la questione di legittimità costituzionale dagli avvocati Francesco Scifo e Linda Corrias. https://www.facebook.com/watch/?v=871432617117322

[20] Allarme per i poliziotti no-Vax: fermi 21mila agenti. https://www.ilgiornale.it/news/politica/polizia-no-vax-fermi-21mila-agenti-1976087.html; No vax tra carabinieri, poliziotti e finanzieri (40mila): uno su sei rischia di arrivare scoperto al Green pass day. https://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/no-vax-tra-carabinieri-poliziotti-e-finanzieri-40mila-uno-su-sei-rischia-di-arrivare-scoperto-al-green-pass-day-3412653/; Anche il sindacato dei Carabinieri contrario al green pass. http://www.resegoneonline.it/articoli/anche-il-sindacato-dei-carabinieri-contrario-al-green-pass-20211012/

[21] I portuali contro il Green Pass: “Strumento dei padroni per dividere e colpire i lavoratori”. https://www.pressenza.com/it/2021/10/i-portuali-contro-il-green-pass-strumento-dei-padroni-per-dividere-e-colpire-i-lavoratori/; Green Pass nemmeno per sogno! Trieste, il comunicato dei lavoratori del porto che vorremmo leggere in tutte le aziende d’Italia. https://www.mag24.es/2021/09/29/green-pass-nemmeno-per-sogno-trieste-il-comunicato-dei-lavoratori-del-porto-che-vorremmo-leggere-in-tutte-le-aziende-ditalia/

[22] Camionisti No Green Pass: attese nuove proteste dall’11 ottobre. https://informa-press.it/camionisti-no-green-pass-nuove-proteste/

1 commento

  1. Germana Beltrami

    Finalmente qualcuno che, in questo Paese, è ancora coraggioso di esistere come persona dignitosa e non come essere immondo e criminale…
    Perché tutti coloro che si sono allineati, sono TUTTI Criminali, esattamente come coloro che hanno elaborato il “demoniaco progetto” che noi stiamo subendo…

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